Traditore da sempre, attendo fiducioso di cambiare

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Ho trovato questo sito per caso, mentre cercavo soluzioni al mio quesito, che è il seguente: se uno è un traditore cronico, ha speranze di cambiare con il passare degli anni? Chissà, magari avete qualche idea in proposito.
Qualche breve cenno sulla mia vita. Ho 40 anni, sposato tre figli, libero professionista. Sposato da 11 anni, fidanzato da 16 anni, sono infedele da sempre, sia con mia moglie che con le mie precedenti ragazze. Ho sempre convissuto bene con la mia infedeltà, teorizzandone i benefici, applicando alcune regole.
In primo luogo, fingo di essere fedelissimo. Mia moglie e i nostri amici, credono che io sia fedele. Non mi dipingo come uno senza tentazioni, ma che le conosco e le evito, perchè non sarei bravo a mentire. Puo' sembrare una scusa banale, ma come molte cose banali, funziona.
In secondo luogo, mi dichiaro sempre alle mie amanti come sposato e disponibile solo per divertimento, aperto a complicazioni sentimentali, ma senza mai mettere in discussione la mia vita. Spesso mi chiamo "il tuo fantasma". Fino ad adesso, non ho mai avuto problemi con i miei amori, con i quali sono rimasto in ottimi rapporti. In vent'anni di proficua attività, non mi è mai successo che una mia amante mi abbia minacciato o si sia comportata in maniera negativa nei miei confronti. Con molte di loro sono ancora in contatto, quando hanno bisogno di consigli con il loro uomo, marito, amante del momento.
In terzo luogo, non ho mai parlato della mia seconda vita con nessuno del mio ambiente (amici, parenti).
Normalmente, gli amori li incontro quando viaggio per lavoro. Ma anche dove vivo, ho avuto ed ho amanti. In principio ero contrario all'infedeltà nella città dove vivevo, ma poi ho iniziato a viaggiare meno e sono stato costretto a rivedere questo approccio...
Ora, pur se io non rinnego nulla del passato (sul punto sono aperto a discussioni se del caso), sono di fronte ad alcuni elementi problematici per quanto attiene al futuro. Ho 40 anni e quindi mi avvicino ad età meno piacevoli e che mi renderanno meno facile affascinare. Inoltre, questa vita comincia ad essere un po' complessa ed i rischi di essere beccato con conseguente distruzione nucleare della mia vita da mulino bianco aumentano, anche per ragioni statistiche. Infine, vorrei evitare di diventare un vecchio alla ricerca di giovincelle, posto che tali individui mi hanno sempre disgustato.
Ed allora la domanda è se c'è speranza che questa continua ricerca di emozioni diminuisca fino ad arrestarsi. Se magari col tempo potrebbe passare e se c'è qualcosa che potrei fare per intervenire a tal fine. Premetto che non credo alla morale della fedeltà e non sono religioso, ma forse ci sono altri percorsi utili.
grazie e ciao
massimo
 

