Io Uomo sposato che avevo un'amante

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salvo falletta

Utente di lunga data
Gentili tutti,

Premessa : leggo ogni tanto questo genere di forum per trovare storie analoghe alla mia ed avere...diciamo un po'di conforto...ma spesso non ne trovo. Decido quindi di prendere un forum a caso (questo è il prescelto) e mi accingo a farvi dare un'occhiatina alla "mia" triste storia (triste almeno per me). Gradirei che nessuno esagerasse con insulti o accanimenti, i miei sensi di colpa la fanno già da padrone.

3 anni fa : uomo sposato da 1 anno con un bimbo molto piccolo, ritengo che anche a causa dell'eccessivo attaccamento di mia moglie al bambino e la conseguente sua poca attenzione nei miei confronti, io "caschi" nell'andare a "inquietare una donna sposata con figli", che conoscevo, che era bellissima e inarrivabile ma che immaginavo non era indifferente a me. Morale della favola, ci innamoriamo follemente e le chiedo "seppur non direttamente diciamo così" di lasciare il marito per me. Lei lo lascia in un lampo da lasciarmi tramortito, le dico anche non farlo. Io sentivo di amarla più della mia stessa vita e che veramente fosse la mia anima gemella, ma per tutta una serie di motivi più o meno validi non lascio mia moglie.

1 anno fa : l'amore è andato avanti meravigliosamente e tragicamente. Sento di amarla più della mia stessa vita e che veramente è la mia anima gemella. Ma non lascio ancora mia moglie e quindi lei dopo aver distrutto il suo matrimonio per me, comincia a distruggere la sua vita, psicofarmaci, depressione diventa alcolista. Io le sto vicino...sempre...passo "almeno secondo me" molto tempo con lei inventando scuse a mia moglie...anche notti (almeno 5 al mese)...viaggi insieme...locali...ristoranti..etc. Infine lei mi dice "domani vedo un'altro", io esausto da quello che mi stava facendo passare le dico OK. Dopo 2 giorni mi dice che escono insieme, dopo altri 2 giorni mi dice che ci è andata a letto. Inizia un periodo molto brutto per me, perdo peso, ho sdoppiamenti di personalità, la amo e la odio. Ma rispetto massimo, e "sempre" aspetto che sia lei a farsi sentire per sputarle addosso il mio malessere. Continuiamo a sentirci e ahime a pochissimo a vederci. In questo anno facciamo solo una volta l'amore e ci diamo non più di una decina di baci, incapaci comunque di uscire entrambi da quello che poteva essere e non è stato. Lei per tutto quest'anno mi chiede di venire a riprenderla che lei anche se i suoi figli (figli che amo come fossero miei) hanno un nuovo padre ancora una volta lo lascerebbe per me...ma che devo lasciare mia moglie. Io ora oltre ai problemi di prima sento che non potrei perdonarle di essere andata con un altro e aver fatto tutto quello che volevamo fare insieme (vivere insieme) con lui. Si intromettono anche i suoi dicendomi che la sto uccidendo e di lasciarla perdere...io ripeto che se non chiamava lei non mi facevo sentire.

Oggi : Io la amo ancora più della mia vita e penso sia realmente la mia anima gemella. Ma non lascio mia moglie...e in qualche modo mi fa "schifo" per come si è comportata (in verità mi faccio schifo anch'io). Ovvero ama me ma sta con un altro, lei dice che è stato l'unico modo per allontanarsi da me perchè da sola non riusciva. Dopo l'ennesima scena di vita quotidiana con lui, decido di troncare e non rispondere ai suoi messaggi, lei dopo un tentativo iniziale...dopo 3 anni e dico 3 per la prima volta trova la forza (anche perchè forse ha smesso di bere da 1 mese) di non cercarmi più. Saltuariamente ci vediamo ma non ci parliamo. Io ho rapporti nulli con mia moglie. Amo lei con tutto me stesso, sto male e bene non capisco se sono innamorato solo di un ricordo o di un fantasma.

Perchè scrivo : non lo so...tra l'altro la storia è abbastanza più complicata ma non mi va di annoiarvi. Penso a lei ogni attimo della mia vita. Vorrei sentire qualcuno che abbia avuto una storia simile e capire come se ne esce. tutto qui. Grazie per l'aiuto.
 

sienne

lucida-confusa
Ciao e benvenuto

Ti rispondo, anche se sono una donna, che è stata tradita.
Forse ti aiuta leggere le varie opinioni e esperienze.

