Sto per tradirlo ... ho bisogno di aiuto per fermarmi

Stato
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perplesso

Administrator
Staff Forum
Già.
Ma la nostra nuova utente lo ha capito, e per fortuna finora ha abbozzato. O quasi. Diciamo che almeno si sta ponendo il problema, ecco. E' già qualcosa!
ok,ma negare se stessi non è possibile all'infinito.

finchè non ammetterà la sua natura con se stessa,non vivrà serenamente nessuna relazione.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Sul grassetto: io non ne sarei tanto sicura.
Direi più che altro che non dimostra molto entusiasmo per il modo claustrofobico che I. ha di impostare il loro rapporto di coppia.
E non le do nemmeno torto.

Però se vuole tenerselo e non dare di matto deve fargli capire che lo ama, che non vuole andarsene, ma che vorrebbe anche avere un compagno di vita intrepido invece che un controllore.


EDIT
Non escluderei nemmeno che preferisca prendere su di sè la 'colpa' di essere sbagliata, con i suoi desideri extra eversivi, piuttosto che ammettere che lui la soffoca...:rolleyes:
Mmmmhhh forse non so e' che si sente attratta da S e poi le piace farsi corteggiare dagli altri insomma un po' affollata sta situazione inoltre ha l'ormone sparato a mille e 27 anni è in tempo per viversi egregiamente tutta la vita ma anche per rovinarsela ... Ai posteri l'ardua sentenza :p
 

Leda

utente Olimpi(c)a
Ci sto provando...a farglielo capire. E voglio continuare a provare, come dici tu. Spero di riuscirci, in fondo un miglioramento come ho detto c'è stato. Io ci credo nella nostra storia, una volta eravamo molto più complici e ci divertivamo molto insieme; sarò immatura, ma non vedo niente di male nel volere vivere ancora un po' di spensieratezza. A mio modo di vedere non ci rincorre nessuno. Lui invece è cambiato totalmente da questo punto di vista.
Quando ci siamo conosciuti non ne voleva sapere di impegnarsi seriamente prima dei 40 anni, figuriamoci! Per me era un po' estremo, ma mi piaceva questo suo modo di vedere le cose.
Adesso sta diventando estremo nel senso opposto; prima ero io a rincorrerlo...ora è il contrario, ma non è voluto!
Lui quanti anni hai? Scusa se l'hai già scritto, non lo ricordo...
Hai l'impressione che questa sua 'svolta' verso il concretizzare abbia coinciso con qualche avvenimento particolare? Mi chiedo cosa gli abbia fatto scattare questa molla, se prima aveva una visione delle cose così diversa...
 

Ravenna

Utente di lunga data
passerino

cara ravenna.. è per quello che nn mi hai mai risposto? nn credo di essere stato offensivo ne di cattivo gusto ti ho solo dato il mio modo di vedere le cose, se poi pensi di essere sicura dei tui sentimenti perchè ti sei iscritta qua cercando conferme? nn sono solito prendere le posizioni e nn credere che tra me e te ci corrano tanti anni.... alla tua età avevo le idee ben chiare, poi con il tempo nemmeno tanto ed un po di acqua passata sotto il ponte, tante certezze che avevo si sono affievolite.... quando ho cominciato la mia storia nn avevo i dubbi che hai tu adesso.... figuriamoci quali saranno poi tra 7 o 8 anni.... il lavoro lo stress nuove conoscenze... danno mille opportunità ma anche mille dubbi.... vedi te quello che vuoi fare... e poi se nn ti va di prenderti qualche presa di giro beh allora vai sul sito di comunione e liberazione.... li ti daranno la risposta che le tue orecchie vogliono sentire.....

io non mi riferivo a te.
Non mi sento offesa da nulla di ciò che hai scritto.
Si io sono sicura di amare I.
Ciò che non so come fare è uscire dalla situazione in cui mi sto cacciando con S. e soprattutto di uscirne con le mie forze, non scappando di nuovo come l'ultima volta.
é questa forza che sto cercando...e sto cercando di sistemare il mio rapporto con I in modo da non sentire più il bisogno di scappare, di cercare altre attenzioni.
Ho paura, perché mi sono accorta che chiaramente questa forza non sono riuscita ad averla, per questo la situazione mi sta sfuggendo di mano.
 

passerino

Utente di lunga data
io non mi riferivo a te.
Non mi sento offesa da nulla di ciò che hai scritto.
Si io sono sicura di amare I.
Ciò che non so come fare è uscire dalla situazione in cui mi sto cacciando con S. e soprattutto di uscirne con le mie forze, non scappando di nuovo come l'ultima volta.
é questa forza che sto cercando...e sto cercando di sistemare il mio rapporto con I in modo da non sentire più il bisogno di scappare, di cercare altre attenzioni.
Ho paura, perché mi sono accorta che chiaramente questa forza non sono riuscita ad averla, per questo la situazione mi sta sfuggendo di mano.
Pensavo l'avessi con me... :)) senti stella... vivi tranquilla la storia ma nn ti far ficcare nel famoso cul de sac che ti dicevo prima..... il matrimonio ed i figli sono passi certi che lasciano il segno... a quanto ho capito sei un po incasinata di testa e nn solo... le farfalle nello stomaco sono sempre sintomo di qualcosa... comunque se è nordafricano lascia stareeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee ancora di più nn hai idea di cosa ti possono combinare... ma poi scusa ma se mi dici che ami questo I se proprio devi nn cercare uno che va nella palestra che frequenta anche lui.... pensa solo al suo ego maschile come possa gonfiare a vedere I... pensaci stella pensaci.... P.S. sul forum CL nn ci andare che ti fai due sfere giganti :)P.S. spero tu domani sia ancora qua... anche io quando mi sono iscritto ero un po titubante ma ti assicuro che è tt gente carina e ne senti di tt i colori.... poi sentire diverse campane aiuta sempre... anche se sono stonate... quantomeno ti danno un altra visione delle cose
 