Simy

WWF
Ho trovato questo sito per caso, mentre cercavo soluzioni al mio quesito, che è il seguente: se uno è un traditore cronico, ha speranze di cambiare con il passare degli anni? Chissà, magari avete qualche idea in proposito.
Qualche breve cenno sulla mia vita. Ho 40 anni, sposato tre figli, libero professionista. Sposato da 11 anni, fidanzato da 16 anni, sono infedele da sempre, sia con mia moglie che con le mie precedenti ragazze. Ho sempre convissuto bene con la mia infedeltà, teorizzandone i benefici, applicando alcune regole.
In primo luogo, fingo di essere fedelissimo. Mia moglie e i nostri amici, credono che io sia fedele. Non mi dipingo come uno senza tentazioni, ma che le conosco e le evito, perchè non sarei bravo a mentire. Puo' sembrare una scusa banale, ma come molte cose banali, funziona.
In secondo luogo, mi dichiaro sempre alle mie amanti come sposato e disponibile solo per divertimento, aperto a complicazioni sentimentali, ma senza mai mettere in discussione la mia vita. Spesso mi chiamo "il tuo fantasma". Fino ad adesso, non ho mai avuto problemi con i miei amori, con i quali sono rimasto in ottimi rapporti. In vent'anni di proficua attività, non mi è mai successo che una mia amante mi abbia minacciato o si sia comportata in maniera negativa nei miei confronti. Con molte di loro sono ancora in contatto, quando hanno bisogno di consigli con il loro uomo, marito, amante del momento.
In terzo luogo, non ho mai parlato della mia seconda vita con nessuno del mio ambiente (amici, parenti).
Normalmente, gli amori li incontro quando viaggio per lavoro. Ma anche dove vivo, ho avuto ed ho amanti. In principio ero contrario all'infedeltà nella città dove vivevo, ma poi ho iniziato a viaggiare meno e sono stato costretto a rivedere questo approccio...
Ora, pur se io non rinnego nulla del passato (sul punto sono aperto a discussioni se del caso), sono di fronte ad alcuni elementi problematici per quanto attiene al futuro. Ho 40 anni e quindi mi avvicino ad età meno piacevoli e che mi renderanno meno facile affascinare. Inoltre, questa vita comincia ad essere un po' complessa ed i rischi di essere beccato con conseguente distruzione nucleare della mia vita da mulino bianco aumentano, anche per ragioni statistiche. Infine, vorrei evitare di diventare un vecchio alla ricerca di giovincelle, posto che tali individui mi hanno sempre disgustato.
Ed allora la domanda è se c'è speranza che questa continua ricerca di emozioni diminuisca fino ad arrestarsi. Se magari col tempo potrebbe passare e se c'è qualcosa che potrei fare per intervenire a tal fine. Premetto che non credo alla morale della fedeltà e non sono religioso, ma forse ci sono altri percorsi utili.
grazie e ciao
massimo
No! :D
 
N

Non Registrato

Guest
Ho trovato questo sito per caso, mentre cercavo soluzioni al mio quesito, che è il seguente: se uno è un traditore cronico, ha speranze di cambiare con il passare degli anni? Chissà, magari avete qualche idea in proposito.
Qualche breve cenno sulla mia vita. Ho 40 anni, sposato tre figli, libero professionista. Sposato da 11 anni, fidanzato da 16 anni, sono infedele da sempre, sia con mia moglie che con le mie precedenti ragazze. Ho sempre convissuto bene con la mia infedeltà, teorizzandone i benefici, applicando alcune regole.
In primo luogo, fingo di essere fedelissimo. Mia moglie e i nostri amici, credono che io sia fedele. Non mi dipingo come uno senza tentazioni, ma che le conosco e le evito, perchè non sarei bravo a mentire. Puo' sembrare una scusa banale, ma come molte cose banali, funziona.
In secondo luogo, mi dichiaro sempre alle mie amanti come sposato e disponibile solo per divertimento, aperto a complicazioni sentimentali, ma senza mai mettere in discussione la mia vita. Spesso mi chiamo "il tuo fantasma". Fino ad adesso, non ho mai avuto problemi con i miei amori, con i quali sono rimasto in ottimi rapporti. In vent'anni di proficua attività, non mi è mai successo che una mia amante mi abbia minacciato o si sia comportata in maniera negativa nei miei confronti. Con molte di loro sono ancora in contatto, quando hanno bisogno di consigli con il loro uomo, marito, amante del momento.
In terzo luogo, non ho mai parlato della mia seconda vita con nessuno del mio ambiente (amici, parenti).
Normalmente, gli amori li incontro quando viaggio per lavoro. Ma anche dove vivo, ho avuto ed ho amanti. In principio ero contrario all'infedeltà nella città dove vivevo, ma poi ho iniziato a viaggiare meno e sono stato costretto a rivedere questo approccio...
Ora, pur se io non rinnego nulla del passato (sul punto sono aperto a discussioni se del caso), sono di fronte ad alcuni elementi problematici per quanto attiene al futuro. Ho 40 anni e quindi mi avvicino ad età meno piacevoli e che mi renderanno meno facile affascinare. Inoltre, questa vita comincia ad essere un po' complessa ed i rischi di essere beccato con conseguente distruzione nucleare della mia vita da mulino bianco aumentano, anche per ragioni statistiche. Infine, vorrei evitare di diventare un vecchio alla ricerca di giovincelle, posto che tali individui mi hanno sempre disgustato.
Ed allora la domanda è se c'è speranza che questa continua ricerca di emozioni diminuisca fino ad arrestarsi. Se magari col tempo potrebbe passare e se c'è qualcosa che potrei fare per intervenire a tal fine. Premetto che non credo alla morale della fedeltà e non sono religioso, ma forse ci sono altri percorsi utili.
grazie e ciao
massimo
ciao Massimo..siamo simili.....anche se io ho intensificato dopo i 50anni..ahahhahh..mica finisce amico,e ti dico che si affascina ancora di piu'.Concordo su tutto..anch'io agli amici non dico niente..mai creato illusioni pericolose,o balle sulla moglie che non fa'piu'sesso.Mai.
.Non c'e'niente da fare caro mio..siamo cosi',spero tu come sia come me anche per quanto riguardo il sesso mercenario..quello non lo sopporto.
 
