Caciottina
Escluso
Grazie per l illuminazioneNel senso che non gli piace l'anal.
Grazie per l illuminazioneNel senso che non gli piace l'anal.
:up::up::up:OT
Mi chiedevo, nel caso qualcuno avesse qualcosa di personale verso qualcun'altro nel forum, non
sarebbe il caso che la risolvesse fuori dal forum stesso o quantomeno che aprisse un thread tutto suo?
Non per me ma per rispetto nei confronti di Nicola che ha già i suoi problemi.
no, tu stavi dicendo che al posto suo ti sentiresti sollevata, che è un po' come dire che invidi uno che è finito sotto un tir perchè non gli capiterà più nulla di brutto, ormai.
Fosse pieno almeno a metà....in effetti un po' è anche così.
In queste situazioni consiglio sempre di guardare il bicchiere mezzo pieno...
Fosse pieno almeno a metà.
E' chiaro che ognuno difenda (dentro di sé non con gli altri) la scelta che ha compiuto. Lo fai tu e lo faccio io.
Però per me bisogna fare un minimo sforzo di contestualizzazione. Se un traditore è tale perché ha compiuto un tradimento episodico non può essere considerato come chi ha avuto una relazione parallela di anni o un seriale o chi ha tradito per mesi o anni con un amico di famiglia che frequentava casa con partner e figli.
Ci son cose che fanno arrabbiare e danno dolore ma si possono ridimensionare e considerare fatti che nel corso di una vita hanno un peso minimo e ci sono cose che sono indecenti, morbose e offensive in modo assoluto.
Fosse pieno almeno a metà.
E' chiaro che ognuno difenda (dentro di sé non con gli altri) la scelta che ha compiuto. Lo fai tu e lo faccio io.
Però per me bisogna fare un minimo sforzo di contestualizzazione. Se un traditore è tale perché ha compiuto un tradimento episodico non può essere considerato come chi ha avuto una relazione parallela di anni o un seriale o chi ha tradito per mesi o anni con un amico di famiglia che frequentava casa con partner e figli.
Ci son cose che fanno arrabbiare e danno dolore ma si possono ridimensionare e considerare fatti che nel corso di una vita hanno un peso minimo e ci sono cose che sono indecenti, morbose e offensive in modo assoluto.
Ma nemmeno Dio può qualcosa sul libero arbitrio.Fosse pieno almeno a metà.
E' chiaro che ognuno difenda (dentro di sé non con gli altri) la scelta che ha compiuto. Lo fai tu e lo faccio io.
Però per me bisogna fare un minimo sforzo di contestualizzazione. Se un traditore è tale perché ha compiuto un tradimento episodico non può essere considerato come chi ha avuto una relazione parallela di anni o un seriale o chi ha tradito per mesi o anni con un amico di famiglia che frequentava casa con partner e figli.
Ci son cose che fanno arrabbiare e danno dolore ma si possono ridimensionare e considerare fatti che nel corso di una vita hanno un peso minimo e ci sono cose che sono indecenti, morbose e offensive in modo assoluto.
E sono d'accordo sul contestualizzare come lo sono nel considerare questo tradimento come indecente e offensivo in modo assoluto.
Però c'è la discriminante temporale: sono passati sei anni (o sette, non ricordo), anni vissuti in coppia e in famiglia, anni di bella unione.
Non è la stessa identica cosa se fosse successo mesi fa anche se è ovvio che Nicola lo percepisca tale e ugualmente drammatico, lui l'ha scoperto ora!
Secondo me, questo è un elemento che non va buttato via.
Se poi Nicola non riuscirà più a starle vicino senza provare disturbo non rimarrà che la strada della separazione...
D'altra parte, ogni azione porta delle conseguenze.
Non so se saperlo a distanza di tempo attenua o aumenta la reazione. Dipende dall'individualitàE sono d'accordo sul contestualizzare come lo sono nel considerare questo tradimento come indecente e offensivo in modo assoluto.
Però c'è la discriminante temporale: sono passati sei anni (o sette, non ricordo), anni vissuti in coppia e in famiglia, anni di bella unione.
Non è la stessa identica cosa se fosse successo mesi fa anche se è ovvio che Nicola lo percepisca tale e ugualmente drammatico, lui l'ha scoperto ora!
Secondo me, questo è un elemento che non va buttato via.
Se poi Nicola non riuscirà più a starle vicino senza provare disturbo non rimarrà che la strada della separazione...
D'altra parte, ogni azione porta delle conseguenze.
