a volte penso ( ...dezz incredibol )

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Old chensamurai

Guest
la vita è il frutto delle nostre scelte. siamo noi che decidiamo che impostazione dare alla nostra esistenza con atti ed azioni piu o meno razionali.
e poi le cose belle succedono anche a noi, ma forse siamo talmente cieci da non accorgercene.
ed imparare a stare soli è forse la cosa piu bella che possa capitarci. imparare a bastare a se stessi eviterebbe tanti "ripieghi" tanto per...
e voler bene a se' stessi prima che a qualcun altro non è mica poi cosi male .
... amica mia, tu vaneggi... tu non puoi bastare a te stessa... dovresti essere "non umana"... l'uomo è un essere sociale... senza relazioni significative l'uomo non è più un uomo... votarsi alla solitudine è la cosa più tremenda che una persona possa fare... è il segno della sconfitta... la rinuncia alla propria umanità...
 
S

serenity

Guest
... amica mia, tu vaneggi... tu non puoi bastare a te stessa... dovresti essere "non umana"... l'uomo è un essere sociale... senza relazioni significative l'uomo non è più un uomo... votarsi alla solitudine è la cosa più tremenda che una persona possa fare... è il segno della sconfitta... la rinuncia alla propria umanità...

non mi sono spiegata. non parlavo di isolarsi dal resto del mondo, ma di imparare ad accettare anche quei momenti piu o meno lunghi di solitudine che la vita di impone/regala. tutto qui.
 
S

serenity

Guest
... in fondo, ti chiami Serenella... quindi... hi, hi, hi... vedi, spero che questo sia, per te, solo un momento... un semplice sbandamento della ragione... amica mia, hai mai avuto a che fare con una persona in "lutto"?... hai mai avuto a che fare con una persona "depressa"?... secondo me, no... oppure, te ne sei dimenticata... le cose non funzionano come le descrivi tu... non basta proclamare un convinto "la vita è bella" affinché la vita sia percepita come veramente bella... non basta dire un bel "allegria", affinché l'allegria s'impossessi delle persone... è un pensiero banale... un tropo comunissimo... un dire tanto per dire... le cose, invece, cambiano lentamente e con difficoltà... le storie che si leggono qui lo dimostrano... sono storie di lacrime e dolore... ferite profonde che, a volte, non arrivano mai a guarire completamente... l'essere umano è fragile... e quella fragilità non si esorcizza con qualche affermazione qualunquista su quanto sia bella la vita... serve, invece, comprensione... penso che la sofferenza umana meriti il rispetto della sua profondità e complessità... e non una pletora di luoghi comuni... di circostanza...

si vede che non hai letto la mia storia..., quindi ti assolvo.
vai in pace chen
 
O

Old AlexRo

Guest
Vi leggo, mi rileggo, e sorrido pensando a quanto peso diamo a tutta sta storia di innamoramenti, amanti, amori, intrallazzi. E ai mille giudizi ( e spesso pregiudizi) che arrivano come valanghe a sconvolgere il ns gia precario equilibrio mentale del momento.
Ma alla fine, seguendo una certa logica peraltro scontatissima, io credo che ognuno segua un proprio percorso di vita, faccia determinate scelte piu' o meno corrette ( solo in riferimento a se' stessi eh), e ne subisca poi le conseguenze piu' o meno desiderate.
si investe in borsa, in amore, nei matrimoni, nelle amicizie, e non sempre le cose vanno come vorremmo.
Ci sono periodi in cui sembra di toccare il cielo con un dito, in cui ci si sente dei in terra pronti a sfidare qualsiasi forma di preconcetto in nome di chissachè, per poi restarne puntualmente soli e sconfitti . Ma la vita è fatta di entusiasmi, delusioni, gioie, lacrime, attimi rubati e sogni mai realizzati, di speranze disilluse e di aspettative mal riposte.
ma impariamo a guardarci intorno, a diversificare i nostri interessi le nostre attenzioni a non escludere una cosa in favore di un'altra. Insomma ragazzi miei, non si vive solo di batticuori e di sms appassionati.
esiste la serenita' di un attimo di solitudine, un silenzio inaspettato nell anima che ci ridà pace e sollievo.
guardatevi intorno e sorridete ad ogni nuovo giorno. La vita è meravigliosa sempre e comunque.
e credete sempre in voi stessi e nelle VOSTRE scelte. difendetele con orgoglio e convinzione.
mamma mia quanto sembro antica oggi nèèèè