E

exStermy

Guest
Ho trovato questo sito per caso, mentre cercavo soluzioni al mio quesito, che è il seguente: se uno è un traditore cronico, ha speranze di cambiare con il passare degli anni? Chissà, magari avete qualche idea in proposito.
Qualche breve cenno sulla mia vita. Ho 40 anni, sposato tre figli, libero professionista. Sposato da 11 anni, fidanzato da 16 anni, sono infedele da sempre, sia con mia moglie che con le mie precedenti ragazze. Ho sempre convissuto bene con la mia infedeltà, teorizzandone i benefici, applicando alcune regole.
In primo luogo, fingo di essere fedelissimo. Mia moglie e i nostri amici, credono che io sia fedele. Non mi dipingo come uno senza tentazioni, ma che le conosco e le evito, perchè non sarei bravo a mentire. Puo' sembrare una scusa banale, ma come molte cose banali, funziona.
In secondo luogo, mi dichiaro sempre alle mie amanti come sposato e disponibile solo per divertimento, aperto a complicazioni sentimentali, ma senza mai mettere in discussione la mia vita. Spesso mi chiamo "il tuo fantasma". Fino ad adesso, non ho mai avuto problemi con i miei amori, con i quali sono rimasto in ottimi rapporti. In vent'anni di proficua attività, non mi è mai successo che una mia amante mi abbia minacciato o si sia comportata in maniera negativa nei miei confronti. Con molte di loro sono ancora in contatto, quando hanno bisogno di consigli con il loro uomo, marito, amante del momento.
In terzo luogo, non ho mai parlato della mia seconda vita con nessuno del mio ambiente (amici, parenti).
Normalmente, gli amori li incontro quando viaggio per lavoro. Ma anche dove vivo, ho avuto ed ho amanti. In principio ero contrario all'infedeltà nella città dove vivevo, ma poi ho iniziato a viaggiare meno e sono stato costretto a rivedere questo approccio...
Ora, pur se io non rinnego nulla del passato (sul punto sono aperto a discussioni se del caso), sono di fronte ad alcuni elementi problematici per quanto attiene al futuro. Ho 40 anni e quindi mi avvicino ad età meno piacevoli e che mi renderanno meno facile affascinare. Inoltre, questa vita comincia ad essere un po' complessa ed i rischi di essere beccato con conseguente distruzione nucleare della mia vita da mulino bianco aumentano, anche per ragioni statistiche. Infine, vorrei evitare di diventare un vecchio alla ricerca di giovincelle, posto che tali individui mi hanno sempre disgustato.
Ed allora la domanda è se c'è speranza che questa continua ricerca di emozioni diminuisca fino ad arrestarsi. Se magari col tempo potrebbe passare e se c'è qualcosa che potrei fare per intervenire a tal fine. Premetto che non credo alla morale della fedeltà e non sono religioso, ma forse ci sono altri percorsi utili.
grazie e ciao
massimo
Io so' della scuola de pensiero che dopo er troppo sesso o se diventa rekkie o se va in clausura...

tertium nun datur...

me dispias' e di piu' nin zo'...

ahahahahah
 
N

Non Registrato

Guest
ciao Massimo..siamo simili.....anche se io ho intensificato dopo i 50anni..ahahhahh..mica finisce amico,e ti dico che si affascina ancora di piu'.Concordo su tutto..anch'io agli amici non dico niente..mai creato illusioni pericolose,o balle sulla moglie che non fa'piu'sesso.Mai.
.Non c'e'niente da fare caro mio..siamo cosi',spero tu come sia come me anche per quanto riguardo il sesso mercenario..quello non lo sopporto.
si anche io non frequento prostitute, ma non ho questioni morali al riguardo. piuttosto il fatto che a me entisiasma il mutuo piacere, che è un po' improbabile con le prostitute. ma non escludo nulla. Speriamo tu abbia torto e qualcuno mi dia notizie più incoraggianti...-)
 

