Traditrice

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Aspasia

Utente
Buonasera a tutti, ho seguito il forum e vorrei raccontare anche la mia storia.
Sono fidanzata da sei anni con un ragazzo.
Negli ultimi tempi, sette o otto mesi, le cose con lui sono precipitate. È sempre stanco, nervoso, scorbutico e scontroso; gli ho parlato tante volte ma dice sempre che è il lavoro la causa di tutto. Nell'ultimo anno poi la frequenza dei nostri rapporti sessuali è diventata ridicolmente bassa e non perché non lo cercassi io (la stanchezza, l'impossibilità di stare da soli o di avere casa libera). Da allora io ho cominciato a sentirmi rifiutata, brutta e poco desiderata.
Poi nel giro delle nostre amicizie ho conosciuto un nuovo ragazzo da poco "entrato". Mi è subito piaciuto fisicamente, abbiamo cominciato a parlare e sentirci spesso; mai avrei potuto pensare di essere interessata ad un altro e viceversa! Ci siamo vicendevolmente detti della nostra attrazione e deciso di provare ad essere amici.
Non ce l'ho fatta.
Ci scambiavano messaggi di fuoco e dopo un suo iniziale distacco io l'ho ricercato.
Ci siamo visti e con lui ho provato sensazioni fortissime,dopo quattro o cinque incontri siamo andati a letto ed io non ho provato nessuna colpa.
Mi dicevo se non lo faccio ora che sono giovane,quando lo faccio?
Eppure in questa maniera sono andata e sto andando contro tutti I miei principi.
Sto con il mio ragazzo e quando posso io o può lui mi vedo con l'amante.
Sono diventata il genere di persona che ho disprezzato ma non riesco a smettere.
Come si può arrivare a questo punto? Come posso essere così falsa?
Un saluto a tutti
 

Alessandra

πιθηκάκι
Buonasera a tutti, ho seguito il forum e vorrei raccontare anche la mia storia.
Sono fidanzata da sei anni con un ragazzo.
Negli ultimi tempi, sette o otto mesi, le cose con lui sono precipitate. È sempre stanco, nervoso, scorbutico e scontroso; gli ho parlato tante volte ma dice sempre che è il lavoro la causa di tutto. Nell'ultimo anno poi la frequenza dei nostri rapporti sessuali è diventata ridicolmente bassa e non perché non lo cercassi io (la stanchezza, l'impossibilità di stare da soli o di avere casa libera). Da allora io ho cominciato a sentirmi rifiutata, brutta e poco desiderata.
Poi nel giro delle nostre amicizie ho conosciuto un nuovo ragazzo da poco "entrato". Mi è subito piaciuto fisicamente, abbiamo cominciato a parlare e sentirci spesso; mai avrei potuto pensare di essere interessata ad un altro e viceversa! Ci siamo vicendevolmente detti della nostra attrazione e deciso di provare ad essere amici.
Non ce l'ho fatta.
Ci scambiavano messaggi di fuoco e dopo un suo iniziale distacco io l'ho ricercato.
Ci siamo visti e con lui ho provato sensazioni fortissime,dopo quattro o cinque incontri siamo andati a letto ed io non ho provato nessuna colpa.
Mi dicevo se non lo faccio ora che sono giovane,quando lo faccio?
Eppure in questa maniera sono andata e sto andando contro tutti I miei principi.
Sto con il mio ragazzo e quando posso io o può lui mi vedo con l'amante.
Sono diventata il genere di persona che ho disprezzato ma non riesco a smettere.
Come si può arrivare a questo punto? Come posso essere così falsa?
Un saluto a tutti

Ciao Aspasia, benvenuta! :)
capita che i rapporti si esauriscano e ci si invaghisca di altri....
una domanda...perche' non lasci il tuo ragazzo?
Mi sembra che ormai le cose non vadino piu'...e come dici tu...sei giovane :)
 

feather

Utente tardo
Sono diventata il genere di persona che ho disprezzato ma non riesco a smettere.
Come si può arrivare a questo punto? Come posso essere così falsa?
a. non sei innamorata del tuo ragazzo, l'assenza di sensi di colpa credo ne possa essere una prova.
b. ti sei costruita un castello di regole morali che non è tuo e non ti si confà.

