Minerva
io
starei ore ed ore a parlar d'amore con te ma neanche a dirlo ho un impegno urgenteChe tu stessa neghi però, che a sinistra di amore per te non è lecito nulla.
starei ore ed ore a parlar d'amore con te ma neanche a dirlo ho un impegno urgenteChe tu stessa neghi però, che a sinistra di amore per te non è lecito nulla.
Carissima sienne, io non temo il giudizio altrui.Ciao Chiara,
scusami ... non prendo posizione, ognuno dice la sua,
io poi, ne dico tante ...
ma ... giudichi spesso, e spesso i tuoi post sono pieni di pulsazioni "emotivi" ...
tanto per ... a me non interessa ... mi piace leggerti ... e mi fai pensare spesso ...
sienne
Io sono al tuo opposto,perche'tradisco in super segreto,e ti diro'di piu'sono ultra geloso di mia moglie,saro'cretino ma se mi facesse becco,morirei..e credimi sulla parola,se volesse farebbe in un'attimo.Rispetto alla battuta da caserma..beh, ovviamente mi ha sfiorato, ma sono sopravvissuta.![]()
Non sei il primo, neanche l'ultimo immagino.
Ma non penso tu possa essere riassunto in una battutaccia da caserma, no? :smile:
Col compagno, ci siamo dati la libertà di assecondare eventuali attrazioni per altri/e.
Stiamo provando a costruire una storia in cui il possesso esclusivo del corpo dell'altro non sia la base della relazione.
Partendo dal presupposto che "reprimersi" per amore non faccia per noi.
Quindi il senso non è tanto il "proibito", ma proprio l'opposto, la libertà di scegliere senza che sia l'altro ad essere un paletto per quelle scelte.
Lo so, lo so.starei ore ed ore a parlar d'amore con te ma neanche a dirlo ho un impegno urgente
la tua antipatia per sole è evidentissima , chiara.Carissima sienne, io non temo il giudizio altrui.
Quando sottolineo che qualcuno giudica, come ho fatto in questo caso, scrivo a ragion veduta.
In me leggono giudizi esattamente coloro che si sentono giudicati.
Si ma ocio a non cascare nelle imboscate...Carissima sienne, io non temo il giudizio altrui.
Quando sottolineo che qualcuno giudica, come ho fatto in questo caso, scrivo a ragion veduta.
In me leggono giudizi esattamente coloro che si sentono giudicati.
Sai una cosa?Col compagno, ci siamo dati la libertà di assecondare eventuali attrazioni per altri/e.
Stiamo provando a costruire una storia in cui il possesso esclusivo del corpo dell'altro non sia la base della relazione.
Tirte in parte...Carissima sienne, io non temo il giudizio altrui.
Quando sottolineo che qualcuno giudica, come ho fatto in questo caso, scrivo a ragion veduta.
In me leggono giudizi esattamente coloro che si sentono giudicati.
E ha ragione d'essere.la tua antipatia per sole è evidentissima , chiara.
non ti ho mai letta così in attacco sempre e comunque ...cazzarola si sente irritazione anche scrivesse la lista della spesa
Mmm...bona...
Ma allora che cosa ti manca per vivere bene?
Mi appari tanto anima in pena...
L'unico fastidio per me, lo ammetto, è dover scendere a questi livelli di discussione, quando l'unica cosa che mi piace è parlare di contenuti a prescindere dagli utenti.Sulla prima parte: ti sei descritta perfettamente.
Io non giudico nessuno, mi limito a constatare gli autogol che spesso e volentieri vi fate senza nemmeno accorgervene. Capisco che possa darti fastidio, ma tant'è.
E ha ragione d'essere.Per il resto perdona, ma:
1. non scrive mai la lista della spesa
2. non sono affari tuoi
No. Se scrivi quel che scrivi possono esserci mille ragioni, tra le quali roba tipo che ti è venuta male la tinta ai capelli, oppure che fa caldo, oppure che fa freddo, meglio ancora per gli sbalzi ormonali o anche perchè il pesto non t'è venuto tanto bene.fino a che leggo quello che scrivi in pubblico ho facoltà di commentare , se poi avete fatti vostri in privato è un'altra storia e quella sì che non mi riguarda.se ho scritto quel che ho scritto è perché non hai saputo fare bene gli affari tuoi
sì Chiara. e' così.Potrebbe starti vicino lui, stavolta.
