Una volta non si capiva niente, non si parlava di pedofilia, di perversioni, eravamo più ingenue in tutto.
Una mia compagna di classe a 10 anni aveva un amante di 50. Una relazione che è continuata fino a che lei ne ha avuti 18. Non ci piaceva, a noi compagne (tra l'altro lui era pure un alcolista), però lei ci sembrava più grande, era oggettivamente sviluppata e pure la più brava della classe, sempre stata dalle elementari fino al liceo! Di ottima famiglia, anche.
Non capivamo proprio nulla. Ci sembrava una cosa "normale", anche perché lei era innamoratissima, o così diceva e siccome era stimatissima, bravissima, più "matura" a detta di tutti i prof e di tutti i genitori, considerata un modello dagli adulti, beh... noi chi eravamo per discutere?
Io ricordo le mie tempeste ormonali dei 13-14-16 anni. Mi sarei scopata il mondo, nella fantasia. Che non sia successo è stata solo fortuna perché l'uomo che avrei voluto e che ho fatto di tutto per avere mi ha per fortuna respinta.
La consapevolezza della schifosità di certe cose (anche io prof di matematica lubrìco), mi è arrivata intorno ai 16 anni.
Secondo me si trascura moltissimo l'aspetto del desiderio, che non viene mica sbandierato, ma è fortissimo anche per le ragazze a quell'età. Solo perché non si fanno le seghe in bagno un genitore tende a dimenticarsene molto volentieri.
Scusate la rudezza.