Oggi ho deciso che ti martello ai fianchi

Non c'è l'intesa tra lei e il marito, dici tu. Non ho difficoltà a crederti. Ma non è detto che diate a questo elemento la stessa rilevanza: per te può essere vitale e ci faresti la rivoluzione per averlo (o ti piace pensarlo, ma facciamo che per il momento sia equivalente), per lei può essere una cosa bella e preziosa, ma non valevole di sacrifici estremi. In ogni caso, con te l'intesa può averla a costo zero, a parte forse qualche senso di colpa, e per questo fa sì che tu rimanga in scena.
Quello che vorrei che evitassi è ingaggiare una competizione silente col marito per darle la sicurezza di essere amata, una di quelle contorsioni mentali per cui più lei sfugge più ti dai perchè prima o poi lei si accorgerà che può veramente contare su di te (e intanto gli anni passano). Lei ti cerca perchè fa quadrare il bilancio personale con due persone, tu hai esigenze più
idealistiche e meno piatte.
Perchè non ti dai alla macchia? Costringila ad uscire dalla doppia comfort zone in cui si è adagiata.
Provi a farsi bastare le sue sicurezze domestiche e poi ne riparliamo.
Tu intanto pensa a te stesso e ad una vita dove non sei costretto a portare la maschera anche mentre dormi o a camminare sui muri per farti prendere sul serio, con le umanissime esigenze che hai e gli umanissimi doveri che la tua condizione di padre e di uomo ti assegna.