USA&Israele VS Iran

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ma perchè devono pensare quello che pensiamo noi?
Se mi parli di mancato rispetto delle leggi, ovviamente hai ragione.
Ma questa convinzione che si possa vivere in un paese, solo se ci si conforma in ogni aspetto, è, per me, deleteria. Noi saremmo quelli che tutelano la libertà di pensiero. Meno male.
Ho forse detto che devono pensare come noi? Sono libero di dire che mi fa schifo quello che pensano e dicono apertamente (tanto quanto se lo dicessero italiani eh)?
 
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CIRCE74

Utente di lunga data
@Varlam @danny io non sono un'economista ma tocco con mano tutti i giorni come viene gestita l'immigrazione.
Il problema principale è il nostro senso di colpa verso le persone di colore, vengono trattati sempre come "poverini" a cui dobbiamo tutto perché la storia ci ha insegnato che siamo sempre stati noi bianchi brutti e cattivi nei loro confronti...ma così loro resteranno sempre i poverini che hanno bisogno delle nostre briciole per campare.
Quando arrivi in Italia una mano certo che te la dò, giusto il tempo che ti sistemi e che vai a lavorare tu e tua moglie come accade in tutte le famiglie italiane se vogliamo campare dignitosamente.
L'affitto della casa te lo paghi, l'asilo nido con tutti gli annessi e connessi pure, il pullman anche.
Un ragazzino di colore in Italia viene cresciuto con l'idea che la sua vita la può passare tranquillamente senza fare niente che tanto ci pensiamo noi a pagare tutti i servizi di cui avrà bisogno...il welfare va bene ma fino ad un certo punto.
Le persone di colore vanno trattate come persone comuni, come noi se sono sane si devono rimboccare le maniche e devono iniziare a produrre, i figli prendono l'esempio dai genitori...solo così potranno avere anche loro il futuro che si meritano.
Sapete perché fanno duecento figli a coppia? Per prendere gli assegni...poco importa che vengono loro dati fino al diciottesimo anno e poi a scalare, poco importa se poi non hanno le risorse per fare crescere bene un figlio, si buttano in strada e che si arrangino...questo non va bene
Il troppo buonismo fa più male a questa gente che a noi...i soldi adesso sono buttati per campare loro senza fare niente, fossero indirizzati meglio sarebbero un investimento per il futuro loro e nostro.
Ma fa comodo tenere tutta questa gente schiava del welfare...gente ignorante che non sa ragionare con la sua testa e che è facilmente manipolabile...ragionate gente...non è tutto oro quello che luccica.
 

Etta

Utente di lunga data
Il problema principale è il nostro senso di colpa verso le persone di colore, vengono trattati sempre come "poverini" a cui dobbiamo tutto perché la storia ci ha insegnato che siamo sempre stati noi bianchi brutti e cattivi nei loro confronti...
Assolutamente no. Io mai avuti sti sensi di colpa sinceramente. 😂
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Esatto, il mercato del lavoro.
Poiché non ci sono italiani che farebbero quel lavoro a quelle condizione, senza di loro saresti disoccupato.
Qual'è la tua scelta ?
Non c'è scelta, sono un dipendente faccio quello che quelli sopra mi pagano per fare, tra l'altro ho ancora da tenere botta una decina d'anni e poi, se non fanno riforme nel frattempo, vado in pensione. Ma sarò libero di pensare che ciò che pensano e dicono mi fa schifo (tanto quanto lo dicessero italiani eh) ?
 
