La NATO non c'entra nulla con l'ONU, è un apparato militare con un nutrito numero di armi mezzi e uomini.La NATO ormai vale quanto valgono i diritti propagandati dell'ONU
La NATO sono gli stati uniti. Se loro se ne lavano le mani la NATO non c'è piùLa NATO non c'entra nulla con l'ONU, è un apparato militare con un nutrito numero di armi mezzi e uomini.
Credo di poter dire a nome di molti qui sopra senza errare, che non sia contento nessuno della guerra intrapresa da Usa e Israele contro l'Iran.Scusa, ma sei tu quello che è contento di questa iniziativa degli usa e convinto che valeva la pena iniziare con l'azione militare, non difensiva ma preventiva (dicono), perchè in quattro e quatt'otto rovesceranno il regime e faranno i nostri interessi difendendoci.
Quindi, ora devo dire io cosa facciamo se le bombe arrivano? Gli strateghi militari non stanno qui dove sono io, mi pare, quindi dillo tu.
Non ti illudere..Comunque siamo sotto l'ombrello della NATO, c'è un trattato.
Questa ricostruzione è piuttosto fantasiosa: la storia dei ‘40.000 giovani pronti a fare i partigiani in appoggio agli USA’ non ha alcun fondamento verificabile e sembra più uno slogan che un’analisi. Inoltre si dà per scontato che un eventuale intervento debba per forza tradursi in un esercito di occupazione e in una guerra pluriennale, quando questo è solo uno scenario ipotetico tra molti possibili. In sostanza si costruisce una catena di conseguenze su una premessa già tutta da dimostrare.
Sai già la contestazione, vero?Prima di tutto, appoggiare sempre quei pensatori, movimenti, gruppi politici che continuano a difendere l'idea del diritto e della democrazia. Sembra poco, ma le opinioni contano, nessun autocrate sopravvive senza un minimo di consenso.
Non credo proprio se ne lavino le mani. Perché dovrebbero? Siamo pieni delle loro basi nucleari.La NATO sono gli stati uniti. Se loro se ne lavano le mani la NATO non c'è più
L'Europa non esiste.Già.
l'Europa è cerchiobottista.
Non le tattiche. Per questo si chiamano così.L'uso delle bombe nucleari è l'extrema ratio.
Sono deterrenza.
Se davvero crediamo che il problema dei file Epstein siano le diciassettenni prostitute, siamo ingenui.Con Trump nulla è esagerato. Poi ci sono i produttori di armi che gongolano.
Si ma non dimentichiamo che l'Europa ha 500 milioni di consumatori e nessuno ha interesse a fargli fare la fame. Che senso ha governare su macerie?Per quanto mi riguarda sì, ma il tempo necessario per vedere una trasformazione oggi non è compatibile con l'attuale situazione.
Di fatto una crisi economica globale nello scenario più sfavorevole decreterebbe anche la dissoluzione dell'Europa.
Quelli che fan fare tanti soldi, vedi il principe.Se davvero crediamo che il problema dei file Epstein siano le diciassettenni prostitute, siamo ingenui.
I rapporti ad alto livello non sono amicizie, ma rapporti di affari.
Quali affari?![]()
Altre dinamiche non confrontabili, per esempio non c'era l'atomica.È già successo nel secolo scorso.
No, io sono quello che non fa psicanalisi in generale, figuriamoci agli stati. Mi limito a osservare che: se il tuo vicino di casa, due case più in là, mette per legge che ti vuole distruggere entro il 2041, se sovvenziona il tuo vicino di casa diretto a buttare merda nel tuo giardino continuamente, se non fa nulla per nascondere che sta preparando bomba fine di mondo, se le agenzie preposte confermano che sta arricchendo uranio per bomba fine di mondo, se ha già un discreto arsenale di missili a corto e medio raggio, che non fa complimenti a usare e che potrebbero montare testata con bomba fine di mondo, ALLORA è altamente probabile che nel tuo rapporto costi/benefici il "rispetto del diritto internazionale" tenda a passare in secondo ordine rispetto a "meglio non aspettare che ci butti bomba fine di mondo in testa per reagire". Quanto sopra, ripeto, a meno che non si ritenga che le minacce dell'Iran, nonostante tutto, siano can che abbaia non morde, che è una posizione legittima visto i dati a nostra disposizione.Scusa, ma sei tu quello che è contento di questa iniziativa degli usa e convinto che valeva la pena iniziare con l'azione militare, non difensiva ma preventiva (dicono), perchè in quattro e quatt'otto rovesceranno il regime e faranno i nostri interessi difendendoci.
Quindi, ora devo dire io cosa facciamo se le bombe arrivano? Gli strateghi militari non stanno qui dove sono io, mi pare, quindi dillo tu.
Però è anche inutile discutere senza reale possibilità di azioni che possano influenzare davvero i governi.Ma non credo che non si veda lo scenario o che qualcuno parteggi per la Russia o la Cina contro gli Usa. Non è risiko.
Semplicemente si osserva che avere "sdoganato" che le spoglie ce le si divide direttamente a colpi di missili ha, potenzialmente, contraccolpi un po' più gravi rispetto a farlo come veniva fatto prima (un prima che già comportava guerre magari senza il coinvolgimento diretto delle grandi potenze o svolte su territori chiave fuori dall'Occidente).
Il fatto, poi, di attaccare per primi svaluta ogni tentativo di deterrenza/moral suasion verso chi è già propenso ad attaccare per primo.
Si pensa che non abbia valore parlarne perché tanto conta solo la realpolitik, senza mai valutare premesse e legittimità delle azioni.
La storia ha già mostrato che era sbagliato, ma nulla.
Ma i cittadini agiscono e votano in base alla propaganda che fa leva sulle emozioni delle persone.Ma infatti si vuole fare la psicanalisi degli stati, come se fossero individui con traumi infantili, pregressi, rimossi, complessi d'inferiorità, crisi di identità ecc, quando è ben più probabile che si tratti di interessi, vincoli, capacità, risorse.
“I valori dell’Occidente“ fa un po’ ridereMa sai che io faccio fatica con i ragazzi giovani a far capire che anche la Cina è un regime, proprio perché li vedono come gli unici che non ti bombardano addosso a caso? Fatico a far comprendere che l'Occidente ha dei valori da difendere, perché li vedono calpestati proprio dall'Occidente.
Quando parlo di miopia, mi riferisco anche a questo, al discredito che si sta riversando verso quelli che in teoria sono i principi dell'Occidente.
Tra l'altro, se una persona conosce un minimo la storia dell'Iran, non può ignorare che le cause che hanno portato all'instaurazione del regime degli Ayatollah hanno radici ben chiare in occidente, in usa e non solo.
Basterebbe leggersi la Nafisi o uno dei tanti iraniani che sono qui per capire come era anche il prima.
Ma non gli basta.Non c'è bisogno di guerre per fare gongolare i produttori di armi.
Le spese militari sono altissime in ogni paese del mondo anche in tempo di pace.
Se investissimo solo per un anno quanto spendiamo in armi, per la ricerca contro i tumori, avremmo risolto il problema.