Si può davvero diventare "più forti", dopo?

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Brunetta

Utente di lunga data
Ciao Diletta,

lasciamo stare la gioventù, non hanno proprio una buona reputazione!
e forse, mai avuta nella storia ...

"La gioventù di oggi ama il lusso. È maleducata, si prende gioco dell'autorità
non ha più rispetto per gli anziani e chiacchiera quando dovrebbe lavorare.
I nostri giovani non si alzano più in piedi quando un anziano entra in un locale.
Rispondono ai genitori e tiranneggiano i maestri" (Socrate 469-399 v. C).

"Non nutro più alcuna speranza per il futuro del nostro popolo, se deve dipendere
dalla gioventù superficiale di oggi, perché questa gioventù è senza dubbio
insopportabile, irriguardosa e saputa. Quando ero ancora giovane mi sono
state insegnate le buone maniere e il rispetto per i genitori:
la gioventù di oggi invece vuole sempre dire la sua ed è sfacciata"
(Esiodo, VII secolo a. C.).

Lasciamo anche stare, che per alcune generazioni, la società se li è
tolti dalle scatole ... mandandoli in guerra ...

Mi chiedo di cosa tu parli. Tu credi veramente, che una volta o prima
una coppia non si separava perché era legata a certi valori? (non è che le hai spiegate).
O ferse ... non erano più certe situazioni socio-culturali-economiche che non lo permettevano?
Inoltre, una volta ... ci si sposava anche perché si doveva o perché veniva combinata,
perciò a tenere assieme una coppia, non era l'amore ... non erano i sentimenti.
Perciò ... di cosa parli?

Questo andamento, ha portato cose molto buone e le continua a dare ...
Ha rotto tanti muri e catene ... ha dato possibilità a tanti ...
Che poi, ci sono quelli che esagerano o che se ne approfittano,
non mi sembra nulla di nuovo sotto il sole ... sempre stato così.

Va boh ... ci sono tanti fattori ...

sienne
Non posso farti la ola ogni volta che scrivi :up:
 

disincantata

Utente di lunga data
ovviamente ogni caso è storia a se e spesso bisogna dire che la differenza è fatta più che dalla decisione di chi è stato tradito dalla reale volontà di "pentimento" e voglia di ricostruire di chi ha tradito.
Lo penso anch'io. Oltre alle possibilita' e liberta' di lasciare. Dal sentirsela di prenndersi responsabilita' e carichi famigliari che finiscono per gravare al 90% sulle donne.
 

Diletta

Utente di lunga data
Ciao Diletta,

Mi chiedo di cosa tu parli. Tu credi veramente, che una volta o prima
una coppia non si separava perché era legata a certi valori? (non è che le hai spiegate).
O ferse ... non erano più certe situazioni socio-culturali-economiche che non lo permettevano?
Inoltre, una volta ... ci si sposava anche perché si doveva o perché veniva combinata,
perciò a tenere assieme una coppia, non era l'amore ... non erano i sentimenti.
Perciò ... di cosa parli?

Questo andamento, ha portato cose molto buone e le continua a dare ...
Ha rotto tanti muri e catene ... ha dato possibilità a tanti ...
Che poi, ci sono quelli che esagerano o che se ne approfittano,
non mi sembra nulla di nuovo sotto il sole ... sempre stato così.

Va boh ... ci sono tanti fattori ...

sienne

Intanto grazie per aver riportato i pensieri espressi da due importanti figure greche (il secondo me lo sono dovuto andare a cercare). Molto interessanti.

Riguardo alla domanda che mi fai, secondo me un tempo c'era più serietà e più consapevolezza del passo che si andava a fare, sia che lo si facesse per amore che per "dovere".
Che poi bisognasse avere una buona dose di fortuna perché le cose andassero per il verso giusto è scontato, dato che purtroppo non esisteva il divorzio e Dio sa quante donne (e anche qualche uomo) hanno dovuto patire e sacrificarsi all'interno delle mura domestiche.
Oggi la superficialità impera e non solo riguardo allo sposarsi.
 

sienne

lucida-confusa
Intanto grazie per aver riportato i pensieri espressi da due importanti figure greche (il secondo me lo sono dovuto andare a cercare). Molto interessanti.

