Se ha scritto davvero quelle schifezze sono d'accordo con te. Qual'è la fonte? Mi sembra strano, è in contraddizione con le sue opere e la sua natura di fotografo. Ed è orrendamente morboso.
Ciao
il testo è di Hamilton stesso. Lui aggiungeva alle sue serie dei commenti.
Questo è un passaggio della serie "The Secret Garden".
Vi è un giornalista che ha scritto su di lui - l'ho appuntato su questo passaggio -
ed è Arno Frank. Ho controllato ed è un giornalista della rivista tedesca Spiegel.
Dove vedi la contraddizione? Se osservi le sue opere, cosa vedi, tu?
Hamilton in un certo senso, ha delle contraddizioni in sé. Essendo come scappato
dall'Inghilterra si è poi rifugiato in Francia. E ha preso casa - una bella casa medievale -
nel sud della Francia, vicino a Saint-Tropez. E guarda un po' ... evaso dalla
mentalità stretta e rigida del suo paese, alla fine finisce proprio lì, dove la
borghesia Inglese s'incontra ... alla Côte d'Azur. OK ... lasciamo stare.
Bisogna dire però, che in confronto ad altri artisti dell'epoca con motivi simili,
lui non ha mai preteso o chiesto o fatto coincidere o quant'altro dei servizi dalle proprie modelle.
Non dimentichiamo artisti come Sally Mann o Joch Sturges ... lì era diverso ...
Ed è proprio questo che lo ha reso anche famoso ... Hamilton, entrava nella loro natura
e la racchiudeva in una foto ... e con quell'aura di luce ... le rendeva immortali ed eterne.
Ma molto partiva dalla sua mente e di come voleva vedere ... e non di come era ...
Nell'insieme non bisogna dimenticare il suo periodo storico ... faceva comodo a tanti.
Infatti, la massima critica che aveva incassato è stato che forse era un po' kitsch ...
sienne