Ultimo

Escluso
Ho trovato questo sito per caso, mentre cercavo soluzioni al mio quesito, che è il seguente: se uno è un traditore cronico, ha speranze di cambiare con il passare degli anni? Chissà, magari avete qualche idea in proposito.
Qualche breve cenno sulla mia vita. Ho 40 anni, sposato tre figli, libero professionista. Sposato da 11 anni, fidanzato da 16 anni, sono infedele da sempre, sia con mia moglie che con le mie precedenti ragazze. Ho sempre convissuto bene con la mia infedeltà, teorizzandone i benefici, applicando alcune regole.
In primo luogo, fingo di essere fedelissimo. Mia moglie e i nostri amici, credono che io sia fedele. Non mi dipingo come uno senza tentazioni, ma che le conosco e le evito, perchè non sarei bravo a mentire. Puo' sembrare una scusa banale, ma come molte cose banali, funziona.
In secondo luogo, mi dichiaro sempre alle mie amanti come sposato e disponibile solo per divertimento, aperto a complicazioni sentimentali, ma senza mai mettere in discussione la mia vita. Spesso mi chiamo "il tuo fantasma". Fino ad adesso, non ho mai avuto problemi con i miei amori, con i quali sono rimasto in ottimi rapporti. In vent'anni di proficua attività, non mi è mai successo che una mia amante mi abbia minacciato o si sia comportata in maniera negativa nei miei confronti. Con molte di loro sono ancora in contatto, quando hanno bisogno di consigli con il loro uomo, marito, amante del momento.
In terzo luogo, non ho mai parlato della mia seconda vita con nessuno del mio ambiente (amici, parenti).
Normalmente, gli amori li incontro quando viaggio per lavoro. Ma anche dove vivo, ho avuto ed ho amanti. In principio ero contrario all'infedeltà nella città dove vivevo, ma poi ho iniziato a viaggiare meno e sono stato costretto a rivedere questo approccio...
Ora, pur se io non rinnego nulla del passato (sul punto sono aperto a discussioni se del caso), sono di fronte ad alcuni elementi problematici per quanto attiene al futuro. Ho 40 anni e quindi mi avvicino ad età meno piacevoli e che mi renderanno meno facile affascinare. Inoltre, questa vita comincia ad essere un po' complessa ed i rischi di essere beccato con conseguente distruzione nucleare della mia vita da mulino bianco aumentano, anche per ragioni statistiche. Infine, vorrei evitare di diventare un vecchio alla ricerca di giovincelle, posto che tali individui mi hanno sempre disgustato.
Ed allora la domanda è se c'è speranza che questa continua ricerca di emozioni diminuisca fino ad arrestarsi. Se magari col tempo potrebbe passare e se c'è qualcosa che potrei fare per intervenire a tal fine. Premetto che non credo alla morale della fedeltà e non sono religioso, ma forse ci sono altri percorsi utili.
grazie e ciao
massimo

Bhe uno dei percorsi sarebbe informare la moglie e dirle, sono infedele e traditore cronico, e visto che credi in ciò, se vuoi anche tu puoi cornificarmi.

Se ci sono altri percorsi utili non saprei, ma qualcuno qua, saprà dartene.
 

Simy

WWF
N

Non Registrato

Guest
Bhe uno dei percorsi sarebbe informare la moglie e dirle, sono infedele e traditore cronico, e visto che credi in ciò, se vuoi anche tu puoi cornificarmi.

Se ci sono altri percorsi utili non saprei, ma qualcuno qua, saprà dartene.
Grazie, ma non credo sia la via giusta. Se dovessi informarla, vorrebbe dire divorziare. E' una scelta da valutare, ma no affronta il problema di fondo che ho posto. Per il resto, io ho sempre fatto capire a mia moglie, in maniera molto attenta, che puo' avere le sue libertà. Le lascio tutto lo spazio per cornificarmi, e spero che lo faccia.