Riguardo alla domanda che mi fai, secondo me un tempo c'era più serietà e più consapevolezza del passo che si andava a fare, sia che lo si facesse per amore che per "dovere".
Che poi bisognasse avere una buona dose di fortuna perché le cose andassero per il verso giusto è scontato, dato che purtroppo non esisteva il divorzio e Dio sa quante donne (e anche qualche uomo) hanno dovuto patire e sacrificarsi all'interno delle mura domestiche.
Oggi la superficialità impera e non solo riguardo allo sposarsi.

Ciao

già, la consapevolezza c'era ... ma quale?

se non ti sposavi, rimanevi zitella ...
e finivi a fare la serva alla famiglia ...

sienne
 

Diletta

Utente di lunga data
Ciao

già, la consapevolezza c'era ... ma quale?

se non ti sposavi, rimanevi zitella ...
e finivi a fare la serva alla famiglia ...

sienne


...sì, c'era anche questo: una consapevolezza obbligata, ma ci si credeva di più, ci si impegnava per farlo funzionale sapendo che non c'erano alternative una volta sposati.
Ora è tutto più leggero, ma troppo in tantissimi casi.
Come hai detto tu: tanti sono i fattori...
 

Lui

U SFRUCULIATURI
c'è anche da dire che prima tante cose non si facevano trapelare fuori dalle mura domestiche per pudore, tipo violenze varie e tradimenti. Tutto era ovattato. come dire, o ti mangi sta minestra o........

si stava peggio mentre ora effettivamente tutto è fatto con relativa attenzione.

si è passati da un eccesso ad un altro.
 

sienne

lucida-confusa
...sì, c'era anche questo: una consapevolezza obbligata, ma ci si credeva di più, ci si impegnava per farlo funzionale sapendo che non c'erano alternative una volta sposati.
Ora è tutto più leggero, ma troppo in tantissimi casi.
Come hai detto tu: tanti sono i fattori...

Ciao

non credo che ci si credeva di più, in un senso di scelta libera.
era semmai un credere di più, perché alternative non vi erano.

che possibilità vi erano? il convento? cosa?
certo che s'impegnavano per farlo funzionare, ma in base a cosa?
non in base a dei valori ... in base alla realtà, in base ad una mancanza di alternative ...
È chiaro, che i motivi poi, venivano cercati all'interno di quella realtà.
Cioè, andare non posso ... devo rimanere e se rimango, cerco dei motivi per me,
motivi, che mi diano la forza di alzarmi tutte le mattine ... e questi motivi sono:
figli, casa, famiglia ... e tenere il marito.
Dove stanno questi così lodati valori?

Stanno nel silenzio di una sopportazione e violazione alla libertà di scelta.

sienne
 

Ultimo

Escluso
Avete mai pensato che, in ogni periodo storico tutto viene assunto per cultura passata e che tutto assume un significato diverso a secondo del contesto sociale che si vive?

E avete mai pensato che nel presente si vive del passato sperando in una modifica migliore del tutto? e che questa modifica l'abbiamo voluta noi? Ci sta bene? ci sta male? cazzi nostri alla fine, che l'abbiamo trasformata e voluta.

Si dice, dal passato bisogna imparare, noi che abbiamo imparato? io qua dentro vedo soltanto lamentela e ricordi di un passato letto che non possono essere visti nella giusta ottica se non quella del presente trasformato da noi e da chi per noi.
 

Nausicaa

sfdcef
Ciao

non credo che ci si credeva di più, in un senso di scelta libera.
era semmai un credere di più, perché alternative non vi erano.

che possibilità vi erano? il convento? cosa?
certo che s'impegnavano per farlo funzionare, ma in base a cosa?
non in base a dei valori ... in base alla realtà, in base ad una mancanza di alternative ...
È chiaro, che i motivi poi, venivano cercati all'interno di quella realtà.
Cioè, andare non posso ... devo rimanere e se rimango, cerco dei motivi per me,
motivi, che mi diano la forza di alzarmi tutte le mattine ... e questi motivi sono:
figli, casa, famiglia ... e tenere il marito.
Dove stanno questi così lodati valori?

