Esclusività fisica?

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Se ripetertelo come il rosario ti fa star meglio,continua cosi'.
Che quanto sopra sia una cagata pazzesca,e' un dato abbastanza certo e pure di una certa portata.
Beh come credi che consideri le donne io?
Ed è così che ho squalificato il dolore da tradimento no?

Poi ohi cerco da sempre la smentita...

E quel giorno che arriva cambio opinion...

Ma per ora è quella...

E pensare che ero partito come dolcestilnovista....

Pensa che al liceo io ero Caotullo...no?

Ho ben visto proprio da lì dalla vicenda di Catullo ho capito tutto...

Odi et amo!
 
Resta il fatto che è molto difficile dire di no ad una bella donna che ti si propone nel modo giusto, nel momento giusto e nel posto giusto. Oggettivamente io sono maiale, nel senso che intende lei. Però non sono tutti come me, tantissimi direbbero no alle velate e sensuali proposte osè della fidanzata dell'amico che da sempre gli invidiamo e su cui abbiamo fatto spesso pensieri non rivelabili ad anima viva. Anche dopo quattro birre.

Giusto?

S*B
Sbagliato.
Mai pensato in termini bello o brutto.

Ma solo in termini mi piace e soprattutto io piaccio a....

E poi dei del maiale non si butta via niente...

Poi esclusività fisica?
Ok uscite sempre e solo con il vostro partner...
Ed egli sarà il vostro guardiano...insomma ehm...il vostro custode...

E invece che si fa?
Si conta balle al consorte per dire vado alla riunione di lavoro e invece...mi incontro con pffete e paffete...:mrgreen::mrgreen::mrgreen:
 
Se ripetertelo come il rosario ti fa star meglio,continua cosi'.
Che quanto sopra sia una cagata pazzesca,e' un dato abbastanza certo e pure di una certa portata.
Povero Catullo

Povero Catullo, smetti di vaneggiare,
e quello che vedi perduto, consideralo perduto.
Brillarono un tempo per te giorni luminosi,
quando andavi dovunque ti conduceva lei,
amata da noi quanto non sarà amata mai nessuna.
Lì allora si facevano quei tanti giochi d'amore,
che tu volevi e a cui lei non si negava.
Brillarono davvero per te un tempo giorno luminosi.
Ora lei non vuole più: Anche tu non volere, benchè incapace di dominarti.
Non correre dietro a chi fugge, e non essere infelice,
ma con cuore risoluto resisti, non cedere.
Addio, fanciulla, ormai Catullo resiste,
non ti verrà a cercare, non pregherà più te che non vuoi;
ma tu ti dorrai se non sarai cercata.
Sciagurata, povera te! Che vita ti aspetta?
Chi verrà da te ora? Chi ti vedrà bella?
Chi amerai ? Di chi dirai di essere?
Chi bacerai? A chi morderai le labbra?
Ma tu , Catullo, resisti, non cedere.
 

sienne

lucida-confusa
Ciao Diletta,

riprendo quello che hai scritto a proposito dell'antropologia ...

guarda, che le scienze, non si escludono! :rolleyes: ...
non può essere! chimica, biologia, antropologia, fisica, psicologia ecc.
non possono voler trovare risposte a delle domande ... e se stanno
in conflitto / si contraddicono, iniziare una guerra per vedere chi ha
ragione! se stanno in contraddizione, significa, cercare il perché ... :rolleyes: ...
la ricerca delle risposte è un percorso interdisciplinare!

comunque, tu hai preso l'esempio dell'antropologia.
Se si vuole appoggiarsi sull'antropologia, bisogna ricercare testi di
ricerche su popolazioni, nelle quali, sussiste un modello sociale completamente
diverso dal nostro.

Guarda caso, ci sono ... studi su popoli con strutture sociali e di ruoli diversi ...
Non sono stati osservati certi comportamenti "maschilisti" da parte del uomo.
Ciò riporta il tutto, che l'influenza della socializzazione è enorme! Non da sottovalutare.

Quello che io intendo è, che un conto è affermare che la cultura / educazione ha storpiato
alcuni uomini, un altro conto è, sostenere che sono di natura "malfatti"! :eek: ...