Ultima modifica:

Ravenna

Utente di lunga data
Lui quanti anni hai? Scusa se l'hai già scritto, non lo ricordo...
Hai l'impressione che questa sua 'svolta' verso il concretizzare abbia coinciso con qualche avvenimento particolare? Mi chiedo cosa gli abbia fatto scattare questa molla, se prima aveva una visione delle cose così diversa...
Lui ha la mia stessa età...sai ci ho pensato spesso pure io.
Lui è arrivato a Milano un anno prima di me, io avevo ancora due materie e la tesi...e in quest'anno non ci siamo mai visti se non una volta.
Io stavo in Sicilia...e lui qui.
Ci sentivamo spesso, ma a volte lui spariva letteralmente....capitava che non si faceva sentire e io non sapevo più nulla, poi magari mi raccontava che era uscito, era ad una festa, ecc.
Mi ricordo che dopo tre anni che stavamo insieme, poco dopo il suo trasferimento a Milano, gli ho proposto di regalarci degli anelli (si lo so, una stupidaggine da ragazzina), così da rendere le cose più serie fra noi due... lui non ne ha voluto sapere.
Spesso si arrabbiava perché lo chiamavo più di una volta al giorno...diciamo che poi io ho smesso di cercarlo come prima e quando sono arrivata io qui a Milano, è stato lui a propormi gli anelli,per il nostro quarto anniversario...io non ho voluto. Non so, ma non ero più sicura di voler fare questa cosa...era come se non ci credessi più e ho iniziato a vederla come una stupidaggine.
Poi nell'arco di questo mio anno trascorso qui ho fatto molte amicizie e ho iniziato a voler dedicarmi a queste amicizie oltre che a lui...e più accadeva questo, più lui è diventato geloso e possessivo, abbiamo litigato spesso, ha visto presunti tradimenti quando non ce n'è mai stata ombra, mi ha assillata, abbiamo avuto problemi anche nel nostro rapporto fisico.
Lì è cominciata la situazione di cui ho parlato.
solo nell'ultimo mese dopo innumerevoli discussioni, sembra davvero che la situazione stia migliorando....finalmente lui sembra essersi calmato. Io invece sto vivendo un inferno.
E la cosa brutta è che questo inferno non si è ancora placato, nonostante l'inizio di miglioramento tra me e I.
 

erab

Utente di lunga data
Lui ha la mia stessa età...sai ci ho pensato spesso pure io.
Lui è arrivato a Milano un anno prima di me, io avevo ancora due materie e la tesi...e in quest'anno non ci siamo mai visti se non una volta.
Io stavo in Sicilia...e lui qui.
Ci sentivamo spesso, ma a volte lui spariva letteralmente....capitava che non si faceva sentire e io non sapevo più nulla, poi magari mi raccontava che era uscito, era ad una festa, ecc.
Mi ricordo che dopo tre anni che stavamo insieme, poco dopo il suo trasferimento a Milano, gli ho proposto di regalarci degli anelli (si lo so, una stupidaggine da ragazzina), così da rendere le cose più serie fra noi due... lui non ne ha voluto sapere.
Spesso si arrabbiava perché lo chiamavo più di una volta al giorno...diciamo che poi io ho smesso di cercarlo come prima e quando sono arrivata io qui a Milano, è stato lui a propormi gli anelli,per il nostro quarto anniversario...io non ho voluto. Non so, ma non ero più sicura di voler fare questa cosa...era come se non ci credessi più e ho iniziato a vederla come una stupidaggine.
Poi nell'arco di questo mio anno trascorso qui ho fatto molte amicizie e ho iniziato a voler dedicarmi a queste amicizie oltre che a lui...e più accadeva questo, più lui è diventato geloso e possessivo, abbiamo litigato spesso, ha visto presunti tradimenti quando non ce n'è mai stata ombra, mi ha assillata, abbiamo avuto problemi anche nel nostro rapporto fisico.
Lì è cominciata la situazione di cui ho parlato.
solo nell'ultimo mese dopo innumerevoli discussioni, sembra davvero che la situazione stia migliorando....finalmente lui sembra essersi calmato. Io invece sto vivendo un inferno.
E la cosa brutta è che questo inferno non si è ancora placato, nonostante l'inizio di miglioramento tra me e I.
mmmm....mmmm....

maaaa....... su di lui non ha mai avuto nessun dubbio?
 