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Nicky

Utente di lunga data
Ho forse detto che devono pensare come noi? Sono libero di dire che mi fa schifo quello che pensano e dicono apertamente (tanto quanto se lo dicessero italiani eh)?
Sì. Però estendi la tua esperoenza soggettiva ad altri, che quelle cose non le pensano, il che influenzerà il tuo modo di trattarli e che non fai nulla per verificare se ciò che pensi sia fondato o da dove nascono le parole che ti fanno schifo. E questo rende, per me, limitato il tuo sguardo.
Poi mi pare che per te e gli altri non sua un problrma, vi va bene avere queste certezze e, quindi, nulla le scalfirà. È inultile tentare un dialogo.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Sì. Però estendi la tua esperoenza soggettiva ad altri, che quelle cose non le pensano, il che influenzerà il tuo modo di trattarli e che non fai nulla per verificare se ciò che pensi sia fondato o da dove nascono le parole che ti fanno schifo. E questo rende, per me, limitato il tuo sguardo.
Poi mi pare che per te e gli altri non sua un problrma, vi va bene avere queste certezze e, quindi, nulla le scalfirà. È inultile tentare un dialogo.
Ma che ne sai di come li tratto? Però posso dire che se un manzo sui 25 anni mi viene a chiedere, educatamente eh, un mese di ferie perché deve tornare al suo paese a sposare una 10enne che hanno visto solo i suoi, gliele do, le ferie, ma mi viene da vomitare?
 

danny

Utente di lunga data
Ho chiesto a Gemini informazioni sul perché non sono apprezzati i musulmani da molti italiani e mi ha risposto in questa maniera (metto gli screenshot)IMG_20260421_074750.jpgIMG_20260421_074814.jpgIMG_20260421_074829.jpgIMG_20260421_074917.jpgIMG_20260421_074936.jpgIMG_20260421_075000.jpgIMG_20260421_075014.jpgIMG_20260421_075033.jpgIMG_20260421_075050.jpgIMG_20260421_075105.jpg
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ma poverini.. 😢
E al colonialismo non ci pensi?
Che mostro sei?
Che poi alla fine a me che cazzo mi frega? Se per loro certi atteggiamenti sono un pregiudizio e sono contente così, contenente loro contenti tutti
 

Nicky

Utente di lunga data
Ma che ne sai di come li tratto? Però posso dire che se un manzo sui 25 anni mi viene a chiedere, educatamente eh, un mese di ferie perché deve tornare al suo paese a sposare una 10enne che hanno visto solo i suoi, gliele do, le ferie, ma mi viene da vomitare?
Era un tu generico.
Mi pare normale che se intere popolazioni vi fanno schifo, la percezione ce l'abbiano pure loro.
Ma è inutile proseguire, io non contestp le vostre esperienze e impressioni, cerco di ampliarle e allargare il ragionanemento, ma nè tu, nè altri siete disponibili. Fate pure le battutine, dai. Quindi è un non dialogo e un'esperienza, per me, sterile.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
O magari qualcuno ha pure letto gli ultimi libri della Fallaci, che ora diranno che è impazzita negli ultimi anni
 

hammer

Utente di lunga data
Era un tu generico.
Mi pare normale che se intere popolazioni vi fanno schifo, la percezione ce l'abbiano pure loro.
Ma è inutile proseguire, io non contestp le vostre esperienze e impressioni, cerco di ampliarle e allargare il ragionanemento, ma nè tu, nè altri siete disponibili. Fate pure le battutine, dai. Quindi è un non dialogo e un'esperienza, per me, sterile.
L'esperienza storica degli stati multietnici e muti confessionali è stata tragica in ogni parte del mondo.
Le future generazioni di italiani malediranno chi ha consentito tutto questo solo per un sinistro calcolo elettorale.
Creare un nuovo sottoproletariato credendo di poterne avere i voti, in un lasso di tempo di venti o trent'anni, modificando le leggi sulla cittadinanza è una operazione che si rivelerà sanguinosa per le generazioni che verranno.
 

