Pure quello è tradimento, camerati!

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Ciao

un po' sono senza parole ... perché di cosa stiamo parlando? Di cosa esattamente? ... Della nostra storia, in fin dei conti ... Noi facciamo ancora parte di quella generazione, che non è cresciuta sin da piccoli, da sempre ... in questo tumulto mediale e consumismo frenetico ... il mondo ha cambiato velocemente ...

Gli anni '70 e '80 ... anni della decantazione ad alta voce della libertà. Una libertà, che è stata anche negoziata sull'immagine dei corpi dei bambini e ragazzini. Basta ricordare Lolita, e la spudoratezza nella controcorrente ...
in sintesi sintesi ...

Ma ci ricordiamo, come si diceva e si raccontava del uomo cattivo? E la fantasia lo coloriva in un certo modo: sicuramente grasso e che dal finestrino della sua auto cercava di dare le caramelle ... E le prediche, di non accettare nulla da uno sconosciuto ... Si sapeva e non si sapeva ... Anche se alcune di noi, hanno poi dovuto scoprire che il pericolo non era uno sconosciuto ...

E nel divenire sociale si era aperto un dibattito sulla liberazione. I bambini dovevano essere liberi; la sessualità pure ... come era già stato detto dalla psicanalisi ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. E così si scaturì una provocazione sessuale anche esagerata, che faceva parte di quell'arma della contro-cultura ... vestirsi provocatoriamente, cantare testi osceni, muoversi spudoratamente ecc. ... inno totale alla libertà.

Ma nell'insieme è stato una sfortuna ... qualcosa è andato storto. L'uomo cattivo ... grigio, anche lui si è liberato e trasformato. Lui - ma a volte anche lei - facevano anche parte della rivolta. All'improvviso, l'uomo grigio era comprensivo e non più grasso ... Naturalmente, nessuno immaginava o sospettava il formarsi di una rete fitta della pedofilia, che comprendeva persone da tutte le parti, da ogni strato sociale ... da ovunque.

Per il nuovo uomo grigio, non esistevano parole, nessuna canzone, nessun segnale ...

Era un collettivo uomo grigio ... uno che aveva sete di sesso, in una società oramai invasa dai media, che piano piano sin dagli anni '70 aveva iniziato a fantasticare su una nuova preda: la donna-bambina ... E così sorgevano come funghi i reportage sulle scolaresche, vari film alla Lolita, in veste di Nastassja, Shirley oppure Eva. Anche nelle foto morbide di Hamilton, il quale sosteneva di saper riconoscere una vergine dal fiuto ... dall'odore di essa. Oppure nei libri, come Josephine Mutzenbacher o film come Pretty Baby, o come "Proprio il padrino" ecc. ecc. ecc. che mostravano la stanchezza verso la borghesia, toccandola in un punto dolente ...

Ma di fronte a tutto ciò, la borghesia s'indignava verso i ragazzi ... e non verso l'uomo grigio. Come se si fosse capovolto il rapporto di vittima e "aggressore". E l'altra parte? Quella parte finalmente libera? Cosa cercava esattamente? L'autodeterminazione? Il bimbo nelle comuni, come i Zaffaraia, dove i membri si facevano fotografare nudi ... ma in tutto questo, dove diavolo è finito il confine? Un confine tra un capitalismo mediale che si è preso come meta anche lo sfruttare sessualmente i ragazzini ... con la rete fitta dei nuovi uomini grigi ... e questo decanto di libertà e di ricerca di conferme per i desideri che provano già i bambini verso la corporeità? Un campo grigio ... un vasto campo grigio ... ma chi ne approfitta? ...

Comunque, il confine tra la trasfigurazione e la criminalità si è spostato decisamente e notevolmente. E ovunque delle contraddizioni. In tutto questo e soprattutto il decanto alla nuova libertà, non ha saputo dare una morale ... e in questa atmosfera alla fine, si prendevano coloro la libertà, che avevano anche il potere di farlo ...