Massimo
 
N

Non Registrato

Guest
prego! era una domanda precisa! :carneval:
comunque davvero..non credo che tu possa cambiare la tua natura...:carneval:
Si, è anche la mia convinzione di partenza, ma mai limitare la provvidenza...-). Grazie ancora
massimo
 

Simy

WWF
Si, è anche la mia convinzione di partenza, ma mai limitare la provvidenza...-). Grazie ancora
massimo
per carità! volere è potere! basta che tu ti imponga di ritirarti a vita monastica! :)
 
M

massimo infedele

Guest
per carità! volere è potere! basta che tu ti imponga di ritirarti a vita monastica! :)
Si si, anche questa è una via. Tuttavia, io non credo molto alle privazioni. Quando ho tentato, per varie ragioni, di limitarmi, ho sempre fallito. Sono alla ricerca di un percorso, alternativo alla castrazione chimica, che mi porti a cambiare approccio. Ovviamente, come i pochi ma significativi messaggi ricevuti sino ad ora tendono a confermare, non è ovvio che vi sia tale percorso.

(ps grazie ad un intuito fulmineo, sono riuscito a capire dopo una decina di messaggi come non chiamarmi "non registrato")
 

lunaiena

Scemo chi legge
Ho trovato questo sito per caso, mentre cercavo soluzioni al mio quesito, che è il seguente: se uno è un traditore cronico, ha speranze di cambiare con il passare degli anni? Chissà, magari avete qualche idea in proposito.
Qualche breve cenno sulla mia vita. Ho 40 anni, sposato tre figli, libero professionista. Sposato da 11 anni, fidanzato da 16 anni, sono infedele da sempre, sia con mia moglie che con le mie precedenti ragazze. Ho sempre convissuto bene con la mia infedeltà, teorizzandone i benefici, applicando alcune regole.
In primo luogo, fingo di essere fedelissimo. Mia moglie e i nostri amici, credono che io sia fedele. Non mi dipingo come uno senza tentazioni, ma che le conosco e le evito, perchè non sarei bravo a mentire. Puo' sembrare una scusa banale, ma come molte cose banali, funziona.
In secondo luogo, mi dichiaro sempre alle mie amanti come sposato e disponibile solo per divertimento, aperto a complicazioni sentimentali, ma senza mai mettere in discussione la mia vita. Spesso mi chiamo "il tuo fantasma". Fino ad adesso, non ho mai avuto problemi con i miei amori, con i quali sono rimasto in ottimi rapporti. In vent'anni di proficua attività, non mi è mai successo che una mia amante mi abbia minacciato o si sia comportata in maniera negativa nei miei confronti. Con molte di loro sono ancora in contatto, quando hanno bisogno di consigli con il loro uomo, marito, amante del momento.
In terzo luogo, non ho mai parlato della mia seconda vita con nessuno del mio ambiente (amici, parenti).
Normalmente, gli amori li incontro quando viaggio per lavoro. Ma anche dove vivo, ho avuto ed ho amanti. In principio ero contrario all'infedeltà nella città dove vivevo, ma poi ho iniziato a viaggiare meno e sono stato costretto a rivedere questo approccio...
Ora, pur se io non rinnego nulla del passato (sul punto sono aperto a discussioni se del caso), sono di fronte ad alcuni elementi problematici per quanto attiene al futuro. Ho 40 anni e quindi mi avvicino ad età meno piacevoli e che mi renderanno meno facile affascinare. Inoltre, questa vita comincia ad essere un po' complessa ed i rischi di essere beccato con conseguente distruzione nucleare della mia vita da mulino bianco aumentano, anche per ragioni statistiche. Infine, vorrei evitare di diventare un vecchio alla ricerca di giovincelle, posto che tali individui mi hanno sempre disgustato.
Ed allora la domanda è se c'è speranza che questa continua ricerca di emozioni diminuisca fino ad arrestarsi. Se magari col tempo potrebbe passare e se c'è qualcosa che potrei fare per intervenire a tal fine. Premetto che non credo alla morale della fedeltà e non sono religioso, ma forse ci sono altri percorsi utili.
grazie e ciao
massimo
fai così :
Viaggi meno così hai ristretto la cerchia alla città in cui vivi....
Pian piano restringila al quartiere
poi al condominio ( o se vivi in casa autonoma alle vicine di casa)
Più ti avvicini più il rischio aumenta peró diminuiscono le prede ....
Prova dai....sei tutti noi .....
 