Stanno nel silenzio di una sopportazione e violazione alla libertà di scelta.

sienne

Tendenzialmente concordo con tutto quello che hai scritto a riguardo, Sienne.

L'unica cosa, invece, che riconosco con Diletta, è che la consapevolezza che c'è una via d'uscita può far prendere certi passi troppo alla leggera.
Nessuno si sposa pensando che finirà, ma la vocina "bè al massimo c'è il divorzio" echeggia in qualche angolino.
E talvolta si riflette una volta di meno invece che mille di più, come sarebbe giusto per un passo così importante.

In realtà, parlo per me.

Un altro aspetto che secondo me andrebbe preso in considerazione, è che il matrimonio ora richiede "abilità" diverse rispetto a una volta.

I miei nonni dovevano, come primo e maggiore impegno della vita, trovare da mangiare per loro e per i figli. Non c'era molto tempo rimanente per pensare alla felicità personale, alla realizzazione, alla soddisfazione. Si tirava la carretta. Le abilità che servivano di più erano: saper lavorare, cucinare, pulire, rammendare, evitare di sprecare soldi nel bere, nel gioco, in cose azzardate.

Adesso abbiamo più tempo per pensare. Abbiamo una vita più ricca di stimoli, di cose da fare, di pensieri, di possibilità.
Le abilità che servono sono di più, sono diverse. Non le saprei neppure elencare tutte, ma ci metto dentro pazienza, energia, capacità di reggere allo stress, determinazione, costanza, tolleranza, rispetto di sè e dell'altro..

Vivere è più complicato. Non peggiore (secondo me migliore), ma più complicato. Le scelte che sono davanti a me sono infinitamente di più di quelle che si trovava davanti mia nonna.
Io ho dovuto scegliere se studiare, cosa studiare, in che modo portare avanti la mia carriera, che concorsi fare, come educare mia figlia.
Lei ha dovuto scegliere se dire sì o no a un uomo, e il resto era stabilito.
 

sienne

lucida-confusa
Tendenzialmente concordo con tutto quello che hai scritto a riguardo, Sienne.

L'unica cosa, invece, che riconosco con Diletta, è che la consapevolezza che c'è una via d'uscita può far prendere certi passi troppo alla leggera.
Nessuno si sposa pensando che finirà, ma la vocina "bè al massimo c'è il divorzio" echeggia in qualche angolino.
E talvolta si riflette una volta di meno invece che mille di più, come sarebbe giusto per un passo così importante.

In realtà, parlo per me.

Un altro aspetto che secondo me andrebbe preso in considerazione, è che il matrimonio ora richiede "abilità" diverse rispetto a una volta.

I miei nonni dovevano, come primo e maggiore impegno della vita, trovare da mangiare per loro e per i figli. Non c'era molto tempo rimanente per pensare alla felicità personale, alla realizzazione, alla soddisfazione. Si tirava la carretta. Le abilità che servivano di più erano: saper lavorare, cucinare, pulire, rammendare, evitare di sprecare soldi nel bere, nel gioco, in cose azzardate.

Adesso abbiamo più tempo per pensare. Abbiamo una vita più ricca di stimoli, di cose da fare, di pensieri, di possibilità.
Le abilità che servono sono di più, sono diverse. Non le saprei neppure elencare tutte, ma ci metto dentro pazienza, energia, capacità di reggere allo stress, determinazione, costanza, tolleranza, rispetto di sè e dell'altro..

Vivere è più complicato. Non peggiore (secondo me migliore), ma più complicato. Le scelte che sono davanti a me sono infinitamente di più di quelle che si trovava davanti mia nonna.
Io ho dovuto scegliere se studiare, cosa studiare, in che modo portare avanti la mia carriera, che concorsi fare, come educare mia figlia.
Lei ha dovuto scegliere se dire sì o no a un uomo, e il resto era stabilito.

Ciao Nausicaa,

mi riferivo solo ai valori del passato,
che vengono sempre così lodati.

