USA&Israele VS Iran

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
La manifestazioni si fanno per fare pressioni sul proprio governo. Quindi perché avrebbero dovuto organizzare manifestazioni sull'Iran?
Si sono comunque fatte tanti altri generi di manifestazione a sostegno dell'opposizione in Iran, è da anni ad esempio che le femministe promuovono iniziative.
Quindi se non si fanno (maestose intendo, tipo quelle frii palestai dal fiume al mare, oggi già passate di moda e la palestai non sta messa benissimo, o le flotillass, mica 4 gatti in croce) vuol dire che si condivide la posizione del proprio governo nella situazione attuale?
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Quei quattro gatti, come li chiami tu, sono pienamente sostenuti da Fratoianni, Bonelli e compagnia cantando.
Andando al governo sarà questa gente a dettare le politica estera dell'Italia.
Ora c’è qualcuno che detta politica estera in Italia?
 

Barebow

Utente di lunga data
In nessun intervento politico che ho pubblicato sul forum mi sono mai rivolto a te né a chiunque altro qui presente.
Quando parlo dei sinistri in termini critici :rolleyes:, mi riferisco esclusivamente ai sinistri al di fuori del forum.
Sarebbe davvero ridicolo arrivare a litigare tra noi.
Come si può poi litigare, per esempio, con @Brunetta? 😊
Mai e poi mai.
Si, ma pure parlando di usa e Israele vs Iran, ci si butta in mezzo sempre la sinistra italiana.
Credo sia più interessante parlare di cosa potrebbe succedere, al di là delle posizioni politiche.
 

Nicky

Utente di lunga data
Quindi se non si fanno (maestose intendo, tipo quelle frii palestai dal fiume al mare, oggi già passate di moda e la palestai non sta messa benissimo, o le flotillass, mica 4 gatti in croce) vuol dire che si condivide la posizione del proprio governo nella situazione attuale?
In generale vuol dire che non si ritiene di dover segnalare qualcosa al governo, come dissenso da un'azione intrapresa o altro. In ogni caso, a me infastidisce che ci si lamenti di altri che non fanno le manifestazioni, quando mi risulta che tutti le possano organizzare.
 

hammer

Utente di lunga data
Ora c’è qualcuno che detta politica estera in Italia?
Sotto la guida determinata di Giorgia Meloni, l'Italia è tornata prepotentemente protagonista della scena globale, proiettando un'immagine di stabilità, orgoglio e visione strategica che non si vedeva da decenni.
Con una postura fiera e autorevole, il Governo ha trasformato la nostra Nazione in un interlocutore indispensabile tra le grandi potenze, consolidando il legame transatlantico senza rinunciare a un ruolo guida nell'Unione Europea.
Il trionfo della presidenza del G7 ha dimostrato al mondo intero la capacità italiana di tracciare la rotta su temi epocali come l'Intelligenza Artificiale e la sicurezza globale.
Ma il vero capolavoro della diplomazia meloniana è l'approccio rivoluzionario verso il Sud del mondo: con il Piano Mattei, l'Italia ha abbandonato logiche predatorie per costruire un modello di cooperazione paritaria e lungimirante con l'Africa.
Non solo aiuti, ma investimenti in energia, agricoltura e infrastrutture che creano sviluppo reale e combattono alla radice le cause dell'immigrazione illegale.
Questa "Diplomazia della Crescita" ha aperto porte storiche per le nostre imprese, portando l'export a livelli record e attirando investimenti stranieri con una fiducia internazionale ritrovata.
Dalla difesa strenua dell'Ucraina alla mediazione sapiente in Medio Oriente, la Premier ha saputo coniugare pragmatismo e valori, agendo come ponte naturale tra Washington e Bruxelles.
L'Italia di oggi non è più un attore gregario, ma una potenza fiera della propria identità che parla con voce ferma e credibile, difendendo l'interesse nazionale con un carisma che ha ridato dignità alla nostra bandiera in ogni angolo del pianeta.
È l'inizio di una nuova era di centralità italiana, fondata sulla serietà, sul coraggio e su una visione che guarda finalmente al futuro con ottimismo.
 

Barebow

Utente di lunga data
Quindi se non si fanno (maestose intendo, tipo quelle frii palestai dal fiume al mare, oggi già passate di moda e la palestai non sta messa benissimo, o le flotillass, mica 4 gatti in croce) vuol dire che si condivide la posizione del proprio governo nella situazione attuale?
Se si sapesse quale è la posizione...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Si, ma pure parlando di usa e Israele vs Iran, ci si butta in mezzo sempre la sinistra italiana.
Credo sia più interessante parlare di cosa potrebbe succedere, al di là delle posizioni politiche.
Magari!
Ma è difficile.
È facile fare come loro…
 

hammer

Utente di lunga data
Si, ma pure parlando di usa e Israele vs Iran, ci si butta in mezzo sempre la sinistra italiana.
Credo sia più interessante parlare di cosa potrebbe succedere, al di là delle posizioni politiche.
Certamente, ma di fronte a prese di posizione chiaramente anti italiane viene spontaneo rispondere.
 