Da moglie, non vorrei vivere un giorno di più con un uomo,
che ha la testa e i sentimenti da un'altra parte. È per me
l'umiliazione e modo di ferire più forte che un marito possa fare -
se non c'è un accordo o qualcosa del genere, ma mi sembra di no.

Dici, che non vuoi lasciare tua moglie. Mi chiedo, cosa ti lega a lei?
Cosa ti impedisce di fare questo passo.
È per non doverti mettere in gioco?
Hai paura di affrontarla?
È perché avete una famiglia rigida alle spalle?
È un senso di dovere?
Ci sono dei fattori economici?

Cosa?

Sinceramente, se non ci sono più legami sentimentali con tua moglie,
vedrei prima di risolvere quel problema. Lei forse se ne è pure resa conto,
visto che non vi coricate più assieme ... non è giusto per lei ...

Forse, siete la coppia perfetta ... entrambi vivete paure e segreti nel silenzio.

Risolvi prima lì.
Poi, se c'è qualcosa da salvare, l'altra piano piano la dimenticherai.
Se non c'è niente da salvare, sarebbe da riflettere, se non è meglio separarsi.
Anche restando solo ...

E per l'altra, non capisco perché ti faccia schifo! È una donna, che ti ha dimostrato
di volerti, si è assunta tutte le sue responsabilità! Vuole una famiglia e ne ha diritto.
Ti manca proprio quel senso di empatia ... non so, con che coraggio, tu scrivi,
anima gemella ... se così fosse, avresti lasciato tua moglie ...
certe cose si acchiappano nella vita ...

Cerca di essere veramente uomo ...

sienne
 

salvo falletta

Utente di lunga data
Gentile sienne,

a prescindere da quello che hai scritto : grazie.

Mi suscita un certo effetto parlare (in questo caso leggere) della mia storia con qualcuno. Sono un uomo "solo" che ritiene che queste cose sia meglio tenerle per se. (anche questo critico a lei, che dal primo giorno l'ha detto praticamente a tutti, è una persona sicuramente più fragile di me).

Ribadisco che la storia è un po' più complicata e mi sforzerò ove possibile di aggiungere dettagli.

Ora veniamo a noi...


Umiliazione verso mia moglie : ...e non pensi sia stato umiliante per me essere rifiutato infinite volte come uomo...o che facevamo a suo tempo l'amore una volta al mese...sento di odiarla almeno da quest'aspetto e quindi poco mi importa di essere stato meschino nei suoi confronti.

Cosa mi lega a lei (complimenti le tue domande sono azzeccate):
Cosa ti impedisce di fare questo passo? Oggi il fatto che non so se riuscirei a perdonare l'amante e di conseguenza restare solo. Far soffrire mia madre...e forse abbandonare un figlio (che sto trascurando a causa di questa storia, sono un vegetale...)
È per non doverti mettere in gioco? Anche.
Hai paura di affrontarla? NO
È perché avete una famiglia rigida alle spalle? SI...conta abbastanza e con annessi personali (malattie).
È un senso di dovere? Sono un uomo! ...che ne pensino gli altri, ci sono anche delle responsabilità oltre che alla propria felicità.
Ci sono dei fattori economici? Sono un uomo di successo, non avido, i soldi li troverei lavorando onestamente come sempre ho fatto.
Cosa? Anche affrontare lo start-up comunque ha il suo peso.

Mia moglie se ne è resa conto chiaramente ma fa lo struzzo.

Io non parlo più con nessuno...il silenzio è mio.

Dimenticare l'altra dici? Se mi fa schifo? Come si fa a dimenticare se ti rendi conto che è il treno della tua vita, la persona con cui finalmente sei te stesso...per certi versi mi fa schifo...ha tanti amici...bacia tutti...apre le gambe dopo 2 giorni...non sono tanto razionale lo so e me ne dispiaccio. Ma so che se io ci fossi stato lei sarebbe stata mia e di nessun altro. Perchè si è distrutta così? Perchè ha calpestato la nostra storia? So già la risposta.