è una storpiatura ... è una falsificazione.
come allora non ci si facevano certe domande a riguardo
del matrimonio ... perché vie non vi erano ... così non si fanno oggi.

uno dei tantissimi problemi - per rimanere su questa linea è -
che nessuno ha imparato a porsi delle domande!
e i nostri genitori, nonni ... hanno solo pensato che oggi è più semplice
avere una famiglia, perché tante preoccupazioni non vi sono più.
si, d'accordo ... ma oggi l'unione non avviene più in base a dei motivi come allora.

ecc. ecc. ecc.

sienne
 

zanna

Utente di lunga data
Lo penso anch'io. Oltre alle possibilita' e liberta' di lasciare. Dal sentirsela di prenndersi responsabilita' e carichi famigliari che finiscono per gravare al 90% sulle donne.
Oggi mi girano un maniera vorticosa .... quindi sembrerò forse polemico, scontroso e financo un pelo bastardo .... ma sul neretto vorrei dire (sempre considerando che non è bene generalizzare e che ogni storia ha i suoi perchè e che ognuno ha un prorpio vissuto che va rispettato anche se non si conosce appieno) che è una CAZZATA!!!
Le donne fanno gli stessi danni degli uomini ... quando si impegnano :mad: ma per la "giustizia" la peggiore donna/madre vale di più del migliore uomo/padre quindi cortesemente evitiamo di pontificare su responsabilità e carichi familiari .... ci sarebbe da discutere su tante cose ma come ho detto "sempre considerando che non è bene generalizzare e che ogni storia ha i suoi perchè e che ognuno ha un prorpio vissuto che va rispettato anche se non si conosce appieno" .... evitimo inutili e fastidiose "partigianerie" .....
 

sienne

lucida-confusa
Ciao Nausicaa

scusa tanto, quel ecc. ecc. ecc.,
l'ho scritto pensando a quello che hai scritto tu ... :)


sienne
 

Ultimo

Escluso
Oggi mi girano un maniera vorticosa .... quindi sembrerò forse polemico, scontroso e financo un pelo bastardo .... ma sul neretto vorrei dire (sempre considerando che non è bene generalizzare e che ogni storia ha i suoi perchè e che ognuno ha un prorpio vissuto che va rispettato anche se non si conosce appieno) che è una CAZZATA!!!
Le donne fanno gli stessi danni degli uomini ... quando si impegnano :mad: ma per la "giustizia" la peggiore donna/madre vale di più del migliore uomo/padre quindi cortesemente evitiamo di pontificare su responsabilità e carichi familiari .... ci sarebbe da discutere su tante cose ma come ho detto "sempre considerando che non è bene generalizzare e che ogni storia ha i suoi perchè e che ognuno ha un prorpio vissuto che va rispettato anche se non si conosce appieno" .... evitimo inutili e fastidiose "partigianerie" .....

Io ho lasciato correre perchè "è nuova" ho evitato di lasciar partire le dita.....
 

Nausicaa

sfdcef
Ciao Nausicaa

scusa tanto, quel ecc. ecc. ecc.,
l'ho scritto pensando a quello che hai scritto tu ... :)


sienne

Scusa di che? :confused:

Non c'è bisogno di scusarti sai? Non ho capito neppure perchè dovresti. Tutto a posto bellezza.
 

zanna

Utente di lunga data
Io ho lasciato correre perchè "è nuova" ho evitato di lasciar partire le dita.....
Perchè tu come altri volate alto .... difatti mi era parso strano che il sasso lanciato nello stagno fosse rimasto senza conseguenze ..... mi spiace se è nuova ma queste affermazioni fanno ruggire il demone e .... per la faretra di Diana mi inacaxxo come una furia
 

Ultimo

Escluso
Perchè tu come altri volate alto .... difatti mi era parso strano che il sasso lanciato nello stagno fosse rimasto senza conseguenze ..... mi spiace se è nuova ma queste affermazioni fanno ruggire il demone e .... per la faretra di Diana mi inacaxxo come una furia

Fai benissimo a esternare..!! e per il martello di Thor se posso ti do un verde..!
 

sienne

lucida-confusa
Perchè tu come altri volate alto .... difatti mi era parso strano che il sasso lanciato nello stagno fosse rimasto senza conseguenze ..... mi spiace se è nuova ma queste affermazioni fanno ruggire il demone e .... per la faretra di Diana mi inacaxxo come una furia

Ciao wolf

a dire il vero, non ho capito di cosa si sta parlando esattamente.
ti va, di spiegarmelo?

sienne
 
Stato
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