vi abbraccio

serenella
Una volta ero in grado di considerare la serenità uno stato al quale ambire. Essere serenamente al fianco di mia moglie. Lavorare serenamente per serenamente invecchiare. Più di una volta mi sono trovato a discutere (quasi sempre con mia cognata invero) se la "normalità" dovesse essere uno stato al quale ambire (il mio pensiero) o da evitare (il suo pensiero).

Ora a distanza di qualche anno e con i tumulti che sto vivendo non sono più così sicuro che è ciò che vorrei dalla vita. Vivere in serenità senza SMS appassionati e batticuori mi sembra banale e poco appagante. Un po' come vivere per lavorare. Ho smesso da tempo di credere nel lavoro come fine ed ho smesso da tempo di vivere pensando di rimanere fuori dai guai per la sola paura di non poterli gestire. Sto male (sono sicuro che alcuni si ricordano di quanto incoerenti, ansiosi e sofferenti fossero i miei primi messaggi qui) ma non riesco a farne a meno.

Ti invidio comunque tu che riesci a sorridere ogni giorno e a credere in te stessa sempre. Io ho milioni di dubbi su tutto soprattutto su di me.
 
S

serenity

Guest
Una volta ero in grado di considerare la serenità uno stato al quale ambire. Essere serenamente al fianco di mia moglie. Lavorare serenamente per serenamente invecchiare. Più di una volta mi sono trovato a discutere (quasi sempre con mia cognata invero) se la "normalità" dovesse essere uno stato al quale ambire (il mio pensiero) o da evitare (il suo pensiero).

Ora a distanza di qualche anno e con i tumulti che sto vivendo non sono più così sicuro che è ciò che vorrei dalla vita. Vivere in serenità senza SMS appassionati e batticuori mi sembra banale e poco appagante. Un po' come vivere per lavorare. Ho smesso da tempo di credere nel lavoro come fine ed ho smesso da tempo di vivere pensando di rimanere fuori dai guai per la sola paura di non poterli gestire. Sto male (sono sicuro che alcuni si ricordano di quanto incoerenti, ansiosi e sofferenti fossero i miei primi messaggi qui) ma non riesco a farne a meno.

Ti invidio comunque tu che riesci a sorridere ogni giorno e a credere in te stessa sempre. Io ho milioni di dubbi su tutto soprattutto su di me.

avete frainteso il mio post.
era un invito ad accettare le sorprese che la vita ci riserva, e ad apprezzarle in quanto tali.
io sorrido ogni giorno (o quantomeno ci provo) perche ho imparato ad accettare le mie contraddizioni, le mie ansie, le mie paure. Ho imparato ad apprezzare le banalita' di ogni giorno. Ho imparato a non colpevolizzarmi se faccio qauclosa solo per me. Ho imparato ad apprezzare un sms appassionato quando c'è, ma a non disperarmi se non arriva quando vorrei io. a non prendermela se le risposte degli altri sono diverse dalle mie, se i loro punti di vista contrastano con i miei, ma ad accettarli in quanto frutto di vissuti diversi.
i dubbi ce li ho anche io. Tanti, forse troppi. ma guai se non fosse cosi, e guai se si perdesse la capacita di mettersi in discussione.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
avete frainteso il mio post.
era un invito ad accettare le sorprese che la vita ci riserva, e ad apprezzarle in quanto tali.
io sorrido ogni giorno (o quantomeno ci provo) perche ho imparato ad accettare le mie contraddizioni, le mie ansie, le mie paure. Ho imparato ad apprezzare le banalita' di ogni giorno. Ho imparato a non colpevolizzarmi se faccio qauclosa solo per me. Ho imparato ad apprezzare un sms appassionato quando c'è, ma a non disperarmi se non arriva quando vorrei io. a non prendermela se le risposte degli altri sono diverse dalle mie, se i loro punti di vista contrastano con i miei, ma ad accettarli in quanto frutto di vissuti diversi.
i dubbi ce li ho anche io. Tanti, forse troppi. ma guai se non fosse cosi, e guai se si perdesse la capacita di mettersi in discussione.

