Me la sono cercata ...

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oscuro

Utente di lunga data
Si

Ok, io sorrido e lo scrivo per cercare di farti capire con quale umore scrivo, quindi tranquillo e spensierato. Ora ritorniamo seri per piacere, ok? Mi fai capire cosa c'è che non va per te in quella frase che io ho scritto e tu nerettato? Con la domanda che ti sto ponendo non mi metto in difensiva, cerco solo delle spiegazioni convincenti che possano farmi cambiare idea o magari smussarle etc.... e magari cercare di fare io lo stesso con te..


PS. la frase si è vero sembra categorica, ma non lo è, lo scritto diverse volte a parere mio quello che esprimo rientra in quello che io penso e ritengo sia normale....ma non per questo non so che ci sono altre alternative in base a mille altre cose che possono esserci in mezzo.
Stata svaccando il 3d però...!
 

Leda

utente Olimpi(c)a
Stata svaccando il 3d però...!
Ma no, tutto sommato sono IT.
Farsi ascoltare è importante, ma come tutte le cose a due, non si può decidere unilateralmente di riuscirci solo per ragione dell'insistenza. Se uno, intanto che tu parli, è già lì che pensa a come risponderti, per difendersi, minimizzare o razionalizzare, hai un bello sgolarti. Come farsi ascoltare dopo anni di rimostranze accorate, dunque? Facendo spuntare un bel palco di corna scintillanti in testa al sordo non è il massimo, però a quanto pare il nostro utente ha avuto bisogno proprio di quello. Si faccia due domande, già che c'è, e si porti a casa la lezione.
La moglie evidentemente non voleva perderlo o iniziare a saltare di uccello in uccello, voleva solo attirare l'attenzione di suo marito e farsi prendere un po' sul serio. Ha scelto un modo opinabile, ma sembra che finalmente ci sia riuscita.
 
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Sole

Escluso
Sono entrato anch'io nel vortice...36 anni io 35 lei. Fidanzati per 10 anni, 2 anni di convivenza e 3 di matrimonio. Senza figli per scelta. Entrambi di bell'aspetto e piacenti. storia bellissima da subito, complicità, diagolo, sesso, amore, aiuto reciproco, insomma tutto quello che potevo desiderare da lei e da noi. Lei timida e molto riservata e sempre in cerca di protezione che in me' ha sempre trovato. Veniamo ad oggi; da 3 anni mi accusa di non sentirsi desiderata come un tempo e di non voler fare l'amore con lei. Tutte cose vere. Dette e ridette tra lacrime e musi lunghi. in risposta a tutto questo, cambiavo atteggiamento per 1 settimana e poi tornavo come prima. Perche' tanto era mia, tanto non gli facevo mancare niente, tanto ero sicuro che avesse bisogno di me e che non avrebbe fatto mai nulla per mettere a rischio il nostro amore. Il mio non desiderarla e' frutto di noia o routine che 14 anni di conoscenza ha portato, ma la amo e non l'ho mai tradita, ho privilegiato altri aspetti della vita di coppia. Non ho mai dato importanza hai suoi continui segnali e oggi mi trovo qua così vicino dal perderla. Gli ultimi 2 mesi sono stati brutti, lei fredda e io a ripetermi che gli sarebbe passata come sempre e poi via. Questa volta e' diverso. Trovo un messaggio sul suo Cell, non esplicito ma chiaramente non normale. Chiedo spiegazioni, mi dice che si, è vero, che messaggia con un ragazzo conosciuto in palestra e che gli fa piacere perché si sente apprezzata e desiderata, cosa che da me non aveva più da troppo. gli chiedo cosa prova e cosa c'è tra loro due, e lei tra lacrime e rancore mi ripete che mi ama e che sta male ma che non ha fatto sesso con questo ma che sarebbe successo da li a poco. gli chiedo di chiudere con questo ragazzo altrimenti me ne sarei andato. Lei mi dice che il giorno dopo avrebbe chiuso la cosa e che voleva solo me. Per tutta la settimana successiva facciamo sesso come da tantissimo non facevamo e de' stato bellissimo per entrambi poi scoppiavano litigate e rancori sputati addosso, soprattutto da parte sua, ma cerco di riconquistarla ma lei non si fida più ed è presa da mille dubbi. Oggi scopro che per tutta la settima ha continuato a sentirlo, e sono riuscito a leggere tutti i messaggi che si sono scambiati. ho voluto leggerli per capire che cosa c'era tra di loro e capire cosa fare. scopro che a lei piace questo ragazzo che gli dice 4 cazzate al momento giusto, che si sono dati un appuntamento per la prossima settimana e lei lo vuole vedere. Io la amo e la desidero come non mai o come da troppo non provavo. Non sono mai stato così vicino dal perderla come oggi e questo mi fa impazzire. tra mille sofferenze gli ho detto che se voleva incontrarlo di farlo pure e che me ne sarei andato da casa per 3/4 giorni per non condizionarla sui suoi dubbi, ma che passati questi giorni e passato il suo incontro con questo ragazzo, fosse chiara con me e con noi. lei non voleva che andassi via perche' aveva gia fatto la sua scelta, ma era dubbiosa e voleva capire, non voleva piu incontrarlo ma era dubbiosa e voleva capire. ho dovuto lasciarla libera da condizionamenti dovuti alla mia presenza. Lo so, e' un rischio grosso che mi prendo ma non potevo evitare una cosa che magari sarebbe successa più avanti e a mia insaputa. Meglio toccare il fondo adesso per ripartire come un razzo il prima possibile. questa e' la mia storia. Cosa ne pensate? Grazie mille ciao
Vorrei capire qual è la vera ragione di tutto questo desiderio scoppiato all'improvviso.
Io credo che non ascoltare le richieste di chi ci ama possa voler dire due cose: o che abbiamo smesso di amare (anche se non di voler bene), o che siamo incapaci di darci all'altro per ragioni egoistiche o di altra natura.

