USA&Israele VS Iran

Varlam

Utente di lunga data
Appunto, un bilanciamento, ma soprattutto una politiche ridistributive che favoriscono la crescita. Poi in realtà mi sembra che ora si ritenga che si dovrebbe puntare a politiche pre distributive, per fare si che nella fase di fornazione del reddito ci siano minori diseguaglianze.
Compro una vocale.
Comunque no , la redistribuzione non favorisce la crescita, almeno nelle condizioni in cui è l Italia.
Merito e competizione sopratutto.
 

Varlam

Utente di lunga data
Era un paese in crescita.
Aveva estremo bisogno di manodopera.
Il nord Italia degli anni 60 era così: attirava il sud col lavoro e migliori condizioni di vita e crescita.
Oggi possiamo dire la stessa cosa?
Mutatis mutandis
Mancano lavoratori, sopratutto per i lavori
più semplici , a quello servono o meglio sono utilizzati gli stranieri.
Lo vedi anche tu che in certe professioni ci sono quasi solo loro. Nelle rsa, nell agricoltura, chi lavora per fincantieri a Monfalcone? cooperative con persone del Bangladesh, altrimenti quella società non starebbe sul mercato.
 

Varlam

Utente di lunga data
Il saldo è positivo per tutti gli immigrati tra costo del welfare rispetto al Pil prodotto per soli 1,2 miliardi di euro grazie al fatto che essendo più giovani non percepiscono pensione.
Purtroppo essendo in gran parte impiegati in settori a scarso rendimento come agricoltura ed edilizia il PIL prodotto è scarso.
La somma comprende tutti gli immigrati, dalla ucraina separata che vive da sola e lavora al gentilissimo bengalese che fa le pulizie da noi per una ditta il cui titolare è bengalese, e probabilmente sarebbe decisamente più positiva se non vi fosse una percentuale di disperati, criminali, fancazzisti e parassiti che crea il problema per tutti, e soprattutto per gli altri immigrati.
Quando anni fa ci fu la protesta contro le risse degli ucraini in piazzetta emersero le minacce ricevute dal titolare del negozio bangla, che grazie a noi trovo' la forza di parlare.
Quello che non si comprende è che la gestione dell'immigrazione deve favorire solo chi ha intenzione di apportare vantaggi al paese.
E questo trova consenso più tra gli stranieri lavoratori che tra gli italiani dei quartieri senza stranieri, stranamente.
Esatto, bisogna mettere incentivi a chi vuole vivere nella legalità, lavorando , perché la legge attuale non lo fa.
Che non vuol dire porte aperte , sia chiaro.
Ci vorrebbe più controlli sul territorio per la microcriminalita e una giustizia più veloce.
Togliere un grado di giudizio?
Quanti italiani poi sarebbero d'accordo ?
 

Varlam

Utente di lunga data
E vanno benissimo.
Mi preme sottolineare che l'immigrazione che riceviamo non è quella dello sviluppo economico, ma della scarsità di risorse.
Costi troppo alti uniti a invecchiamento della popolazione determinano carenza di figure compatibili con l'offerta che si contrae.
Insomma, se un italiano aveva bisogno di una badante e non aveva soldi, una ucraina in nero fungeva allo scopo.
E con il cambio favorevole l'ucraina manteneva bene la famiglia a casa.
Nei ristoranti milanesi la cotoletta la cucina ormai quasi sempre un bengalese e ci sta, come il fatto che casa mia sia stata costruita da manodopera egiziana con capocantiere egiziano che faceva usare un box per cagare sul pavimento e nessun dispositivo di sicurezza.
Vantaggi reciproci, sicuramente, ma non conseguenza di una crescita economica.
Per questo una redistribuzione dei redditi è assolutamente da scartare.
L'immigrazione che ricevi è per lo più legata a ciò offri.
I giovani laureati italiani vanno in nord Europa o in usa.
Abbiamo un saldo negativo persino con la Spagna.
Da noi vengono per la raccolta dei pomodori,
Trattati per altro , peggio delle bestie.
 