Ma stai ancora a ricevere quegli sms ?
 

Verena67

Utente di lunga data
Vivere in serenità senza SMS appassionati e batticuori mi sembra banale e poco appagante. Un po' come vivere per lavorare. Ho smesso da tempo di credere nel lavoro come fine ed ho smesso da tempo di vivere pensando di rimanere fuori dai guai per la sola paura di non poterli gestire. Sto male (sono sicuro che alcuni si ricordano di quanto incoerenti, ansiosi e sofferenti fossero i miei primi messaggi qui) ma non riesco a farne a meno.

Ti invidio comunque tu che riesci a sorridere ogni giorno e a credere in te stessa sempre. Io ho milioni di dubbi su tutto soprattutto su di me.


Dai, su, pat pat, che lo sai anche tu che non è l'sms sdolcinato che fa la vita


Io pero' sento che da qualche parte c'è un Alex Ro che sta sulla strada giusta. Forse non sarà quella della serenità zen, ok, non siamo tutti nati per stare sotto il sicomoro o che albero era ad aspettare l'illuminazione, pero' ci sono delle dignitosissime vie di mezzo, sai?!

Bacio!
 

Verena67

Utente di lunga data
avete frainteso il mio post.
era un invito ad accettare le sorprese che la vita ci riserva, e ad apprezzarle in quanto tali.
io sorrido ogni giorno (o quantomeno ci provo) perche ho imparato ad accettare le mie contraddizioni, le mie ansie, le mie paure. Ho imparato ad apprezzare le banalita' di ogni giorno. Ho imparato a non colpevolizzarmi se faccio qauclosa solo per me. Ho imparato ad apprezzare un sms appassionato quando c'è, ma a non disperarmi se non arriva quando vorrei io. a non prendermela se le risposte degli altri sono diverse dalle mie, se i loro punti di vista contrastano con i miei, ma ad accettarli in quanto frutto di vissuti diversi.
i dubbi ce li ho anche io. Tanti, forse troppi. ma guai se non fosse cosi, e guai se si perdesse la capacita di mettersi in discussione.

 
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Old chensamurai

Guest
avete frainteso il mio post.
era un invito ad accettare le sorprese che la vita ci riserva, e ad apprezzarle in quanto tali.
io sorrido ogni giorno (o quantomeno ci provo) perche ho imparato ad accettare le mie contraddizioni, le mie ansie, le mie paure. Ho imparato ad apprezzare le banalita' di ogni giorno. Ho imparato a non colpevolizzarmi se faccio qauclosa solo per me. Ho imparato ad apprezzare un sms appassionato quando c'è, ma a non disperarmi se non arriva quando vorrei io. a non prendermela se le risposte degli altri sono diverse dalle mie, se i loro punti di vista contrastano con i miei, ma ad accettarli in quanto frutto di vissuti diversi.
i dubbi ce li ho anche io. Tanti, forse troppi. ma guai se non fosse cosi, e guai se si perdesse la capacita di mettersi in discussione.
... magari ti sei spiegata male tu... potrebbe essere?... che ne dici?... qui, hai infilato una pila di banalità traballanti con uno spiedino inadeguato... si sorride, forse, apprezzando le banalità?... a me, sorge una grande noia... si sorride, forse, accettando tutto e il contrario di tutto?... se è A bene, se è B ancora bene?... in un indifferenziato senza fine?... io alcune cose le cerco, altre le evito... distinguo ancora il bianco dal nero... pur sapendo che la vita ha tanto grigio... ma come? Te la prendevi se le risposte degli altri erano diverse dalle tue o esprimevano punti di vista diversi dai tuoi e ora, prendendo atto di questo, sorridi?... hai scoperto l'auto-determinazione del prossimo e questo ti ha dischiuso le porte dell'atarassia?... un po' poco mi pare... boh... vedi, la tua, somiglia molto ad una di quelle storielle che gli uomini si raccontano per stare (falsamente) meglio... un raccontarsela consolatorio e surrettiziamente rinunciatario... i bisogni, tuttavia, quelli restano interamente... e sono sempre gli stessi: sentirsi COMPRESI e AMATI... suvvia, smettiamola di raccontarci le strorie sbagliate... solo i padri del deserto, gli eremiti e i monaci zen arrivano a bastare a sé stessi... ma solamente perché sono in ampia e numerosa ed autorevole compagnia... hi, hi, hi...
 
