Morto dentro.

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giorgiocan

Utente prolisso
Come avevo già scritto, reputo requisito indispensabile la mediazione del medico prima di pensare anche lontantamente di cominciare ad assumere qualsiasi farmaco specifico (tra l'altro vorrei anche vedere che farmacista rischierebbe la denuncia vendendomi sottobanco farmaci che richiedono una prescrizione!). Non temete: non sono così fesso da prendere nozioni a caso dal web e costruirmici diagnosi e terapie!
 
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giorgiocan

Utente prolisso
Comunque, giorgio, se vuoi posso raccontarti la mia esperienza diretta e indiretta via mp... :)
Beh, non vorrei seccarti tanto, ma in effetti mi piacerebbe scambiarci due parole. Grazie per la tua disponibilità!
 

lolapal

Utente reloaded
Come avevo già scritto, reputo requisito indispensabile la mediazione del medico prima di pensare anche lontantamente di cominciare ad assumere qualsiasi farmaco specifico (tra l'altro vorrei anche vedere che farmacista rischierebbe la denuncia vendendomi sottobanco farmaci che richiedono una prescrizione!). Non temete: non sono così fesso da prendere nozioni a caso dal web e costruirmici diagnosi e terapie!
te lo do io il farmaco.
Ti fai una bella limonata.
Poi anzichè mettere lo zucchero ci metti l'amido.

Poi bevi e vedrai che non riuscirai più a parlare no?

Intanto dal giornale di oggi un trevisano è nei casini perchè un santone gli ha detto che sua moglie è incinta ma non di lui...e la moglie ora lo sfida con l'esame del dna....
 

Diletta

Utente di lunga data
Devo ammettere che quando ho letto i primi interventi del genere ho pensato: "Queste sono evidentemente persone con una sensibilità differente dalla mia, capisco dove vogliono arrivare ma a me sembra comunque una cosa sbagliata, disordinata".
Sto cominciando a cambiare idea. A capire cosa intendete quando dite che sarebbe un atto d'amore cercare semplicemente di viversela, adesso. Dopo tanto tempo e con la consapevolezza di poter star bene. Giuro che ci sto provando, e continuerò a provarci.
Oggi è dura: un brutto sogno, al mio risveglio ero quasi in panico, avrei voluto piangere. Invece giù pasticcone, e forse va un po' meglio. Vorrei sapere, a questo punto, se non sono troppo indiscreto, se qualcun altro qui ha deciso di aiutarsi (anche) coi farmaci. Sto valutando se chiedere al medico qualcosa di più specifico ed efficace di quel che prendo adesso (che comunque qualcosa fa). Magari ci apro un post.


Sicuramente ognuno possiede una propria sensibilità che lo indirizza nella vita, ma qui, all'origine di tanto tormento, c'è anche, secondo me, un disturbo che si è palesato dopo un evento scatenante (come succede).
Sì, io mi sono curata perché ho capito che ne avevo bisogno oltre alla psicoterapia che mi ha giovato per conoscermi meglio e per cambiare la visione che avevo del mondo.
Ma ti scrivo in privato anch'io. :)
 

giorgiocan

Utente prolisso
Sicuramente ognuno possiede una propria sensibilità che lo indirizza nella vita, ma qui, all'origine di tanto tormento, c'è anche, secondo me, un disturbo che si è palesato dopo un evento scatenante (come succede).
Sì, io mi sono curata perché ho capito che ne avevo bisogno oltre alla psicoterapia che mi ha giovato per conoscermi meglio e per cambiare la visione che avevo del mondo.
Ma ti scrivo in privato anch'io. :)
Diletta.....ancora una volta, grazie!!
 

tesla

Utente di lunga data
ciccio ma ora spulci il forum di psichiatria per vedere anche i farmaci da assumere eventualmente?!
quale parte di "vivertela senza seghe mentali" non ti è chiara?
se spegni in cervello e porti tua moglie a passeggiare e fate un po' gli scemi, vi prendete due caffè coi pasticcini non ti sembra di aver impiegato meglio il tuo tempo?
hai smesso di pianificare una cosa (lei, come deve essere, voi, come dovete essere) e ora attacchi quella di pianificarti la guarigione?

a parte ciò, io ho assunto farmaci specifici anni e anni fa contro ansia e panico, e posso dire che mi hanno salvata da un gran brutto periodo.
 

Ultimo

Escluso
ciccio ma ora spulci il forum di psichiatria per vedere anche i farmaci da assumere eventualmente?!
quale parte di "vivertela senza seghe mentali" non ti è chiara?
se spegni in cervello e porti tua moglie a passeggiare e fate un po' gli scemi, vi prendete due caffè coi pasticcini non ti sembra di aver impiegato meglio il tuo tempo?
hai smesso di pianificare una cosa (lei, come deve essere, voi, come dovete essere) e ora attacchi quella di pianificarti la guarigione?

a parte ciò, io ho assunto farmaci specifici anni e anni fa contro ansia e panico, e posso dire che mi hanno salvata da un gran brutto periodo.

