USA&Israele VS Iran

Rebecca89

Sentire libera
Mi sa che non è chiaro che quello che rispetto ma non condivido è il "che vi preoccupate a fa, tanto non ci si può fare nulla'".
Non penso che la gente l'ultima parte non la sappia.
Ma ci sono cose che inevitabilmente impattano sulla vita di tutti, in un modo o in un altro. E non abbiamo le stesse vite per partorire gli stessi pensieri.
 

Gaia

Utente di lunga data
Sai qual è il problema?
Che il COVID ha tirato fuori il peggio di tutti.
Invece di portare a galla la solidarietà ha tirato fuori i lati peggiori di tante persone.
Così c'è chi se l'è cavata alla grande, magari godendo del fare un cazzo con lo stipendio pagato, chi ci ha lasciato l'attività.
Stavolta non andrà diversamente, ma ci sarà molta più rabbia.
Ma è sempre così. Gli uomini non sono buoni per natura e se togli le leggi o se queste barcollano, vince il più forte.
Si fanno per questo le guerre.
 

Gaia

Utente di lunga data
Mi sa che non è chiaro che quello che rispetto ma non condivido è il "che vi preoccupate a fa, tanto non ci si può fare nulla'".
Non penso che la gente l'ultima parte non la sappia.
Ma ci sono cose che inevitabilmente impattano sulla vita di tutti, in un modo o in un altro. E non abbiamo le stesse vite per partorire gli stessi pensieri.
E allora stateve preoccupati pure se non serve a niente.
 

Nicky

Utente di lunga data
Quando ci fu il covid io avevo comprato casa da meno di 6 mesi. Significa che avevo dato fondo a gran parte dei nostri risparmi tra anticipo e notaio. Il lavoro è ripartito bene (a livelli più che accettabili) solo all’inizio del 2024. Anzi tra fine 2023 e inizio 2024.
Nel frattempo in tanti si sono cancellati e io stessa ho fatto e vinto due concorsi cui poi ho rinunciato.
Si trova sempre na via, se c’è la salute.
Non so, per me a volte non c'e' una via e soprattutto una via soddisfacente.
E' onesto anche riconoscerlo, sopratutto agli altri, riconiscere il valore di cio' che sentono di poter perdere.
Se una lavora per aprirsi il suobstudio legake, farcela o non farcela non e' indifferente, anche se non ci muore.
 

Gaia

Utente di lunga data
Non so, per me a volte non c'e' una via e soprattutto una via soddisfacente.
E' onesto anche riconoscerlo, sopratutto agli altri, riconiscere il valore di cio' che sentono di poter perdere.
Se una lavora per aprirsi il suobstudio legake, farcela o non farcela non e' indifferente, anche se non ci muore.
Ma farcela o non farcela ha peso solo se dipende da te. Se scoppia una guerra si tira a campare e poi si vedrà.
 

Nicky

Utente di lunga data
Ma farcela o non farcela ha peso solo se dipende da te. Se scoppia una guerra si tira a campare e poi si vedrà.
Non la vedo cosi.
A me non interessa farcela per dimostrare che valgo, mi interessa farcela perche' mi piace quel che faccio e fare altro non e' uguale, per me.
 

hammer

Utente di lunga data
Infatti penso anche ai commercianti. Non hanno tutti il culo parato, lo sappiamo col COVID cosa ha passato chi in smart working non ci poteva stare. Io ero in cassa integrazione a spaccare le porte dell' Inps che non pagava. Ora se mi bloccano i voli per me, in piena alta stagione, è un problema. Grosso. Non posso non pensarci.
Negli ultimi giorni ho pensato a te. La situazione, per come si prospetta, potrebbe diventare seria, paragonabile a quella della pandemia.
In casi del genere è difficile dare consigli certi, ma se le cose dovessero peggiorare, sarebbe prudente iniziare fin da ora a valutare un piano B.
 

