Ricollegandomi a quanto scritto ieri, con riferimento al perchè tua moglie si sia decisa a rivelarti il fattaccio. Beh, ma sul serio qualcuno crede che una donna, dopo anni ed anni di convivenza non sappia con buona approssimazione come reagirebbe il suo uomo ad una simile rivelazione? Ma davvero può essere credibile il discorso:" è passato tanto tempo......ho scelto te....eravamo molto forti e pensavo potessi capirlo...". Non credo che sia così: c'è sempre una grave ragione alla base di queste rivelazioni. L'esplosione di Nicola era stata ampiamente prevista dalla moglie e lo dimostra la strategia del dire e non dire...dei silenzi....del "volemose bene"....No,la rivelazione è stata costretta da eventi esterni, situazioni che erano in bilico e sono cadute, coperture improvvisamente mancate a causa di litigi o incomprensioni. E ricorda che in questo caso, il casino potrebbe anche essere successo dall'altro lato. La strategia della moglie, è una strategia di chi è costretta, in fretta e furia, BEN SAPENDO COSA SAREBBE ACCADUTO, a rivelare tutto. Non tutto.....un pò. Come può, caro Nicola, entrare in particolari che la costringerebbero a dirti una quantità INGESTIBILE di bugie concatenate le une alle altre? Le tue domande diverrebbero via via più circostanziate, alimentate da quelle stesse cose che lei sarebbe costretta, "obtorto collo" a rivelarti. In un attimo crollerebbe il castello dell'amore, dei pochisssssssssimi cedimenti, della sua "scelta" finale (nobile, ma tardiva, seppur vera). Io sono personalmente coinvolto in una lunghissima e (apparentemente) felice storia: eppure ho dei sospetti, mezzi sguardi, atteggiamenti....diciamo così, dissonanti, di mia moglie. Sensazioni: non riesco neanche a risalire a delle date, o a dei periodi. Sento solo qualche nota stonata. Solo per questo, che molti definirebbero pura paranoia, ho più volte cercato di indagare, di capire, anche con domande dirette e sgradevoli. Mia moglie nega e avere solo sensazioni è troppo poco per insistere persino per me. Ma non mi arrendo....A te il caso ha consegnato la storia che non avresti mai voluto sentire: ti ha fatto cornuto (bella questa, eh?,

, è di mia moglie: non ti ho fatto cornuto, ed è una delle dissonanze di cui parlavo)....ma non per colpa tua (almeno credo). Ora non farti fare anche.....coglione, perchè li qualche responsabilità la avresti, eccome!!! Non dico di non perdonare, questa è una tua scelta, ed io al tuo posto, onestamente, credo che finirei per farlo (per i figli, per amore, per vigliaccheria....). Ma il perdono DEVE ESSERE CONSAPEVOLE, non estorto con altre mezze bugie e reticenze. E la punizione....certo, non può esserci perdono,se il colpevole non ha espiato la pena. Sentiti libero, caro Nicola, con i modi ed i tempi che riterrai opportuno di pareggiare il conto. Dicono che è sbagliato? Dicono che poi fa male? Forse si....probabilmente si, sicuramente si. Ma un uomo vilmente tradito DEVE recuperare autostima anche attraverso strade poco ortodosse, forse sbagliate. Ecco, si: rivendica il tuo sacrosanto diritto a sbagliare.