Sono uomo a mio avviso in tante cose...in questa cosa ho e ho avuto dei limiti...oggi so di dovermi confrontare solo con Dio riguardo alle mie colpe.​
 

The Cheater

Utente di lunga data
Ma sei siciliano???
Non mi dire che hai messo nome e cognome reali...

...cioè, in tutta la Sicilia conosco (uno...due...tre...quattro...) cioè almeno 6 salvo falletta...
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
CHe uomo con le palle, non lasci tua moglie perchè sai di essere un verme, nel frattempo da gran uomo le chiedesti di lasciare il marito "seppur non direttamente" e tac, tutto fatto! Niente da dire, hai rovinato la vita a due donne, sei un padre fallito, un marito fallito, un amante fallito, un uomo fallito, pensa un poco, ti manca di essere fallito anche al lavoro ed hai fatto filotto.
Vuoi un consiglio spassionato? Smetti di ammorbare la vita di quelle due persone, vivi da solo e smettila di fare danni, mezza pippa!
 

salvo falletta

Utente di lunga data
CHe uomo con le palle, non lasci tua moglie perchè sai di essere un verme, nel frattempo da gran uomo le chiedesti di lasciare il marito "seppur non direttamente" e tac, tutto fatto! Niente da dire, hai rovinato la vita a due donne, sei un padre fallito, un marito fallito, un amante fallito, un uomo fallito, pensa un poco, ti manca di essere fallito anche al lavoro ed hai fatto filotto.
Vuoi un consiglio spassionato? Smetti di ammorbare la vita di quelle due persone, vivi da solo e smettila di fare danni, mezza pippa!
Pensi che già questi pensieri non arrivino da me stesso e da chi sa e mi circonda? Ma capisco che mettendo in piazza le proprie cose è normale ricevere anche risposte come questa. Mantengo con te un dialogo civile e mi sforzo facendoti solo notare che quando si è dentro queste cose è un'altra storia rispetto a esserne fuori e spavaldi. Grazie cmq per aver risposto.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Gentile sienne,

a prescindere da quello che hai scritto : grazie.

Mi suscita un certo effetto parlare (in questo caso leggere) della mia storia con qualcuno. Sono un uomo "solo" che ritiene che queste cose sia meglio tenerle per se. (anche questo critico a lei, che dal primo giorno l'ha detto praticamente a tutti,
è una persona sicuramente più fragile di me).

Ribadisco che la storia è un po' più complicata e mi sforzerò ove possibile di aggiungere dettagli.

Ora veniamo a noi...


Umiliazione verso mia moglie : ...e non pensi sia stato umiliante per me essere rifiutato infinite volte come uomo...o che facevamo a suo tempo l'amore una volta al mese...sento di odiarla almeno da quest'aspetto e quindi poco mi importa di essere stato meschino nei suoi confronti.

Cosa mi lega a lei (complimenti le tue domande sono azzeccate):
Cosa ti impedisce di fare questo passo? Oggi il fatto che non so se riuscirei a perdonare l'amante e di conseguenza restare solo. Far soffrire mia madre...e forse abbandonare un figlio (che sto trascurando a causa di questa storia, sono un vegetale...)
È per non doverti mettere in gioco? Anche.
Hai paura di affrontarla? NO
È perché avete una famiglia rigida alle spalle? SI...conta abbastanza e con annessi personali (malattie).
È un senso di dovere? Sono un uomo! ...che ne pensino gli altri, ci sono anche delle responsabilità oltre che alla propria felicità.
Ci sono dei fattori economici? Sono un uomo di successo, non avido, i soldi li troverei lavorando onestamente come sempre ho fatto.
Cosa? Anche affrontare lo start-up comunque ha il suo peso.

Mia moglie se ne è resa conto chiaramente ma fa lo struzzo.

Io non parlo più con nessuno...il silenzio è mio.

Dimenticare l'altra dici? Se mi fa schifo? Come si fa a dimenticare se ti rendi conto che è il treno della tua vita, la persona con cui finalmente sei te stesso...per certi versi mi fa schifo...ha tanti amici...bacia tutti...apre le gambe dopo 2 giorni...non sono tanto razionale lo so e me ne dispiaccio. Ma so che se io ci fossi stato lei sarebbe stata mia e di nessun altro. Perchè si è distrutta così? Perchè ha calpestato la nostra storia? So già la risposta.

