Il papa si dimette.

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

AnnaBlume

capziosina random
Senti capiamoci.
Non ho una laurea anche in filosofia par gnente.
Agnosticismo è roba A
Cattolicesimo roba B
Ateismo roba C
Anticlericalismo roba D

Allora facciamo uno sforzo per capirci.
Prima di dire non credo ad una virgola, cerchiamo di capire cosa combattiamo.

Io mi sono letto il capitale di Marx no?
Vale la pena in vita.

Tu fai uno sforzo per leggere qualcosa della Bibbia.

Se cito certo cose è perchè ho sempre riscontrato, mio malgrado, nei sè dicenti atei convinti, un'ignoranza abissale circa i contenuti della fede.

Come dire odio il cazzo, mi fa schifo il cazzo, ecc..ecc...
Ma intanto non ne ho mai visto uno.

Non mi piacciono per nulla le cose di facciata e i qualunquismi.

E come matrice filosofica, per me, cristiano, lo scoglio più duro da accettare, è proprio l'ebraismo, che è la matrice, la culla in cui si è creato il cristianesimo. Mi sta perfino molto sui coglioni che Cristo fosse un giudeo.
Ma detto ciò, è tutto sempre confuso ed è un casino.

Parliamo che so dei comandamenti eh?
Ok quelli di Mosè sono dieci.
Quelli di Cristo solo due.

A me fa sempre male sentir parlare che so: la chiesa qui e la chiesa là da persone che non ci vanno mai, e che sono fermi con un modello di chiesa, che non esiste più dal 1965.

Si lo so che nel 1949 se sposavi uno iscritto al partito comunista venivi scomunicata: lo so.
Ma era il 1949.

Ora siamo in una chiesa dove ci sono richieste che erano per lo meno imbarazzanti...
Si parla di concedere il matrimonio ai preti, si parla di concedere il sacerdozio alle donne, e nessuno se ne frega più una minchia se un fedele ha una tessera di partito e di quale partito.

Ma nonostante ciò si continua a dire che la chiesa inculca qui e inculca là, modifica qui e là le menti...

Almeno cazzo...facciamo i laici seriamente...che so come un Cacciari...

Chiedo almeno un minimo comun denominatore...uno sfondo un terreno...

Che sono stufo di arie da ex sessantotto, da militante anni 70....porco can siamo nel 2013.

Mi pare che il bigottume sia oramai tramontato no?
Sono stata cresciuta fino ad una certa età da una madre cattolica, fervente credente, coltissima su questioni teologiche ed esperta di aspetti redazionali del "testo come dite voi rivelato" (si occupava professionalmente di lingue semitiche arcaiche); sono stata come tutti cattolica fino ad un certo punto e poi, per abiurare, ho dovuto dimostrare alla suddetta genitrice la fondatezza (e non ignoranza o superficialità) delle mie opinioni così dolorosamente eccentriche rispetto alle sue; fra le altre cose, la bibbia l'ho letta 2 volte, 2. Non ne credo l'autenticità né la rivelazione, né lo status di verità. Non credo all'esistenza dello spirito santo né ad alcuna altra cosa imparentabile ad essa; non credo nell'esistenza né alla presenza (né alla parola) "divina"; dei comandamenti (i 10 del culto) ritengo sia valido e credibile solo il V (e non è fede, quella, ma etica). Ora, non ho speso la mia vita a fare le pulci a qualcosa che ritengo sbagliato e autoritario dalle fondamenta, questo no, ma di certo, prima di rifiutare la cosa ho guardato bene cosa rifiutavo. Come ho detto, non era un rifiuto che sarebbe stato accettato senza batter ciglio. Il Nuovo Testamento è migliore del Vecchio, sicuro (ma ci vuol poco, eh), ma di libri belli (e migliori) il mondo è pieno, nessuno degli altri mi chiede o mi impone di crederci. Non so se per te quest'ultima cosa è rilevante, per me sì.

Edit: leggi Saramago, non Cacciari. La levatura è d'altro livello rispetto al pensiero debole.
 