E ora, si hanno i racconti, tanti racconti terrificanti ... di un Klaus Kinski, Roman Polanski, la madre di Eva Ionesco e tanti altri ... tanti tanti tanti ... con sfumature ben differenti ...

E con tutto questo consumismo mediale, non si ha voluto legittimare la pedofilia, ma si è creato ugualmente una forte zona ... un vero campo ... grigio ...
Oggi, in un mondo fortemente pornografico, non si può più parlare di libertà, liberazione. Almeno questo confine, il confine del potere e della violenza nei confronti dei bambini è stato delineato in gran parte. Ma non possiamo smettere di guardare ... di pensare ... di confrontare ... di rimanere in un discorso, perché lo sfruttamento sessuale e relazioni di potere ancora esistono ... E l'industria ha creato anche un terreno fertile su questa eredità, di mirare sui giovani: vestiti da lolita, i manga con i loro miti sessuali ecc. ecc. ecc.
Ma siamo talmente presi ... da non so cosa, ma anche dalla indignazione, che non riconosciamo l'uomo grigio.
Sessualità, potere e morale sono sempre stati in una diretta relazione. E anche se lo si sa da centinaia di anni non siamo in grado di fare veramente qualcosa ... Forse perché siamo abituati che il potere ha dei diritti ...
Una cosa è certa, e lo sanno molto bene anche i uomini grigi ... loro conoscono bene il lato ombra delle isterie di oggi: alla fine l'indifferenza ... ognuno per sé ...

Ma chi sono ... gli uomini grigi? ...

Perciò, una mostra di Hamilton, va visto nel contesto storico ... di un periodo con tanti tumulti, con tante contraddizioni ... È una voce di quei anni, una testimonianza ... i nostri anni ... Quello che valeva all'epoca, oggi non vale più ... il sentire si è trasformato, sono subentrati delle leggi ... e tutto, senza togliere nulla all'arte di quell'epoca, all'espressione di quell'epoca ... non si rinnega la storia. È anche la nostra ...
Ci sono anche mostre sul nazismo, se è per questo. Ma ciò non significa, che oggi sia "legale" dalla legge esserlo in termini attivi ... eppure, quelle mostre attirano tanto ...


sienne
Stavamo parlando che la Mussolini sta incazzata perchè ha scoperto che suo marito ha un debole per le ragazzine...:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ciao

un po' sono senza parole ... perché di cosa stiamo parlando? Di cosa esattamente? ... Della nostra storia, in fin dei conti ... Noi facciamo ancora parte di quella generazione, che non è cresciuta sin da piccoli, da sempre ... in questo tumulto mediale e consumismo frenetico ... il mondo ha cambiato velocemente ...

Gli anni '70 e '80 ... anni della decantazione ad alta voce della libertà. Una libertà, che è stata anche negoziata sull'immagine dei corpi dei bambini e ragazzini. Basta ricordare Lolita, e la spudoratezza nella controcorrente ...
in sintesi sintesi ...

Ma ci ricordiamo, come si diceva e si raccontava del uomo cattivo? E la fantasia lo coloriva in un certo modo: sicuramente grasso e che dal finestrino della sua auto cercava di dare le caramelle ... E le prediche, di non accettare nulla da uno sconosciuto ... Si sapeva e non si sapeva ... Anche se alcune di noi, hanno poi dovuto scoprire che il pericolo non era uno sconosciuto ...

E nel divenire sociale si era aperto un dibattito sulla liberazione. I bambini dovevano essere liberi; la sessualità pure ... come era già stato detto dalla psicanalisi ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. E così si scaturì una provocazione sessuale anche esagerata, che faceva parte di quell'arma della contro-cultura ... vestirsi provocatoriamente, cantare testi osceni, muoversi spudoratamente ecc. ... inno totale alla libertà.