Leda

utente Olimpi(c)a
Lui ha la mia stessa età...sai ci ho pensato spesso pure io.
Lui è arrivato a Milano un anno prima di me, io avevo ancora due materie e la tesi...e in quest'anno non ci siamo mai visti se non una volta.
Io stavo in Sicilia...e lui qui.
Ci sentivamo spesso, ma a volte lui spariva letteralmente....capitava che non si faceva sentire e io non sapevo più nulla, poi magari mi raccontava che era uscito, era ad una festa, ecc.
Mi ricordo che dopo tre anni che stavamo insieme, poco dopo il suo trasferimento a Milano, gli ho proposto di regalarci degli anelli (si lo so, una stupidaggine da ragazzina), così da rendere le cose più serie fra noi due... lui non ne ha voluto sapere.
Spesso si arrabbiava perché lo chiamavo più di una volta al giorno...diciamo che poi io ho smesso di cercarlo come prima e quando sono arrivata io qui a Milano, è stato lui a propormi gli anelli,per il nostro quarto anniversario...io non ho voluto. Non so, ma non ero più sicura di voler fare questa cosa...era come se non ci credessi più e ho iniziato a vederla come una stupidaggine.
Poi nell'arco di questo mio anno trascorso qui ho fatto molte amicizie e ho iniziato a voler dedicarmi a queste amicizie oltre che a lui...e più accadeva questo, più lui è diventato geloso e possessivo, abbiamo litigato spesso, ha visto presunti tradimenti quando non ce n'è mai stata ombra, mi ha assillata, abbiamo avuto problemi anche nel nostro rapporto fisico.
Lì è cominciata la situazione di cui ho parlato.
solo nell'ultimo mese dopo innumerevoli discussioni, sembra davvero che la situazione stia migliorando....finalmente lui sembra essersi calmato. Io invece sto vivendo un inferno.
E la cosa brutta è che questo inferno non si è ancora placato, nonostante l'inizio di miglioramento tra me e I.

Eh, questi particolari cambiano un po' il quadro!
Sembra che fintantochè lui poteva godere della sua libertà nella grande città e tu eri al paesello in Sicilia tutto filasse liscio: lui era perfettamente nel suo ruolo di maschio avventuroso e potente e tu in quello della femmina seria e fedele, sempre disponibile per lui.
L'impatto della metropoli ha scombinato la sua visione dell'asimmetria del vostro rapporto e dei vostri rispettivi ruoli sociali. E anche la tua, direi :) Tu non torneresti indietro, lui sì! Forse ti vorrebbe nuovamente casta e adorante!
Credo che ci potrebbe essere anche un certo peso culturale sulle vostre sintonie private...

Tranquillizzati, e stai a vedere cosa succede.
Siete entrambi in una fase di trasformazione, a cavallo tra vecchi e nuovi modelli e identità. E' difficile trovare un equilibrio in due se entrambi hanno perso il proprio! Lavorate su voi stessi e sul rapporto, e sui vostri obiettivi autentici. Forse tu si senti in un inferno perchè non sei tanto convinta che I. sia sincero, nel suo venirti incontro? Temi che stia adottando una strategia per trattenerti?

Evita S. e altri 'terzi', intanto che fai chiarezza dentro di te e nel tuo rapporto con lui: ti risparmierai sensi di colpa e ulteriori apporti di dati in un momento in cui la confusione che regna è già abbastanza. Però magari cerca di capire perchè l'idea di avere rapporti con lui ti alletti così tanto: cosa ti aspetteresti di ricavare dall'esperienza? Ecco, prova a darti qualche risposta di questo tipo.

Noi siamo qui, comunque :)
 

Tubarao

Escluso
Ho letto solo il post iniziale e non gli altri interventi, quindi se dirò qualcosa di già detto.....pazienza :D

La tua storia mi ricorda molto quella di una coppia di amici miei, l'unica differenza con la tua situazione è che il Lui di questa coppia è un pò più grandicello di Lei.

Stavano nella stessa identica situazione in cui sei tu adesso. Lei sentiva che doveva percorrere un diverso tipo di sentiero (ancora); con questo, parole sue, non intendeva dire che sentiva attrazioni sessuali verso altri (lei sosteneva che era veramente innamorata di lui). Semplicemente sentiva che "aveva cose da fare, gente da vedere, mani da stringere, cose da dire" e che se non lo avesse fatto, lo avrebbe rimpianto. Disse che, sempre parole sue, lanciò la classica monetina, e se fosse uscita testa lo avrebbe lasciato, e, visto che la moneta aveva due teste, uscì proprio testa :D

Passarono cinque anni, in cui lei percorse il suo sentiero, girò un pò il mondo, fece cose, vide gente, strinse mani, disse cose. Dopo questi cinque anni, si ritrovano, e qui, sempre parole sue: "Mi disse veramente culo". Lui ancora innamorato di lei, e lei di lui. Ho tenuto a battesimo il loro primo figlio :D
 
Ecco, è proprio la tua domanda il problema: ora che ho 27 anni non mi sento pronta a crescere, nel senso di diventare moglie e madre, non da altri punti di vista.
Fino a pochi anni fa invece non vedevo l'ora che queste cose accadessero. Sto capendo che ho sbagliato quando avevo l'età giusta per divertirmi, a fare le cose troppo sul serio; e adesso, che invece è il momento di fare le cose sul serio, non me la sento più.
Lasciare I. per me è inconcepibile, lo amo tantissimo.
Probabilmente come dici tu, il tradimento inconsciamente lo vedo come una via di fuga. Ma la via di fuga non è da I., ma dal dare una svolta importante e, per ora per me, pesante al nostro rapporto.

Io non voglio lasciare I.
Io voglio chiudere con S. e voglio riuscire a reprimere il mio istinto di voler scappare dalla mia relazione con I. Come devo fare?