Sono uomo a mio avviso in tante cose...in questa cosa ho e ho avuto dei limiti...oggi so di dovermi confrontare solo con Dio riguardo alle mie colpe.​

benvenuto

il tuo discorso è un concentrato di contraddizioni, te ne evidenzio due tanto per farti capire quanto poco lucido tu sia in questo momento

se hai presenti quelle che sono le responsabilità di un uomo e di un padre, comincia col pensare a tuo figlio, anche perché mi sembra che grazie a questa storia tu stia raggiungendo tutt'altro che la felicità
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Pensi che già questi pensieri non arrivino da me stesso e da chi sa e mi circonda? Ma capisco che mettendo in piazza le proprie cose è normale ricevere anche risposte come questa. Mantengo con te un dialogo civile e mi sforzo facendoti solo notare che quando si è dentro queste cose è un'altra storia rispetto a esserne fuori e spavaldi. Grazie cmq per aver risposto.
Basta non entrarci nella vita da liquami, sai? Non ci vuole niente, forse basta avere un poco di meno egoismo, forse un poco di capacità di vita da soli e forse anche del gran auto adattamento. Poi tu avevi da parlare con tua moglie sul suo attaccamento insano al figlioletto, ma ricorda, lei non ti deve attenzioni e se tu non dai attenzioni, perchè devi pretenderle?

COme ti ho scritto, sei una mezza pippa, adesso puoi tornare uomo o fare l'altro passo per essere pippa completa, decidi tu un poco cosa fare, ma di certo la tua vita non sarà ne più bella e ne come prima e chi se ne freghi se ami l'altra come te stesso, a nessuo fotte questo, dovresti capire che forse forse tu ami invece solo te stesso.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Gentili tutti,

Premessa : leggo ogni tanto questo genere di forum per trovare storie analoghe alla mia ed avere...diciamo un po'di conforto...ma spesso non ne trovo. Decido quindi di prendere un forum a caso (questo è il prescelto) e mi accingo a farvi dare un'occhiatina alla "mia" triste storia (triste almeno per me). Gradirei che nessuno esagerasse con insulti o accanimenti, i miei sensi di colpa la fanno già da padrone.

3 anni fa : uomo sposato da 1 anno con un bimbo molto piccolo, ritengo che anche a causa dell'eccessivo attaccamento di mia moglie al bambino e la conseguente sua poca attenzione nei miei confronti, io "caschi" nell'andare a "inquietare una donna sposata con figli", che conoscevo, che era bellissima e inarrivabile ma che immaginavo non era indifferente a me. Morale della favola, ci innamoriamo follemente e le chiedo "seppur non direttamente diciamo così" di lasciare il marito per me. Lei lo lascia in un lampo da lasciarmi tramortito, le dico anche non farlo. Io sentivo di amarla più della mia stessa vita e che veramente fosse la mia anima gemella, ma per tutta una serie di motivi più o meno validi non lascio mia moglie.

1 anno fa : l'amore è andato avanti meravigliosamente e tragicamente. Sento di amarla più della mia stessa vita e che veramente è la mia anima gemella. Ma non lascio ancora mia moglie e quindi lei dopo aver distrutto il suo matrimonio per me, comincia a distruggere la sua vita, psicofarmaci, depressione diventa alcolista. Io le sto vicino...sempre...passo "almeno secondo me" molto tempo con lei inventando scuse a mia moglie...anche notti (almeno 5 al mese)...viaggi insieme...locali...ristoranti..etc. Infine lei mi dice "domani vedo un'altro", io esausto da quello che mi stava facendo passare le dico OK. Dopo 2 giorni mi dice che escono insieme, dopo altri 2 giorni mi dice che ci è andata a letto. Inizia un periodo molto brutto per me, perdo peso, ho sdoppiamenti di personalità, la amo e la odio. Ma rispetto massimo, e "sempre" aspetto che sia lei a farsi sentire per sputarle addosso il mio malessere. Continuiamo a sentirci e ahime a pochissimo a vederci. In questo anno facciamo solo una volta l'amore e ci diamo non più di una decina di baci, incapaci comunque di uscire entrambi da quello che poteva essere e non è stato. Lei per tutto quest'anno mi chiede di venire a riprenderla che lei anche se i suoi figli (figli che amo come fossero miei) hanno un nuovo padre ancora una volta lo lascerebbe per me...ma che devo lasciare mia moglie. Io ora oltre ai problemi di prima sento che non potrei perdonarle di essere andata con un altro e aver fatto tutto quello che volevamo fare insieme (vivere insieme) con lui. Si intromettono anche i suoi dicendomi che la sto uccidendo e di lasciarla perdere...io ripeto che se non chiamava lei non mi facevo sentire.