Aggiungerei anche dipende dalla memoria del tradito.Dipende dal carattere che si ha, secondo me è anche peggio un tradimento del passato, scoperto a distanza di molti anni, perchè il tradito fatica a ricostruire i fatti, inoltre allora avevano pure un bimbo piccolo e non poteva certo farlo per noia.
Aggiungerei anche dipende dalla memoria del tradito.
Io ho una memoria da elefante.
Eheee tu sei una dilettante al mio confronto: io (purtroppo) ricordo frasi esatte e circostanza degli ultimi trent'anniPure io ho tanta memoria, ma ricostruire anni e anni non è facile, parlo del mio caso.
Beh a ben guardare tutti ce l'abbiamo per i torti subiti.Aggiungerei anche dipende dalla memoria del tradito.
Io ho una memoria da elefante.
E invece, secondo me, i sette anni sono proprio uno dei motivi per cui lui ha bisogno di comunicare e di chiarire, di approfondire. in questo momento credo che lui percepisca tutto questo periodo come se fosse un'unica lunga bugia. Quindi in questo caso mi pare che la discriminante temporale, al momento, sia da considerare un elemento peggiorativo nella sua percezione della situazione ImhoE sono d'accordo sul contestualizzare come lo sono nel considerare questo tradimento come indecente e offensivo in modo assoluto.
Però c'è la discriminante temporale: sono passati sei anni (o sette, non ricordo), anni vissuti in coppia e in famiglia, anni di bella unione.
Non è la stessa identica cosa se fosse successo mesi fa anche se è ovvio che Nicola lo percepisca tale e ugualmente drammatico, lui l'ha scoperto ora!
Secondo me, questo è un elemento che non va buttato via.
Se poi Nicola non riuscirà più a starle vicino senza provare disturbo non rimarrà che la strada della separazione...
D'altra parte, ogni azione porta delle conseguenze.
Ma come fa però una persona ricordarsi di una roba accaduta sette anni fa?E invece, secondo me, i sette anni sono proprio uno dei motivi per cui lui ha bisogno di comunicare e di chiarire, di approfondire. in questo momento credo che lui percepisca tutto questo periodo come se fosse un'unica lunga bugia. Quindi in questo caso mi pare che la discriminante temporale, al momento, sia da considerare un elemento peggiorativo nella sua percezione della situazione Imho
Non credo che c'entri ricordare o non ricordare questo o quell'evento. Penso che finché Nicola non riesce a chiarire circostanze e sentimenti con l'aiuto di lei, non riesca a scindere gli otto mesi della confessione della moglie dal resto di questi ultimi sette anni.Ma come fa però una persona ricordarsi di una roba accaduta sette anni fa?
Sono andato a vedere: 2006.
Bon io non mi ricordo un cavolo del 2006.
Cioè se io devo ricordare un evento di sette anni fa deve avermi segnato molto a fondo.
Non riesco più a collocare gli eventi...
Qualcuno qui si ricorda che anno era quando feci il primo raduno?
2009 o 2010?
Ci vuole qualcosa sempre che aiuti a ricordare un evento no?
Si ok...Non credo che c'entri ricordare o non ricordare questo o quell'evento. Penso che finché Nicola non riesce a chiarire circostanze e sentimenti con l'aiuto di lei, non riesca a scindere gli otto mesi della confessione della moglie dal resto di questi ultimi sette anni.
Un po' come se avesse scoperto all'improvviso di essere da sette anni il protagonista del Truman Show.
Spero di essermi spiegato meglio.
:up:Non credo che c'entri ricordare o non ricordare questo o quell'evento. Penso che finché Nicola non riesce a chiarire circostanze e sentimenti con l'aiuto di lei, non riesca a scindere gli otto mesi della confessione della moglie dal resto di questi ultimi sette anni.
Un po' come se avesse scoperto all'improvviso di essere da sette anni il protagonista del Truman Show.
Spero di essermi spiegato meglio.
Non sto dicendo che È così, ma che ho l'impressione che Nicola si senta più o meno in quel modo.Si ok...
Però il paragone è esagerato dai...
Però bel film adoro Jim.
E gran film.
Sono assolutamente d'accordo. .cercavo di immaginare il pensiero di Lei che confessaAllora doveva' tacerlo' per sempre. Troppo comodo scatenare l'inferno e ritirarsi in buon ordine.
Non c'è una misura per calcolare quanto hai ferito chi hai tradito. Se confessi poi devi essere a disposizione dell'altro per cercare di rimediare.