IMHO
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Buonasera a tutti, ho seguito il forum e vorrei raccontare anche la mia storia.
Sono fidanzata da sei anni con un ragazzo.
Negli ultimi tempi, sette o otto mesi, le cose con lui sono precipitate. È sempre stanco, nervoso, scorbutico e scontroso; gli ho parlato tante volte ma dice sempre che è il lavoro la causa di tutto. Nell'ultimo anno poi la frequenza dei nostri rapporti sessuali è diventata ridicolmente bassa e non perché non lo cercassi io (la stanchezza, l'impossibilità di stare da soli o di avere casa libera). Da allora io ho cominciato a sentirmi rifiutata, brutta e poco desiderata.
Poi nel giro delle nostre amicizie ho conosciuto un nuovo ragazzo da poco "entrato". Mi è subito piaciuto fisicamente, abbiamo cominciato a parlare e sentirci spesso; mai avrei potuto pensare di essere interessata ad un altro e viceversa! Ci siamo vicendevolmente detti della nostra attrazione e deciso di provare ad essere amici.
Non ce l'ho fatta.
Ci scambiavano messaggi di fuoco e dopo un suo iniziale distacco io l'ho ricercato.
Ci siamo visti e con lui ho provato sensazioni fortissime,dopo quattro o cinque incontri siamo andati a letto ed io non ho provato nessuna colpa.
Mi dicevo se non lo faccio ora che sono giovane,quando lo faccio?
Eppure in questa maniera sono andata e sto andando contro tutti I miei principi.
Sto con il mio ragazzo e quando posso io o può lui mi vedo con l'amante.
Sono diventata il genere di persona che ho disprezzato ma non riesco a smettere.
Come si può arrivare a questo punto? Come posso essere così falsa?
Un saluto a tutti
Chiudi la relazione con il tuo ragazzo, lo hai detto tu sei giovane, siete giovani anche lui vedrai riuscirà a riavere una relazione più coinvolgente , ciao e benvenuta
 

Eratò

Utente di lunga data
Buonasera a tutti, ho seguito il forum e vorrei raccontare anche la mia storia.
Sono fidanzata da sei anni con un ragazzo.
Negli ultimi tempi, sette o otto mesi, le cose con lui sono precipitate. È sempre stanco, nervoso, scorbutico e scontroso; gli ho parlato tante volte ma dice sempre che è il lavoro la causa di tutto. Nell'ultimo anno poi la frequenza dei nostri rapporti sessuali è diventata ridicolmente bassa e non perché non lo cercassi io (la stanchezza, l'impossibilità di stare da soli o di avere casa libera). Da allora io ho cominciato a sentirmi rifiutata, brutta e poco desiderata.
Poi nel giro delle nostre amicizie ho conosciuto un nuovo ragazzo da poco "entrato". Mi è subito piaciuto fisicamente, abbiamo cominciato a parlare e sentirci spesso; mai avrei potuto pensare di essere interessata ad un altro e viceversa! Ci siamo vicendevolmente detti della nostra attrazione e deciso di provare ad essere amici.
Non ce l'ho fatta.
Ci scambiavano messaggi di fuoco e dopo un suo iniziale distacco io l'ho ricercato.
Ci siamo visti e con lui ho provato sensazioni fortissime,dopo quattro o cinque incontri siamo andati a letto ed io non ho provato nessuna colpa.
Mi dicevo se non lo faccio ora che sono giovane,quando lo faccio?
Eppure in questa maniera sono andata e sto andando contro tutti I miei principi.
Sto con il mio ragazzo e quando posso io o può lui mi vedo con l'amante.
Sono diventata il genere di persona che ho disprezzato ma non riesco a smettere.
Come si può arrivare a questo punto? Come posso essere così falsa?
Un saluto a tutti
Nella vita si può sbagliare ma ciò che è
importante è trovare il coraggio di affrontare
le proprie responsabilita e anche in questo modo si possono difendere i propri principi e prottegere le persone a cui vogliamo bene.Perché cio che ho capito è che il tuo ragazzo non lo ami ma gli vuoi bene.Lascialo libero a trovare la sua strada e affronta la paura di rimanere sola.Benvenuta.
 