Ma nell'insieme è stato una sfortuna ... qualcosa è andato storto. L'uomo cattivo ... grigio, anche lui si è liberato e trasformato. Lui - ma a volte anche lei - facevano anche parte della rivolta. All'improvviso, l'uomo grigio era comprensivo e non più grasso ... Naturalmente, nessuno immaginava o sospettava il formarsi di una rete fitta della pedofilia, che comprendeva persone da tutte le parti, da ogni strato sociale ... da ovunque.

Per il nuovo uomo grigio, non esistevano parole, nessuna canzone, nessun segnale ...

Era un collettivo uomo grigio ... uno che aveva sete di sesso, in una società oramai invasa dai media, che piano piano sin dagli anni '70 aveva iniziato a fantasticare su una nuova preda: la donna-bambina ... E così sorgevano come funghi i reportage sulle scolaresche, vari film alla Lolita, in veste di Nastassja, Shirley oppure Eva. Anche nelle foto morbide di Hamilton, il quale sosteneva di saper riconoscere una vergine dal fiuto ... dall'odore di essa. Oppure nei libri, come Josephine Mutzenbacher o film come Pretty Baby, o come "Proprio il padrino" ecc. ecc. ecc. che mostravano la stanchezza verso la borghesia, toccandola in un punto dolente ...

Ma di fronte a tutto ciò, la borghesia s'indignava verso i ragazzi ... e non verso l'uomo grigio. Come se si fosse capovolto il rapporto di vittima e "aggressore". E l'altra parte? Quella parte finalmente libera? Cosa cercava esattamente? L'autodeterminazione? Il bimbo nelle comuni, come i Zaffaraia, dove i membri si facevano fotografare nudi ... ma in tutto questo, dove diavolo è finito il confine? Un confine tra un capitalismo mediale che si è preso come meta anche lo sfruttare sessualmente i ragazzini ... con la rete fitta dei nuovi uomini grigi ... e questo decanto di libertà e di ricerca di conferme per i desideri che provano già i bambini verso la corporeità? Un campo grigio ... un vasto campo grigio ... ma chi ne approfitta? ...

Comunque, il confine tra la trasfigurazione e la criminalità si è spostato decisamente e notevolmente. E ovunque delle contraddizioni. In tutto questo e soprattutto il decanto alla nuova libertà, non ha saputo dare una morale ... e in questa atmosfera alla fine, si prendevano coloro la libertà, che avevano anche il potere di farlo ...

E ora, si hanno i racconti, tanti racconti terrificanti ... di un Klaus Kinski, Roman Polanski, la madre di Eva Ionesco e tanti altri ... tanti tanti tanti ... con sfumature ben differenti ...

E con tutto questo consumismo mediale, non si ha voluto legittimare la pedofilia, ma si è creato ugualmente una forte zona ... un vero campo ... grigio ...
Oggi, in un mondo fortemente pornografico, non si può più parlare di libertà, liberazione. Almeno questo confine, il confine del potere e della violenza nei confronti dei bambini è stato delineato in gran parte. Ma non possiamo smettere di guardare ... di pensare ... di confrontare ... di rimanere in un discorso, perché lo sfruttamento sessuale e relazioni di potere ancora esistono ... E l'industria ha creato anche un terreno fertile su questa eredità, di mirare sui giovani: vestiti da lolita, i manga con i loro miti sessuali ecc. ecc. ecc.
Ma siamo talmente presi ... da non so cosa, ma anche dalla indignazione, che non riconosciamo l'uomo grigio.
Sessualità, potere e morale sono sempre stati in una diretta relazione. E anche se lo si sa da centinaia di anni non siamo in grado di fare veramente qualcosa ... Forse perché siamo abituati che il potere ha dei diritti ...
Una cosa è certa, e lo sanno molto bene anche i uomini grigi ... loro conoscono bene il lato ombra delle isterie di oggi: alla fine l'indifferenza ... ognuno per sé ...

Ma chi sono ... gli uomini grigi? ...