Inoltre vorrei non sentirmi così triste all'idea di vedermi fra qualche anno sposata e/o convivente e magari con dei figli; perché sono queste le cose più belle che si possano desiderare! Come faccio a desiderarle anche io, come tutte le altre normali donne del pianeta?
scegli , anche questo fa parte della crescita di una donna.prendere una decisione con coerenza e rispetto per se stessa e gli altri
c'è tempo per i compromessi; vivi come ti pare ma in trasparenza
 
Ciao a tutti,
mi sono appena iscritta su questo forum, dopo aver letto per svariate notti alcuni post, mentre cercavo su internet qualcosa che potesse aiutarmi a capire quello che mi sta succedendo (purtroppo, senza successo ... anzi, sono sempre più confusa).
Sono fidanzata da 5 anni con un ragazzo conosciuto in università in triennale e di cui mi sono innamorata follemente! Lui si chiama I. e con lui ho vissuto la storia d'amore più bella della mia vita.
Prima di conoscere lui uscivo da una relazione distruttiva con un altro ragazzo, durata anch'essa 5 anni. Con il mio ex in realtà l'amore era finito già dopo 4 anni, quando ho scoperto che mi aveva tradita; non sono riuscita a lasciarlo perché lui mi minacciava di uccidersi e abbiamo trascinato la nostra storia per un altro anno, periodo in cui ho cominciato ad odiarlo e a non sopportare più nemmeno di essere toccata da lui.
Alla fine ho tradito il mio ex con un ragazzo straniero conosciuto in università, di cui mi sono infatuata in modo un po' pesante e con cui ho avuto una relazione sessuale che mi faceva toccare il cielo con un dito, ma che dal punto di vista emotivo mi calpestava giorno dopo giorno.
Dopo tanto tempo ho preso una decisione per me difficilissima, visto che con il mio ex sembravamo quasi sposati (nel senso che si conoscevano anche le nostre famiglie): l'ho lasciato.
E, decisione ancora più sofferta, ho chiuso anche con il mio amante/aguzzino.
Da allora ho esplorato un mondo per me completamente nuovo: la mia sessualità, scoperta grazie al mio amante, perché con il mio ex fidanzato era sempre stata un disastro, tant'è che credevo di essere frigida e odiavo il sesso, non mi andava mai di farlo e non ci trovavo nulla di speciale, anzi soffrivo sempre nel farlo, perché mi facevo sempre male (il mio ex non sapeva cosa fossero i preliminari) e durava l'attimo di un nulla, per cui non avevo mai provato un orgasmo in vita mia.
Sono uscita con vari ragazzi, ho scoperto di piacere molto, sono diventata molto più sicura di me e finalmente ho preso in considerazione le mille attenzioni e i complimenti che ricevevo dai ragazzi ma che prima, quando ero fidanzata con il mio ex, dovevo rifiutare o far finta di non ricevere.
Ho scoperto che mi piaceva piacere, che facevo di tutto per piacere ed essere ammirata e ricercata.
Ho vissuto un momento della mia vita in cui finalmente ero single, bella, richiesta e non dovevo rendere conto a nessuno di ciò che mi andava di fare; finalmente ero libera, dopo un fidanzamento lungo, insoddisfacente, cominciato quando ancora ero troppo piccola e che non mi aveva permesso di fare alcun tipo di esperienza.

Dopo pochi mesi, ho conosciuto quello che attualmente è il mio fidanzato, I.
Con lui è stata subito passione e dopo poco subito amore; abbiamo trovato un'intimità e una complicità che non credevo esistessero, abbiamo vissuto insieme per un periodo, poi per necessità economiche di nuovo con i genitori, ci vedevamo ma allo stesso tempo avevamo molto tempo per noi, essendo di due paesi diversi.
Poi ci siamo trasferiti a Milano.
Attualmente lui lavora e divide la casa con dei coinquilini e io studio, mi sto specializzando; viviamo separati ma lui desidera ardentemente vivere insieme.
Io sto ponendo dei limiti....e qui inizio a parlarvi di quello che mi frulla per la testa e che nemmeno io sto capendo bene fino in fondo.

Con I. abbiamo avuto nell'ultimo anno, un po' di alti e bassi, dovuti principalmente al fatto che lui è estremamente geloso e che io, qui a Milano, ho iniziato ad avere nuove amicizie con colleghe e colleghi, anzi in particolare un collega.
Il punto però è che, nonostante il collega in questione sia molto carino, a me non interessa se non come un amico con cui mi trovo bene a parlare e con cui spesso studio (anche se in genere siamo sempre insieme ad altre persone); per I. ogni gentilezza nei miei confronti da parte del mio collega è stata una tragedia, insieme al fatto che ha saputo di qualche ragazzo che ci ha provato con me in palestra, anche se io ho sempre tenuto a bada le continue avances che mi sono state fatte da diversi ragazzi della palestra che frequentiamo io e I. (anche se ad orari completamente diversi per via dei miei impegni universitari e del suo lavoro).

