Da poco ho saputo che..

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Brunetta

Utente di lunga data
ll traditore riacquista dignità confessando il suo errore: nessuno è perfetto, si può sbagliare, ma nascondere l'errore commettendone altri, ripeto, non mi sembra la cosa giusta da fare. Non vedo nessuna contraddizione in questo.

Lo sapete almeno in tre. Tu, la tua amica e il suo amante. Davvero puoi mettere la mano sul fuoco sulla discrezione dell'amante? E quantunque così fosse, tre persone possono essere una gran folla. Io però, giurerei che la storia sia conosciuta da un bel pò di gente.......

ipocrita quieto vivere: confermo.

Sei a conoscenza di quanto è accaduto. Nessuno può trattarti da "scema del villaggio". Hai modificato i tuoi comportamenti sulla base di quello che è accaduto,almeno credo: io lo farei. Ma se tu fossi all'oscuro di tutto? Se, poni l'ipotesi, in una storia ultraventennale come la mia, io continuassi con i miei atteggiamenti affettuosi, sorrisini, comportamenti premurosi (ricambiati, ovviamente), anche durante serate con amici e parenti. Immagina alcuni amici come commenterebbero....."pensa che scemo....lui tutto carino e la moglie la da a chi vuole". Anche i più sensibili, finirebbero per commiserarmi "lui tanto innamorato, e lei....". Per non parlare delle persone con cui hai avuto discussioni,che non perderebbero occasione per commentare qualcosa tipo "pensasse a quello che fa la moglie, invece di parlare". Non è perdere la dignità tutto questo? E cosa avrei fatto per meritarlo?

Il non dire è solo un atto di vigliaccheria. Chi lo fa si giustifica dicendo che vuole evitare un dolore al partner. In realtà vuole evitare problemi a se stesso e continuare la sua vita tranquillamente, come se nulla fosse. Infine, last, but not least, pensa all'ipotesi di "riportare" al tradito, un piccolo microbetto da battaglia....ah già...ci sono gli antibiotici! Che scemo a non pensarci.:condom:
Mettiamo da parte la storia che non ho raccontato e che non c'entra nulla con i tradimenti e che resta e resterà un episodio isolato.

In generale se c'è una persona che si è trovata in situazioni simili a quelle che descrivi sono stata io.
Ti garantisco che la dignità l'hanno persa altri.
E dei commenti o risatine o scherni che immagini non credo ci siano stati, magari ci può essere stato del compatimento e ci sarà ancora adesso ma non mi tocca. Chiunque si permetta di irridere una cosa del genere non vale nulla.
Mi preoccupa come tu veda importante il giudizio degli altri. Forse sei cresciuto in un ambiente ristretto che rende importante il giudizio altrui. Francamente me ne infischio.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
ll traditore riacquista dignità confessando il suo errore: nessuno è perfetto, si può sbagliare, ma nascondere l'errore commettendone altri, ripeto, non mi sembra la cosa giusta da fare. Non vedo nessuna contraddizione in questo.

Lo sapete almeno in tre. Tu, la tua amica e il suo amante. Davvero puoi mettere la mano sul fuoco sulla discrezione dell'amante? E quantunque così fosse, tre persone possono essere una gran folla. Io però, giurerei che la storia sia conosciuta da un bel pò di gente.......

ipocrita quieto vivere: confermo.

Sei a conoscenza di quanto è accaduto. Nessuno può trattarti da "scema del villaggio". Hai modificato i tuoi comportamenti sulla base di quello che è accaduto,almeno credo: io lo farei. Ma se tu fossi all'oscuro di tutto? Se, poni l'ipotesi, in una storia ultraventennale come la mia, io continuassi con i miei atteggiamenti affettuosi, sorrisini, comportamenti premurosi (ricambiati, ovviamente), anche durante serate con amici e parenti. Immagina alcuni amici come commenterebbero....."pensa che scemo....lui tutto carino e la moglie la da a chi vuole". Anche i più sensibili, finirebbero per commiserarmi "lui tanto innamorato, e lei....". Per non parlare delle persone con cui hai avuto discussioni,che non perderebbero occasione per commentare qualcosa tipo "pensasse a quello che fa la moglie, invece di parlare". Non è perdere la dignità tutto questo? E cosa avrei fatto per meritarlo?