Oggi : Io la amo ancora più della mia vita e penso sia realmente la mia anima gemella. Ma non lascio mia moglie...e in qualche modo mi fa "schifo" per come si è comportata (in verità mi faccio schifo anch'io). Ovvero ama me ma sta con un altro, lei dice che è stato l'unico modo per allontanarsi da me perchè da sola non riusciva. Dopo l'ennesima scena di vita quotidiana con lui, decido di troncare e non rispondere ai suoi messaggi, lei dopo un tentativo iniziale...dopo 3 anni e dico 3 per la prima volta trova la forza (anche perchè forse ha smesso di bere da 1 mese) di non cercarmi più. Saltuariamente ci vediamo ma non ci parliamo. Io ho rapporti nulli con mia moglie. Amo lei con tutto me stesso, sto male e bene non capisco se sono innamorato solo di un ricordo o di un fantasma.

Perchè scrivo : non lo so...tra l'altro la storia è abbastanza più complicata ma non mi va di annoiarvi. Penso a lei ogni attimo della mia vita. Vorrei sentire qualcuno che abbia avuto una storia simile e capire come se ne esce. tutto qui. Grazie per l'aiuto.

Ciao e benvenuto:)

Ho evidenziato la frasw che hai scritto due volte
A fatti dimostri che non è così. Partirei da questo se fossi in te
La ami meno di quanto ami te stesso, è meno importante di tua moglie e della tua vita.
Quindi già ridimensiona questo amore folle che amore folle non è.
Non metto in dubiio che tu ne sia innamorato, ma non così tanto da metterti in gioco
Lei mi sembra u na donna profondamente insicura. Lascia il marito per te (e già questo mi da' da pensare) e quando tu non lasci tua moglie si mette con un altro (incapacità di stare sola?) che però lascerebbe per te.
Tutto questo trascinando dei bambini da una relazione a un'altra...
Non so cosa consigliarti, non so se vuoi un consiglio.
Io analizzerei bene quello che senti, e penserei se lei non è stata semplicemente quella che ti ha dato quello che tua vogli non voleva darti.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
benvenuto

il tuo discorso è un concentrato di contraddizioni, te ne evidenzio due tanto per farti capire quanto poco lucido tu sia in questo momento

se hai presenti quelle che sono le responsabilità di un uomo e di un padre, comincia col pensare a tuo figlio, anche perché mi sembra che grazie a questa storia tu stia raggiungendo tutt'altro che la felicità
Il figlio....quell'eterno dimeniticato che fa versetti belli, che ti sorride sinceramente e questo uomo pensa che il treno della sua vita sia una donna, siamo alla frutta!
 

salvo falletta

Utente di lunga data
benvenuto

il tuo discorso è un concentrato di contraddizioni, te ne evidenzio due tanto per farti capire quanto poco lucido tu sia in questo momento

se hai presenti quelle che sono le responsabilità di un uomo e di un padre, comincia col pensare a tuo figlio, anche perché mi sembra che grazie a questa storia tu stia raggiungendo tutt'altro che la felicità
Si... su entrambe le frasi mi sono soffermato al momento di scriverle, probabilmente come dici tu non sono lucido (a chi lo sarebbe dopo gli ultimi 3 anni). Purtroppo la sofferenza è immane, i pensieri assolutamente invasivi e alieananti. Forse non è ancora il momento di parlarne...chissà.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Ciao e benvenuto:)

Ho evidenziato la frasw che hai scritto due volte
A fatti dimostri che non è così. Partirei da questo se fossi in te
La ami meno di quanto ami te stesso, è meno importante di tua moglie e della tua vita.
Quindi già ridimensiona questo amore folle che amore folle non è.
Non metto in dubiio che tu ne sia innamorato, ma non così tanto da metterti in gioco
Lei mi sembra u na donna profondamente insicura. Lascia il marito per te (e già questo mi da' da pensare) e quando tu non lasci tua moglie si mette con un altro (incapacità di stare sola?) che però lascerebbe per te.
Tutto questo trascinando dei bambini da una relazione a un'altra...
Non so cosa consigliarti, non so se vuoi un consiglio.
Io analizzerei bene quello che senti, e penserei se lei non è stata semplicemente quella che ti ha dato quello che tua vogli non voleva darti.