Tutto questo ci ha portato a frequenti litigi nell'ultimo anno; in più a tutto questo si è aggiunto il fatto che io ho avuto dei problemi di salute e degli interventi chirurgici per risolvere questi problemi; nonostante tutto, ho studiato e cercato di dare esami, con I. che però litigava con me sempre per mille paranoie dovute alla sua gelosia.
E' stato in questo periodo che in me è scattato qualcosa; ho iniziato a desiderare di essere di nuovo libera, non me la sentivo più di essere fidanzata, di litigare sempre, di dovermi giustificare per ogni cosa.
Inoltre ho iniziato a non desiderare più I. come prima, sia perché dal punto di vista sessuale stava iniziando ad andare male, sia perché lui in questi anni si è molto lasciato andare fisicamente.
Io per non ferirlo ho sempre sorvolato sulla cosa, anche se lo spronavo a rimettersi in forma.
Sembrerò banale, in fondo se c'è l'amore, queste cose non dovrebbero avere importanza, giusto? Eppure non mi sentivo più molto attratta da lui.

Qualche mese fa, nel bel mezzo di questa mia/nostra crisi, ho conosciuto un uomo, S., paradossalmente proprio in palestra, che ha iniziato a corteggiarmi.
Mi è crollato il mondo addosso quando ho capito che non solo le sue avances mi facevano piacere, ma che desideravo rivederlo ogni volta.
Lui è molto più grande di me, è straniero (africano), bello da togliere il fiato; ci siamo baciati varie volte e ogni volta che mi toccava perdevo la testa.
Nel momento in cui mi ha chiesto di scambiarci i contatti e di vederci fuori dalla palestra per fare l'amore, io mi sono tirata indietro; non sono più andata negli orari in cui lo incontravo, poi ho smesso del tutto di andare in palestra per motivi di salute.
Perché l'ho fatto? perché avevo paura di andare con lui...paura che tradendo I. sarebbe cambiato tutto, paura di non poter più fare a meno di tradirlo, schifo per come mi sentivo ogni volta che baciavo S., schifo per come mi stavo comportando, mille sensi di colpa, paura folle di perdere I., che amo tantissimo pur non essendo più attratta da lui come prima.
Nel frattempo con I. sono riuscita a sistemare molte cose che non andavano; lui si sta rimettendo in forma, adesso i nostri rapporti sessuali sono tornati belli e soddisfacenti come prima, abbiamo chiarito molti problemi riguardanti la sua gelosia eccessiva, ha conosciuto i miei colleghi e il famoso collega di cui era tanto geloso, non mi ha più creato problemi.

Adesso che con I. va meglio, io mi sento sempre come se mancasse qualcosa.
Se penso al mio futuro, so che è I. l'uomo della mia vita, quello con cui vorrei dei figli e condividere la mia vita.
Il problema è che adesso, in questo momento, tutti, compreso I., si aspettano da me che queste cose si comincino a realizzare.
E io sono nel panico, perché a 27 anni so che dovrei cominciare a pensare al nostro futuro insieme in modo serio...e invece sono triste perchè in questo momento vorrei essere molto più giovane, libera e divertirmi facendo quello che mi va.
Mi sento come se avessi una scadenza, come se tra pochissimo dovrò crescere davvero, diventare compagna/moglie e poi madre...e io non voglio.
Non lo voglio adesso...l'idea di rendere la nostra relazione più seria e ufficiale mi terrorizza, così come l'idea di poter avere dei figli fra un po' di anni.
Mi sento frustrata, vorrei poter godermi la vita come ho fatto per un breve periodo prima di conoscere I. ma allo stesso tempo non posso lasciarlo e dirgli "Ehi ci lasciamo per ora ma sappi che per me sei l'unico, per cui aspettami e fra qualche anno tornerò da te"!!!

E in questa situazione i miei ormoni remano contro... sto iniziando a sentirmi attratta da altri ragazzi e sta tornando in me quella voglia di piacere a tutti i costi; il problema è che ci riesco e che molti ragazzi mi vengono dietro e mi fanno complimenti e avances.
Ho letto che spesso la necessità di tradire nasce da una mancanza da parte del compagno; nel mio caso invece non è assolutamente così.
I. mi riempie di attenzioni, mi dice sempre che sono bellissima, il sesso con lui è tornato ad essere bellissimo, lui è dolce, comprensivo, eccezionale.
Eppure io non mi sento più attratta da lui come prima e desidero sessualmente altri uomini; mi sto sentendo sporca e marcia, mi odio e non riesco a smettere di pensare a far sesso con i ragazzi che mi attirano, anche se sono perfetti sconosciuti.

E per darmi il colpo di grazia, in palestra ho incontrato di nuovo quest'uomo, S.
Ho deciso di prendermi di coraggio e di parlargli, dato che volevo mettere punto a quello che c'era stato e chiarire perché mi ero tirata indietro.
Tutto questo è successo ieri; lui mi fissava ma non mi parlava, anzi sembrava infastidito dal momento che la scorsa settimana mi ha vista in palestra con I. (una delle poche volte che siamo riusciti ad andare insieme) e io ho deciso che dovevo andare da lui e chiarire...sentivo questo bisogno di avvicinarmi a lui, di vederlo...la ragione ufficiale era per chiudere del tutto e rimanere magari in buoni rapporti, ma c'era una parte di me che lo desiderava ancora.
Lui mi ha presa in contropiede... ha iniziato a parlarmi dicendo delle cose che mi hanno fatta imbarazzare e anche eccitare, ha iniziato a toccarmi, a baciarmi.
Io mi sono arresa a lui, non sono riuscita a dire o fare niente di quello che mi ero proposta...mi ha chiesto quando sarei tornata e che voleva che gli lasciassi un contatto ... mi ha detto che mi vuole e ci siamo detti di vederci al di fuori dalla palestra.
Dopodiché il torpore ha lasciato dentro di me il vuoto.
Ho pianto tantissimo, non capisco cosa c'è che non va in me. Io non voglio fare questo a I., non voglio fare l'amore con un altro, mi sento la peggiore persona del mondo, quando I. mi è accanto penso di non meritarlo...anzi, so di non meritarlo.
Non sto riuscendo a pensare, a dormire. Devo assolutamente troncare con S. prima di fare sesso con lui, ma so che quando ce l'ho vicino non capisco nulla e gli permetto di farmi quel che vuole.
So che già baci e altro sono un tradimento, ma nella mia mente idiota penso che forse se mi fermo prima di quel passo e chiudo tutto posso ancora essere degna di star vicina al mio ragazzo, provare a dimenticare questa storia, reprimere la mia voglia di libertà sessuale, e far si che pian piano tutto torni come prima.