Il non dire è solo un atto di vigliaccheria. Chi lo fa si giustifica dicendo che vuole evitare un dolore al partner. In realtà vuole evitare problemi a se stesso e continuare la sua vita tranquillamente, come se nulla fosse. Infine, last, but not least, pensa all'ipotesi di "riportare" al tradito, un piccolo microbetto da battaglia....ah già...ci sono gli antibiotici! Che scemo a non pensarci.:condom:

no, è solo frequentare un branco di cretini di cui si può fare sicuramente a meno con aumento della qualità della vita garantito
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Mettiamo da parte la storia che non ho raccontato e che non c'entra nulla con i tradimenti e che resta e resterà un episodio isolato.

In generale se c'è una persona che si è trovata in situazioni simili a quelle che descrivi sono stata io.
Ti garantisco che la dignità l'hanno persa altri.
E dei commenti o risatine o scherni che immagini non credo ci siano stati, magari ci può essere stato del compatimento e ci sarà ancora adesso ma non mi tocca. Chiunque si permetta di irridere una cosa del genere non vale nulla.
Mi preoccupa come tu veda importante il giudizio degli altri. Forse sei cresciuto in un ambiente ristretto che rende importante il giudizio altrui. Francamente me ne infischio.

ecco, bella risposta
 

realista1

Maestro Jedi
no, è solo frequentare un branco di cretini di cui si può fare sicuramente a meno con aumento della qualità della vita garantito

Ma dove vivi? Una percentuale tuttaltro che risibile di persone reagisce così davanti alle corna degli altri. Una volta che la tua situazione diviene di pubblico dominio non è più una questione di chi frequenti o di dove vivi. Chiaro che se sei di Milano, è più probabile che nell'ambiente di lavoro nessuno sappia cosa avviene a 50 km di distanza a casa tua. E viceversa. Ma ti assicuro che questa è la reazione che ha chi ti conosce, a notizie di questo tipo.
 

free

Escluso
Ma dove vivi? Una percentuale tuttaltro che risibile di persone reagisce così davanti alle corna degli altri. Una volta che la tua situazione diviene di pubblico dominio non è più una questione di chi frequenti o di dove vivi. Chiaro che se sei di Milano, è più probabile che nell'ambiente di lavoro nessuno sappia cosa avviene a 50 km di distanza a casa tua. E viceversa. Ma ti assicuro che questa è la reazione che ha chi ti conosce, a notizie di questo tipo.

ma questo rientra nella marea di pettegolezzi di vario tipo, sui più svariati argomenti, e quindi capisci che non è possibile vivere in funzione di cosa sanno/pensano/credono di sapere gli altri...
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Ma dove vivi? Una percentuale tuttaltro che risibile di persone reagisce così davanti alle corna degli altri. Una volta che la tua situazione diviene di pubblico dominio non è più una questione di chi frequenti o di dove vivi. Chiaro che se sei di Milano, è più probabile che nell'ambiente di lavoro nessuno sappia cosa avviene a 50 km di distanza a casa tua. E viceversa. Ma ti assicuro che questa è la reazione che ha chi ti conosce, a notizie di questo tipo.
mio caro, vivo in un paesello di bigotti
so bene come reagiscono le persone mediocri davanti alle corna degli altri, per cui ho deciso di non essere come quelle persone
per vari motivi nella mia realtà rappresento una figura singolare e rara, avulsa al 90% delle donne e apprezzata dal 90% degli uomini
ho pochi rapporti, ma profondi

la questione di pubblico dominio dipende sempre dal tuo atteggiamento e da cosa lasci pensare di te
 