Perciò, una mostra di Hamilton, va visto nel contesto storico ... di un periodo con tanti tumulti, con tante contraddizioni ... È una voce di quei anni, una testimonianza ... i nostri anni ... Quello che valeva all'epoca, oggi non vale più ... il sentire si è trasformato, sono subentrati delle leggi ... e tutto, senza togliere nulla all'arte di quell'epoca, all'espressione di quell'epoca ... non si rinnega la storia. È anche la nostra ...
Ci sono anche mostre sul nazismo, se è per questo. Ma ciò non significa, che oggi sia "legale" dalla legge esserlo in termini attivi ... eppure, quelle mostre attirano tanto ...


sienne
Bellissima riflessione.
Ho rischiato di non leggerla.
Credo, rispondendo, di portarla in evidenza.
Oltre riflessioni storiche bisogno prendere posizione ora e scegliere chi deve essere protetto.
E chi è adulto e ha potere economico non ha bisogno di essere protetto e giustificato.
 

Fantastica

Utente di lunga data
Ciao

un po' sono senza parole ... perché di cosa stiamo parlando? Di cosa esattamente? ... Della nostra storia, in fin dei conti ... Noi facciamo ancora parte di quella generazione, che non è cresciuta sin da piccoli, da sempre ... in questo tumulto mediale e consumismo frenetico ... il mondo ha cambiato velocemente ...

Gli anni '70 e '80 ... anni della decantazione ad alta voce della libertà. Una libertà, che è stata anche negoziata sull'immagine dei corpi dei bambini e ragazzini. Basta ricordare Lolita, e la spudoratezza nella controcorrente ...
in sintesi sintesi ...

Ma ci ricordiamo, come si diceva e si raccontava del uomo cattivo? E la fantasia lo coloriva in un certo modo: sicuramente grasso e che dal finestrino della sua auto cercava di dare le caramelle ... E le prediche, di non accettare nulla da uno sconosciuto ... Si sapeva e non si sapeva ... Anche se alcune di noi, hanno poi dovuto scoprire che il pericolo non era uno sconosciuto ...

E nel divenire sociale si era aperto un dibattito sulla liberazione. I bambini dovevano essere liberi; la sessualità pure ... come era già stato detto dalla psicanalisi ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. E così si scaturì una provocazione sessuale anche esagerata, che faceva parte di quell'arma della contro-cultura ... vestirsi provocatoriamente, cantare testi osceni, muoversi spudoratamente ecc. ... inno totale alla libertà.

Ma nell'insieme è stato una sfortuna ... qualcosa è andato storto. L'uomo cattivo ... grigio, anche lui si è liberato e trasformato. Lui - ma a volte anche lei - facevano anche parte della rivolta. All'improvviso, l'uomo grigio era comprensivo e non più grasso ... Naturalmente, nessuno immaginava o sospettava il formarsi di una rete fitta della pedofilia, che comprendeva persone da tutte le parti, da ogni strato sociale ... da ovunque.

Per il nuovo uomo grigio, non esistevano parole, nessuna canzone, nessun segnale ...

Era un collettivo uomo grigio ... uno che aveva sete di sesso, in una società oramai invasa dai media, che piano piano sin dagli anni '70 aveva iniziato a fantasticare su una nuova preda: la donna-bambina ... E così sorgevano come funghi i reportage sulle scolaresche, vari film alla Lolita, in veste di Nastassja, Shirley oppure Eva. Anche nelle foto morbide di Hamilton, il quale sosteneva di saper riconoscere una vergine dal fiuto ... dall'odore di essa. Oppure nei libri, come Josephine Mutzenbacher o film come Pretty Baby, o come "Proprio il padrino" ecc. ecc. ecc. che mostravano la stanchezza verso la borghesia, toccandola in un punto dolente ...