Io con S. infondo non ho nemmeno un gran dialogo, non so nulla di lui. Però mi attira tantissimo, e non so nemmeno il perché; desidero intimamente fare sesso con lui ma non vorrei mai avere una storia con lui, non sento di conoscerlo per niente.
Io ho già tradito in passato, ma la situazione era diversa...io non amavo e anzi non sopportavo più il mio ex, che mi aveva tradita.
Il tradimento che ho subito mi aveva ferita tantissimo e non l'ho mai accettato.
oggi invece sul tradimento ho cambiato totalmente idea, non giudico più chi lo fa, anzi... eppure in questo caso, mi odio profondamente per quello che faccio e provo...penso di me stessa delle cose orribili, ce l' ho a morte con me...come se ci fossero due parti diverse di me stessa che sono diverse, in guerra fra loro...e io mi sento dilaniata tra di esse e non riesco a scegliere chi essere.
Ho il brutto presentimento che quella parte di me che è tanto libertina e "diversamente fedele" non andrà mai via...e mi fa paura.

Mi dispiace per questo mio primo post così lungo e tedioso....io non ho mai parlato a nessuno di tutto questo...sto troppo male, ho bisogno che qualcuno mi aiuti ... ho bisogno di capire come fare per reprimere la parte di me che tanto odio, per chiudere definitivamente con S. e non desiderarlo più...non posso nemmeno cambiare palestra, come dovrei spiegarlo poi a I.?
Ravenna
Fa na cosa
fissa la data di matrimonio.
Con I.
S. Fa parte del gioco normale della vita.

Ma dato che sei con I. da 5 anni
E dato che ne avete passate di battaglie.

Io al tuo posto
vincerei ogni paura nel dire a lui
certe cose.

Io proprio non capisco le persone che dicono: lascialo che gli fai un favore: IO non le capisco.
Non è più semplice dire...senti caro...io amo te: ma amo soprattutto quello che c'è tra noi: il nostro rapporto.
Che per me è fondamentale e basilare.

Detto ciò, tu ci sei e io ci sono.
Bon a me capita di subire il fascino di questa persona qui, che ho conosciuto in palestra ecc..ecc..ecc..

Che cosa dobbiamo fare?

Ravenna sposati e il giorno dopo scrivimi in mp che ti parlerò dell'acqua calda che scopersi nella mia macro ingenuità.

Bon mia cara
MI sono sposato
ho scelto una donna.

Fatalità sai non è che paffete sono diventato indifferente a tutto il resto dell'universo femminile.

Si è solo relativizzato.
E credimi ci ho provato con tutto me stesso a vivere colossali e grandiose storie d'amore.
Sono passate tutte.
E mi sono ritrovato il solito uomo di sempre.
Ma che ama palpare le sue certezze relative.

Ravenna il tuo dibattito è solo tra due poli: partito preso o convinzione.

Si sposarsi a 27 anni fa paura.
Io mi ero accorto che lei aveva paura.

Ma le dissi: ora o mai più, perchè io non ho tempo da perdere.

Fu la mia proverbiale decisione nelle cose
a fregarla.

Ma ricordati mia cara...oggi è S.
Bon domani sarà G.
Dopo domani B.
Fra una settimana C.

Ma il fatto che una persona ci intrighi non significa proprio nulla, nulla, in confronto del bello e del buono che abbiamo con un'altra persona.

Poi passano gli anni e ti dirai...
COm'ero stupidina a 27 anni...
Ora che ne ho 40...uhm...non mi sarei sposata...
Ma almeno ho 40 anni e so com'è vivere con un uomo.
Questo mi serve molto per i vari tizi che incontro ogni giorno.