Ultima modifica:
Sono stata cresciuta fino ad una certa età da una madre cattolica, fervente credente, coltissima su questioni teologiche ed esperta di aspetti redazionali del "testo come dite voi rivelato" (si occupava professionalmente di lingue semitiche arcaiche); sono stata come tutti cattolica fino ad un certo punto e poi, per abiurare, ho dovuto dimostrare alla suddetta genitrice la fondatezza (e non ignoranza o suerficialità) delle mie opinioni così dolorosamente eccentriche rispetto alle sue; fra le altre cose, la bibbia l'ho letta 2 volte, 2. Non ne credo l'autenticità né la rivelazione, né lo status di verità. Non credo all'esistenza dello spirito santo né ad alcuna altra cosa imparentabile ad essa; non credo nell'esistenza né alla presenza (né alla parola) "divina"; dei comandamenti (i 10 del culto) ritengo sia valido e credibile solo il V (e non è fede, quella, ma etica). Ora, non ho speso la mia vita a fare le pulci a qualcosa che ritengo sbagliato e autoritario dalle fondamenta, questo no, ma di certo, prima di rifiutare la cosa ho guardato bene cosa rifiutavo. Come ho detto, non era un rifiuto che sarebbe stato accettato senza batter ciglio. Il Nuovo Testamento è migliore del Vecchio, sicuro (ma ci vuol poco, eh), ma di libri belli (e migliori) il mondo è pieno, nessuno degli altri mi chiede o mi impone di crederci. Non so se per te quest'ultima cosa è rilevante, per me sì.
Uhm...quasi quasi ti capisco...
So nelle mie carni cosa è una madre con il cacciavite che cerca di inculcarti qualcosa.
Appunto hai dovuto compiere uno sforzo per liberarti di qualcosa che ti andava molto stretto.

Ma penso che ogni uomo abbia "bisogno" di credere in qualcosa.

E forse preferisco credere a tutte quelle belle favole, per proteggermi dai credo della cultura moderna.

Vedi l'uomo nella sua ignoranza ha bisogno di credere.
E allora non si crede a Dio, ma a Wanna Marchi no?

Oppure esempio scandaloso visto con i missionari in Albania.
A nulla valsero le prediche dall'altare, moltissimi Albanesi credettero ciecamente a quegli investimenti che promettevano rendite da favola eh?
Ed erano appunto favole.

Poi va in piazza a protestare eh?

Dell'UNIONE SOVIETICA cosa è rimasto?
Dei grandi regimi europei che cosa è rimasto?
Tutto finito nel nulla...
per niente.

Allora Anna in che cosa dovrebbe o potrebbe credere l'uomo contemporaneo?
Dammi una valida alternativa che uno come me si possa convertire.

Ecco io avevo una madre che voleva inculcarmi il valore della castità e della purezza.
E le ho spiegato con figa alla mano, l'infondatezza delle sue opinioni.

Lei da un lato che inveiva...lasciala...lasciala...che è na putana...
e io...ma mamma...l'adoro proprio per questo suo aspetto...irrinunciabile per me no?:p:p:p:p
 

AnnaBlume

capziosina random
Uhm...quasi quasi ti capisco...
So nelle mie carni cosa è una madre con il cacciavite che cerca di inculcarti qualcosa.
Appunto hai dovuto compiere uno sforzo per liberarti di qualcosa che ti andava molto stretto.

Ma penso che ogni uomo abbia "bisogno" di credere in qualcosa.

E forse preferisco credere a tutte quelle belle favole, per proteggermi dai credo della cultura moderna.

Vedi l'uomo nella sua ignoranza ha bisogno di credere.
E allora non si crede a Dio, ma a Wanna Marchi no?

Oppure esempio scandaloso visto con i missionari in Albania.
A nulla valsero le prediche dall'altare, moltissimi Albanesi credettero ciecamente a quegli investimenti che promettevano rendite da favola eh?
Ed erano appunto favole.

Poi va in piazza a protestare eh?

Dell'UNIONE SOVIETICA cosa è rimasto?
Dei grandi regimi europei che cosa è rimasto?
Tutto finito nel nulla...
per niente.

Allora Anna in che cosa dovrebbe o potrebbe credere l'uomo contemporaneo?
Dammi una valida alternativa che uno come me si possa convertire.

Ecco io avevo una madre che voleva inculcarmi il valore della castità e della purezza.
E le ho spiegato con figa alla mano, l'infondatezza delle sue opinioni.

Lei da un lato che inveiva...lasciala...lasciala...che è na putana...
e io...ma mamma...l'adoro proprio per questo suo aspetto...irrinunciabile per me no?:p:p:p:p
questo è il punto: nessuna. Nessuna conversione. Hai la terra da viaggiare ed abitare il cielo sopra te da gurdare e sognare, non ti bastano? Niente è più bello e brutto insieme, misterioso, doloroso, ritemprante, disperato e speranzoso insieme, transitorio dell'umano, della Terra e delle stelle. Che altro vuoi? Vuoi dare un senso alla tua vita? Fai che i tuoi gesti abbiano un senso, che altro? Ode alla di-speranza. Non c'è un fine, c'è solo il viaggio, breve. E' buona la prima.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Le donne hanno chiesto a lui
cose che non poteva concedere.

vero, ma lui era il papa.
Se non lui, chi?
sai meglio di me che la Bibbia è interpretativa e i vangeli sono stati scritti e scelti in maniera per me laica, molto poco divina, quindi manco li considero sotto quel punto di vista.

