Il complottista che è in me dice che sente puzza di inkulata. Dice che siccome la faccenda della "crisi" climatica stava un po' perdendo presa, stanno trovando nuovi pretesti per rilanciare il """green""", tipo: "visto? Per liberarci dalla dipendenza dei carburanti fossili devi buttare la tua auto acquistata con grandi sacrifizi e fare nuovi grandi sacrifizi per comprare una merda di lavatrice a ruote cinese"
Mentre INVECE una guerra non crea problemi?Il complottista che è in me dice che sente puzza di inkulata. Dice che siccome la faccenda della "crisi" climatica stava un po' perdendo presa, stanno trovando nuovi pretesti per rilanciare il """green""", tipo: "visto? Per liberarci dalla dipendenza dei carburanti fossili devi buttare la tua auto acquistata con grandi sacrifizi e fare nuovi grandi sacrifizi per comprare una merda di lavatrice a ruote cinese"
Pretesto, ho scritto pretesto.. La guerra crea certamente problemi, il fatto che ciò sia usato come pretesto è uno di essiMentre INVECE una guerra non crea problemi?
Ma anche in non emergenzaSono abbastanza scettico sul fatto che si possa fare in emergenza
Regia magari no.Na chi fa questi complotti? A me pare tutto così disordinato, che credere a una regia mi riesce difficile.
Questo è un altro discorso. Che ogni grande potenza persegua un'obiettibo strategico quando agisce militarmente o politicamente con altre armi, è certo. Semplicemente in questo caso l'azione è stata, per me, dissenata, l'ho pensato all'inizio e lo confermo ora, vediamo se avrò torto.Una regia c'è, non a livello mondiale.
L'attacco all'Iran ha una pianificazione che dura da anni.
Già nel film W. di Oliver Stone si accennava allo stretto di Hormuz.
Ma allo stesso modo l'Iran è da decenni che si organizza per un conflitto.
È la stessa regia che c'era dietro a qualsiasi impero dell'antichità.
La guerra non è solo sofferenza, ma opportunità per chi la sa cavalcare.
Dai mercati finanziari fino all'industria bellica etc.
Anche nella seconda guerra mondiale ci sono Italiani che si sono arricchiti, mentre altri hanno perso tutto.
Quindi sì, qualcuno in Europa sta speculando su questo riproponendo l'agenda Green.
Sembra grottesco, ma in questo momento ha comunque una sua motivazione dichiarata: degeopoliticizzare la necessità di energia.
Sono abbastanza scettico sul fatto che si possa fare in emergenza.
Teorie del tutto minoritarie, fanno pure comodo per non far pensare che il problema è la distribuzione delle risorse, non la mancanza.Regia magari no.
Ma i nazi-green, molti sinistri e gli anarchici prenderanno la palla al balzo per riportarci all'era preindustriale e finalmente iniziare quella decrescita felice che ci ridurrà tutti poveri e pazzi come loro desiderano.
Credo che i sinistri non possano fare proprio nulla, visto che al governo ci sono i destri.Regia magari no.
Ma i nazi-green, molti sinistri e gli anarchici prenderanno la palla al balzo per riportarci all'era preindustriale e finalmente iniziare quella decrescita felice che ci ridurrà tutti poveri e pazzi come loro desiderano.
Red Ronnie te spiccia casaUna regia c'è, non a livello mondiale.
L'attacco all'Iran ha una pianificazione che dura da anni.
Già nel film W. di Oliver Stone si accennava allo stretto di Hormuz.
Ma allo stesso modo l'Iran è da decenni che si organizza per un conflitto.
È la stessa regia che c'era dietro a qualsiasi impero dell'antichità.
La guerra non è solo sofferenza, ma opportunità per chi la sa cavalcare.
Dai mercati finanziari fino all'industria bellica etc.
Anche nella seconda guerra mondiale ci sono Italiani che si sono arricchiti, mentre altri hanno perso tutto.
Quindi sì, qualcuno in Europa sta speculando su questo riproponendo l'agenda Green.
Sembra grottesco, ma in questo momento ha comunque una sua motivazione dichiarata: degeopoliticizzare la necessità di energia.
Sono abbastanza scettico sul fatto che si possa fare in emergenza.
Per riportarci all era preindustriale basta e avanza questa destra che progetta di ricomprarsi la tim e rinazionalizzare l ilva , come progetta il ministro URSS.Regia magari no.
Ma i nazi-green, molti sinistri e gli anarchici prenderanno la palla al balzo per riportarci all'era preindustriale e finalmente iniziare quella decrescita felice che ci ridurrà tutti poveri e pazzi come loro desiderano.
Commenti da social sono le tue tesi , che hanno come basi i film di Oliver Stone, siamo messi bene.A parte i commenti da social, hai maggiori capacità di argomentazione o non sai dire altro che citare Red Ronnie?
Se sai dire di più, apprezzo le informazioni che saprai darmi, sono nel lieto di ascoltare persone preparate che non la pensano come me e oppongono serie argomentazioni non schierate.
Altrimenti commenti così inutili su argomenti che sarebbero importanti, per noi, ora, più di qualsiasi mazzo di corna o di un menù pasquale mi stanno sul cazzo.
Io non so che lavori facciate, ma qui da noi ci si sta cagando sotto per ciò che si vede all'orizzonte.
Beato chi si sente col culo tranquillo al punto da scherzarci sopra, ma mi preme dire che non è così per tutti e questo dovrebbe preoccupare anche chi è sicuro che per lui non cambierà niente.
Sempre che tu sia veramente sicuro di avere il culo tranquillo.
Credo che Giorgia si stia muovendo.Credo che i sinistri non possano fare proprio nulla, visto che al governo ci sono i destri.
Speriamo che Giorgia tratti per fare passare anche le nostre navi, come quelle francesi e spagnole.
Il cosiddetto "problema iraniano", prima o poi, andava affrontato.Allo stato attuale l'opinione pubblica europea è perlopiù convinta che l'azione sia opera di un pazzo e sia dissennata perché non votata alla vittoria e di conseguenza a rischio di un forte impatto sull'economia globale.
È una lettura talmente alla portata di chiunque che mi sembra assurdo non sia stata calcolata in un progetto che non dovrebbe essere improvvisato.
Però una risposta io allo stato attuale non ce l'ho.
Ne ho lette diverse ma sono opinioni più che interpretazioni.
Sarà l'evoluzione dei prossimi giorni a farci capire di più.
Che Trump sia un personaggio osceno, non ci sono dubbi, non sono gli europei a pensarlo. Anche ampia parte dell'opinione pubblica statunitense sta reagendo.Allo stato attuale l'opinione pubblica europea è perlopiù convinta che l'azione sia opera di un pazzo e sia dissennata perché non votata alla vittoria e di conseguenza a rischio di un forte impatto sull'economia globale.
È una lettura talmente alla portata di chiunque che mi sembra assurdo non sia stata calcolata in un progetto che non dovrebbe essere improvvisato.
Però una risposta io allo stato attuale non ce l'ho.
Ne ho lette diverse ma sono opinioni più che interpretazioni.
Sarà l'evoluzione dei prossimi giorni a farci capire di più.