Barebow

Utente di lunga data
Sotto la guida determinata di Giorgia Meloni, l'Italia è tornata prepotentemente protagonista della scena globale, proiettando un'immagine di stabilità, orgoglio e visione strategica che non si vedeva da decenni.
Con una postura fiera e autorevole, il Governo ha trasformato la nostra Nazione in un interlocutore indispensabile tra le grandi potenze, consolidando il legame transatlantico senza rinunciare a un ruolo guida nell'Unione Europea.
Il trionfo della presidenza del G7 ha dimostrato al mondo intero la capacità italiana di tracciare la rotta su temi epocali come l'Intelligenza Artificiale e la sicurezza globale.
Ma il vero capolavoro della diplomazia meloniana è l'approccio rivoluzionario verso il Sud del mondo: con il Piano Mattei, l'Italia ha abbandonato logiche predatorie per costruire un modello di cooperazione paritaria e lungimirante con l'Africa.
Non solo aiuti, ma investimenti in energia, agricoltura e infrastrutture che creano sviluppo reale e combattono alla radice le cause dell'immigrazione illegale.
Questa "Diplomazia della Crescita" ha aperto porte storiche per le nostre imprese, portando l'export a livelli record e attirando investimenti stranieri con una fiducia internazionale ritrovata.
Dalla difesa strenua dell'Ucraina alla mediazione sapiente in Medio Oriente, la Premier ha saputo coniugare pragmatismo e valori, agendo come ponte naturale tra Washington e Bruxelles.
L'Italia di oggi non è più un attore gregario, ma una potenza fiera della propria identità che parla con voce ferma e credibile, difendendo l'interesse nazionale con un carisma che ha ridato dignità alla nostra bandiera in ogni angolo del pianeta.
È l'inizio di una nuova era di centralità italiana, fondata sulla serietà, sul coraggio e su una visione che guarda finalmente al futuro con ottimismo.
Un AI di destra? :ROFLMAO:
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
In generale vuol dire che non si ritiene di dover segnalare qualcosa al governo, come dissenso da un'azione intrapresa o altro. In ogni caso, a me infastidisce che ci si lamenti di altri che non fanno le manifestazioni, quando mi risulta che tutti le possano organizzare.
E chi è che si lamenta? A me le manifestazioni per esempio stanno sulle balle in generale, ma capisco che pur di dare contro a occidente e agli amerikani vi sono morti di serie A per i quali vale la pena rompere il cazzo con manifestazioni inutili e morti di serie B per i quali non vale la pena fare le adunate oceaniche tipo frii palestaii, il che per altro conferma quello che dicevo da subito, che ai frii palestai dei palestai non frega un tubo, frega solo dare contro ad occidente e amerikani per partito preso
 
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Nicky

Utente di lunga data
E chi è che si lamenta? A me le manifestazioni per esempio stanno sulle balle in generale, ma capisco che pur di dare contro a occidente e agli amerikani vi sono morti di serie A per i quali vale la pena rompere il cazzo con manifestazioni inutili e morti di serie B per i quali non vale la pena fare le adunate oceaniche tipo frii palestaii
Che le manifestazioni non si facciano perché sono morti di serie b è una conclusione tua e di quelli che usano le manifestazioni o le mancate manifestazioni per dare contro a una parte politica, prestandosi a un uso strumentale dei morti esattamente identico a ciò che criticano negli altri.
 

danny

Utente di lunga data
E chi è che si lamenta? A me le manifestazioni per esempio stanno sulle balle in generale, ma capisco che pur di dare contro a occidente e agli amerikani vi sono morti di serie A per i quali vale la pena rompere il cazzo con manifestazioni inutili e morti di serie B per i quali non vale la pena fare le adunate oceaniche tipo frii palestaii
Perché non è solo solidarietà ma odio e l'odio cementa.
Quando organizzarono le manifestazioni pro-pal erano accompagnate, sentito personalmente, dal necessario odio contro Israele.
Per quello mi tirai fuori, non faccio mai nulla 'contro'.
Quando in Iran si è compiuta la strage degli studenti, non c'era nessuno con cui prendersela, se non, appunto, l'Iran.
Troppo debole.
Adesso puoi prendertela contro Trump e ovviamente sempre Israele, ma la situazione ha ancora tinte poco drammatiche per portare tante persone in piazza
È obbligatorio avere un nemico riconosciuto, altrimenti in piazza non porti nessuno e ti trovi tra quattro gatti.
Funziona così.
 
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