M

massimo infedele

Guest
fai così :
Viaggi meno così hai ristretto la cerchia alla città in cui vivi....
Pian piano restringila al quartiere
poi al condominio ( o se vivi in casa autonoma alle vicine di casa)
Più ti avvicini più il rischio aumenta peró diminuiscono le prede ....
Prova dai....sei tutti noi .....
haha, grazie. devo dire che non è male come idea. Purtroppo, hai a che fare con uno che due anni fa aveva tre amanti, dico tre, in ufficio contemporaneamente. Non so neppure io come ho fatto ad uscirne indenne...
 
M

massimo infedele

Guest
de nada:smile:

scusa non vorrei essere indiscreta, ma ti sei mai chiesto tua moglie invece che fa? non ti ha mai tradito, secondo te?
non credo mi abbia mai tradito e se lo ha fatto, ha fatto le cose per benino, dato che non credo di essere stato tradito... io non ho mai verificato, non mi pongo il problema. Quando viaggio, è libera di fare cio' che vuole, anzi spero che mi tradisca, se ne ha avuto voglia. La vita è una sola
 

Hellseven

Utente di lunga data
Ho trovato questo sito per caso, mentre cercavo soluzioni al mio quesito, che è il seguente: se uno è un traditore cronico, ha speranze di cambiare con il passare degli anni? Chissà, magari avete qualche idea in proposito.
Qualche breve cenno sulla mia vita. Ho 40 anni, sposato tre figli, libero professionista. Sposato da 11 anni, fidanzato da 16 anni, sono infedele da sempre, sia con mia moglie che con le mie precedenti ragazze. Ho sempre convissuto bene con la mia infedeltà, teorizzandone i benefici, applicando alcune regole.
In primo luogo, fingo di essere fedelissimo. Mia moglie e i nostri amici, credono che io sia fedele. Non mi dipingo come uno senza tentazioni, ma che le conosco e le evito, perchè non sarei bravo a mentire. Puo' sembrare una scusa banale, ma come molte cose banali, funziona.
In secondo luogo, mi dichiaro sempre alle mie amanti come sposato e disponibile solo per divertimento, aperto a complicazioni sentimentali, ma senza mai mettere in discussione la mia vita. Spesso mi chiamo "il tuo fantasma". Fino ad adesso, non ho mai avuto problemi con i miei amori, con i quali sono rimasto in ottimi rapporti. In vent'anni di proficua attività, non mi è mai successo che una mia amante mi abbia minacciato o si sia comportata in maniera negativa nei miei confronti. Con molte di loro sono ancora in contatto, quando hanno bisogno di consigli con il loro uomo, marito, amante del momento.
In terzo luogo, non ho mai parlato della mia seconda vita con nessuno del mio ambiente (amici, parenti).
Normalmente, gli amori li incontro quando viaggio per lavoro. Ma anche dove vivo, ho avuto ed ho amanti. In principio ero contrario all'infedeltà nella città dove vivevo, ma poi ho iniziato a viaggiare meno e sono stato costretto a rivedere questo approccio...
Ora, pur se io non rinnego nulla del passato (sul punto sono aperto a discussioni se del caso), sono di fronte ad alcuni elementi problematici per quanto attiene al futuro. Ho 40 anni e quindi mi avvicino ad età meno piacevoli e che mi renderanno meno facile affascinare. Inoltre, questa vita comincia ad essere un po' complessa ed i rischi di essere beccato con conseguente distruzione nucleare della mia vita da mulino bianco aumentano, anche per ragioni statistiche. Infine, vorrei evitare di diventare un vecchio alla ricerca di giovincelle, posto che tali individui mi hanno sempre disgustato.
Ed allora la domanda è se c'è speranza che questa continua ricerca di emozioni diminuisca fino ad arrestarsi. Se magari col tempo potrebbe passare e se c'è qualcosa che potrei fare per intervenire a tal fine. Premetto che non credo alla morale della fedeltà e non sono religioso, ma forse ci sono altri percorsi utili.
grazie e ciao
massimo
Analisi molto lucida e timori fondatissimi.
Se hai trovato un tuo equlibrio è difficile che tu possa cambiare. Peraltro sarebbe un cambiamento che comporterebbe delle privazioni rispetto a qualcosa che ti gratifica abitualmente e che hai fatto da sempre. Questo tipo di mutamento "in sottraendo", se possiamo molto liberamente definirlo così, secondo me si può fare se ci sono delle forti convinzioni che ci inducono a farlo.
Ad esempio, banalmente, io ho smesso di fumare perché mi faceva schifo pensare che i miei figli dovessero sentire la mia puzza di fumo quando tornavo a casa ed una volta convintomi della validità della mia decisione non mi è costato nulla farlo. Se avessi dovuto smettere perché in astratto "fa male" non ce l'avrei fatta di sicuro.
Cosa cerco di dire? Che non potrai smettere di tradire finché guardi solo agli effetti negativi che il tradimento potrebbe portare a te. Dovresti un attimo immedesimarti soggettivamente in cosa un eventuale tuo tradimento scoperto potrebbe generare in termini di delusione, sofferenza, rabbia e aspettative nei restanti componenti della famiglia del mulino bianco. Ma ancor più potrebbe giovarti pensare come ti sentiresti TU se la tua compagna di vita si comportasse specularmente a come ti sei sempre comportato tu.
Attenzione, la mia non è una critica al tuo modus vivendi, ci mancherebbe altro! Ma è chiaro che al di là di ogni valutazione un tradimento, scoperto, è come una diagnosi medica infausta, siamo onesti.
In bocca al lupo.
 