Nicky

Utente di lunga data
Compro una vocale.
Comunque no , la redistribuzione non favorisce la crescita, almeno nelle condizioni in cui è l Italia.
Merito e competizione sopratutto.
Le politiche pre distributive sono volte a sostenere il reddito da lavoro/produzione, servono ad innalzare i redditi migliorando le competenze, favorendo la reale concorrenza con più efficaci politiche antitrust, ci sono molti articoli e studi in merito. Sono politiche a monte della formazione del reddito.
Non è diverso da ciò che dici, ma offre un ventaglio più ampio di possibilità.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ma perchè devono pensare quello che pensiamo noi?
Se mi parli di mancato rispetto delle leggi, ovviamente hai ragione.
Ma questa convinzione che si possa vivere in un paese, solo se ci si conforma in ogni aspetto, è, per me, deleteria. Noi saremmo quelli che tutelano la libertà di pensiero. Meno male.
Ho forse detto che devono pensare come noi? Sono libero di dire che mi fa schifo quello che pensano e dicono apertamente (tanto quanto se lo dicessero italiani eh)?
 
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CIRCE74

Moderator
Staff Forum
@Varlam @danny io non sono un'economista ma tocco con mano tutti i giorni come viene gestita l'immigrazione.
Il problema principale è il nostro senso di colpa verso le persone di colore, vengono trattati sempre come "poverini" a cui dobbiamo tutto perché la storia ci ha insegnato che siamo sempre stati noi bianchi brutti e cattivi nei loro confronti...ma così loro resteranno sempre i poverini che hanno bisogno delle nostre briciole per campare.
Quando arrivi in Italia una mano certo che te la dò, giusto il tempo che ti sistemi e che vai a lavorare tu e tua moglie come accade in tutte le famiglie italiane se vogliamo campare dignitosamente.
L'affitto della casa te lo paghi, l'asilo nido con tutti gli annessi e connessi pure, il pullman anche.
Un ragazzino di colore in Italia viene cresciuto con l'idea che la sua vita la può passare tranquillamente senza fare niente che tanto ci pensiamo noi a pagare tutti i servizi di cui avrà bisogno...il welfare va bene ma fino ad un certo punto.
Le persone di colore vanno trattate come persone comuni, come noi se sono sane si devono rimboccare le maniche e devono iniziare a produrre, i figli prendono l'esempio dai genitori...solo così potranno avere anche loro il futuro che si meritano.
Sapete perché fanno duecento figli a coppia? Per prendere gli assegni...poco importa che vengono loro dati fino al diciottesimo anno e poi a scalare, poco importa se poi non hanno le risorse per fare crescere bene un figlio, si buttano in strada e che si arrangino...questo non va bene
Il troppo buonismo fa più male a questa gente che a noi...i soldi adesso sono buttati per campare loro senza fare niente, fossero indirizzati meglio sarebbero un investimento per il futuro loro e nostro.
Ma fa comodo tenere tutta questa gente schiava del welfare...gente ignorante che non sa ragionare con la sua testa e che è facilmente manipolabile...ragionate gente...non è tutto oro quello che luccica.
 

Etta

Utente di lunga data
Il problema principale è il nostro senso di colpa verso le persone di colore, vengono trattati sempre come "poverini" a cui dobbiamo tutto perché la storia ci ha insegnato che siamo sempre stati noi bianchi brutti e cattivi nei loro confronti...
Assolutamente no. Io mai avuti sti sensi di colpa sinceramente. 😂
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Esatto, il mercato del lavoro.
Poiché non ci sono italiani che farebbero quel lavoro a quelle condizione, senza di loro saresti disoccupato.
Qual'è la tua scelta ?
Non c'è scelta, sono un dipendente faccio quello che quelli sopra mi pagano per fare, tra l'altro ho ancora da tenere botta una decina d'anni e poi, se non fanno riforme nel frattempo, vado in pensione. Ma sarò libero di pensare che ciò che pensano e dicono mi fa schifo (tanto quanto lo dicessero italiani eh) ?
 
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Nicky

Utente di lunga data
Ho forse detto che devono pensare come noi? Sono libero di dire che mi fa schifo quello che pensano e dicono apertamente (tanto quanto se lo dicessero italiani eh)?
Sì. Però estendi la tua esperoenza soggettiva ad altri, che quelle cose non le pensano, il che influenzerà il tuo modo di trattarli e che non fai nulla per verificare se ciò che pensi sia fondato o da dove nascono le parole che ti fanno schifo. E questo rende, per me, limitato il tuo sguardo.
Poi mi pare che per te e gli altri non sua un problrma, vi va bene avere queste certezze e, quindi, nulla le scalfirà. È inultile tentare un dialogo.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Sì. Però estendi la tua esperoenza soggettiva ad altri, che quelle cose non le pensano, il che influenzerà il tuo modo di trattarli e che non fai nulla per verificare se ciò che pensi sia fondato o da dove nascono le parole che ti fanno schifo. E questo rende, per me, limitato il tuo sguardo.
Poi mi pare che per te e gli altri non sua un problrma, vi va bene avere queste certezze e, quindi, nulla le scalfirà. È inultile tentare un dialogo.
Ma che ne sai di come li tratto? Però posso dire che se un manzo sui 25 anni mi viene a chiedere, educatamente eh, un mese di ferie perché deve tornare al suo paese a sposare una 10enne che hanno visto solo i suoi, gliele do, le ferie, ma mi viene da vomitare?
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ma poverini.. 😢
E al colonialismo non ci pensi?
Che mostro sei?
Che poi alla fine a me che cazzo mi frega? Se per loro certi atteggiamenti sono un pregiudizio e sono contente così, contenente loro contenti tutti
 