Ci sono state cose che Giovanni paolo poteva fare benissimo, vedi la pillola anticoncezionale.
C'era stata un apertura notevole nel mondo cattolico, un fermento studioso davvero appassionante quando dovevano "esprimersi" in merito in maniera ufficiale ( si, eoni fa)
L'ultima parola l'ha avuta giovanni p. E ha detto no alla pillola, contro la massima parte dell'intellighenzia cattolica MONDIALE.
Questo dovresti saperlo.
Quando stava ancora bene, non ricordo l'anno, il mondo cattolico gli scrisse una lettera aperta su tutti i giornali principali del mondo ( in italia credo solop repubblica la pubblicò) con tanto di nomi mondiali del clero per chiedergli cose e per dirgli che non era troppo tardi per fare delle cose che era assurdo essere così ciechi.
Non parliamo di sacerdozio delle donne, sono cose cattoliche che non mi interessano, parliamo di preservativi. parliamo di contraccezione.


Non credo si sia degnato di rispondere.
 
Ultima modifica:

Tebe

Egocentrica non in incognito
E il fatto che per le masse Giovanni p. era più aperto di Ratzi la dice lunghissima.


Fra i due non c'è paragone.
Però Giovanni p sapeva comunicare e quello che NON faceva passava in secondo in piano.
Quello che ratzi invece ha cercato di fare, e ha fatto.
Non se lo caga nessuno.


I cattolici hanno perso un grande papa secondo il mio giudizio.
Un papa più liberale di quanto è stato capito.
Un papa davvero con il cuore buono.


Esorcizzatemi2
 
questo è il punto: nessuna. Nessuna conversione. Hai la terra da viaggiare ed abitare il cielo sopra te da gurdare e sognare, non ti bastano? Niente è più bello e brutto insieme, misterioso, doloroso, ritemprante, disperato e speranzoso insieme, transitorio dell'umano, della Terra e delle stelle. Che altro vuoi? Vuoi dare un senso alla tua vita? Fai che i tuoi gesti abbiano un senso, che altro? Ode alla di-speranza. Non c'è un fine, c'è solo il viaggio, breve. E' buona la prima.
Mah io ho la musica no?
Il resto per me è il creato.
Creato da Dio in sei giorni...
cito?:rolleyes::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:

Si ok...
Che i miei gesti abbiano un senso!

Ed è ora di finirla che gli altri diano un senso ai miei gesti insensati.

Un senso che non riconosco nè voglio, ma che ammetto solo per fare finire le polemiche...

Che i miei gesti abbiano un senso.:saggio:
 

AnnaBlume

capziosina random
Uhm...quasi quasi ti capisco...
So nelle mie carni cosa è una madre con il cacciavite che cerca di inculcarti qualcosa.
Appunto hai dovuto compiere uno sforzo per liberarti di qualcosa che ti andava molto stretto.
mia madre non ha mai usato il cacciavite, ci tengo a dirlo. Ha solo cercato di trasmettere, insegnare, una cosa nella quale credeva molto. Sia io che mio fratello fino all'età del Dubbio (e poi Risoluzione) siamo stati praticanti non perché obbligati ma perché era giusto così. Poi non ci è sembrato più giusto e abbiamo dovuto, ognuno a suo modo, convincerla che non era solo pigrizia o ignoranza o stupidità da adolescenti. Mio fratello ha svicolato, lui è bravissimo a sgusciare via. Io l'ho fronteggiata, fiammeggiante. Ho ribattuto, fino all'ultima virgola, ero preparata, avevo studiato e c'avevo pensato molto. Credo ne sia stata addoloratissima, nel profondo. Ma mi ha lasciato immediatamente andare, anche con un sorriso triste. Sospetto che abbia pregato per me fino all'ultima settimana della sua vita. E basta, che mi manca troppo.
 