:rotfl::rotfl:
 

giorgiocan

Utente prolisso
ciccio ma ora spulci il forum di psichiatria per vedere anche i farmaci da assumere eventualmente?!
quale parte di "vivertela senza seghe mentali" non ti è chiara?
se spegni in cervello e porti tua moglie a passeggiare e fate un po' gli scemi, vi prendete due caffè coi pasticcini non ti sembra di aver impiegato meglio il tuo tempo?
hai smesso di pianificare una cosa (lei, come deve essere, voi, come dovete essere) e ora attacchi quella di pianificarti la guarigione?

a parte ciò, io ho assunto farmaci specifici anni e anni fa contro ansia e panico, e posso dire che mi hanno salvata da un gran brutto periodo.
Non sei in "leggera" contraddizione, tra l'inizio e la fine del messaggio? Comunque guarda che di principio sono d'accordo con te: la parte di "vivermela senza seghe mentali" che non mi è chiara è come "spegnere il cervello". Forse non hai letto il post di apertura (era lungo, te lo concedo tranquillamente, ma avevo bisogno di buttar fuori il più possibile) quindi non sai che sono già "nel fosso", semmai quello che devo ritrovare è il modo di uscirne. Per il resto il tuo piano non mi dispiace affatto, e anzi, stare assieme a lei, a passeggio come al cinema come a far la spesa è una delle parti migliori delle mie giornate.

Comunque sappi che apprezzo anche le "svegliate", quindi grazie.
 

tesla

Utente di lunga data
non è in contraddizione, ansia e panico sono una cosa diversa dal logorarsi di pensieri e soppalcature mentali.
vedrai che con qualche aiuto farmacologico e magari una terapia psicologica riesci a trovare il modo di fermare questo avvitamento.
lo devi fare anche tu però, smettere appena puoi di appilare cose su cose e disattivare questa iperproduzione di domande, risposte, seghe, castelli, pippe, pensieri.
lo so che non è facile, anzi, ma non ti ci crogiolare.
avere una mente analitica a me non sembra poi così diverso, negli eccessi, da avere delle tare.
e senza offesa eh, perchè io tendenzialmente sarei così :eek:
ma metto un limite, oltre il quale (cerco) di non andare, perchè essere ossessionati è proprio dietro l'angolo
 

giorgiocan

Utente prolisso
lo devi fare anche tu però, smettere appena puoi di appilare cose su cose e disattivare questa iperproduzione di domande, risposte, seghe, castelli, pippe, pensieri.
lo so che non è facile, anzi, ma non ti ci crogiolare.
Lo sai perchè hai ragione? Perchè ci sono dei momenti - al momento solo dei flash irregolari e purtroppo non molto frequenti - in cui per qualche ora sono nuovamente lucido. E mi rendo conto che al 90% sono io ad alimentare le mie paure (che una base razionale ce l'hanno, eh) e a trasformarle in paranoia. Sto sperimentando, proprio adesso, un momento di relativa pace dopo una giornata che mi ha fatto davvero male, e la sensazione è di avere finalmente posato a terra uno zaino con dentro 50 kg di pietre. Ecco, sto cercando il modo di "tornare ad esserci" il più stabilmente possibile, perchè in queste condizioni mi sembra di reggere. Sì, hai senz'altro ragione, in un modo o nell'altro non devo lasciarmi andare.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ieri spulciavo un forum di psichiatria, visto che mi sto interessando all'azione di determinati farmaci per capire se possono o meno fare al caso mio (ovvio che dovessi decidere di provare quella strada passerei per un parere del medico, prima). Ho letto qualcosa di interessante come risposta a qualcuno che chiedeva (ed è il mio medesimo dubbio) se vale la pena di considerare un rimedio blando prima di passare ai farmaci di sintesi specifici. In sostanza, uno psichiatra spiegava che allo stato dell'arte esistono dei farmaci pensati per problemi specifici, che andrebbero considerati "inevitabili" dal punto di vista medico, nel senso che soluzioni alternative potrebbero portare soltanto a rimandare il problema. In sostanza diceva che quando si presenta l'espressione fisiologica di un problema, questo evento non è differibile e va affrontato utilizzando "la terapia da manuale" se si vuole una buona garanzia di successo.
Questo mi fa pensare, nel mio caso, che fosse solo questione di tempo prima che emergesse tutto questo casino: come scrivevo nel post di apertura, è stato un particolare evento a scatenare l'inferno; ora penso che se non fosse stato quello, sarebbe magari successo più avanti con un altro fattore scatenante, ma che tutto quello che sto passando in definitiva non avrei comunque potuto evitarlo.
Boh, oggi sono davvero tanto confuso. Era tanto che la giornata non iniziava così male. E' evidente che quando ci si avvita in un loop conta moltissimo anche l'autosuggestione. Probabilmente, nel mio caso, dovrei aprire un altro post sulla paranoia...
Non sei uno psichiatra e non sei in grado di valutare in alcun modo i farmaci che hanno effetti sul sistema nervoso.
Lascia perdere questo aspetto che può essere affrontato solo da uno psichiatra che è un medico specializzato e da esperto potrà valutare le tue condizioni.
Cosa hanno preso gli altri non conta nulla neanche per il mal di gola, figurati per problemi neurologici, psichiatrici o psicologici!
 

