Sarà che ci sono persone che nascono equilibrate,sarà che non ho avuto la fortuna di nascere fra quelle ,e magari sto ancora cercando di capire se c'è un perchè....!Sarà che fin da piccolo ho sempre cercato un equilibrio affettivo,familiare, magari le azioni ed i comportamenti che avevo, andavano in un altra direzione!Poi forse si cresce,e cerchi un equilibrio sentimentale,un equilibrio professionale,vorresti quel pizzico di serenità che ti è sempre mancata...!Gli amici di sempre, quelli con i quali sono cresciuto sorridono a miei discorsi,rimangono basiti,e mi ripetono che uno che ha fatto le scelte che ho fatto io, forse di certi equilibri se ne è sempre fregato!E invece no,oggi ho 41 anni,e mi rendo conto che ogni qual volta pensavo di aver trovato quell'equilibrio tanto agognato,arrivava un onda che trascinava via tutto,e la mia vita cambiava mio malgrado.Non le conto più queste ondate,ma quando navigo in un mare calmo mi aspetto sempre il peggio.Stavolta quell'onda si è presentata con svariati colpi di tosse,una tosse diversa da quelle che avevo sentito in precedenza a mio suocero, al quale oggi sono molto legato, mi sono trovato improvvisamente davanti un monitor, dove un dottore evidenzia un quadro clinico comporomesso ed una diagnosi drammatica e infausta.Ecco,l'onda che arriva,la mia vita ricambia,per forze di cose ricambia,sei inebetito,e non sai cosa dire, a chi dire,sai solo che dovrai essere forte per te e per gli altri,sai solo che anche questa volta senti di dovertene far carico perchè senti così.Inizia una recita,non puoi dire tutto,puoi dire in parte,ti chiedi sei sia giusto,se sia giusto mentire a chi guardandoti negli occhi ti chiede un filo di speranza.Ti senti un verme.Maledetta onda,ancora una volta.E così si inizia un percorso,accertamenti,ospedali,energie mentali che vanno a farsi friggere,disperazione che si mescola ad angoscia,malati di tumore,corsie,camici bianchi,ambienti ovattati dove a fatica filtra la luce del sole,il mondo è fuori,il mio mondo è fuori e non c'è più.Cammino come un fantasma,perchè in questo mondo parallelo fatti di corsie,luoghi asettici, luci soffuse,il tempo trascorre molto più lento,qui ci sono solo persone che aspettano di morire, di strappare qualche giorno di vita in più.Mi affaccio da una finestra in attesa di un ulteriore colloquio,e già, un ulteriore sofferenza,piano piano uccidono anche le tue speranze residue.Anche voler sapere quanta vita ti resta ha un costo in questa nostra bell'italia.Il mio equilibrio?per un momento chiudo gli occhi, mi rivedo bambino su quella bicicletta sopra quello scivolo a doppia rampa,sono li sopra e aspetto,aspetto che i miei amici diano fuoco a sterpaglie e giornali facendo divampare un piccolo incendio alla fine della discesa dello scivolo,e quando le fiamme saranno relativamente alte lascerò i freni e giù per la discesa passando fra le fiamme..!!! é stato un grosso problema spiegare a mia madre perchè avevo una scarpa ed un calzino bruciato una sera!C'è un onda che mi aspetta,e laggiù infondo a questo percorso fatto di angoscia e dolore sta per arrivare,intanto mollo i freni le fiamme sono alte abbastanza......!