Per come vedo io il matrimonio, o è un patto d'amore o è un patto di convenienza economica.
Siccome io non amo e nemmeno voglio sfruttare qualcuno economicamente, non penso di volermi sposare.
Se cambieranno le condizioni, può darsi che lo farò.
Secondo me sarebbe più giusto sposarsi alla FINE di un percorso e non all'inizio...
Con l'ultima persona con cui si pensa di stare e con cui si invecchierà.
In quel momento, forse, si può davvero ragionare con il cuore...
Bellissimo questo tuo post, davvero e l'ho bloggato.
Tu hai capito in quale senso io ho sempre detto ad un certo punto della mia vita
voglio mantenere la scelta della persona con cui stare.
Mi piace molto come tu vedi il matrimonio.
Davvero.
Per me non è stato nè d'amore, nè patto di convenienza economica, ma diremo un escamotage per due persone per permettersi di fare la vita che loro aggradava no?
Non ci siamo scelti sai?
Ci siamo solo trovati e riconosciuti acconci alla bisogna.
Dici benissimo se cambiano le condizioni.
Ma penso che il rapporto con mia moglie sia durato solo per una ragione: patti chiari e amicizia lunga.
Ci siamo dati delle condizioni, sempre rittrattabili nel tempo, convinti che viviamo in un oggi perenne, e abbiamo sperimentato quel che dice sempre lunapiena: all'improvviso lo scenario può sempre cambiare.
Se tu ritieni che Helios sia la persona acconcia alla bisogna, va benissimo.
E anzi non farti condizionare, ma fai come me, tieni i pareri altrui come dei bigliettini nella saccoccia.
Ti faccio un esempio pratico.
Ci fu chi mi disse occhio alle enormi differenze culturali che vi dividono.
E io ho messo in saccoccia.
Ci fu chi mi disse.
Occhio che tu conte non sei affatto fatto per la vita di coppia come è normalmente intesa.
E per me la genialata mia cara toy, è stato trovarmi una che era bene o male nelle tue condizioni.
STUFA agra dell'ammmoooorreeeeeeeeeeee
Stufa agra della vita di coppia
E scevra da tutti quei sogni eh?
Nel darsi delle regole però dobbiamo stare molto attenti a come ci esprimiamo, perchè non è detto che l'altro capisca e intenda le nostre ragioni no?
Vero io non ho MAI tradito.
Ma è anche vero che quando io dissi o cambia sta situazione o io me ne certo un'altra, lei lo interpretò non come una richiesta, non come una manifestazione di una mia difficoltà, ma come un ricatto bello e buono.
E conoscendo il suo orgoglio da mussetto sardo testardo, si innescarono non pochi guai.
Infine quello che ci ha aiutato tanto non è stata la comprensione reciproca o la condivisione.
Ma l'adattabilità dei caratteri in cui vi è un rapporto quasi animale di mutuo vantaggio, come quei pesci che vivono sugli squali no? Mangiano gli avanzi degli squali, ma intanto tengono puliti gli squali.
Poi toy, io ho proprio provato nelle mie carni, quanto sia sfibrante provare na montagna di sentimenti, anche forti, anche passionali, con una persona con cui i caratteri non si trovano.
E' sfibrante perchè lei capisce le nostre intenzioni sempre al contrario no?
Per esempio devo dirti che nei primi anni di matrimonio mia moglie era sempre sulle difensive e disse che era convinta dato che si sentiva così che io la pigliassi per il culo costantemente. Poi i fatti le hanno mostrato che non la prendevo affatto per il culo, ma che ero seriamente convinto dei miei comportamenti no?
Esempio...
Ciao vado via per un mese adesso.
Lei...ma mi pigli per il culo?
No...guarda qui...ecco le cinque tappe, ecco i concerti, ecco il biglietto dell'aereo.
Ohi ciccia è il mio lavoro eh?
Quindi ricordati che nessuno meglio di te conosce Helios e sa come parlare con lui e sa soprattutto dopo le mille e passa scornate: che cosa si può ricavare da questa persona.
E non cadere nell'errore che poi cambierà...no?
Se te la giochi bene la partita: vivrai da regina. Garantito come l'oro.
Ma bisogna osare e non poco.
At salut.