free

Escluso
mio caro, vivo in un paesello di bigotti
so bene come reagiscono le persone mediocri davanti alle corna degli altri, per cui ho deciso di non essere come quelle persone
per vari motivi nella mia realtà rappresento una figura singolare e rara, avulsa al 90% delle donne e apprezzata dal 90% degli uomini
ho pochi rapporti, ma profondi

la questione di pubblico dominio dipende sempre dal tuo atteggiamento e da cosa lasci pensare di te
ma, non credo sia proprio così, non si spiegherebbero le assurdità che si sentono in giro, per nulla corrispondenti alla realtà
poi avere l'atteggiamento che vuoi, ma se qualcuno vuole ricamare, ricama lo stesso!
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
ma, non credo sia proprio così, non si spiegherebbero le assurdità che si sentono in giro, per nulla corrispondenti alla realtà
poi avere l'atteggiamento che vuoi, ma se qualcuno vuole ricamare, ricama lo stesso!
Certo, free. Chi vuole ricamare ricama, ma dopo sei tu che avvalli o meno l'idea gli altri si possono fare dite e della tua situazione. Esempio semplificato: se la tendenza è quella di considerare il tradito una povera vittima degli eventi sta a te ( tradito), col tuo atteggiamento invertire o confermare la tendenza.
 

free

Escluso
Certo, free. Chi vuole ricamare ricama, ma dopo sei tu che avvalli o meno l'idea gli altri si possono fare dite e della tua situazione. Esempio semplificato: se la tendenza è quella di considerare il tradito una povera vittima degli eventi sta a te ( tradito), col tuo atteggiamento invertire o confermare la tendenza.

scopando il marito di chi lo dice, per es.?

scherzo:D
 

realista1

Maestro Jedi
Mettiamo da parte la storia che non ho raccontato e che non c'entra nulla con i tradimenti e che resta e resterà un episodio isolato.

In generale se c'è una persona che si è trovata in situazioni simili a quelle che descrivi sono stata io.
Ti garantisco che la dignità l'hanno persa altri.
E dei commenti o risatine o scherni che immagini non credo ci siano stati, magari ci può essere stato del compatimento e ci sarà ancora adesso ma non mi tocca. Chiunque si permetta di irridere una cosa del genere non vale nulla.
Mi preoccupa come tu veda importante il giudizio degli altri. Forse sei cresciuto in un ambiente ristretto che rende importante il giudizio altrui. Francamente me ne infischio.

E' un episodio di cui non conosco i particolari, se non quei pochi raccontati da te. Lo ritengo un caso emblematico di come, anche in buona fede, le cose si vengano a sapere. Alla tua amica, consiglierei di dire tutto al marito, ça va sans dire.

Non conosco neanche la tua, di storia, se è per questo, ma mi permetto di farti notare che se 50 cretini ti ridono dietro puoi permetterti di considerarli tali. Quando iniziano a diventare di più credo che anche ad una persona con le spalle grosse possa dar fastidio. Per non parlare di chi si "limita" a compatirti, che non credo proprio possa essere considerato cretino o insensibile. Inoltre, ti ricordo che non stiamo parlando di tradire, ma di dire al tradito quello che è successo, dandogli il modo di decidere cosa fare della SUA vita. Ed a quel punto, una volta che avrà preso una decisione, poter decifrare quelle che sono le risatine dei cretini da quelli dei genitori dei bimbi che vanno in altalena al parco, e considerare i primi per quello che sono: cretini.

Non vivo in un ambiente asettico. Non ho vinto un premio Nobel. Non sono un miliardario. Credo che chi si illude di poter ignorare COMPLETAMENTE il giudizio degli altri, spesso è solo un menefreghista. Anche se vive in ambienti arieggiati.
 

free

Escluso
E' un episodio di cui non conosco i particolari, se non quei pochi raccontati da te. Lo ritengo un caso emblematico di come, anche in buona fede, le cose si vengano a sapere. Alla tua amica, consiglierei di dire tutto al marito, ça va sans dire.

