AnnaBlume
capziosina random
Sono stata cresciuta fino ad una certa età da una madre cattolica, fervente credente, coltissima su questioni teologiche ed esperta di aspetti redazionali del "testo come dite voi rivelato" (si occupava professionalmente di lingue semitiche arcaiche); sono stata come tutti cattolica fino ad un certo punto e poi, per abiurare, ho dovuto dimostrare alla suddetta genitrice la fondatezza (e non ignoranza o superficialità) delle mie opinioni così dolorosamente eccentriche rispetto alle sue; fra le altre cose, la bibbia l'ho letta 2 volte, 2. Non ne credo l'autenticità né la rivelazione, né lo status di verità. Non credo all'esistenza dello spirito santo né ad alcuna altra cosa imparentabile ad essa; non credo nell'esistenza né alla presenza (né alla parola) "divina"; dei comandamenti (i 10 del culto) ritengo sia valido e credibile solo il V (e non è fede, quella, ma etica). Ora, non ho speso la mia vita a fare le pulci a qualcosa che ritengo sbagliato e autoritario dalle fondamenta, questo no, ma di certo, prima di rifiutare la cosa ho guardato bene cosa rifiutavo. Come ho detto, non era un rifiuto che sarebbe stato accettato senza batter ciglio. Il Nuovo Testamento è migliore del Vecchio, sicuro (ma ci vuol poco, eh), ma di libri belli (e migliori) il mondo è pieno, nessuno degli altri mi chiede o mi impone di crederci. Non so se per te quest'ultima cosa è rilevante, per me sì.Senti capiamoci.
Non ho una laurea anche in filosofia par gnente.
Agnosticismo è roba A
Cattolicesimo roba B
Ateismo roba C
Anticlericalismo roba D
Allora facciamo uno sforzo per capirci.
Prima di dire non credo ad una virgola, cerchiamo di capire cosa combattiamo.
Io mi sono letto il capitale di Marx no?
Vale la pena in vita.
Tu fai uno sforzo per leggere qualcosa della Bibbia.
Se cito certo cose è perchè ho sempre riscontrato, mio malgrado, nei sè dicenti atei convinti, un'ignoranza abissale circa i contenuti della fede.
Come dire odio il cazzo, mi fa schifo il cazzo, ecc..ecc...
Ma intanto non ne ho mai visto uno.
Non mi piacciono per nulla le cose di facciata e i qualunquismi.
E come matrice filosofica, per me, cristiano, lo scoglio più duro da accettare, è proprio l'ebraismo, che è la matrice, la culla in cui si è creato il cristianesimo. Mi sta perfino molto sui coglioni che Cristo fosse un giudeo.
Ma detto ciò, è tutto sempre confuso ed è un casino.
Parliamo che so dei comandamenti eh?
Ok quelli di Mosè sono dieci.
Quelli di Cristo solo due.
A me fa sempre male sentir parlare che so: la chiesa qui e la chiesa là da persone che non ci vanno mai, e che sono fermi con un modello di chiesa, che non esiste più dal 1965.
Si lo so che nel 1949 se sposavi uno iscritto al partito comunista venivi scomunicata: lo so.
Ma era il 1949.
Ora siamo in una chiesa dove ci sono richieste che erano per lo meno imbarazzanti...
Si parla di concedere il matrimonio ai preti, si parla di concedere il sacerdozio alle donne, e nessuno se ne frega più una minchia se un fedele ha una tessera di partito e di quale partito.
Ma nonostante ciò si continua a dire che la chiesa inculca qui e inculca là, modifica qui e là le menti...
Almeno cazzo...facciamo i laici seriamente...che so come un Cacciari...
Chiedo almeno un minimo comun denominatore...uno sfondo un terreno...
Che sono stufo di arie da ex sessantotto, da militante anni 70....porco can siamo nel 2013.
Mi pare che il bigottume sia oramai tramontato no?
Edit: leggi Saramago, non Cacciari. La levatura è d'altro livello rispetto al pensiero debole.
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