Ma secondo ... voi (parte 2°)

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lothar57

Utente di lunga data
capisco,circe ,che sembri un po' un paradosso parlare di tutelare quando sarebbe stato il caso che ...chi ha tradito pensasse prima a quello che avrebbe causato.
però mica si tratta ditutelare lui quanto la sua figura neiconfronti dei figli , per i figli e la loro serenità ed equilibrio.
quando si può, se si può
:up::up::up:
 
non lo è affatto, se ci pensi. sono proiettatissimi nel futuro e hannouno sconvolgimento ormonale pazzesco ...ma la mamma è il papà devono rimanere genitori da mulino bianco.li rassicura
Può essere come no, ma "bacchettona" tout-court rifeirto ad una undicenne è vagamente assurdo. Poi oh, tutto può essere, ripeto, ed infatti chiedevo.
 

Zod

Escluso
non ha detto nulla di sconvolgente;è un marchio che ha sempre usato la tradizione , tutto qui.
del resto c'è qualcun altro che usa la famiglia omosessuale nelle sue pubblicità? potrebbe essere ma dubito che siano prodotti come la pasta .questa
volta ritengo che semplicemente si sia alzato un polverone per nulla
Mi sembra che Ikea lo abbia fatto un paio di anni fa. Ma tra l'usare un modello non standard di famiglia per fare pubblicitá, e il rifiutarsi di farlo, non so cosa sia peggio. Il primo mi fa pensare ad una furbata, il secondo ad una normale strategia di comunicazione, basata su modelli standard.

È difficile pensare all'idea comune di famiglia senza includerci i figli. Quindi se si vuole emancipare la famiglia gay bisogna anche accettare il fatto che possano adottare figli. Quante persone, anche tra chi ha fatto dell'anti omofobia un ideale (strano ce ne sia bisogno), accetterebbero anche che una famiglia gay possa adottare bambini?
 
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Joey Blow

Escluso
non lo è affatto, se ci pensi. sono proiettatissimi nel futuro e hannouno sconvolgimento ormonale pazzesco ...ma la mamma è il papà devono rimanere genitori da mulino bianco.li rassicura
Bacchettona ad undici anni? Ripeto, forse e dico forse con i genitori. Forse. Ma poi dipende molto anche dai genitori. Con i coetanei non credo proprio. Un compagnia di undicenni bacchettone che magari giocano solo al piccolo Quacchero non me la ricordo. Poi oh, ci saranno pure, mica no. Ma sarà più l'eccezione che la regola.
 

Ultimo

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non lo è affatto, se ci pensi. sono proiettatissimi nel futuro e hannouno sconvolgimento ormonale pazzesco ...ma la mamma è il papà devono rimanere genitori da mulino bianco.li rassicura

Gli ormoni possono anche entrarci eccome, ma è la loro percezione e la loro maturità che viene messa in mezzo, sono ancora troppo giovani per interagire in un mondo di persone considerate mature, Non per nulla spesso e volentieri gli si dice, "ancora non puoi capire". Sembra una frase fatta ma non lo è.
 

sienne

lucida-confusa
Ciao

no, i genitori devono essere chiari nelle loro cose.

i bambini e ragazzi si sanno adeguare molto bene e sanno capire.
ma se si inizia, a fare giochi, a diminuire, a rigirare ... a far credere, cose che non sono,
a loro gira ... e si ribellano! ...

se partecipano da sempre nelle cose ... sanno molto bene, che la vita,
non è stare sull'onda ... ma vi è di tutto ... malattia, morte, nascita,
gioco, litigio, pace ... ecc. ecc.