Nicky

Utente di lunga data
Ma che ne sai di come li tratto? Però posso dire che se un manzo sui 25 anni mi viene a chiedere, educatamente eh, un mese di ferie perché deve tornare al suo paese a sposare una 10enne che hanno visto solo i suoi, gliele do, le ferie, ma mi viene da vomitare?
Era un tu generico.
Mi pare normale che se intere popolazioni vi fanno schifo, la percezione ce l'abbiano pure loro.
Ma è inutile proseguire, io non contestp le vostre esperienze e impressioni, cerco di ampliarle e allargare il ragionanemento, ma nè tu, nè altri siete disponibili. Fate pure le battutine, dai. Quindi è un non dialogo e un'esperienza, per me, sterile.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
O magari qualcuno ha pure letto gli ultimi libri della Fallaci, che ora diranno che è impazzita negli ultimi anni
 

hammer

Utente di lunga data
O magari qualcuno ha pure letto gli ultimi libri della Fallaci, che ora diranno che è impazzita negli ultimi anni
shhh non la nominare! abominio! anatema!
Quella brutta, sporca fascista che ha osato andare a dirne quattro a quel santo progressista di Khomeini togliendosi perfino il velo!
Che donnaccia!
 

hammer

Utente di lunga data
Era un tu generico.
Mi pare normale che se intere popolazioni vi fanno schifo, la percezione ce l'abbiano pure loro.
Ma è inutile proseguire, io non contestp le vostre esperienze e impressioni, cerco di ampliarle e allargare il ragionanemento, ma nè tu, nè altri siete disponibili. Fate pure le battutine, dai. Quindi è un non dialogo e un'esperienza, per me, sterile.
L'esperienza storica degli stati multietnici e muti confessionali è stata tragica in ogni parte del mondo.
Le future generazioni di italiani malediranno chi ha consentito tutto questo solo per un sinistro calcolo elettorale.
Creare un nuovo sottoproletariato credendo di poterne avere i voti, in un lasso di tempo di venti o trent'anni, modificando le leggi sulla cittadinanza è una operazione che si rivelerà sanguinosa per le generazioni che verranno.
 

danny

Utente di lunga data
O magari qualcuno ha pure letto gli ultimi libri della Fallaci, che ora diranno che è impazzita negli ultimi anni
Mai letta, salvo gli articoli che scriveva sull'Europeo negli anni '70.
Ho chiesto a Gemini.
Tendenzialmente su argomenti politici tende a presentare versioni molto tranquille delle situazioni, diciamo che non prende posizioni ideologiche non avendone interesse.
Su questo argomento ha fatto le mie stesse considerazioni.
Corpi separati per convenienza politica, la lingua come ostacolo, percezione differente a seconda dei quartieri, mancanza di politiche integrative, negazione del problema e delegittimazione del cittadino che lo pone.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Certo che se avrai tutti operai islamici chiuderai nel ramadam. Ma devi chiederti perchè hai tutti operai islamici.
Il timore che diventino maggioranza e impongano le loro regole nasce da un sentimento diffuso, dall'idea che l'occidente sia in declino, un declino anche numerico,l.
È vero, è falso, non lo so. So che noi, invece di chiederci dove andiamo, perchè diventiamo pochi, che cultura abbiamo prodotto per portarci a ridurci, invece che crescere, parliamo d'altro.
Verissimo.
Poi vedi classi elementari con due italiani e 18 stranieri e ti ruga perché i 18 stranieri sono figli di madri che escono col velo.
E non ti chiedi invece perché in Italia non si fan più figli e nulla si fa per aiutare le giovani coppie (italiane).
 
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