morfeo78

Utente di lunga data
Nella vita si può sbagliare ma ciò che è
importante è trovare il coraggio di affrontare
le proprie responsabilita e anche in questo modo si possono difendere i propri principi e prottegere le persone a cui vogliamo bene.Perché cio che ho capito è che il tuo ragazzo non lo ami ma gli vuoi bene.Lascialo libero a trovare la sua strada e affronta la paura di rimanere sola.Benvenuta.
Ti quoto xchè è ciò che avrei scritto io.
A volte il tradimento nasce solo perché non si fanno le cose per ordine, e non perché si è dei veri traditori..... adesso Aspasia sembra aver dimenticato di dire prima al ragazzo che le cose non funzionano più e che cosi non vuole più andare avanti.
 

Nobody

Utente di lunga data
i lunghi tradimenti tra fidanzati non riesco proprio a capirli... ok, può succedere l'avventura da una botta e via, ma altrimenti davvero no. Non ci sono casini di divorzi, case da dividere, figli... ma perchè cazzo non ci si lascia, invece di infognarsi in questi casini?
 

Diletta

Utente di lunga data
Buonasera a tutti, ho seguito il forum e vorrei raccontare anche la mia storia.
Sono fidanzata da sei anni con un ragazzo.
Negli ultimi tempi, sette o otto mesi, le cose con lui sono precipitate. È sempre stanco, nervoso, scorbutico e scontroso; gli ho parlato tante volte ma dice sempre che è il lavoro la causa di tutto. Nell'ultimo anno poi la frequenza dei nostri rapporti sessuali è diventata ridicolmente bassa e non perché non lo cercassi io (la stanchezza, l'impossibilità di stare da soli o di avere casa libera). Da allora io ho cominciato a sentirmi rifiutata, brutta e poco desiderata.
Poi nel giro delle nostre amicizie ho conosciuto un nuovo ragazzo da poco "entrato". Mi è subito piaciuto fisicamente, abbiamo cominciato a parlare e sentirci spesso; mai avrei potuto pensare di essere interessata ad un altro e viceversa! Ci siamo vicendevolmente detti della nostra attrazione e deciso di provare ad essere amici.
Non ce l'ho fatta.
Ci scambiavano messaggi di fuoco e dopo un suo iniziale distacco io l'ho ricercato.
Ci siamo visti e con lui ho provato sensazioni fortissime,dopo quattro o cinque incontri siamo andati a letto ed io non ho provato nessuna colpa.
Mi dicevo se non lo faccio ora che sono giovane,quando lo faccio?
Eppure in questa maniera sono andata e sto andando contro tutti I miei principi.
Sto con il mio ragazzo e quando posso io o può lui mi vedo con l'amante.
Sono diventata il genere di persona che ho disprezzato ma non riesco a smettere.
Come si può arrivare a questo punto? Come posso essere così falsa?
Un saluto a tutti

Contro quali principi stai andando?
Se l'hai violati vuol dire che in realtà non ti appartengono, prendine atto in tutta umiltà.
L'essere corretti ed onesti, però, dovrebbero essere principi universali, quindi validi per tutti, e infatti ti stai chiedendo come fai ad essere così falsa.
La risposta a questo non è così fondamentale, ma lo è il rispetto che devi al tuo ragazzo che non si merita di essere umiliato né da te né da nessun altro.
E' una persona e come tale va trattato, quindi prendi subito una decisione, che è già tardi...
 