quoto
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Si... su entrambe le frasi mi sono soffermato al momento di scriverle, probabilmente come dici tu non sono lucido (a chi lo sarebbe dopo gli ultimi 3 anni). Purtroppo la sofferenza è immane, i pensieri assolutamente invasivi e alieananti. Forse non è ancora il momento di parlarne...chissà.
ALlora, mi scuso per la mia cattiveria, ma almeno sappi che tu sei un carnefice, non una vittima.
Adesso parliamo del tuo problema, per evitare di fare del male a due persone, stai facendo del male a quelle ed a tante altre, oltre che a te, forse la tua tattica non solo è stata sbagliata ma fallimentare?
Vuoi quella donna? Sai, quella donna ha fatto bene a trovarsi un altro, perchè tu le hai fatto lasciare il marito per te e poi cosa hai fatto...hai tergiversato come tutti. Cosa doveva fare, stare li ad aspettare te? Ha fatto quello per testarti e tu cosa hai fatto, le hai lasciato fare tutto...è chiaro quello che voleva lei ed è chiaro quello che hai fatto tu (è successo in condizioni diverse anche ad un mio amico).
Poi te lo ha detto, vuole te, ma adesso tu ti senti tradito, dopo che hai ripetutamente tradito non solo tua moglie, ma anche le aspettative dellla tua amante che per te ha lasciato tutto.
Un'altra cosa, mai dire che ti senti i figli dell'altra come tuoi, non osare pensarlo, hanno un padre legittimo che forse li ama, in questo non devi entrare.
 

salvo falletta

Utente di lunga data
Ciao e benvenuto:)

Ho evidenziato la frasw che hai scritto due volte
A fatti dimostri che non è così. Partirei da questo se fossi in te
La ami meno di quanto ami te stesso, è meno importante di tua moglie e della tua vita.
Quindi già ridimensiona questo amore folle che amore folle non è.
Non metto in dubiio che tu ne sia innamorato, ma non così tanto da metterti in gioco
Lei mi sembra u na donna profondamente insicura. Lascia il marito per te (e già questo mi da' da pensare) e quando tu non lasci tua moglie si mette con un altro (incapacità di stare sola?) che però lascerebbe per te.
Tutto questo trascinando dei bambini da una relazione a un'altra...
Non so cosa consigliarti, non so se vuoi un consiglio.
Io analizzerei bene quello che senti, e penserei se lei non è stata semplicemente quella che ti ha dato quello che tua vogli non voleva darti.
Ciao Farfalla e grazie per la risposta.

Ti faccio notare che di proposito quella frase non l'ho scritta 2 ma bensì 3 volte, a confermare che anche se le azioni asseriscono tutt'altro quello che provo è quello! Del resto anche "lei" dicendo di amarmi e che sarò per sempre la sua anima gemella...oggi vive, viaggia, e dorme con un altro! Malati entrambi? ...probabilmente. Aggiungo che stare "soli" penso sia oggettivamente difficile per tutti...ma c'è chi è più forte di altri per carità...o come scrivete qui ha "più palle!".

Consigli ahime non penso potete darne...però storie simili e comportamenti potrebbero aiutarmi e farmi riflettere.

Sicuramente come dici tu ha colmato un vuoto (e non parlo di quello sessuale) che mia moglie non sapeva colmare.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ciao Farfalla e grazie per la risposta.

Ti faccio notare che di proposito quella frase non l'ho scritta 2 ma bensì 3 volte, a confermare che anche se le azioni asseriscono tutt'altro quello che provo è quello! Del resto anche "lei" dicendo di amarmi e che sarò per sempre la sua anima gemella...oggi vive, viaggia, e dorme con un altro! Malati entrambi? ...probabilmente. Aggiungo che stare "soli" penso sia oggettivamente difficile per tutti...ma c'è chi è più forte di altri per carità...o come scrivete qui ha "più palle!".

Consigli ahime non penso potete darne...però storie simili e comportamenti potrebbero aiutarmi e farmi riflettere.