Tu puoi credere quello che vuoi. Ma affermare che l'uomo è di natura così,
gli si fa un torto enorme! gli si toglie la possibilità di tener passo! Gli si toglie
la possibilità di migliorare!



sienne
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
...ma se lo fa un uomo al massimo si prende una sberla, ma nessuno si stupisce del fatto in sé.
La verità è una sola, a prescindere da concetti altisonanti e senza tanti giri di parole, e cioè che:

l'uomo è un maiale

E aggiungo anche:

di natura.


Mi smentirai, ma in cuor tuo sai che è così.
Un dato certo di questa portata non si può confutare...
Hai un ottimo concetto degli uomini :p:eek: spero non sia basato tutto sulla tua esperienza personale ma anche su idee immaginifiche :smile: buongiorno
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Anche questo è luogo comune.
Per esempio a mia moglie gli spavaldi: irritano e basta.
Ma concordo sui timidi: sovente hanno una ricchezza interiore eccezionale.
Mi sa che concettualmente parlando assomigliò a tua moglie :smile: con la differenza che con gli spavaldi/cretini/ tronfi mi diverto a prenderli in giro :p:p
 

Eretteo

Utente di lunga data
Resta il fatto che è molto difficile dire di no ad una bella donna che ti si propone nel modo giusto, nel momento giusto e nel posto giusto. Oggettivamente io sono maiale, nel senso che intende lei. Però non sono tutti come me, tantissimi direbbero no alle velate e sensuali proposte osè della fidanzata dell'amico che da sempre gli invidiamo e su cui abbiamo fatto spesso pensieri non rivelabili ad anima viva. Anche dopo quattro birre.

Giusto?

S*B

Non esistono le donne belle e le donne diversamente belle.
Esistono quelle che ti prendono,e quelle che no.
Ci son donne comunemente considerate molto belle che per me sono rivoltanti.
Ci son donne apparentemente normalissime che mi piacciono molto.
La donna di un amico non si tocca;e se lo molla e proprio e' bella,si aspettano 6 mesi.
E l'invidia e' un sentimento da PD (ovvio che non ce l'ho coi padovani....
 

Eretteo

Utente di lunga data
Povero Catullo

Povero Catullo, smetti di vaneggiare,
e quello che vedi perduto, consideralo perduto.
Brillarono un tempo per te giorni luminosi,
quando andavi dovunque ti conduceva lei,
amata da noi quanto non sarà amata mai nessuna.
Lì allora si facevano quei tanti giochi d'amore,
che tu volevi e a cui lei non si negava.
Brillarono davvero per te un tempo giorno luminosi.
Ora lei non vuole più: Anche tu non volere, benchè incapace di dominarti.
Non correre dietro a chi fugge, e non essere infelice,
ma con cuore risoluto resisti, non cedere.
Addio, fanciulla, ormai Catullo resiste,
non ti verrà a cercare, non pregherà più te che non vuoi;
ma tu ti dorrai se non sarai cercata.
Sciagurata, povera te! Che vita ti aspetta?
Chi verrà da te ora? Chi ti vedrà bella?
Chi amerai ? Di chi dirai di essere?
Chi bacerai? A chi morderai le labbra?
Ma tu , Catullo, resisti, non cedere.
Catullo poteva fare quel cavolo che voleva,coi soldi ed il blasone della sua famiglia,ed andava ad impelagarsi con quella la',sorella di quello la',che era impelagato in politica fino al collo e pure dalla parte sbagliata.
Proprio lui che dalla politica voleva star lontano,a 30 anni ha salutato la compagnia e non si sa nemmeno come e perche'.....avrebbe potuto godersela alla grande,ma quando la testa non c'e' piu'....
 

Diletta

Utente di lunga data
Ciao Diletta,

riprendo quello che hai scritto a proposito dell'antropologia ...

guarda, che le scienze, non si escludono! :rolleyes: ...
non può essere! chimica, biologia, antropologia, fisica, psicologia ecc.
non possono voler trovare risposte a delle domande ... e se stanno
in conflitto / si contraddicono, iniziare una guerra per vedere chi ha
ragione! se stanno in contraddizione, significa, cercare il perché ... :rolleyes: ...
la ricerca delle risposte è un percorso interdisciplinare!

comunque, tu hai preso l'esempio dell'antropologia.
Se si vuole appoggiarsi sull'antropologia, bisogna ricercare testi di
ricerche su popolazioni, nelle quali, sussiste un modello sociale completamente
diverso dal nostro.

