Cerca di stare sul pezzo tu: tua moglie ha fatto turismo sessuale in un paese per il cui ingresso dalle ONG viene consigliata la vaccinazione per la febbre gialla, dove l'epatite A,B,C è diffusissima, in cui le trasfusioni di sangue non sono certificate sicure perchè i donatori sono, tutti, potenzialmente portatori di malattie.
Tra le quali il colera ed il tetano, ma sono pinzellacchere.
Non mi risulta che a Rimini la situazione sanitaria sia la stessa.
Comunque la pellaccia, UNA ET SOLA, è la tua. :up::up:
Ave atque vale(at salut, come si dice a Rimini)
premesso che la Sbric ha detto cose sacrosante,e che non conosciamo davvero l'entità del fenomeno,
visto che ginecologici e medici sono tenuti al segreto professionale (NON andranno mai a riferire
che una loro paziente ha una malattia venerea, come si chiamavano una volta), io trovo
assurdo che una donna provvista di intelligenza si metta su un volo intercontinentale per finire a Capo Verde non
per surfare in spiagge oceaniche, ma per altri "scopi".
Quando lo stesso risultato lo può ottenere, magari con la medesima disponibilità dimostrata con
i mandinghi (*), iscrivendosi a un social network di qualsiasi tipo onde conoscere la persona
più adeguata "alla bisogna".
Si corrono meno rischi, ovviamente con l'indimenticabile preservativo, e almeno "sai quello
che mangi". Invece si punta sempre all'esotico, che spesso rappresenta l'incognito.
Valorizziamo il prodotto "locale" ! :mexican:
(*) il famoso big bamboo