O

Old debby

Guest
Vi leggo, mi rileggo, e sorrido pensando a quanto peso diamo a tutta sta storia di innamoramenti, amanti, amori, intrallazzi. E ai mille giudizi ( e spesso pregiudizi) che arrivano come valanghe a sconvolgere il ns gia precario equilibrio mentale del momento.
Ma alla fine, seguendo una certa logica peraltro scontatissima, io credo che ognuno segua un proprio percorso di vita, faccia determinate scelte piu' o meno corrette ( solo in riferimento a se' stessi eh), e ne subisca poi le conseguenze piu' o meno desiderate.
si investe in borsa, in amore, nei matrimoni, nelle amicizie, e non sempre le cose vanno come vorremmo.
Ci sono periodi in cui sembra di toccare il cielo con un dito, in cui ci si sente dei in terra pronti a sfidare qualsiasi forma di preconcetto in nome di chissachè, per poi restarne puntualmente soli e sconfitti . Ma la vita è fatta di entusiasmi, delusioni, gioie, lacrime, attimi rubati e sogni mai realizzati, di speranze disilluse e di aspettative mal riposte.
ma impariamo a guardarci intorno, a diversificare i nostri interessi le nostre attenzioni a non escludere una cosa in favore di un'altra. Insomma ragazzi miei, non si vive solo di batticuori e di sms appassionati.
esiste la serenita' di un attimo di solitudine, un silenzio inaspettato nell anima che ci ridà pace e sollievo.
guardatevi intorno e sorridete ad ogni nuovo giorno. La vita è meravigliosa sempre e comunque.
e credete sempre in voi stessi e nelle VOSTRE scelte. difendetele con orgoglio e convinzione.
mamma mia quanto sembro antica oggi nèèèè


vi abbraccio

serenella
...la vita può essere bella...ma non sempre e non comunque!!
Non ho letto tutti i tuoi post...non dubito che tu abbia avuto la tua bella dose di sofferenza...ma ce ne sono alcune che ti segnano dentro, per sempre.
Quando alla sofferenza ci sei dentro fino al collo non basta guardare il cielo azzurro e gli uccellini che cinguettano per sentirti forte e in pace con te stesso...eh no, non funziona così, non è così semplice.
Quando la testa ti brucia a furia di pensare e ripensare e i tuoi pensieri vanno in fiamme come se qualcuno avesse accesso improvvisamente un cerino...non basta recitarsi la storiella che "tanto la vita è meravigliosa comunque" per crederlo davvero!!
Forse prima o poi passerà, o ci si abituerà a conviverci, ci si adatterà...non certo dall'oggi al domani...ma dopo un lungo lungo percorso...

Debby
 
S

serenity

Guest
... magari ti sei spiegata male tu... potrebbe essere?... che ne dici?... qui, hai infilato una pila di banalità traballanti con uno spiedino inadeguato... si sorride, forse, apprezzando le banalità?... a me, sorge una grande noia... si sorride, forse, accettando tutto e il contrario di tutto?... se è A bene, se è B ancora bene?... in un indifferenziato senza fine?... io alcune cose le cerco, altre le evito... distinguo ancora il bianco dal nero... pur sapendo che la vita ha tanto grigio... ma come? Te la prendevi se le risposte degli altri erano diverse dalle tue o esprimevano punti di vista diversi dai tuoi e ora, prendendo atto di questo, sorridi?... hai scoperto l'auto-determinazione del prossimo e questo ti ha dischiuso le porte dell'atarassia?... un po' poco mi pare... boh... vedi, la tua, somiglia molto ad una di quelle storielle che gli uomini si raccontano per stare (falsamente) meglio... un raccontarsela consolatorio e surrettiziamente rinunciatario... i bisogni, tuttavia, quelli restano interamente... e sono sempre gli stessi: sentirsi COMPRESI e AMATI... suvvia, smettiamola di raccontarci le strorie sbagliate... solo i padri del deserto, gli eremiti e i monaci zen arrivano a bastare a sé stessi... ma solamente perché sono in ampia e numerosa ed autorevole compagnia... hi, hi, hi...