Beh..certo che è un problema tuo. Fino adesso di cosa abbiamo parlato? Dei problemi del tuo compagno?Buscopann, ma questo però a me sembra un problema più mio che altro.
-cioè, sono io che non riesco ad uscire per quella che sono, gli eventi della vita e bla bla bla...ma l'azione concreta di uscire ed essere completa in me stessa spetta a me.
Io credo.
Sono stata vicina al compagno nel suo percorso, lui si è fatto, e si sta facendo un mazzo tanto. E' riuscito a venir fuori..mica per merito mio sai?
L'ha fatto lui. Lo voleva lui.
Io ero cornice. Sostenevo, nient'altro.
e se lui non avesse voluto, non fosse riuscito, avrei potuto appellarmi a tutti gli dei della storia, ma non avrei potuto fare nulla.
E se anche avessi potuto, cosa che non è mai quando si parla di percorsi di crescita, a quel punto il percorso non sarebbe più stato il suo, ma il mio.
bisogna trovare un'altra parola, questa mi fa venire le bolle sulle braccia. :unhappy:[...]
Partendo dal presupposto che "reprimersi" per amore non faccia per noi.
[...]
Sarà che sono emotivamente infantile,poco moderno, proprio non riesco a concepire di amare una donna ed accettare che finisca a letto chissà dove,chissà con chi!Sarà che conosco solo l'esclusività dell'amore,l'amore quello con la A maiuscola,il resto,i surrogati,non hanno mai fatto per la mia persona,per il mio modo di essere!Sarà che ho imparato che quando desideri svariate "ore d'aria" è meglio essere single,così non ti porti sulla coscienza nessuno,ma capisco che disquisire di coscienza oggi è anacronistico e futile.Sono un fottuto idealista,e che ci volete fare? non voglio rassegnarmi a questo degrado quotidiano,dove spesso si confonde affettività con amore,improbabili equilibri,accettati solo perchè una solitudine affettiva fa molto più paura.....!sì Chiara. e' così.
Sto provando a lasciarglielo fare. e questo mi richiede grande impegno.
in un qualche modo ho sempre diretto io nella coppia. o almeno così ho sentito di fare.
lasciare adesso mi mette in difficoltà. non che questa sia una giustificazione per non farlo. è solo un dato.
anche perchè lui, rispetto a questo mio continuo analizzare, poco ci sta. è più, come dire..semplice.
per lui in questo momento sono troppo ansiosa e spaventata, e mi dice "lasciati andare, su..."
e io mi spacco.
perchè di testa so che ha ragione.
ma con le emozioni non mi muovo. non perchè le emozioni non ci siano. ma perchè sono lì. le vedo. le sento. ma sono chiuse dentro.
resto in posizione di difesa...come se da un momento all'altro dovesse succedere qualcosa...come se dovessi essere sempre pronta a non cedere le armi.
e in questo pezzetto entra probabilmente anche la fiducia che lui possa fare al posto mio. mi dico "ce la fa". e poi mi chiedo "e se non ce la fa?"...
in fondo so, che l'unico modo per saperlo è provare...lasciar andare...rischiare tutto.
ma la posta in gioco mi sembra così..importante. sono spaventata.
Le nostre volontà ce le detta il cuore..non la testa. Con quest'ultima possiamo prenderciu per il culo..Il cuore non lo fa..mai.sì Chiara. e' così.
Sto provando a lasciarglielo fare. e questo mi richiede grande impegno.
in un qualche modo ho sempre diretto io nella coppia. o almeno così ho sentito di fare.
lasciare adesso mi mette in difficoltà. non che questa sia una giustificazione per non farlo. è solo un dato.
anche perchè lui, rispetto a questo mio continuo analizzare, poco ci sta. è più, come dire..semplice.
per lui in questo momento sono troppo ansiosa e spaventata, e mi dice "lasciati andare, su..."
e io mi spacco.
perchè di testa so che ha ragione.
ma con le emozioni non mi muovo. non perchè le emozioni non ci siano. ma perchè sono lì. le vedo. le sento. ma sono chiuse dentro.
resto in posizione di difesa...come se da un momento all'altro dovesse succedere qualcosa...come se dovessi essere sempre pronta a non cedere le armi.
e in questo pezzetto entra probabilmente anche la fiducia che lui possa fare al posto mio. mi dico "ce la fa". e poi mi chiedo "e se non ce la fa?"...
in fondo so, che l'unico modo per saperlo è provare...lasciar andare...rischiare tutto.
ma la posta in gioco mi sembra così..importante. sono spaventata.