giorgiocan

Utente prolisso
Non sei uno psichiatra e non sei in grado di valutare in alcun modo i farmaci che hanno effetti sul sistema nervoso.
Lascia perdere questo aspetto che può essere affrontato solo da uno psichiatra che è un medico specializzato e da esperto potrà valutare le tue condizioni.
Cosa hanno preso gli altri non conta nulla neanche per il mal di gola, figurati per problemi neurologici, psichiatrici o psicologici!
Niente da obiettare. E' proprio perchè è una sfera di cui non conosco quasi nulla che ho cercato - superficialmente, e ne sono ben consapevole - qualche informazione. D'altra parte non sto certo chiedendo COSA si debba prendere per questo o per quello, ma semplicemente se qualcun altro ha considerato questa strada in condizioni simili alle mie e se gli ha portato giovamento. Apparentemente non sei l'unica a cui ho dato l'impressione di prendere alla leggera l'argomento, ed evidentemente devo essermi espresso proprio male: d'altra parte spesso non sono completamente lucido quando scrivo qui. Non volevo in alcun modo fare disinformazione o sminuire l'importanza e la delicatezza di una scelta di questo tipo.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Niente da obiettare. E' proprio perchè è una sfera di cui non conosco quasi nulla che ho cercato - superficialmente, e ne sono ben consapevole - qualche informazione. D'altra parte non sto certo chiedendo COSA si debba prendere per questo o per quello, ma semplicemente se qualcun altro ha considerato questa strada in condizioni simili alle mie e se gli ha portato giovamento. Apparentemente non sei l'unica a cui ho dato l'impressione di prendere alla leggera l'argomento, ed evidentemente devo essermi espresso proprio male: d'altra parte spesso non sono completamente lucido quando scrivo qui. Non volevo in alcun modo fare disinformazione o sminuire l'importanza e la delicatezza di una scelta di questo tipo.
:up:
Tu non la prendi alla leggera ma tante persone, quando vengono loro prescritti farmaci, poi li assumono in modalità diverse dalle prescrizioni e credo che sia pericoloso.

Può essere che il tuo malessere dipenda da ragioni fisiche e naturalmente su questo un neuropsichiatra potrebbe esserti d'aiuto, anche per escludere la necessità di farmaci. Così come potrebbe esserti utile uno psicoterapeuta oppure no.
Se si sta male è intelligente curarsi.
L'uso di psicofarmaci è diffuso, pure di quelli al mercato nero:D.
Io mi affiderei solo a un medico specialista. Non sono mai stata così male da sentirne il bisogno. Non esiterei se stessi male.
 

giorgiocan

Utente prolisso
Piccolo aggiornamento: sto valutando alcuni specialisti (psichiatri) della mia zona. Credo che questa settimana prenderò un appuntamento. Sarà la terza volta che racconto la mia storia, le prime due (la psicologa e voi) hanno prodotto il medesimo verdetto, ora vediamo se mi viene fornito qualche altro spunto per affrontare la cosa. Oggi sto male.

---

Aggiorno l'aggiornamento (dopo 8 ore circa da quanto sopra): sono frustrato. Ho trovato finora un solo medico nella mia zona con un profilo che mi sembrasse adeguato (psichiatra E psicoterapeuta), ma le sue parcelle non sono per le mie tasche. Ho contattato due persone inutilmente (contrariamente a quanto riportato nelle schede online, non avevano una delle due specializzazioni) e la "mia" psicologa, a cui ho chiesto consiglio, mi ha indirizzato verso il medico di base (di cui per queste cose mi fiderei poco). Mi girano le balle, ho sonno, mal di testa, sono deluso e non voglio abbandonarmi alla depressione. Mi preparo qualcosa di caldo, che è meglio. Vediamo come butta domani.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Piccolo aggiornamento: sto valutando alcuni specialisti (psichiatri) della mia zona. Credo che questa settimana prenderò un appuntamento. Sarà la terza volta che racconto la mia storia, le prime due (la psicologa e voi) hanno prodotto il medesimo verdetto, ora vediamo se mi viene fornito qualche altro spunto per affrontare la cosa. Oggi sto male.