Possibile che per lungo tempo tu ti sia arreso alla noia e alla mancanza di desiderio e ora, all'improvviso, tutto sia cambiato?
Io fossi in te rifletterei sulla natura di questo amore tardivo. La paura di perdere una sicurezza penso possa essere abbastanza fuorviante rispetto ai tuoi sentimenti. L'amore lo vivi e lo provi ogni giorno, nella quotidianità... non hai bisogno di giochi perversi o tradimenti per rinfocolarlo.

Detto questo, trovo che tua moglie, come molti, abbia trovato la strada più semplice e piacevole per trovare altrove quello che tu le hai fatto mancare. Anziché metterti al muro e lottare per voi, ha trovato la scorciatoia: affidarsi a qualcuno che le dia una bella dose di adrenalina al di fuori della coppia. Un copione abbastanza scontato, ma non meno doloroso.

Io fossi in voi cercherei di mettere da parte il tradimento, recupererei un minimo di razionalità e comincerei a fare chiarezza per capire a che punto state.
 

Nicole

Utente di lunga data
Ok, io sorrido e lo scrivo per cercare di farti capire con quale umore scrivo, quindi tranquillo e spensierato. Ora ritorniamo seri per piacere, ok? Mi fai capire cosa c'è che non va per te in quella frase che io ho scritto e tu nerettato? Con la domanda che ti sto ponendo non mi metto in difensiva, cerco solo delle spiegazioni convincenti che possano farmi cambiare idea o magari smussarle etc.... e magari cercare di fare io lo stesso con te..


PS. la frase si è vero sembra categorica, ma non lo è, lo scritto diverse volte a parere mio quello che esprimo rientra in quello che io penso e ritengo sia normale....ma non per questo non so che ci sono altre alternative in base a mille altre cose che possono esserci in mezzo.
ok. la tua frase "Ecco, questo è un insegnamento da dare ai propri figli, esternarsi sempre, e se non vieni ascoltato la colpa è tua che non sai farti ascoltare" per me non va (= non la condivido) perchè il mondo è pieno di persone che non ascoltano perchè non hanno voglia di mettersi in discussione, perchè si sono già fatti un'idea della persona che hanno davanti e della situazione e ci si aggrappano (da molta sicurezza), perchè sono semplicemente egoisti e non gliene può importare di meno di sforzarsi per capire (è un grande sforzo) l'altro, di mollare se stessi per un minuto per accogliere l'altro. Queste persone sono così, e se non ti ascoltano è perchè loro sono così, non è colpa tua.
E poi quando qualcuno subisce una cosa non è mai responsabilità solo sua, è anche di chi gliela infligge, e il "non ascoltare" è una grande "inflizione" (perdonami il termine ma non me ne viene un altro) :mrgreen:
 

