E da quando il supporto alla famiglia ed alla vittima, il perscorso di recupero esistenziale sono priorità per le istituzioni. In questi casi vige la legge del più furbo che spesso la fa franca e comunque non subisce altro che una con danna spesso mite.... mentre la vita altrui é buttata asl macero.
I giudici hanno delle leggi a cui attenersi ma le possono anche interpretare a loro insindacabile giudizio.... mai notato che lo facessero in modo punitivo in questi reati....
Bruja
1.- Dovrebbero esserlo... visto e consolidato il secondo punto... se IO istituzione sono deficente nel punire un reato così oltraggiante... almeno dovrei avere l'accortezza di dare una mano a chi ha subito la conseguenza psicologica della mia incapacità di fare "Giustizia"... se non ricordo male ho sentito le parole della sorella di Valentina che diceva
"dopo sei anni io sono quà amarggiata e distrutta e LORO fuori se la ridono come se niente fosse sucesso...".
Valentina è stata abbandonata alla sua sorte... mi domando, e forse per ignoranza mìa, ma dalle mie parti esistono istituzioni per 'accoglienza ed il sostegno delle donne che subiscono violenza in famiglia... anche con prole al seguito... ? esistono percorsi istituzionali per le vittime della violenza animale e retrograda dello stupro o solo ci sono piccoli accertamenti e pacche sulla spalla... e vai a casa tanto l'hai scampata bella, almeno non ci hai rimesso la pelle... perchè i reati di tipo sessuale sembrano meno importanti dato che sono dettati da una momentanea insania del individuo che li commette. Scusa Bru, ma queste cose mi fanno proprio incazzare e mi portano a dar ragione alla giustizia fai da tè... la vendetta... Ti racconto una che è successa almeno 30 anni fa nel mio paese adottivo... la vittima figlia di un medico benestante, l'indiziato e confermato colpevole perchè adirittura si vantava del fatto commesso era figlio di una delle famiglie più ricche e potenti del sistema... potrai immaginare che tra la vergogna del fatto a quei tempi e la consapevolezza che tutto sarebbe inutile se si chiedeva "giustizia" per mezzi legali, la cosa non è passata tranne che per alcuni giornali scandalistici o di sinistra. Però il padre cevala la sua vendetta... la cosa per scontato si dimentica con il passare del tempo, intanto manda figlia e famiglia a vivere negli USA e poco a poco chiude la sua attività diminuendo ogni giorno la clientela e informando a tutti che intendevano farsi una nuova vita all'estero... trasloco completo... dopo alcuni mesi e quando l'ignaro stupratore figlio di papà meno se lo aspettava, era troppo alle prese in discoteca con una nuova fiamma, si sentì a disagio e con molto sonno... era stato drogato con Valium o qualcosa del genere... ma intanto lui si addormentò... quando si risvegliò il giorno seguente si ritrovò addolorito in una schifosa stanza di albergo a ore non capiva cosa gli era sucesso, al suo fianco c'era un pacco da regalo, tipo da orologio, forse pensava tramortito che aveva passato una notte bestiale tra sesso e droga... ma l'inguine gli faceva male e guardando in giù vide traccie di sangue nel lenzuolo che lo copriva... ancora non aveva capito... la curiosità del pacco fu più forte del dolore che sentiva nel basso ventre, e ancora tramortito lo apre e guarda il bel regalo lasciatoli dalla ragazza che lui pensava avesse impallinato di sesso sfrenato la notte prima... quando vide il "suo regalo" immagino che finì di svegliarsi... dentro la scatola si ritrovò le "sue PALLE" esteticamente ricucite e ben disposte come da "regalo", solo allora si tocca a fà un salto di dolore, le erano state asportate chirurgicamente, e capì tutto... la giustizia non avrà fatto niente per la ragazza che aveva stuprato 2 anni prima, ma la GIUSTIZIA del uomo sì... capirai chi ha fatto il prelievo e immagino la soddifazzione nel farlo. Dopo di chè per il "Caramelito" (era il nomignolo del tizio) la vita è andata in rottami, il sucesso anche se volutamente messo a tacere è diventato di dominio pubblico, il tizio ridicolizzato dai suoi pseudoamici e capirai anche le conseguenze psicofisiche del tutto... credo di aver sentito che si sia suicidato un paio di anni fa... e sono sicuro che un capitolo oscuro della vita della povera ragazza vittima di questo animale sia finalmente finito.
Mi domando come esercizio mentale se invece di essere "Valentina" di Torino la vittima... era in cambio "Giuseppina" di Catania... i tre stupratori figli perbene di una società sempre più "marcia", ¿sarebbero per strada a godersi la vita o avrebbero fatto un'altra fine?... credo che la risposta la sai anche tu, vero.
Scusa la prosa e la verbaglia, ma per me lo stupro e sopratutto la pedofilìa sono reati che vanno puniti con qualcosa di più che gli arresti domiciliari...
Lele