Non conosco neanche la tua, di storia, se è per questo, ma mi permetto di farti notare che se 50 cretini ti ridono dietro puoi permetterti di considerarli tali. Quando iniziano a diventare di più credo che anche ad una persona con le spalle grosse possa dar fastidio. Per non parlare di chi si "limita" a compatirti, che non credo proprio possa essere considerato cretino o insensibile. Inoltre, ti ricordo che non stiamo parlando di tradire, ma di dire al tradito quello che è successo, dandogli il modo di decidere cosa fare della SUA vita. Ed a quel punto, una volta che avrà preso una decisione, poter decifrare quelle che sono le risatine dei cretini da quelli dei genitori dei bimbi che vanno in altalena al parco, e considerare i primi per quello che sono: cretini.

Non vivo in un ambiente asettico. Non ho vinto un premio Nobel. Non sono un miliardario. Credo che chi si illude di poter ignorare COMPLETAMENTE il giudizio degli altri, spesso è solo un menefreghista. Anche se vive in ambienti arieggiati.

ma io non capisco dove vuoi arrivare: cioè la differenza sarebbe tra il tradito ignaro a cui ridono dietro e il tradito che sa a cui ridono dietro uguale ma tanto lui sa?:singleeye:
 
Ultima modifica:

realista1

Maestro Jedi
la questione di pubblico dominio dipende sempre dal tuo atteggiamento e da cosa lasci pensare di te

Credo che essere il bersaglio inconsapevole di frizzi e lazzi, diventare lo zimbello del paese, senza neanche sapere perchè, sia anche peggio del tradimento subito. Cosa vuoi che pensino di me? che sono talmente coglione da non essermi accorto di nulla. Cosa ben diversa, se permetti dall'essere a conoscenza della cosa, e scegliere di ignorarla: allora si, che dipende dal mio atteggiamento. Allora si, che posso dire a chiunque a testa alta: non sono fatti tuoi.
 
Ultima modifica:

realista1

Maestro Jedi
ma io non capisco dove vuoi arrivare: cioè la differenza sarebbe tra il tradito ignaro a cui ridono dietro e il tradito che sa a cui ridono dietro uguale ma tanto lui sa?:singleeye:
L'ignoranza è il vero nemico. La conoscenza, la nostra unica arma contro l'ignoto:rotfl:.Io sono per la verità, sempre. Soloconoscendo la verità si possono fare scelte consapevoli.
 

Nausicaa

sfdcef
Credo che essere il bersaglio inconsapevole di frizzi e lazzi, diventare lo zimbello del paese, senza neanche sapere perchè, sia anche peggio del tradimento subito. Cosa vuoi che pensino di me? che sono talmente coglione di non essermi accorto di nulla. Cosa ben diversa, se permetti dall'essere a conoscenza della cosa, e scegliere di ignorarla: allora si, che dipende dal mio atteggiamento. Allora si, che posso dire a chiunque a testa alta: non sono fatti tuoi.

Scusa, ma...

Giurin giurello che non ho mai pensato che quello che ho evidenziato potesse essere una conseguenza di essere traditi.
Ma del resto, se sapessi di una tradita/o, non mi verrebbe mai e poi mai, ma mai, in mente di prenderlo/a in giro.
Compatirlo, non so... mi dispiacerebbe per lui, lei, immagino -oddio, tendenzialmente, casi particolari a parte.

Quindi, la domanda sorge spontanea: tu trovi naturale deridere una persona tradita?
 

free

Escluso
Però su questo ha ragione. Se conoscessimo sempre i fatti che ci riguardano ci comporteremmo di conseguenza.
ma non è possibile, non succede mai così, qualcosa rimarrà sempre ignoto
poi guarda, io penso seriamente che alcune cose vadano proprio tenute nascoste, per non coinvolgere chi non c'entra nulla, anche per il loro bene (sto parlando in generale)
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top