sienne
 

Joey Blow

Escluso
:unhappy::unhappy:
http://dizionari.corriere.it/dizionario-si-dice/A/a-ad.shtml
[h=1]a oppure ad? e oppure ed?[/h]
  • Ecco la famosa questione della d eufonica, cioè di quella d che viene aggiunta alla preposizione a trasformandola in ad e alla congiunzione e trasformandola in ed quando sono seguite da parola che comincia per vocale. Lo scopo è di rendere il suono più gradevole: eufonica vuol dire, infatti, che dà un buon suono (dal greco eu phonè). Così a altri diventa ad altri, e era diventa ed era, a un certo punto diventa ad un certo punto, e ogni volta diventa ed ogni volta.
  • C’è stato un lungo e tormentato dibattito sulla d eufonica, e fino a una cinquantina d’anni fa essa sembrò prevalere. Poi ha perso terreno. Ora, la conclusione generalmente condivisa è questa: eliminiamo la d eufonica quando la a o la e sono seguite da parola che cominci per una vocale diversa. Per esempio, diciamo e scriviamo a osservare, non ad osservare; e anche, non ed anche. Eccezione, ormai imposta dall’uso, ad esempio, non a esempio. Quando invece a ed e sono seguite da parola iniziante per la stessa vocale, la d eufonica può, anzi deve essere mantenuta. Esempi: ed entrò, non e entrò; ad aspettare, non a aspettare.
  • Queste sono le norme generalmente stabilite dalle redazioni dei giornali e delle case editrici. Resta il fatto che se a qualcuno la d eufonica piacesse a tal punto da usarla anche tra vocali diverse, come in ad osservare, ed anche, nessuno potrà impedirglielo accusandolo di violentare la lingua. Anzi, questa potrà tutt’al più essere considerata una ricercatezza.



Studia, asino.
 
Mi sembra che Ikea lo abbia fatto un paio di anni fa. Ma tra l'usare un modello non standard di famiglia per fare pubblicitá, e il rifiutarsi di farlo, non so cosa sia peggio. Il primo mi fa pensare ad una furbata, il secondo ad una normale strategia di comunicazione, basata su modelli standard.

È difficile pensare all'idea comune di famiglia senza includerci i figli. Quindi se si vuole emancipare la famiglia gay bisogna anche accettare il fatto che possano adottare figli. Quante persone, anche tra chi ha fatto dell'anti omofobia un ideale (strano ce ne sia bisogno), accetterebbe anche che una famiglia gay possa adottare bambini?
ma è esattamente così.
e comunque un conto è parlare di arredamento , un altro di pasta.guarda, io adoro fo ...ma questa volta trovo che abbia sbagliato bersaglio.
guido barilla è assolutamente d'accordo con i matrimoni gay manon pensa di usare questotipo di famiglia nei suoi spot...da sempre emblemadi tradizione.
perché dovrebbe cambiare ora ....ma qualcuno lo chiede forse al fustino del dash o alle merendine pincopallino?
si pensi ai diritti gay in altri ambiti senza boicottare un'azienda che da lavoroa tanti , visti imomenti economici tragici
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Dipende anche delll'etá dei figli. Nascondergli la realtà e parlare di crisi di coppia senza specificare, è anche un modo per tutelare la figura genitoriale nei loro interessi. Per una ragazzina di 11 anni tendenzialmente bacchettona sapere che la madre vá a letto con il padre della sua amichetta, può essere distruttivo. La figura genitoriale vá sempre tutelata, per ciò che rappresenta per i figli, ovvero un modello di riferimento. I figli devono stare fuori il più possibile dai guai dei genitori. Mettere i figli contro il genitore fedifrago è un comportamento egoistico non diverso da quello del traditore.
Quoto
 

free

Escluso
non lo è affatto, se ci pensi. sono proiettatissimi nel futuro e hannouno sconvolgimento ormonale pazzesco ...ma la mamma è il papà devono rimanere genitori da mulino bianco.li rassicura

il mio medico, mi spiace spettegolare su di lui:singleeye:, è riuscito a lasciare la moglie per la maestra delle elementari della figlia, e la figlia della maestra era anche amica di sua figlia
quando se ne è andato di casa ha detto che l'unico dispiaciuto era il cane (infatti poi l'ha tenuto lui)
 

Ultimo

Escluso
http://dizionari.corriere.it/dizionario-si-dice/A/a-ad.shtml
a oppure ad? e oppure ed?