Simy

WWF
E certo,quella è n'altra...!Peggio di una moglie..tranne il fatto che poi ammicca A MASSIMO MERIDIO...!:cool:

sta in campana te.... che io leggo e segno tutto...
e non ammicco a nessuno, sallo.
 

Nicole

Utente di lunga data
Ma no, tutto sommato sono IT.
Farsi ascoltare è importante, ma come tutte le cose a due, non si può decidere unilateralmente di riuscirci solo per ragione dell'insistenza. Se uno, intanto che tu parli, è già lì che pensa a come risponderti, per difendersi, minimizzare o razionalizzare, hai un bello sgolarti. Come farsi ascoltare dopo anni di rimostranze accorate, dunque? Facendo spuntare un bel palco di corna scintillanti in testa al sordo non è il massimo, però a quanto pare il nostro utente ha avuto bisogno proprio di quello. Si faccia due domande, già che c'è, e si porti a casa la lezione.
La moglie evidentemente non voleva perderlo o iniziare a saltare di uccello in uccello, voleva solo attirare l'attenzione di suo marito e farsi prendere un po' sul serio. Ha scelto un modo opinabile, ma sembra che finalmente ci sia riuscita.
:carneval:
 

Sole

Escluso
ok. la tua frase "Ecco, questo è un insegnamento da dare ai propri figli, esternarsi sempre, e se non vieni ascoltato la colpa è tua che non sai farti ascoltare" per me non va (= non la condivido) perchè il mondo è pieno di persone che non ascoltano perchè non hanno voglia di mettersi in discussione, perchè si sono già fatti un'idea della persona che hanno davanti e della situazione e ci si aggrappano (da molta sicurezza), perchè sono semplicemente egoisti e non gliene può importare di meno di sforzarsi per capire (è un grande sforzo) l'altro, di mollare se stessi per un minuto per accogliere l'altro. Queste persone sono così, e se non ti ascoltano è perchè loro sono così, non è colpa tua.
E poi quando qualcuno subisce una cosa non è mai responsabilità solo sua, è anche di chi gliela infligge, e il "non ascoltare" è una grande "inflizione" (perdonami il termine ma non me ne viene un altro) :mrgreen:
Capisco quello che vuoi dire. Ma in parte capisco anche Ultimo.

Perché se tu hai delle richieste importanti e il tuo partner non le ascolta, la colpa è sua. Ma se la tua reazione al suo non-ascolto è di vendetta o ripicca o menefreghismo o ricerca di compensazioni... allora ad errore rispondi con errore.

Umanamente capisco chi è tentato dal tradimento in seguito alla mancanza di considerazione e interesse del proprio partner. Ma metterlo in atto significa nascondere la testa sotto la sabbia dei problemi di coppia... è un ulteriore non-ascolto, non so se riesco a spiegarmi.

Così, uno non ascolta, non desidera, dà per scontato... e l'altro fa retromarcia, cambia direzione, si allontana sempre di più. E' il trionfo dell'incomunicabilità.

Probabilmente, in un mondo ideale, la moglie di Simba avrebbe dovuto preparare le valigie e dire 'caro, mi sono rotta di essere invisibile per te. Io ho bisogno di essere amata e desiderata, quello che tu mi stai dando non mi è sufficiente'. Sarebbe stata corretta, onesta e l'avrebbe messo davanti alle sue responsabilità. Ma non l'ha fatto. Ha preferito ottenere facile quello che il marito non le dava più.
Il tradimento non è un modo per far arrivare un messaggio. Ce ne sono mille altri, molto più funzionali.

Detto questo, ripeto. Umanamente capisco, anche se non condivido. E ritengo che anche Simba debba riflettere su di sé e sulle sue responsabilità. Eccome.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Capisco quello che vuoi dire. Ma in parte capisco anche Ultimo.