beh vedi, questo è il classico esempio di come le cose nella vita possano essere vissute in maniera diversa. Ognuno sceglie cosa è meglio per se'. se preferisci "se lo fa bastare". Ma tant'è.
Io potrei raccontarmela, come potresti farlo acnhe tu. ma chi sono io per dire a te cosa è meglio per la TUA vita?
se hai fatto delle scelte ne sarai stato ben consapevole, e la stessa cosa vale per me. Quindi mio caro Chen inutile provocazione la tua. Resto fermamente convinta che se si impararasse a gestire i momenti di solitudine riempendoli anche con le piccole cose, magari si riuscirebbe a dare il giusto peso anche a tutto il resto.
poi se tu conosci qualche "Storia giusta" rendimene partecipe, cosi magari la prossima volta eviterò i percorsi tortuosi e dolorosi.
stammi bene

Serena
 
S

serenity

Guest
...la vita può essere bella...ma non sempre e non comunque!!
Non ho letto tutti i tuoi post...non dubito che tu abbia avuto la tua bella dose di sofferenza...ma ce ne sono alcune che ti segnano dentro, per sempre.
Quando alla sofferenza ci sei dentro fino al collo non basta guardare il cielo azzurro e gli uccellini che cinguettano per sentirti forte e in pace con te stesso...eh no, non funziona così, non è così semplice.
Quando la testa ti brucia a furia di pensare e ripensare e i tuoi pensieri vanno in fiamme come se qualcuno avesse accesso improvvisamente un cerino...non basta recitarsi la storiella che "tanto la vita è meravigliosa comunque" per crederlo davvero!!
Forse prima o poi passerà, o ci si abituerà a conviverci, ci si adatterà...non certo dall'oggi al domani...ma dopo un lungo lungo percorso...

Debby

questo è ovvio. ma se ci si trova col cervello in fiamme a furia di pensare e ripensare, è stato sicuramente per via delle nostre scelte. la sofferenza fa parte del gioco. bisogna metterla in conto. e imparare ad accettarla come componente della nostra esistenza. Ma prima della sofferenza ci sarà stata della felicita' , dei momenti belli, dei sorrisi.
sono fasi della vita. momenti che si alternano, che si inseguono.
io ho trovato il mio equilibrio. ma cio non toglie che soffra anche io, che pianga anche io etc etc.
ci sono giorni in cui tutto appare semplice, ed altri che sembrano non finire mai.
Boh mi sembra quasi che scrivere queste cose qui noon abbia senso...
 

Iris

Utente di lunga data
Serenity

Dì pure quello che vuoi.
Io ti capisco. Quando si esce dall'inferno, già l'assenza di patimenti è qualcosa.
 
S

serenity

Guest
Dì pure quello che vuoi.
Io ti capisco. Quando si esce dall'inferno, già l'assenza di patimenti è qualcosa.
mi ci sono trovata in quell inferno. mille domande mille pensieri e la sensazione che non ne sarei mai venuta fuori. ho allontanato amici, ho trascurato tutto, in primis me stessa. ho toccato il fondo. non mi interessava se fuori c era il sole o la pioggia non mi interessava se non pranzavo o non uscivo. noon mi interessava piu nulla
poi ho guardato gli occhi di mio figlio che mi ha abbracciato e mi ha detto "mamma non piangere piu. io sono qui e ti voglio bene" e ho detto basta a tutte ste stronzate.
la vita è anche altro. non ci sono solo gli uomini, e tutte le loro insicurezze. noon ci sono solo le farfalle allo stomaco e le lacrime per la malinconia.
c è dell altro. molto altro. e la smetto qui
 