gvl

Utente di lunga data
Sai qual è il problema?
Che il COVID ha tirato fuori il peggio di tutti.
Invece di portare a galla la solidarietà ha tirato fuori i lati peggiori di tante persone.
Così c'è chi se l'è cavata alla grande, magari godendo del fare un cazzo con lo stipendio pagato, chi ci ha lasciato l'attività.
Stavolta non andrà diversamente, ma ci sarà molta più rabbia.
Posso sicuramente inserirmi tra quelli che lo hanno preso in quel posto durante il Covid e pure con preservativo di carta vetrata
 

Rebecca89

Sentire libera
Negli ultimi giorni ho pensato a te. La situazione, per come si prospetta, potrebbe diventare seria, paragonabile a quella della pandemia.
In casi del genere è difficile dare consigli certi, ma se le cose dovessero peggiorare, sarebbe prudente iniziare fin da ora a valutare un piano B.
Lo so e lo sto facendo. Ma nella mia più che totale sincerità ti dico che è tutto troppo di corsa. Inizi a consolidare i frutti del piano A e te lo congelano, quindi stai di corsa a pensare a un piano B, e a me che sono si multitasking ma anche organizzativa a livello metodico mi girano i coglioni.
 

hammer

Utente di lunga data
Lo so e lo sto facendo. Ma nella mia più che totale sincerità ti dico che è tutto troppo di corsa. Inizi a consolidare i frutti del piano A e te lo congelano, quindi stai di corsa a pensare a un piano B, e a me che sono si multitasking ma anche organizzativa a livello metodico mi girano i coglioni.
Ti capisco. Hai comunque il vantaggio di avere la tua base a Roma.
Questo può darti molte opportunità.
 

Rebecca89

Sentire libera
Si, diciamo che pero' il turismo si riprende, soprattutto in certe mete, quindi stiamo a vedere.
Il problema è il periodo Nicky. A Roma da novembre a febbraio, capodanno a parte, vai sotto male. A marzo si smuove, ma aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre sono i mesi veri. Il pensiero va al periodo, qui nel settore mio stiamo tutti con il "fateci fare almeno la stagione"
 

Brunetta

Utente di lunga data
È evidente che nessuno di noi può fare nulla di fronte a una situazione del genere.
Al massimo qualcuno potrebbe tentare di speculare in borsa seguendo la scia di Trump. Ma è difficile perché dà messaggi contraddittori e li conosce solo lui prima.
Però l’impotenza crea indifferenza o preoccupazione.
Ognuno reagisce per come è fatto.
I più rimuovono le cose sgradevoli.
 

jack-jackson

Utente di lunga data
È evidente che nessuno di noi può fare nulla di fronte a una situazione del genere.
Al massimo qualcuno potrebbe tentare di speculare in borsa seguendo la scia di Trump. Ma è difficile perché dà messaggi contraddittori e li conosce solo lui prima.
Però l’impotenza crea indifferenza o preoccupazione.
Ognuno reagisce per come è fatto.
I più rimuovono le cose sgradevoli.
Se non porti a casa il pane rimuovi poco, al massimo un po di kg. Diciamo che è facile dire di non preoccuparsi per alcuni.
 

Gaia

Utente di lunga data
Se non porti a casa il pane rimuovi poco, al massimo un po di kg. Diciamo che è facile dire di non preoccuparsi per alcuni.
Ti domando. Quando ti preoccupi di una cosa che è fuori dal tuo controllo che risolvi?
Un conto è incazzarsi, un conto è avere paura. Un altro è preoccuparsi.
a meno che tu non possa controllare e risolvere la situazione, ma anche lì. Se puoi risolvere, risolvi. Se non puoi risolvere devi subire la tempesta e aspettare che il tempo torni bello.
magari puoi cercare un riparo, ma lì staresti già agendo che è diverso da preoccuparsi.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Se non porti a casa il pane rimuovi poco, al massimo un po di kg. Diciamo che è facile dire di non preoccuparsi per alcuni.
Si rimuove finché si può.
Del resto facciamo progetti e ci sacrifichiamo per realizzarli, rimuovendo la possibilità di ammalarci e morire. Nulla è stabile al mondo, ma abbiamo talmente bisogno di stabilità che escludiamo la possibilità della instabilità.
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