Ultimo

Escluso
Buonasera a tutti, ho seguito il forum e vorrei raccontare anche la mia storia.
Sono fidanzata da sei anni con un ragazzo.
Negli ultimi tempi, sette o otto mesi, le cose con lui sono precipitate. È sempre stanco, nervoso, scorbutico e scontroso; gli ho parlato tante volte ma dice sempre che è il lavoro la causa di tutto. Nell'ultimo anno poi la frequenza dei nostri rapporti sessuali è diventata ridicolmente bassa e non perché non lo cercassi io (la stanchezza, l'impossibilità di stare da soli o di avere casa libera). Da allora io ho cominciato a sentirmi rifiutata, brutta e poco desiderata.
Poi nel giro delle nostre amicizie ho conosciuto un nuovo ragazzo da poco "entrato". Mi è subito piaciuto fisicamente, abbiamo cominciato a parlare e sentirci spesso; mai avrei potuto pensare di essere interessata ad un altro e viceversa! Ci siamo vicendevolmente detti della nostra attrazione e deciso di provare ad essere amici.
Non ce l'ho fatta.
Ci scambiavano messaggi di fuoco e dopo un suo iniziale distacco io l'ho ricercato.
Ci siamo visti e con lui ho provato sensazioni fortissime,dopo quattro o cinque incontri siamo andati a letto ed io non ho provato nessuna colpa.
Mi dicevo se non lo faccio ora che sono giovane,quando lo faccio?
Eppure in questa maniera sono andata e sto andando contro tutti I miei principi.
Sto con il mio ragazzo e quando posso io o può lui mi vedo con l'amante.
Sono diventata il genere di persona che ho disprezzato ma non riesco a smettere.
Come si può arrivare a questo punto? Come posso essere così falsa?
Un saluto a tutti

Poni la domanda "come posso essere così falsa", quando nello stesso post hai la risposta. Ti faccio notare alcune contraddizioni, ok? Contraddizioni che vedo io, non è detto che lo siano realmente, appaiono soltanto a me, e su questo scambio a quanto pare diverso di idee ci rifletterei. eccole: cominci con delle premesse che servono soltanto a giustificarti o comunque non mettere in discussione te stessa parlando del tuo lui stanco nervoso ecc, mentre tu lo cerchi ecc ecc.
Poi: lo tradisci e scrivi di averlo fatto senza problemi, senza sentirti in colpa; per scrivere che sei andata contro tutti i tuoi principi.
Poi: scrivi che sei diventata il genere di persona che hai sempre disprezzato, ( ma come ti permetti)? E in più non riesci a smetterla ( a chi la stai raccontando) ?

Come puoi essere così falsa? scrivi alla fine. Ti ho risposto.

PS: Non far conto della tiritera che ti ho scritto, d'altronde siete fidanzati no? Quindi nella "ancora da decidere gravità" ( parere soltanto mio) della situazione, stai facendo esperienza e stai cominciandoti veramente a conoscerti, sta a te analizzarti e prenderne coscienza stabilendo se ti piaci oppure no.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
i lunghi tradimenti tra fidanzati non riesco proprio a capirli... ok, può succedere l'avventura da una botta e via, ma altrimenti davvero no. Non ci sono casini di divorzi, case da dividere, figli... ma perchè cazzo non ci si lascia, invece di infognarsi in questi casini?
Quoto
 

Eratò

Utente di lunga data
i lunghi tradimenti tra fidanzati non riesco proprio a capirli... ok, può succedere l'avventura da una botta e via, ma altrimenti davvero no. Non ci sono casini di divorzi, case da dividere, figli... ma perchè cazzo non ci si lascia, invece di infognarsi in questi casini?
me lo sono sempre chiesta anch'io...si dice facilmente quella frasetta di 2 parole "ti amo"
ma poi si fa fatica a dire "non ti amo più" pensando di ferire quando la vera ferita è la mancanza di onestà verso gli altri e verso noi stessi...
 