Perché se tu hai delle richieste importanti e il tuo partner non le ascolta, la colpa è sua. Ma se la tua reazione al suo non-ascolto è di vendetta o ripicca o menefreghismo o ricerca di compensazioni... allora ad errore rispondi con errore.

Umanamente capisco chi è tentato dal tradimento in seguito alla mancanza di considerazione e interesse del proprio partner. Ma metterlo in atto significa nascondere la testa sotto la sabbia dei problemi di coppia... è un ulteriore non-ascolto, non so se riesco a spiegarmi.

Così, uno non ascolta, non desidera, dà per scontato... e l'altro fa retromarcia, cambia direzione, si allontana sempre di più. E' il trionfo dell'incomunicabilità.

Probabilmente, in un mondo ideale, la moglie di Simba avrebbe dovuto preparare le valigie e dire 'caro, mi sono rotta di essere invisibile per te. Io ho bisogno di essere amata e desiderata, quello che tu mi stai dando non mi è sufficiente'. Sarebbe stata corretta, onesta e l'avrebbe messo davanti alle sue responsabilità. Ma non l'ha fatto. Ha preferito ottenere facile quello che il marito non le dava più.
Il tradimento non è un modo per far arrivare un messaggio. Ce ne sono mille altri, molto più funzionali.

Detto questo, ripeto. Umanamente capisco, anche se non condivido. E ritengo che anche Simba debba riflettere su di sé e sulle sue responsabilità. Eccome.
Io credo che anche cercando fuori quello che da ANNI pur chiedendo e richiedendo suo marito non le dava poteva comunqye continuare a lavorare per il suo matrimonio.
A me sembra che lei abbia rinunciato anche a questo. Se ama suo marito ora é il momento di rimboccarsi le maniche.
Forse se avesse fatto la cosa giusta e corretta questo matrimonio sarebbe già terminato invece forse qualche speranza ce l'ha ancora
Ora molto dipende da entrambi
 

Nicole

Utente di lunga data
Capisco quello che vuoi dire. Ma in parte capisco anche Ultimo.

Perché se tu hai delle richieste importanti e il tuo partner non le ascolta, la colpa è sua. Ma se la tua reazione al suo non-ascolto è di vendetta o ripicca o menefreghismo o ricerca di compensazioni... allora ad errore rispondi con errore.

Umanamente capisco chi è tentato dal tradimento in seguito alla mancanza di considerazione e interesse del proprio partner. Ma metterlo in atto significa nascondere la testa sotto la sabbia dei problemi di coppia... è un ulteriore non-ascolto, non so se riesco a spiegarmi.

Così, uno non ascolta, non desidera, dà per scontato... e l'altro fa retromarcia, cambia direzione, si allontana sempre di più. E' il trionfo dell'incomunicabilità.

Probabilmente, in un mondo ideale, la moglie di Simba avrebbe dovuto preparare le valigie e dire 'caro, mi sono rotta di essere invisibile per te. Io ho bisogno di essere amata e desiderata, quello che tu mi stai dando non mi è sufficiente'. Sarebbe stata corretta, onesta e l'avrebbe messo davanti alle sue responsabilità. Ma non l'ha fatto. Ha preferito ottenere facile quello che il marito non le dava più.
Il tradimento non è un modo per far arrivare un messaggio. Ce ne sono mille altri, molto più funzionali.

Detto questo, ripeto. Umanamente capisco, anche se non condivido. E ritengo che anche Simba debba riflettere su di sé e sulle sue responsabilità. Eccome.
d'accordo su tutto, in particolare sul nerettato. Infatti io parlavo della "colpa" di non essere ascoltata, che secondo me appartiene a chi non ascolta non a chi non riesce a farsi ascoltare (sempre che le richieste le faccia ovviamente e non se le tenga dentro). NOn mi riferivo a come reagisce poi la "non ascoltata" che ovviamente ha la "colpa" della sua reazione. Non accuso il tradito del tradimento, ma non lo considero senza responsabilità rispetto ad una relazione andata in malora "solo" perchè è stato tradito
 
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