O

Old debby

Guest
mi ci sono trovata in quell inferno. mille domande mille pensieri e la sensazione che non ne sarei mai venuta fuori. ho allontanato amici, ho trascurato tutto, in primis me stessa. ho toccato il fondo. non mi interessava se fuori c era il sole o la pioggia non mi interessava se non pranzavo o non uscivo. noon mi interessava piu nulla
poi ho guardato gli occhi di mio figlio che mi ha abbracciato e mi ha detto "mamma non piangere piu. io sono qui e ti voglio bene" e ho detto basta a tutte ste stronzate.
la vita è anche altro. non ci sono solo gli uomini, e tutte le loro insicurezze. noon ci sono solo le farfalle allo stomaco e le lacrime per la malinconia.
c è dell altro. molto altro. e la smetto qui

Perfettamente d'accordo per quello che riguarda gli uomini (o le donne...)!!
Io non sto soffrendo per la perdita del partner, quelli sono patimenti che mi sono sempre passati in brevissimo tempo...ma perchè nei problemi con il mio compagno è coinvolta la mia adorata bambina...ho paura di farla soffrire...e forse adesso vedo tutto così difficile perchè un bene così grande non l'ho mai provato prima e spesso, troppo spesso mi sento impotente...
Ciao e un bacio al tuo bimbo...abbraccialo spesso
Debby
 
O

Old Angel

Guest
Perfettamente d'accordo per quello che riguarda gli uomini (o le donne...)!!
Io non sto soffrendo per la perdita del partner, quelli sono patimenti che mi sono sempre passati in brevissimo tempo...ma perchè nei problemi con il mio compagno è coinvolta la mia adorata bambina...ho paura di farla soffrire...e forse adesso vedo tutto così difficile perchè un bene così grande non l'ho mai provato prima e spesso, troppo spesso mi sento impotente...
Ciao e un bacio al tuo bimbo...abbraccialo spesso
Debby
Come mi piacerebbe che un caxxone di mia conoscenza leggesse i vostri pensieri.
 
O

Old chensamurai

Guest
beh vedi, questo è il classico esempio di come le cose nella vita possano essere vissute in maniera diversa. Ognuno sceglie cosa è meglio per se'. se preferisci "se lo fa bastare". Ma tant'è.
Io potrei raccontarmela, come potresti farlo acnhe tu. ma chi sono io per dire a te cosa è meglio per la TUA vita?
se hai fatto delle scelte ne sarai stato ben consapevole, e la stessa cosa vale per me. Quindi mio caro Chen inutile provocazione la tua. Resto fermamente convinta che se si impararasse a gestire i momenti di solitudine riempendoli anche con le piccole cose, magari si riuscirebbe a dare il giusto peso anche a tutto il resto.
poi se tu conosci qualche "Storia giusta" rendimene partecipe, cosi magari la prossima volta eviterò i percorsi tortuosi e dolorosi.
stammi bene

Serena
... Serenella mia... ma che dici?... Insomma, non sei cambiata vera-mente!... t'arrabbi ancora, se qualcuno esprime un'idea diversa dalla tua... hi, hi, hi... perché definisci la mia, una provocazione?... non voleva esserlo... vedi, era il semplicismo del tuo scritto il punto che ho voluto trattare... semplicismo che, in buona sostanza, è stato evidenziato anche da altri commentatori, mi pare... tutto qui... nulla di più... nessuna provocazione... nessuno vuole toglierti le tue convinzioni... accetta anche le critiche, mio dio!... vedi, imparare ad accettare i momenti di solitudine riempiendoli di piccole cose è, per me, una ricetta semplicistica e inadeguata alla complessità umana... che vive non di vuoti da riempire... ma di significati da costruire... la "storia giusta" per tutti e per tutte le stagioni, non esiste... ma esistono storie che funzionano e storie che affossano l'esistenza... esistono poi, storie inutili, banali... ecco, il "che bella la vita" è una di queste... il "riempiamoci delle piccole cose" è un'altra... perché lo sai bene anche tu e te lo hanno scritto anche altri: quando sei "dentro" il dolore e la sofferenza è profonda, un pugno di coriandoli e un bel "allegria!", non servono a un cazzo...
 
Stato
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