Guarda caso, ci sono ... studi su popoli con strutture sociali e di ruoli diversi ...
Non sono stati osservati certi comportamenti "maschilisti" da parte del uomo.
Ciò riporta il tutto, che l'influenza della socializzazione è enorme! Non da sottovalutare.

Quello che io intendo è, che un conto è affermare che la cultura / educazione ha storpiato
alcuni uomini, un altro conto è, sostenere che sono di natura "malfatti"! :eek: ...

Tu puoi credere quello che vuoi. Ma affermare che l'uomo è di natura così,
gli si fa un torto enorme! gli si toglie la possibilità di tener passo! Gli si toglie
la possibilità di migliorare!

sienne

Le risposte essenziali sono già state trovate su questo tema, poi, è logico che la ricerca sia sempre in cammino.
E comunque hai ragione sul fatto che i comportamenti sono soprattutto dovuti ad influenze culturali e sociali.
Molto giusto quello che hai detto a proposito di popoli dalle culture diverse dove si notano differenze comportamentali fra esponenti dello stesso sesso di un popolo e l'altro.

Però, questo non esclude il fattore biologico, penso che tutto parta comunque di lì e che sia stato poi rafforzato dai condizionamenti culturali che sono andati in quella direzione.
Per quello è così difficile liberarsi di condizionamenti che sono stati sempre gli stessi per secoli e secoli e secoli.

Ma se l'evoluzione ci porta dove si sta andando non mi sembra che l'uomo, e ora parlo di essere umano, stia facendo delle grandi conquiste.
Sempre secondo me.
 

Diletta

Utente di lunga data
Io inizio a credere che tu ci pigli tutti per il culo. Non puoi essere vera.....

No, non era una presa per il culo, diciamo che è una "verità" un tantino portata all'esagerazione, tanto per alzare i toni volutamente.
Andrebbe presa con quella giusta dose di ironia che a volte è il rimedio migliore.
 

Zod

Escluso
Le risposte essenziali sono già state trovate su questo tema, poi, è logico che la ricerca sia sempre in cammino.
E comunque hai ragione sul fatto che i comportamenti sono soprattutto dovuti ad influenze culturali e sociali.
Molto giusto quello che hai detto a proposito di popoli dalle culture diverse dove si notano differenze comportamentali fra esponenti dello stesso sesso di un popolo e l'altro.

Però, questo non esclude il fattore biologico, penso che tutto parta comunque di lì e che sia stato poi rafforzato dai condizionamenti culturali che sono andati in quella direzione.
Per quello è così difficile liberarsi di condizionamenti che sono stati sempre gli stessi per secoli e secoli e secoli.

Ma se l'evoluzione ci porta dove si sta andando non mi sembra che l'uomo, e ora parlo di essere umano, stia facendo delle grandi conquiste.
Sempre secondo me.
Io faccio spesso caso al marketing, alla pubblicitá dei prodotti, che nasce sempre da studi molto approfonditi dei comportamenti umani e fa spesso leva sulle debolezze. Noto che recentemente per quanto riguarda l'uomo si fa spesso leva sulla paternitá e la famiglia, quando in precedenza il motivo di successo era legato al fare colpo sul gentil sesso. L'uomo di successo non è più il play boy, ma il buon padre di famiglia. Rispetto alla donna si è passati da pubblicitá che ne esaltavano l'indipendenza e la dinamicitá (progresso e performance), a pubblicitá dove riveste ruolo fondamentale la perenne capacitá seduttiva.

L'uomo ha motivo di successo nel riuscire a creare e tenere insieme una famiglia felice. La donna nel riuscire a vivere anche senza un partner di lungo periodo. Ad esempio un uomo che perde la famiglia è considerato quasi un fallito, una donna separata, anche con figli, che riesce a gestire tutto quanto da sola trovando anche spazi per se stessa e per godersi la vita, è una donna di successo.

Parte di questa trasformazione può dipendere dal fatto che ora la donna lavora fuori casa e non riesce più a fare da baby sitter a figli e marito, e trovare spazi per se. L'incapacitá dell'uomo a gestire le questioni domestiche porta le coppie alla crisi. La lamentela che sento sempre più spesso nelle donne sposate che lavorano è che oltre a lavorare fuori lavorano anche quando sono a casa. Oggettivamente hanno ragione. Da sole stanno meglio. Ha senso rimanere insieme ad un uomo solo se lo si ama, o se a fine mese devono quadrare i conti, o per amore dei figli, o per convenzioni sociali.

