I libri che ...

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lolapal

Utente reloaded
Sono uguale...a parte il fatto che ho sempre letto molto, quelli che ho indicato sono gli unici che non ho finito...
Uno che ho finito a forza e per puntiglio è stato:

_Oceano Mare di Baricco

Straconsigliato mi sono dovuta sforzare da morire per terminarlo...dopo quello ho deciso che non avrei mai più letto nulla di Baricco. Mi spiace, ha uno stile che mi fa venire il nervoso...non ce la posso fare!
Non sopporto Baricco! :mad:
L'unica cosa che sono riuscita a mandare giù, ma piluccando qua e là, è quel libro di recensioni di altri libri, ora mi sfugge il titolo e non mi va di cercare...

Quello di dover finire per forza un libro iniziato, credo sia un retaggio che ci viene dai condizionamenti scolastici. Sono anni che ho smesso d'impuntarmi, non ne potevo più, provavo dolore fisico a leggere per forza qualcosa che non mi piaceva.
Non finire un libro è uno dei sacrosanti diritti del lettore.

:smile:
 

Nobody

Utente di lunga data
Sono uguale...a parte il fatto che ho sempre letto molto, quelli che ho indicato sono gli unici che non ho finito...
Uno che ho finito a forza e per puntiglio è stato:

_Oceano Mare di Baricco

Straconsigliato mi sono dovuta sforzare da morire per terminarlo...dopo quello ho deciso che non avrei mai più letto nulla di Baricco. Mi spiace, ha uno stile che mi fa venire il nervoso...non ce la posso fare!
stessa cosa, non lo sopporto... oltretutto non è solo lo stile che non mi piace, pure i contenuti mi dicono poco.
 

Nobody

Utente di lunga data
Sì. Tra l'altro dipende anche dall'età in cui si leggono certi libri.

Eco è sicuramente un grande saggista e uno scrittore che sa usare molto bene la parola. "Il diario minimo" è veramente molto interessante da leggere, come è stupenda la sua traduzione de "Gli esercizi di stile" di Queneau.

:)
Vero, Il diario minimo è simpaticissimo e originale... uno suo su cui mi sono ingolfato è L'isola del giorno prima.
Comunque hai ragione, dipende molto dall'età e soprattutto dal momento in cui affronti una data lettura. Ma vale anche coi film...
 

Nicka

Capra Espiatrice
stessa cosa, non lo sopporto... oltretutto non è solo lo stile che non mi piace, pure i contenuti mi dicono poco.
Sui contenuti non mi esprimo perchè avendo letto solo un libro non posso farlo, ma quello mi è bastato...e me lo decantavano come capolavoro assoluto...:incazzato:
 

Nobody

Utente di lunga data
Sui contenuti non mi esprimo perchè avendo letto solo un libro non posso farlo, ma quello mi è bastato...e me lo decantavano come capolavoro assoluto...:incazzato:
immagino... Baricco è trendy, poi c'è anche da dire che visto il panorama in cui pascolano gli autori nostrani, basta un buon ronzino per distinguersi dagli asini :mrgreen:
 

Nicka

Capra Espiatrice
Non sopporto Baricco! :mad:
L'unica cosa che sono riuscita a mandare giù, ma piluccando qua e là, è quel libro di recensioni di altri libri, ora mi sfugge il titolo e non mi va di cercare...

Quello di dover finire per forza un libro iniziato, credo sia un retaggio che ci viene dai condizionamenti scolastici. Sono anni che ho smesso d'impuntarmi, non ne potevo più, provavo dolore fisico a leggere per forza qualcosa che non mi piaceva.
Non finire un libro è uno dei sacrosanti diritti del lettore.

:smile:
Sarà un retaggio scolastico ed è probabile...ma possono capitare quei libri che poi hanno una svolta che te li fa apprezzare oppure che cominciano lenti e pian piano il ritmo aumenta e riesce a coinvolgerti...
Ecco perchè cerco sempre di portare a termine il tutto...