danny

Utente di lunga data
O magari qualcuno ha pure letto gli ultimi libri della Fallaci, che ora diranno che è impazzita negli ultimi anni
Mai letta, salvo gli articoli che scriveva sull'Europeo negli anni '70.
Ho chiesto a Gemini.
Tendenzialmente su argomenti politici tende a presentare versioni molto tranquille delle situazioni, diciamo che non prende posizioni ideologiche non avendone interesse.
Su questo argomento ha fatto le mie stesse considerazioni.
Corpi separati per convenienza politica, la lingua come ostacolo, percezione differente a seconda dei quartieri, mancanza di politiche integrative, negazione del problema e delegittimazione del cittadino che lo pone.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Certo che se avrai tutti operai islamici chiuderai nel ramadam. Ma devi chiederti perchè hai tutti operai islamici.
Il timore che diventino maggioranza e impongano le loro regole nasce da un sentimento diffuso, dall'idea che l'occidente sia in declino, un declino anche numerico,l.
È vero, è falso, non lo so. So che noi, invece di chiederci dove andiamo, perchè diventiamo pochi, che cultura abbiamo prodotto per portarci a ridurci, invece che crescere, parliamo d'altro.
Verissimo.
Poi vedi classi elementari con due italiani e 18 stranieri e ti ruga perché i 18 stranieri sono figli di madri che escono col velo.
E non ti chiedi invece perché in Italia non si fan più figli e nulla si fa per aiutare le giovani coppie (italiane).
 

hammer

Utente di lunga data
Mai letta, salvo gli articoli che scriveva sull'Europeo negli anni '70.
Ho chiesto a Gemini.
Tendenzialmente su argomenti politici tende a presentare versioni molto tranquille delle situazioni, diciamo che non prende posizioni ideologiche non avendone interesse.
Su questo argomento ha fatto le mie stesse considerazioni.
Corpi separati per convenienza politica, la lingua come ostacolo, percezione differente a seconda dei quartieri, mancanza di politiche integrative, negazione del problema e delegittimazione del cittadino che lo pone.

I sinistri la odiano, ma è stata partigiana durante la guerra.
 

danny

Utente di lunga data
Da parte mia, visto che l'ipotesi di limitare la formazione di corpi separati viene cassata, credo che debbano essere fatti investimenti per aprire più scuole dove genitori, soprattutto donne, che non conoscono l'italiano possano impararlo e dove la mediazione favorisca la consapevolezza dei diritti delle donne in Italia (sempre che i mariti consentano la frequenza dei corsi, che è il principale ostacolo. Queste donne non hanno alcuna coscienza dei loro diritti).
Altri investimenti devono essere fatti per combattere il lavoro nero, le attività di copertura, quegli intermediari oscuri che ho citato anche io e per proporre una presenza dello stato come supporto dei diritti e della legalità.
Ai futuri 'maranza' deve essere dato un supporto educativo funzionante per tutte le difficoltà generate dal contrasto culturale, difficoltà che mi sono state rivelate personalmente, perché la scuola (le scuole, perché molti bambini frequentano anche quella araba) non basta.
Inoltre deve essere favorito lo scambio culturale e la comunicazione tra italiani e stranieri, attraverso strutture commerciali, eventi, associazioni realmente presenti e non simboliche come ora.

Lo Stato e i Comuni devono smettere di pensare che gli extracomunitari siano risorse umane economiche per ovviare ai tempi di scarsità umana ed economica, ma individui a cui deve essere data la possibilità di crescere economicamente sul nostro suolo e di sentirsi italiani a livello di identità (cosa per cui la cittadinanza, che è pura burocrazia, non basta).
Per cui occorrono investimenti necessari e mirati e non solo promesse di welfare
 
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danny

Utente di lunga data
E al pensiero comune per cui un pakistano può essere un ottimo mungitore di vacche per 600 euro, dico che il pakistano lo dovrà essere ancora ma a 1800 euro.
Una cifra che lo metterà in competizione con italiani ma anche romeni, albanesi, francesi, cinesi e chiunque voglia lavorare.
Nessun lavoro deve essere dequalificato per ovviare alla modesta competitività nazionale.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
E al pensiero comune per cui un pakistano può essere un ottimo mungitore di vacche per 600 euro, dico che il pakistano lo dovrà essere ancora ma a 1800 euro.
Una cifra che lo metterà in competizione con italiani ma anche romeni, albanesi, francesi, cinesi e chiunque voglia lavorare.
Nessun lavoro deve essere dequalificato per ovviare alla modesta competitività nazionale.
Da me passano i 2000 tranquillamente (più alloggio e bollette che fanno ulteriore stipendio)
 
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