Sicuramente come dici tu ha colmato un vuoto (e non parlo di quello sessuale) che mia moglie non sapeva colmare.
Lei però il marito l'ha lasciato dimostrandoti che davvero per lei eri la cosa più importante
Ora secondo me si barcamena per la paura di restare sola. Non condivido ma posso fare il tentativo di capirla
Io non credo che sia una questione di avere o meno le palle
Io credo semplicemente che per "giustificare" una relazione gli si addebitino significati più profondi di quello che hanno
Tanto perchè non lo sai, ho tradito anch'io
 

salvo falletta

Utente di lunga data
ALlora, mi scuso per la mia cattiveria, ma almeno sappi che tu sei un carnefice, non una vittima.
Adesso parliamo del tuo problema, per evitare di fare del male a due persone, stai facendo del male a quelle ed a tante altre, oltre che a te, forse la tua tattica non solo è stata sbagliata ma fallimentare?
Vuoi quella donna? Sai, quella donna ha fatto bene a trovarsi un altro, perchè tu le hai fatto lasciare il marito per te e poi cosa hai fatto...hai tergiversato come tutti. Cosa doveva fare, stare li ad aspettare te? Ha fatto quello per testarti e tu cosa hai fatto, le hai lasciato fare tutto...è chiaro quello che voleva lei ed è chiaro quello che hai fatto tu (è successo in condizioni diverse anche ad un mio amico).
Poi te lo ha detto, vuole te, ma adesso tu ti senti tradito, dopo che hai ripetutamente tradito non solo tua moglie, ma anche le aspettative dellla tua amante che per te ha lasciato tutto.
Un'altra cosa, mai dire che ti senti i figli dell'altra come tuoi, non osare pensarlo, hanno un padre legittimo che forse li ama, in questo non devi entrare.
onestamente...sono d'accordo con te su quasi tutto. Ma soffro maledettamente per lei. E mi dispiace..per tutto, credimi. Voglio aggiungere e non a mia discolpa, che allora la malattia di mia madre aveva un peso e che non potevo darle questo dolore. Ma so che non è una giustificazione.
 

Annuccia

Utente di lunga data
Gentili tutti,

Premessa : leggo ogni tanto questo genere di forum per trovare storie analoghe alla mia ed avere...diciamo un po'di conforto...ma spesso non ne trovo. Decido quindi di prendere un forum a caso (questo è il prescelto) e mi accingo a farvi dare un'occhiatina alla "mia" triste storia (triste almeno per me). Gradirei che nessuno esagerasse con insulti o accanimenti, i miei sensi di colpa la fanno già da padrone.

3 anni fa : uomo sposato da 1 anno con un bimbo molto piccolo, ritengo che anche a causa dell'eccessivo attaccamento di mia moglie al bambino e la conseguente sua poca attenzione nei miei confronti, io "caschi" nell'andare a "inquietare una donna sposata con figli", che conoscevo, che era bellissima e inarrivabile ma che immaginavo non era indifferente a me. Morale della favola, ci innamoriamo follemente e le chiedo "seppur non direttamente diciamo così" di lasciare il marito per me. Lei lo lascia in un lampo da lasciarmi tramortito, le dico anche non farlo. Io sentivo di amarla più della mia stessa vita e che veramente fosse la mia anima gemella, ma per tutta una serie di motivi più o meno validi non lascio mia moglie.

1 anno fa : l'amore è andato avanti meravigliosamente e tragicamente. Sento di amarla più della mia stessa vita e che veramente è la mia anima gemella. Ma non lascio ancora mia moglie e quindi lei dopo aver distrutto il suo matrimonio per me, comincia a distruggere la sua vita, psicofarmaci, depressione diventa alcolista. Io le sto vicino...sempre...passo "almeno secondo me" molto tempo con lei inventando scuse a mia moglie...anche notti (almeno 5 al mese)...viaggi insieme...locali...ristoranti..etc. Infine lei mi dice "domani vedo un'altro", io esausto da quello che mi stava facendo passare le dico OK. Dopo 2 giorni mi dice che escono insieme, dopo altri 2 giorni mi dice che ci è andata a letto. Inizia un periodo molto brutto per me, perdo peso, ho sdoppiamenti di personalità, la amo e la odio. Ma rispetto massimo, e "sempre" aspetto che sia lei a farsi sentire per sputarle addosso il mio malessere. Continuiamo a sentirci e ahime a pochissimo a vederci. In questo anno facciamo solo una volta l'amore e ci diamo non più di una decina di baci, incapaci comunque di uscire entrambi da quello che poteva essere e non è stato. Lei per tutto quest'anno mi chiede di venire a riprenderla che lei anche se i suoi figli (figli che amo come fossero miei) hanno un nuovo padre ancora una volta lo lascerebbe per me...ma che devo lasciare mia moglie. Io ora oltre ai problemi di prima sento che non potrei perdonarle di essere andata con un altro e aver fatto tutto quello che volevamo fare insieme (vivere insieme) con lui. Si intromettono anche i suoi dicendomi che la sto uccidendo e di lasciarla perdere...io ripeto che se non chiamava lei non mi facevo sentire.