Un libro molto faticoso è stato Justine di De Sade, sia per gli argomenti che possono essere abbastanza "fastidiosi", sia per lo stile usato...ma non ricordo un finale più bello!!
Questo è un caso di libro che ho pensato di abbandonare in alcuni momenti, ma son contenta di non averlo fatto!
 

Nicka

Capra Espiatrice
immagino... Baricco è trendy, poi c'è anche da dire che visto il panorama in cui pascolano gli autori nostrani, basta un buon ronzino per distinguersi dagli asini :mrgreen:
:rotfl:

Sempre fiera di non seguire la massa se quello vuol dire essere trendy! Bleah!
 

lolapal

Utente reloaded
Vero, Il diario minimo è simpaticissimo e originale... uno suo su cui mi sono ingolfato è L'isola del giorno prima.
Comunque hai ragione, dipende molto dall'età e soprattutto dal momento in cui affronti una data lettura. Ma vale anche coi film...
"L'isola del giorno prima" è stato difficile, ma mi aveva comunque presa e sono arrivata indenne fino alla fine, contenta di averlo letto.

Vale anche per i film, sì.

:smile:
 

Nobody

Utente di lunga data
:rotfl:

Sempre fiera di non seguire la massa se quello vuol dire essere trendy! Bleah!
la massa però di solito non è trendy... trendy è lo pseudo intellettuale snob, quasi sempre tendente al rosso (sempre più scolorito) che poi fondamentalmente è pure peggio della massa :)
 

lolapal

Utente reloaded
Sarà un retaggio scolastico ed è probabile...ma possono capitare quei libri che poi hanno una svolta che te li fa apprezzare oppure che cominciano lenti e pian piano il ritmo aumenta e riesce a coinvolgerti...
Ecco perchè cerco sempre di portare a termine il tutto...

Un libro molto faticoso è stato Justine di De Sade, sia per gli argomenti che possono essere abbastanza "fastidiosi", sia per lo stile usato...ma non ricordo un finale più bello!!
Questo è un caso di libro che ho pensato di abbandonare in alcuni momenti, ma son contenta di non averlo fatto!
Naturalmente ci sono autori e autori e poi, comunque, è una questione di pancia: come dicevo su "L'isola del giorno prima" ci ho penato, ma c'era qualcosa che mi spingeva ad andare avanti, che mi attraeva a livello istintuale, volevo finirlo anche se facevo fatica.
Altri no, altri non avevo assolutamente nessuna voglia di vedere se c'era una svolta: chiusi e gettati dalla finestra.

:smile:
 

Nobody

Utente di lunga data
"L'isola del giorno prima" è stato difficile, ma mi aveva comunque presa e sono arrivata indenne fino alla fine, contenta di averlo letto.

Vale anche per i film, sì.

:smile:
si, sono d'accordo, valeva la pena leggerlo :)
 

Nicka

Capra Espiatrice
la massa però di solito non è trendy... trendy è lo pseudo intellettuale snob, quasi sempre tendente al rosso (sempre più scolorito) che poi fondamentalmente è pure peggio della massa :)
La massa vuol sempre essere trendy però! Si vede che si rincorrono...
 

Nicka

Capra Espiatrice
Naturalmente ci sono autori e autori e poi, comunque, è una questione di pancia: come dicevo su "L'isola del giorno prima" ci ho penato, ma c'era qualcosa che mi spingeva ad andare avanti, che mi attraeva a livello istintuale, volevo finirlo anche se facevo fatica.
Altri no, altri non avevo assolutamente nessuna voglia di vedere se c'era una svolta: chiusi e gettati dalla finestra.

:smile:
Bisogna seguire l'istinto anche in questo quindi...:smile:
 

lolapal

Utente reloaded
la massa però di solito non è trendy... trendy è lo pseudo intellettuale snob, quasi sempre tendente al rosso (sempre più scolorito) che poi fondamentalmente è pure peggio della massa :)
Aborro!
Come i nuovi poeti trentenni tutti con la barba! :singleeye:
 

lolapal

Utente reloaded

lolapal

Utente reloaded
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