At Salut
 
Dio. Lo. Volesse.
La bellezza unica della forma ciclica.
Ed ecco che chi nasce tondo, si fa in tutte le forme plausibili, per compiacerti, e alla fine torna su sè stesso.
L'incredibile geometria della sonata in si minore di Liszt.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Lui ha la mia stessa età...sai ci ho pensato spesso pure io.
Lui è arrivato a Milano un anno prima di me, io avevo ancora due materie e la tesi...e in quest'anno non ci siamo mai visti se non una volta.
Io stavo in Sicilia...e lui qui.
Ci sentivamo spesso, ma a volte lui spariva letteralmente....capitava che non si faceva sentire e io non sapevo più nulla, poi magari mi raccontava che era uscito, era ad una festa, ecc.
Mi ricordo che dopo tre anni che stavamo insieme, poco dopo il suo trasferimento a Milano, gli ho proposto di regalarci degli anelli (si lo so, una stupidaggine da ragazzina), così da rendere le cose più serie fra noi due... lui non ne ha voluto sapere.
Spesso si arrabbiava perché lo chiamavo più di una volta al giorno...diciamo che poi io ho smesso di cercarlo come prima e quando sono arrivata io qui a Milano, è stato lui a propormi gli anelli,per il nostro quarto anniversario...io non ho voluto. Non so, ma non ero più sicura di voler fare questa cosa...era come se non ci credessi più e ho iniziato a vederla come una stupidaggine.
Poi nell'arco di questo mio anno trascorso qui ho fatto molte amicizie e ho iniziato a voler dedicarmi a queste amicizie oltre che a lui...e più accadeva questo, più lui è diventato geloso e possessivo, abbiamo litigato spesso, ha visto presunti tradimenti quando non ce n'è mai stata ombra, mi ha assillata, abbiamo avuto problemi anche nel nostro rapporto fisico.
Lì è cominciata la situazione di cui ho parlato.
solo nell'ultimo mese dopo innumerevoli discussioni, sembra davvero che la situazione stia migliorando....finalmente lui sembra essersi calmato. Io invece sto vivendo un inferno.
E la cosa brutta è che questo inferno non si è ancora placato, nonostante l'inizio di miglioramento tra me e I.
ok. demolizione del ruolo prestabilito.

datti 3 mesi e vedi se tu stai meglio e se lui si mantiene tranquillo.

anche se resto dell'idea che dovresti prendere atto che non 6 una tigre da gabbia
 

Nausicaa

sfdcef
Bo.

Sono convinta che lei gli voglia bene. Anche che lo ami.
Ma il modo in cui descrive quanto le sta stretto 'sto rapporto mi fa paura.

Perchè mi ricorda tantissimo certi pensieri e sensazioni mie... che non ho voluto o saputo ascoltare. E che mi hanno portato alla rovina.

Perchè accoppiarti con chi non è adatto a te, per quanto lo ami, non fa bene. A nessuno. E le differenze che si sentono così forti fin dall'inizio, tendono a peggiorare.


Capisco Tebe... che ha cambiato moltissimo il suo modo di fare e di rapportarsi, e anche Mattia. Per amore. E quindi, lei parla perchè conosce la forza dell'amore.
E capisco anche il punto di vista del Conte, che voleva una donna in casa, una moglie, "mettere la testa a posto" :rolleyes:, in fin dei conti, essere "uomo" e non più "ragazzo". Ma che tutto il resto, lo lasciava in secondo piano.
E se da una parte lui stesso ha sperimentato quanto può essere dura trovarsi sposati, non ha mai cambiato la sua visione del matrimonio e della famiglia.
E vede come positivo che una persona "sappia ciò che vuole"

Io ho avuto altre esperienze e quindi dò la mia. Poi sarà Ravenna che sentirà quale voce assomiglia di più alla sua.

L'istinto di Ravenna la porta a fuggire da questo rapporto.
E diamine, dargli retta per una volta, a questo istinto? In un rapporto dove si sente in colpa se rimane a casa a studiare o esce con gli amici? Dove si sente costretta e asfissiata?
Dove dice che vorrebbe essere single?
Parlo così perchè, ovviamente, io non mi sono data retta.

Cmq, qualunque cosa, ma perchè dovrebbe scegliere la data del matrimonio se NON VUOLE SPOSARSI?!?!?!? :rotfl: :rotfl::rotfl: :rotfl:
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Anche io sono rimasta intrappolata in un rapporto in cui amavo ma mi sentivo soffocare.
In cui quello che sentivo di me stessa a volte mi sembrava un po' sbagliato.
Mi chiedevo se la mia famiglia così aperta e allegorica avesse creato un altro essere sbagliato.
Ho pensato che quel respiro che sentivo dentro non fosse poi così giusto.

Ebbene.
Come dico sempre c'è un limite a tutto.
Ascoltandosi, quel limite, non si può far finta di non sentirlo e diventa un urgenza.
Ti sveglierai un mattino e avrai la chiave di svolta.


Per esperienza, quando si muovono certi meccanismi interni, ignorarli provoca dopo dei gran disastri.
 

Sbriciolata

Escluso
.


ho iniziato a desiderare di essere di nuovo libera, non me la sentivo più di essere fidanzata, di litigare sempre, di dovermi giustificare per ogni cosa.
Inoltre ho iniziato a non desiderare più I. come prima, sia perché dal punto di vista sessuale stava iniziando ad andare male, sia perché lui in questi anni si è molto lasciato andare fisicamente.
Io per non ferirlo ho sempre sorvolato sulla cosa, anche se lo spronavo a rimettersi in forma.
Sembrerò banale, in fondo se c'è l'amore, queste cose non dovrebbero avere importanza, giusto? Eppure non mi sentivo più molto attratta da lui.


