Eratò
Utente di lunga data
E infatti non ci riesco....una realtà parallela in casa propria non si dimentica e non si perdona.A volte mi metto a pensare e mi arrabbio come una bestia...Ho i bimbi che mi distraggono, il lavoro, la mia quotidianità ma quando arriva la sera mi sale un fuoco dentro.E lui che dice ti amo, ti voglio...adesso te lo sei ricordato? mi chiedo....ti dovevo portare da un avvocato per farti ragionare e vederti piangere? mi chiedo.Che senso ha? Gli ho proposto di andarsene per un po' e mi ha accusata che ho un altro...che mette un investigatore privato...Non si può uscire da tutto questo senza farsi male qualsiasi soluzione si sceglierà. .....anche perché non lo è.
Non te lo vorrei dire, ma la situazione da te vissuta con lui e la tizia in casa vostra è una delle tante che non mi consentirebbero di voltare pagina, non ce la faccio proprio...