Diversamente neppure io ci starei in quella situazione.

L'ideale forse sarebbe lavorare meno e lavorare tutti, lasciando a ciascuno più spazio per la famiglia e in particolare ai figli, che vedono i genitori solo poche ore la sera, e per il resto sono sbattuti tra scuole, corsi, nonni, etc

Pur mantenendo le loro diversitá, l'uomo e la donna dovrebbero convergere verso ruoli identici, dove sono vicendevolmente sostituibili. La donna ci è quasi riuscita, e dove non c'è riuscita è più per le limitazione esterne, l'uomo invece è ancora lontano dal farcela, anche perchè ci tiene poco, preferisce stare dove sta. Ma se non vuole fallire nel suo progetto di famiglia dovrà accettare prima o poi che la manna è finita.

S*B
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Diletta, convincitene: ci sono donne che ragionano con la patata e uomini che lo fanno col pisello, i morti di figa e le morte di cazzo.
Sono tanti, sono pochi, chissenefrega: tu ne hai sposato uno. Ce ne sono anche di tipo diverso, così come ci sono donne che non sono mai saltate addosso a uno o magari l'hanno fatto, ma erano libere, che ne sai, o magari no. Ribadisco: chissenefrega.
Il punto continua ad essere: tuo marito è così. A te va bene? Felici tutti.
Ma piantala di negare che ci siano anche uomini differenti da lui.
Tu non ti sei imbattuta in uno di loro. Se sia un caso, una fortuna o una sfortuna, non spetta a noi sindacarlo, ma finiscila di universalizzare comportamenti a scopo assolutorio.
Se l'evoluzione della vostra coppia ti ha convinta che per te il fatto che lui abbia rapporti sessuali con altre donne non sia cruciale, avete raggiunto un equilibrio che spero sia di beneficio per entrambi.
Basta, stop. Perchè non dev'esserti sufficiente questo?
Non c'è bisogno di trascinare metà della popolazione mondiale in un assurdo clichè insindacabile per sancire che per te e per voi è una soluzione funzionale. Anzi, probabilmente non dovresti nemmeno sentirne il bisogno.

verde con bacio accademico.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Ma le maestre di vita non sono quelle che pretendono di imporre verità universali?
Perchè guarda che qui siamo forse al paradosso, eh...
Nessuno ha preteso di vietare a Diletta di trovare adatta a sè una certa visione delle cose, no?
Qualcuno ha forse affermato: "No, Diletta, non va bene che manchi esclusività fisica in una coppia, quindi è un tragico errore anche nella tua!"? No...
Proprio perchè siamo diversi/e, quel che funziona per te può essere disfuzionale per me e viceversa.

Ma per una cosa che ci sta bene così com'è non ci dovrebbe essere bisogno di creare ad hoc un substrato ideologico che giustifichi la nostra visione, che possiede già un valore intrinseco perchè è la nostra.

Mi limitavo a sottolineare questo.
Non mi sento molto maigoduta nel far ciò :rolleyes:
Corona di alloro.
 

lunaiena

Scemo chi legge
Io faccio spesso caso al marketing, alla pubblicitá dei prodotti, che nasce sempre da studi molto approfonditi dei comportamenti umani e fa spesso leva sulle debolezze. Noto che recentemente per quanto riguarda l'uomo si fa spesso leva sulla paternitá e la famiglia, quando in precedenza il motivo di successo era legato al fare colpo sul gentil sesso. L'uomo di successo non è più il play boy, ma il buon padre di famiglia. Rispetto alla donna si è passati da pubblicitá che ne esaltavano l'indipendenza e la dinamicitá (progresso e performance), a pubblicitá dove riveste ruolo fondamentale la perenne capacitá seduttiva.

L'uomo ha motivo di successo nel riuscire a creare e tenere insieme una famiglia felice. La donna nel riuscire a vivere anche senza un partner di lungo periodo. Ad esempio un uomo che perde la famiglia è considerato quasi un fallito, una donna separata, anche con figli, che riesce a gestire tutto quanto da sola trovando anche spazi per se stessa e per godersi la vita, è una donna di successo.