Adesso che con I. va meglio, io mi sento sempre come se mancasse qualcosa.
Se penso al mio futuro, so che è I. l'uomo della mia vita, quello con cui vorrei dei figli e condividere la mia vita.
Il problema è che adesso, in questo momento, tutti, compreso I., si aspettano da me che queste cose si comincino a realizzare.
Intanto benvenuta, il tuo nick mi è molto caro.
Allora, cara bizantina... che ti posso dire? se dopo 5 anni ti squagli dalla paura all'idea di legarti seriamente al tuo fidanzato e desideri stare con altre persone... prenditi una pausa per rifletterci sopra. In modo da fare quello che ti senti senza doverti nascondere e sentire in colpa. Poi decidi. E per il neretto... no.
 

Cla87

Utente di lunga data
Ho letto solo il post iniziale e non gli altri interventi, quindi se dirò qualcosa di già detto.....pazienza :D

La tua storia mi ricorda molto quella di una coppia di amici miei, l'unica differenza con la tua situazione è che il Lui di questa coppia è un pò più grandicello di Lei.

Stavano nella stessa identica situazione in cui sei tu adesso. Lei sentiva che doveva percorrere un diverso tipo di sentiero (ancora); con questo, parole sue, non intendeva dire che sentiva attrazioni sessuali verso altri (lei sosteneva che era veramente innamorata di lui). Semplicemente sentiva che "aveva cose da fare, gente da vedere, mani da stringere, cose da dire" e che se non lo avesse fatto, lo avrebbe rimpianto. Disse che, sempre parole sue, lanciò la classica monetina, e se fosse uscita testa lo avrebbe lasciato, e, visto che la moneta aveva due teste, uscì proprio testa :D

Passarono cinque anni, in cui lei percorse il suo sentiero, girò un pò il mondo, fece cose, vide gente, strinse mani, disse cose. Dopo questi cinque anni, si ritrovano, e qui, sempre parole sue: "Mi disse veramente culo". Lui ancora innamorato di lei, e lei di lui. Ho tenuto a battesimo il loro primo figlio :D
questo è il vero amore! un racconto bellissimo!
 

Cla87

Utente di lunga data
Ciao Ravenna benvenuta, tu non ami I , lo hai sicuramente amato ma ora non è più così, gli sei molto affezionata, gli vuoi bene, molto bene ma non lo ami, fai l'amore con lui e ti piace perché sai chi è, lo conosci benissimo e' per te un porto sicuro, l'unica cosa che ti manca è il coraggio di lasciarlo e iniziare un percorso sola... Almeno per un po' ti consiglio di stare sola ne S ne a o B o c ... ... Prova ad affrontare con I seriamente, i tuoi dubbi, fai parlare il cuore vedrai che capirà ... P.s hai scritto che lui non ti infastidisce quando ti chiede di sposarlo ma stimola in te sensi di colpa ( legittimi) ecco direi che un matrimonio basato sul senso di colpa non è per nulla la strada migliore da intraprendere
Stra-quoto
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Vuoi remprimere quello che provi? Guardalo con un altro punto di vista. Un mio collega è venuto qui a Nanjing a Settembre del 2012, conviveva con la sua ragazza e stavano davvero bene, lei non trovava lavoro poichè in Italia la sua laurea equivale a carta igienica (qui in Cina ha trovato grazie ad essa lavoro nel giro di 3 settimane nette). Però per fare tutto questo dovevano sposarsi, e si, per venire anche lei in Cina doveva essere moglie di lui o avere già un lavoro. Sai, senza pensarci tanto hanno fatto tutto il necessario per sposarsi e sono partiti entrambi qui a Nanjing per fare la vita che facevano prima, semplicemente sulla carta sono sposati. Cosa vuol dire? Che prima non avevano figli, adesso non hanno figli e non hanno nessun obbligo in più o in meno di prima, visto che il matrimonio è solo un contratto sulla carta di una situazione che può essere già in quel modo. Pensa, una mia amica ha persino paura di avere un ragazzo fisso, ne ha il terrore e quindi si fa scopare da chiunque basta non avere legami sentimentali. Adesso, se questa ragazza non supererà il suo problema non avrà una vita completamente realizzata, solo un buco intastato di salsicce che non riempiono la vita.

Valuta tu se la tua sia solo paura di crescere e ricorda, le esperienze sessuali non sono condizione sine qua non per dire di aver vissuto, perchè i potrei dirti che se non hai vissuto come sto vivendo io...tu non hai mai vissuto e pensa un poco, il sesso non esiste nella mia vita, in quanto sono felicemente fedele alla mia compagna a 12000 km di distanza.

Il tutto per dirti...e provare a convivere quando smetti di studiare e quindi lavori? Se lo ami dovrebbe essere una scelta giusta ed adeguata per togliere le tue paure, perchè queste sono le classiche paure da "situazione definitiva", mentre devi imparare che solo un figlio è una situazione definitiva, il resto sono cazzate.

Poi che tu te la voglia fare con S. che ha una salamella come il braccio del tuo ragazzo...ecco questo è alquanto di cattivo gusto, perchè se lui scoprisse la cosa, ne rimarrebbe molto infastidito e non ti dico dopo cosa ne verrebbe, ammetto che se la mia ex mi avesse tradito con un africano, probabilmente sarei diventato un razzista di merda, di quelli che vorrebbero bruciare persone attaccate ad una croce, quindi valuta un poco anche con chi tradisci se proprio lo farai, perchè da adesso in poi è tua responsabilità il come reagirà il tuo ragazzo e sappi che se scoperta lui non è detto che reagirà come aspetti, quindi valuta bene, se fossi in te avrei molta più paura di questo che di una cazzata come il matrimonio.
 
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