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Aggiorno l'aggiornamento (dopo 8 ore circa da quanto sopra): sono frustrato. Ho trovato finora un solo medico nella mia zona con un profilo che mi sembrasse adeguato (psichiatra E psicoterapeuta), ma le sue parcelle non sono per le mie tasche. Ho contattato due persone inutilmente (contrariamente a quanto riportato nelle schede online, non avevano una delle due specializzazioni) e la "mia" psicologa, a cui ho chiesto consiglio, mi ha indirizzato verso il medico di base (di cui per queste cose mi fiderei poco). Mi girano le balle, ho sonno, mal di testa, sono deluso e non voglio abbandonarmi alla depressione. Mi preparo qualcosa di caldo, che è meglio. Vediamo come butta domani.
Il medico di base ti potrà fare l'impegnativa per la visita di in un neuropsichiatra. Se non vivi su un'isoletta con 120 abitanti, non sarà difficile.
 

Innominata

Utente che predica bene
Il medico di base ti potrà fare l'impegnativa per la visita di in un neuropsichiatra. Se non vivi su un'isoletta con 120 abitanti, non sarà difficile.
Se è' come nel Lazio, l'accesso e' diretto, in accoglienza non serve impegnativa. Comunque il medico di base dovrebbe avere il polso della situazione territoriale. Se non ti vanno i dsm e sei in una città provvista di università, puoi cercare presso gli ambulatori di clinica psichiatrica.:)
 

free

Escluso
Piccolo aggiornamento: sto valutando alcuni specialisti (psichiatri) della mia zona. Credo che questa settimana prenderò un appuntamento. Sarà la terza volta che racconto la mia storia, le prime due (la psicologa e voi) hanno prodotto il medesimo verdetto, ora vediamo se mi viene fornito qualche altro spunto per affrontare la cosa. Oggi sto male.

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Aggiorno l'aggiornamento (dopo 8 ore circa da quanto sopra): sono frustrato. Ho trovato finora un solo medico nella mia zona con un profilo che mi sembrasse adeguato (psichiatra E psicoterapeuta), ma le sue parcelle non sono per le mie tasche. Ho contattato due persone inutilmente (contrariamente a quanto riportato nelle schede online, non avevano una delle due specializzazioni) e la "mia" psicologa, a cui ho chiesto consiglio, mi ha indirizzato verso il medico di base (di cui per queste cose mi fiderei poco). Mi girano le balle, ho sonno, mal di testa, sono deluso e non voglio abbandonarmi alla depressione. Mi preparo qualcosa di caldo, che è meglio. Vediamo come butta domani.
mi permetto di consigliarti l'agopuntura, contro lo stress, che pare essere la somma dei malesseri che hai
ha anche un effetto molto benefico sull'umore, rilassa e tranquillizza
peccato che abiti lontano, altrimenti ti manderei dal mio medico che è molto bravo
sul serio, non escluderla a priori, è sicuramente da provare e non dà effetti collaterali
 

giorgiocan

Utente prolisso
Il medico di base ti potrà fare l'impegnativa per la visita di in un neuropsichiatra. Se non vivi su un'isoletta con 120 abitanti, non sarà difficile.
Sì, da oggi me ne frego di cercare qualcuno che sia "ideale", mi basta qualcuno che sia professionalmente preparato. Tra l'altro, sono incazzato con la psicologa: ora, non che sia obbligata per legge ad essere una figura che infonde fiducia, ma riguardo al rimanere in silenzio ieri si è lasciata scappare qualcosa tipo "io probabilmente al tuo posto non ce la farei", che mi ha fatto cominciare a dubitare di tutto quello su cui mi aveva fatto riflettere prima circa i vantaggi di mettermela via e pensare soltanto ad essere costruttivo. Bah, magari ho equivocato il suo ruolo di "guida".
 

Diletta

Utente di lunga data
Sì, da oggi me ne frego di cercare qualcuno che sia "ideale", mi basta qualcuno che sia professionalmente preparato. Tra l'altro, sono incazzato con la psicologa: ora, non che sia obbligata per legge ad essere una figura che infonde fiducia, ma riguardo al rimanere in silenzio ieri si è lasciata scappare qualcosa tipo "io probabilmente al tuo posto non ce la farei", che mi ha fatto cominciare a dubitare di tutto quello su cui mi aveva fatto riflettere prima circa i vantaggi di mettermela via e pensare soltanto ad essere costruttivo. Bah, magari ho equivocato il suo ruolo di "guida".

Con la frase che si è lasciata scappare si è giocata la tua fiducia e la sua serietà professionale è andata a farsi friggere...
Non è una buona guida per te.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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