Ieri spulciavo un forum di psichiatria, visto che mi sto interessando all'azione di determinati farmaci per capire se possono o meno fare al caso mio (ovvio che dovessi decidere di provare quella strada passerei per un parere del medico, prima). Ho letto qualcosa di interessante come risposta a qualcuno che chiedeva (ed è il mio medesimo dubbio) se vale la pena di considerare un rimedio blando prima di passare ai farmaci di sintesi specifici. In sostanza, uno psichiatra spiegava che allo stato dell'arte esistono dei farmaci pensati per problemi specifici, che andrebbero considerati "inevitabili" dal punto di vista medico, nel senso che soluzioni alternative potrebbero portare soltanto a rimandare il problema. In sostanza diceva che quando si presenta l'espressione fisiologica di un problema, questo evento non è differibile e va affrontato utilizzando "la terapia da manuale" se si vuole una buona garanzia di successo.
Questo mi fa pensare, nel mio caso, che fosse solo questione di tempo prima che emergesse tutto questo casino: come scrivevo nel post di apertura, è stato un particolare evento a scatenare l'inferno; ora penso che se non fosse stato quello, sarebbe magari successo più avanti con un altro fattore scatenante, ma che tutto quello che sto passando in definitiva non avrei comunque potuto evitarlo.
Boh, oggi sono davvero tanto confuso. Era tanto che la giornata non iniziava così male. E' evidente che quando ci si avvita in un loop conta moltissimo anche l'autosuggestione. Probabilmente, nel mio caso, dovrei aprire un altro post sulla paranoia...