Parte di questa trasformazione può dipendere dal fatto che ora la donna lavora fuori casa e non riesce più a fare da baby sitter a figli e marito, e trovare spazi per se. L'incapacitá dell'uomo a gestire le questioni domestiche porta le coppie alla crisi. La lamentela che sento sempre più spesso nelle donne sposate che lavorano è che oltre a lavorare fuori lavorano anche quando sono a casa. Oggettivamente hanno ragione. Da sole stanno meglio. Ha senso rimanere insieme ad un uomo solo se lo si ama, o se a fine mese devono quadrare i conti, o per amore dei figli, o per convenzioni sociali.

Diversamente neppure io ci starei in quella situazione.

L'ideale forse sarebbe lavorare meno e lavorare tutti, lasciando a ciascuno più spazio per la famiglia e in particolare ai figli, che vedono i genitori solo poche ore la sera, e per il resto sono sbattuti tra scuole, corsi, nonni, etc

Pur mantenendo le loro diversitá, l'uomo e la donna dovrebbero convergere verso ruoli identici, dove sono vicendevolmente sostituibili. La donna ci è quasi riuscita, e dove non c'è riuscita è più per le limitazione esterne, l'uomo invece è ancora lontano dal farcela, anche perchè ci tiene poco, preferisce stare dove sta. Ma se non vuole fallire nel suo progetto di famiglia dovrà accettare prima o poi che la manna è finita.

S*B

quoto
sopprattutto il neretto...

sul rosso imvece basterebbe un pò di spinta da parte di chi vive con te invece solo di lamentele...
 

sienne

lucida-confusa
Le risposte essenziali sono già state trovate su questo tema, poi, è logico che la ricerca sia sempre in cammino.
E comunque hai ragione sul fatto che i comportamenti sono soprattutto dovuti ad influenze culturali e sociali.
Molto giusto quello che hai detto a proposito di popoli dalle culture diverse dove si notano differenze comportamentali fra esponenti dello stesso sesso di un popolo e l'altro.

Però, questo non esclude il fattore biologico, penso che tutto parta comunque di lì e che sia stato poi rafforzato dai condizionamenti culturali che sono andati in quella direzione.
Per quello è così difficile liberarsi di condizionamenti che sono stati sempre gli stessi per secoli e secoli e secoli.

Ma se l'evoluzione ci porta dove si sta andando non mi sembra che l'uomo, e ora parlo di essere umano, stia facendo delle grandi conquiste.
Sempre secondo me.

Ciao Diletta

In verità, le risposte essenziali, ancora non sono state trovate. Perché ancora non si sa,
in che cosa consiste realmente la sottile differenza biologica. Proprio perché in certe culture
certi comportamenti non emergono.
Ciò non toglie, che l'essere umano abbia certe predisposizioni latenti in sé, che a secondo del
ambiente, cultura, educazione ecc. tendono a emergere più o meno forti, ma ciò in entrambi i sessi.
Ultimamente è stato constato, che qualsiasi essere umano, se sottoposto a determinati
fattori esterni, è capace di uccidere ... anche l'animo più nobile.

Inoltre c'è un altro fattore molto importante. La mente umana è capace di comprendere,
imparare, modificarsi fino ad un'età molto avanzata. Questo è assodato, se no le pene date
dalla legge, le terapie ecc. non avrebbero senso, visto che vengono effettuate anche a persone
di una certa età.

Perciò, secondo me, dare la colpa ad un fattore biologico, che noi tutti portiamo, non da molto
senso. Proprio perché abbiamo la capacità di riflessione e di riconoscere, che abbiamo più o meno
tutto dentro di noi. Se no si parla di patologia, ma questo è un altro discorso.

Sul tuo ultimo punto sono d'accordo! Ed ora non prenderlo come un attacco ciò che scrivo, ma
come punto di riflessione: è vero, la direzione presa dall'essere umano lascia un po' a desiderare.
Ma, persone che pensano e sostengono che è soprattutto un fattore biologico, perciò c'è poco da
fare ... non sono proprio quelle, che continuano a sostenere tutto?
Con che occhi si guarda un figlio, nipote ecc. se in un angolino del cervello si crede, che l'uomo
non è fatto bene ... è, come dici tu, un maiale? ...

Non ci si può rassegnare! Soprattutto non verso i bambini e verso i giovani!

E non bisogna dimenticare ... che anche le donne hanno questo bagaglio biologico ...

sienne
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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