  • Ecco la famosa questione della d eufonica, cioè di quella d che viene aggiunta alla preposizione a trasformandola in ad e alla congiunzione e trasformandola in ed quando sono seguite da parola che comincia per vocale. Lo scopo è di rendere il suono più gradevole: eufonica vuol dire, infatti, che dà un buon suono (dal greco eu phonè). Così a altri diventa ad altri, e era diventa ed era, a un certo punto diventa ad un certo punto, e ogni volta diventa ed ogni volta.
  • C’è stato un lungo e tormentato dibattito sulla d eufonica, e fino a una cinquantina d’anni fa essa sembrò prevalere. Poi ha perso terreno. Ora, la conclusione generalmente condivisa è questa: eliminiamo la d eufonica quando la a o la e sono seguite da parola che cominci per una vocale diversa. Per esempio, diciamo e scriviamo a osservare, non ad osservare; e anche, non ed anche. Eccezione, ormai imposta dall’uso, ad esempio, non a esempio. Quando invece a ed e sono seguite da parola iniziante per la stessa vocale, la d eufonica può, anzi deve essere mantenuta. Esempi: ed entrò, non e entrò; ad aspettare, non a aspettare.
  • Queste sono le norme generalmente stabilite dalle redazioni dei giornali e delle case editrici. Resta il fatto che se a qualcuno la d eufonica piacesse a tal punto da usarla anche tra vocali diverse, come in ad osservare, ed anche, nessuno potrà impedirglielo accusandolo di violentare la lingua. Anzi, questa potrà tutt’al più essere considerata una ricercatezza.



Studia, asino.
auhaauahaaahahaaahaah ok hai cercato la ricercatezza. E io che volevo soltanto attenermi ed essere un filo itagliano. Taccia mia e a quando non mi faccio le ricerche come te su google. Ok comunque sulle eufoniche TUE nulla da dire.

Però non scassare più la minchia ammia, sono ungarettiano da adesso. ;) Sallo..!
 

Joey Blow

Escluso
auhaauahaaahahaaahaah ok hai cercato la ricercatezza. E io che volevo soltanto attenermi ed essere un filo itagliano. Taccia mia e a quando non mi faccio le ricerche come te su google. Ok comunque sulle eufoniche TUE nulla da dire.

Però non scassare più la minchia ammia, sono ungarettiano da adesso. ;) Sallo..!
Ma io non ti sto mica scassando la minchia, casomai è il contrario. Va bene, comunque.
 

free

Escluso
ma è esattamente così.
e comunque un conto è parlare di arredamento , un altro di pasta.guarda, io adoro fo ...ma questa volta trovo che abbia sbagliato bersaglio.
guido barilla è assolutamente d'accordo con i matrimoni gay manon pensa di usare questotipo di famiglia nei suoi spot...da sempre emblemadi tradizione.
perché dovrebbe cambiare ora ....ma qualcuno lo chiede forse al fustino del dash o alle merendine pincopallino?
si pensi ai diritti gay in altri ambiti senza boicottare un'azienda che da lavoroa tanti , visti imomenti economici tragici

ma direi!
ma è mai possibile fare queste polemiche inutili??:singleeye:
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
quoto ma temo di non aver capito quale esempio
più di uno:
che mamma e papà possono anche uscire separatamente e avere amici comuni e no
che la mamma ha amici maschi e li frequenta anche senza il papà (anche con lei presente per altro)
che possono dormire fuori casa, se capita
che mamma e papà trovano il tempo di curare il proprio corpo con interessi sportivi NON condivisi

non so se a te sembrano cose scontate, ma ti garantisco che per l'educazione da me ricevuta non lo sono affatto

insomma l'esempio è che la mamma e il papà hanno anche una vita individuale, oltre a quella familiare
diciamo che mio marito ha sempre avuto e preservato questa sua vita individuale, mentre io non la ritenevo necessaria per me
poi ho capito che si trattava di un madornale errore, quello commesso da mia madre, e che sarebbe diventato un cattivo esempio

aggiungo: non do per scontato che a una figlia femmina vada insegnato questo, ma io lo ritengo un ottimo insegnamento


edit: penso di aver risposto anche a te, Minerva
 
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