battiato63

Utente di lunga data
Ho trovato questo sito per caso, mentre cercavo soluzioni al mio quesito, che è il seguente: se uno è un traditore cronico, ha speranze di cambiare con il passare degli anni? Chissà, magari avete qualche idea in proposito.
Qualche breve cenno sulla mia vita. Ho 40 anni, sposato tre figli, libero professionista. Sposato da 11 anni, fidanzato da 16 anni, sono infedele da sempre, sia con mia moglie che con le mie precedenti ragazze. Ho sempre convissuto bene con la mia infedeltà, teorizzandone i benefici, applicando alcune regole.
In primo luogo, fingo di essere fedelissimo. Mia moglie e i nostri amici, credono che io sia fedele. Non mi dipingo come uno senza tentazioni, ma che le conosco e le evito, perchè non sarei bravo a mentire. Puo' sembrare una scusa banale, ma come molte cose banali, funziona.
In secondo luogo, mi dichiaro sempre alle mie amanti come sposato e disponibile solo per divertimento, aperto a complicazioni sentimentali, ma senza mai mettere in discussione la mia vita. Spesso mi chiamo "il tuo fantasma". Fino ad adesso, non ho mai avuto problemi con i miei amori, con i quali sono rimasto in ottimi rapporti. In vent'anni di proficua attività, non mi è mai successo che una mia amante mi abbia minacciato o si sia comportata in maniera negativa nei miei confronti. Con molte di loro sono ancora in contatto, quando hanno bisogno di consigli con il loro uomo, marito, amante del momento.
In terzo luogo, non ho mai parlato della mia seconda vita con nessuno del mio ambiente (amici, parenti).
Normalmente, gli amori li incontro quando viaggio per lavoro. Ma anche dove vivo, ho avuto ed ho amanti. In principio ero contrario all'infedeltà nella città dove vivevo, ma poi ho iniziato a viaggiare meno e sono stato costretto a rivedere questo approccio...
Ora, pur se io non rinnego nulla del passato (sul punto sono aperto a discussioni se del caso), sono di fronte ad alcuni elementi problematici per quanto attiene al futuro. Ho 40 anni e quindi mi avvicino ad età meno piacevoli e che mi renderanno meno facile affascinare. Inoltre, questa vita comincia ad essere un po' complessa ed i rischi di essere beccato con conseguente distruzione nucleare della mia vita da mulino bianco aumentano, anche per ragioni statistiche. Infine, vorrei evitare di diventare un vecchio alla ricerca di giovincelle, posto che tali individui mi hanno sempre disgustato.
Ed allora la domanda è se c'è speranza che questa continua ricerca di emozioni diminuisca fino ad arrestarsi. Se magari col tempo potrebbe passare e se c'è qualcosa che potrei fare per intervenire a tal fine. Premetto che non credo alla morale della fedeltà e non sono religioso, ma forse ci sono altri percorsi utili.
grazie e ciao
massimo
NO anche perchè tua moglie sa tutto e tace perchè anche lei ha un amante:up:
 
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