Ultima modifica:
mia madre non ha mai usato il cacciavite, ci tengo a dirlo. Ha solo crecato di trasmettere, insegnare, una cosa nella quale credeva molto. Sia io che mio fratello fino all'età del Dubbio (e poi Risoluzione) siamo stati praticanti non perché obbligati ma perché era giusto così. Poi non ci è sembrato più giusto e abbiamo dovuto, ognuno a suo modo, convincerla che non era solo pigrizia o ignoranza o stupidità da adolescenti. Mio fratello ha svicolato, lui è bravissimo a sgusciare via. Io l'ho fronteggiata, fiammeggiante. Ho ribattuto, fino all'ultima virgola, ero preparata, avevo studiato e c'avevo pensato molto. Credo ne sia stata addoloratissima, nel profondo. Ma mi ha lasciato immediatamente andare, anche con un sorriso triste. Sospetto che abbia pregato per me fino all'ultima settimana della sua vita. E basta, che mi manca troppo.
Ho capito.
 
mia madre non ha mai usato il cacciavite, ci tengo a dirlo. Ha solo cercato di trasmettere, insegnare, una cosa nella quale credeva molto. Sia io che mio fratello fino all'età del Dubbio (e poi Risoluzione) siamo stati praticanti non perché obbligati ma perché era giusto così. Poi non ci è sembrato più giusto e abbiamo dovuto, ognuno a suo modo, convincerla che non era solo pigrizia o ignoranza o stupidità da adolescenti. Mio fratello ha svicolato, lui è bravissimo a sgusciare via. Io l'ho fronteggiata, fiammeggiante. Ho ribattuto, fino all'ultima virgola, ero preparata, avevo studiato e c'avevo pensato molto. Credo ne sia stata addoloratissima, nel profondo. Ma mi ha lasciato immediatamente andare, anche con un sorriso triste. Sospetto che abbia pregato per me fino all'ultima settimana della sua vita. E basta, che mi manca troppo.
tanto te la porti dentro ...un abbraccio .
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Però non dovete leggerlo "laicamente", ma sforzarvi di leggerlo teologicamente.
per dirvi.
Giovanni p. sembrava molto più aperto verso il gentil sesso.
Sembrava appunto.


Se leggete qualcosa di lui credo vi stupirà e credo anche che le sue dimissioni potrete "meglio comprenderle

Esorcizzatemi
Tebe, io sono molto teologica. Non temere.
Sostenevo che GPII era un papa maschilista in tempi non sospetti: perché mi bastò cogliere quel suo discorso sul fatto che deve (DEVE) essere la donna a trasmettere e a sostenere certi valori, certe linee guida, a farsi portatrice della misericordia nella famiglia. E ricordo che la prima cosa che pensai quando lo recepii fu: anche se ha un cazzo di marito o di compagno che le rema contro?
E il sacerdote che interpellai per farmi spiegare mi disse: soprattutto se le rema contro.
Poi lessi anche cose sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e la mia idea di quel papa cambió di molto
 

Simy

WWF

Tebe

Egocentrica non in incognito
Tebe, io sono molto teologica. Non temere.
Sostenevo che GPII era un papa maschilista in tempi non sospetti: perché mi bastò cogliere quel suo discorso sul fatto che deve (DEVE) essere la donna a trasmettere e a sostenere certi valori, certe linee guida, a farsi portatrice della misericordia nella famiglia. E ricordo che la prima cosa che pensai quando lo recepii fu: anche se ha un cazzo di marito o di compagno che le rema contro?
E il sacerdote che interpellai per farmi spiegare mi disse: soprattutto se le rema contro.
Poi lessi anche cose sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e la mia idea di quel papa cambió di molto

beh. E' il nocciolo della fede.
:unhappy:

considerato con chi vivo i cattolici dovrebbero prendermi ad esempio del neretto.


S. ( e martire del Mattia a questo punto) tebina da Milano, santa protettrice delle microtettute infedeli.










Ecco. Ridotta a fare le grazie ai pipini molli e le patate secche.
:unhappy:
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Io voto il Conte al trono pontificio. Così torneremmo indietro di almeno un sei secoli, e non mi dispiacerebbe affatto.
il posto del rompiscatole è già occupato :rotfl:
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Magari dopo il "pastore tedesco" ci arriva un levriero afghano!

Paura Conte?:rotfl:
io penso che il prossimo papa è della russia ... così potremo andare serenamente a dormire ... al di là degli scherzi ;)
 

job

Utente di lunga data
Mi sembra che il Papa abbia spiegato chiaramente perché si è dimesso:

"Carissimi Fratelli,
vi ho convocati a questo Concistoro non solo per le tre canonizzazioni, ma anche per comunicarvi una decisione di grande importanza per la vita della Chiesa. Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio, sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l'età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino. Sono ben consapevole che questo ministero, per la sua essenza spirituale, deve essere compiuto non solo con le opere e con le parole, ma non meno soffrendo e pregando (come Papa Giovanni Paolo II). Tuttavia, nel mondo di oggi, soggetto a rapidi mutamenti e agitato da questioni di grande rilevanza per la vita della fede, per governare la barca di san Pietro e annunciare il Vangelo, è necessario anche il vigore sia del corpo, sia dell'animo, vigore che, negli ultimi mesi, in me è diminuito in modo tale da dover riconoscere la mia incapacità di amministrare bene il ministero a me affidato. Per questo, ben consapevole della gravità di questo atto, con piena libertà, dichiaro di rinunciare al ministero di Vescovo di Roma, Successore di San Pietro, a me affidato per mano dei Cardinali il 19 aprile 2005, in modo che, dal 28 febbraio 2013, alle ore 20,00, la sede di Roma, la sede di San Pietro, sarà vacante e dovrà essere convocato, da coloro a cui compete, il Conclave per l'elezione del nuovo Sommo Pontefice. Carissimi Fratelli, vi ringrazio di vero cuore per tutto l'amore e il lavoro con cui avete portato con me il peso del mio ministero, e chiedo perdono per tutti i miei difetti. Ora, affidiamo la Santa Chiesa alla cura del suo Sommo Pastore, Nostro Signore Gesù Cristo, e imploriamo la sua santa Madre Maria, affinché assista con la sua bontà materna i Padri Cardinali nell'eleggere il nuovo Sommo Pontefice. Per quanto mi riguarda, anche in futuro, vorrò servire di tutto cuore, con una vita dedicata alla preghiera, la Santa Chiesa di Dio".
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Mi sembra che il Papa abbia spiegato chiaramente perché si è dimesso:

"Carissimi Fratelli,
vi ho convocati a questo Concistoro non solo per le tre canonizzazioni, ma anche per comunicarvi una decisione di grande importanza per la vita della Chiesa. Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio, sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l'età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino. Sono ben consapevole che questo ministero, per la sua essenza spirituale, deve essere compiuto non solo con le opere e con le parole, ma non meno soffrendo e pregando (come Papa Giovanni Paolo II). Tuttavia, nel mondo di oggi, soggetto a rapidi mutamenti e agitato da questioni di grande rilevanza per la vita della fede, per governare la barca di san Pietro e annunciare il Vangelo, è necessario anche il vigore sia del corpo, sia dell'animo, vigore che, negli ultimi mesi, in me è diminuito in modo tale da dover riconoscere la mia incapacità di amministrare bene il ministero a me affidato. Per questo, ben consapevole della gravità di questo atto, con piena libertà, dichiaro di rinunciare al ministero di Vescovo di Roma, Successore di San Pietro, a me affidato per mano dei Cardinali il 19 aprile 2005, in modo che, dal 28 febbraio 2013, alle ore 20,00, la sede di Roma, la sede di San Pietro, sarà vacante e dovrà essere convocato, da coloro a cui compete, il Conclave per l'elezione del nuovo Sommo Pontefice. Carissimi Fratelli, vi ringrazio di vero cuore per tutto l'amore e il lavoro con cui avete portato con me il peso del mio ministero, e chiedo perdono per tutti i miei difetti. Ora, affidiamo la Santa Chiesa alla cura del suo Sommo Pastore, Nostro Signore Gesù Cristo, e imploriamo la sua santa Madre Maria, affinché assista con la sua bontà materna i Padri Cardinali nell'eleggere il nuovo Sommo Pontefice. Per quanto mi riguarda, anche in futuro, vorrò servire di tutto cuore, con una vita dedicata alla preghiera, la Santa Chiesa di Dio".
Leggi fra le righe e capisci le vere motivazioni. Guarda di che mondo è fatto il nostro e con le sue dimissioni ha voluto indicare una strada per i nonni. vedasi politici, ad esempio. ma non solo. dare spazio ai giovani. questo è il suo messaggio.
 

job

Utente di lunga data
Leggi fra le righe e capisci le vere motivazioni. Guarda di che mondo è fatto il nostro e con le sue dimissioni ha voluto indicare una strada per i nonni. vedasi politici, ad esempio. ma non solo. dare spazio ai giovani. questo è il suo messaggio.
Anch’io credo che tra le righe ci sia il messaggio di dare largo ai giovani e della resposabilità intesa come servizio e non come conservazione del potere.
 

oscuro

Utente di lunga data
Quibbel

Leggi fra le righe e capisci le vere motivazioni. Guarda di che mondo è fatto il nostro e con le sue dimissioni ha voluto indicare una strada per i nonni. vedasi politici, ad esempio. ma non solo. dare spazio ai giovani. questo è il suo messaggio.
Credo ci sia dell'altro,e non è questione teologica,questione di fede,anche se a noi tutti piacerebbe crederlo.:rolleyes:
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top