Oggi : Io la amo ancora più della mia vita e penso sia realmente la mia anima gemella. Ma non lascio mia moglie...e in qualche modo mi fa "schifo" per come si è comportata (in verità mi faccio schifo anch'io). Ovvero ama me ma sta con un altro, lei dice che è stato l'unico modo per allontanarsi da me perchè da sola non riusciva. Dopo l'ennesima scena di vita quotidiana con lui, decido di troncare e non rispondere ai suoi messaggi, lei dopo un tentativo iniziale...dopo 3 anni e dico 3 per la prima volta trova la forza (anche perchè forse ha smesso di bere da 1 mese) di non cercarmi più. Saltuariamente ci vediamo ma non ci parliamo. Io ho rapporti nulli con mia moglie. Amo lei con tutto me stesso, sto male e bene non capisco se sono innamorato solo di un ricordo o di un fantasma.

Perchè scrivo : non lo so...tra l'altro la storia è abbastanza più complicata ma non mi va di annoiarvi. Penso a lei ogni attimo della mia vita. Vorrei sentire qualcuno che abbia avuto una storia simile e capire come se ne esce. tutto qui. Grazie per l'aiuto.
francamente....
molto francamente...
cosa pretendevi?

anche tu andavi a dormire con un'altra mentre amavi lei...
non avevi rapporti...ma stavi comunque con tua moglie cenavi, pranzavi andavi in vacanza con lei...
lei invece aveva lasciato il marito per donarsi a te...

ps:
gentilmente qui la palla della donna attaccata al figlio non regge..
sarebbe accaduto comunque..perchè la colpa è sempre di una donna che diventa madre...

benvenuto salvo..
 

salvo falletta

Utente di lunga data
Lei però il marito l'ha lasciato dimostrandoti che davvero per lei eri la cosa più importante
Ora secondo me si barcamena per la paura di restare sola. Non condivido ma posso fare il tentativo di capirla
Io non credo che sia una questione di avere o meno le palle
Io credo semplicemente che per "giustificare" una relazione gli si addebitino significati più profondi di quello che hanno
Tanto perchè non lo sai, ho tradito anch'io
Per carità la mia parte razionale la capisce pure...

Sul tradimento...penso allora tu possa concordare con me che quando si è dentro nella mente c'è solo l'amante, i sensi di colpa per mia moglie sono al momento offuscati dalla sofferenza per l'altra donna.
 

salvo falletta

Utente di lunga data
francamente....
molto francamente...
cosa pretendevi?

anche tu andavi a dormire con un'altra mentre amavi lei...
non avevi rapporti...ma stavi comunque con tua moglie cenavi, pranzavi andavi in vacanza con lei...
lei invece aveva lasciato il marito per donarsi a te...

ps:
gentilmente qui la palla della donna attaccata al figlio non regge..
sarebbe accaduto comunque..perchè la colpa è sempre di una donna che diventa madre...

benvenuto salvo..
grazie per l'intervento...

aggiungo solo per te e per gli altri che io vi giuro che in 3 anni non ho organizzato nessun viaggio con mia moglie, non un abbraccio, non una parola che riguardasse nostro figlio...e quindi...io non perdono a lei proprio questo...che se pur è vero che io non sono stato con lei ho però portato un rispetto e una dedizione totale alla nostra storia che reputo la più importante della mia vita.

PS per tutti : Io ho tradito molte volte mia moglie e con molte donne e non sempre cercate da me..ma stavolta è stato diverso...è stato con il cuore.
 
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