Ma di fronte a tutto ciò, la borghesia s'indignava verso i ragazzi ... e non verso l'uomo grigio. Come se si fosse capovolto il rapporto di vittima e "aggressore". E l'altra parte? Quella parte finalmente libera? Cosa cercava esattamente? L'autodeterminazione? Il bimbo nelle comuni, come i Zaffaraia, dove i membri si facevano fotografare nudi ... ma in tutto questo, dove diavolo è finito il confine? Un confine tra un capitalismo mediale che si è preso come meta anche lo sfruttare sessualmente i ragazzini ... con la rete fitta dei nuovi uomini grigi ... e questo decanto di libertà e di ricerca di conferme per i desideri che provano già i bambini verso la corporeità? Un campo grigio ... un vasto campo grigio ... ma chi ne approfitta? ...

Comunque, il confine tra la trasfigurazione e la criminalità si è spostato decisamente e notevolmente. E ovunque delle contraddizioni. In tutto questo e soprattutto il decanto alla nuova libertà, non ha saputo dare una morale ... e in questa atmosfera alla fine, si prendevano coloro la libertà, che avevano anche il potere di farlo ...

E ora, si hanno i racconti, tanti racconti terrificanti ... di un Klaus Kinski, Roman Polanski, la madre di Eva Ionesco e tanti altri ... tanti tanti tanti ... con sfumature ben differenti ...

E con tutto questo consumismo mediale, non si ha voluto legittimare la pedofilia, ma si è creato ugualmente una forte zona ... un vero campo ... grigio ...
Oggi, in un mondo fortemente pornografico, non si può più parlare di libertà, liberazione. Almeno questo confine, il confine del potere e della violenza nei confronti dei bambini è stato delineato in gran parte. Ma non possiamo smettere di guardare ... di pensare ... di confrontare ... di rimanere in un discorso, perché lo sfruttamento sessuale e relazioni di potere ancora esistono ... E l'industria ha creato anche un terreno fertile su questa eredità, di mirare sui giovani: vestiti da lolita, i manga con i loro miti sessuali ecc. ecc. ecc.
Ma siamo talmente presi ... da non so cosa, ma anche dalla indignazione, che non riconosciamo l'uomo grigio.
Sessualità, potere e morale sono sempre stati in una diretta relazione. E anche se lo si sa da centinaia di anni non siamo in grado di fare veramente qualcosa ... Forse perché siamo abituati che il potere ha dei diritti ...
Una cosa è certa, e lo sanno molto bene anche i uomini grigi ... loro conoscono bene il lato ombra delle isterie di oggi: alla fine l'indifferenza ... ognuno per sé ...

Ma chi sono ... gli uomini grigi? ...

Perciò, una mostra di Hamilton, va visto nel contesto storico ... di un periodo con tanti tumulti, con tante contraddizioni ... È una voce di quei anni, una testimonianza ... i nostri anni ... Quello che valeva all'epoca, oggi non vale più ... il sentire si è trasformato, sono subentrati delle leggi ... e tutto, senza togliere nulla all'arte di quell'epoca, all'espressione di quell'epoca ... non si rinnega la storia. È anche la nostra ...
Ci sono anche mostre sul nazismo, se è per questo. Ma ciò non significa, che oggi sia "legale" dalla legge esserlo in termini attivi ... eppure, quelle mostre attirano tanto ...


sienne
Grandissima, sienne.:)
Brava, Brune'.
 

sienne

lucida-confusa
Bellissima riflessione.
Ho rischiato di non leggerla.
Credo, rispondendo, di portarla in evidenza.
Oltre riflessioni storiche bisogno prendere posizione ora e scegliere chi deve essere protetto.
E chi è adulto e ha potere economico non ha bisogno di essere protetto e giustificato.
Grandissima, sienne.:)
Brava, Brune'.


Ciao

grazie ... :)

per fortuna avevo perso la parola ... :rotfl:
ero un bel po' "arrabbiata" ... :mrgreen: ...

@ Bruni,

:up:


sienne
 
Stato
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