oscuro

Utente di lunga data
Aspasia

Buonasera a tutti, ho seguito il forum e vorrei raccontare anche la mia storia.
Sono fidanzata da sei anni con un ragazzo.
Negli ultimi tempi, sette o otto mesi, le cose con lui sono precipitate. È sempre stanco, nervoso, scorbutico e scontroso; gli ho parlato tante volte ma dice sempre che è il lavoro la causa di tutto. Nell'ultimo anno poi la frequenza dei nostri rapporti sessuali è diventata ridicolmente bassa e non perché non lo cercassi io (la stanchezza, l'impossibilità di stare da soli o di avere casa libera). Da allora io ho cominciato a sentirmi rifiutata, brutta e poco desiderata.
Poi nel giro delle nostre amicizie ho conosciuto un nuovo ragazzo da poco "entrato". Mi è subito piaciuto fisicamente, abbiamo cominciato a parlare e sentirci spesso; mai avrei potuto pensare di essere interessata ad un altro e viceversa! Ci siamo vicendevolmente detti della nostra attrazione e deciso di provare ad essere amici.
Non ce l'ho fatta.
Ci scambiavano messaggi di fuoco e dopo un suo iniziale distacco io l'ho ricercato.
Ci siamo visti e con lui ho provato sensazioni fortissime,dopo quattro o cinque incontri siamo andati a letto ed io non ho provato nessuna colpa.
Mi dicevo se non lo faccio ora che sono giovane,quando lo faccio?
Eppure in questa maniera sono andata e sto andando contro tutti I miei principi.
Sto con il mio ragazzo e quando posso io o può lui mi vedo con l'amante.
Sono diventata il genere di persona che ho disprezzato ma non riesco a smettere.
Come si può arrivare a questo punto? Come posso essere così falsa?
Un saluto a tutti
Sarà pure "entrato"da poco.... ma è"entrato"alla grande.E diciamocelo a te certe "entrate"violente e furtive non ti recano nocumento alcuno.Sei la solita bimbetta che inizia a scrivere che il rapporto non andava...,che non dipendeva da te....e al lettore già è chiaro che il finale prevede grappoli di cazzi in ogni dove.Principi?tu non sai dove sono di casa cara mia,e se c'erano sono volati via insieme alle tue mutande ed ai tuoi languori anorettali.:cool:
 

Aristippo

Utente di lunga data
Buonasera a tutti, ho seguito il forum e vorrei raccontare anche la mia storia.
Sono fidanzata da sei anni con un ragazzo.
Negli ultimi tempi, sette o otto mesi, le cose con lui sono precipitate. È sempre stanco, nervoso, scorbutico e scontroso; gli ho parlato tante volte ma dice sempre che è il lavoro la causa di tutto. Nell'ultimo anno poi la frequenza dei nostri rapporti sessuali è diventata ridicolmente bassa e non perché non lo cercassi io (la stanchezza, l'impossibilità di stare da soli o di avere casa libera). Da allora io ho cominciato a sentirmi rifiutata, brutta e poco desiderata.
Poi nel giro delle nostre amicizie ho conosciuto un nuovo ragazzo da poco "entrato". Mi è subito piaciuto fisicamente, abbiamo cominciato a parlare e sentirci spesso; mai avrei potuto pensare di essere interessata ad un altro e viceversa! Ci siamo vicendevolmente detti della nostra attrazione e deciso di provare ad essere amici.
Non ce l'ho fatta.
Ci scambiavano messaggi di fuoco e dopo un suo iniziale distacco io l'ho ricercato.
Ci siamo visti e con lui ho provato sensazioni fortissime,dopo quattro o cinque incontri siamo andati a letto ed io non ho provato nessuna colpa.
Mi dicevo se non lo faccio ora che sono giovane,quando lo faccio?
Eppure in questa maniera sono andata e sto andando contro tutti I miei principi.
Sto con il mio ragazzo e quando posso io o può lui mi vedo con l'amante.
Sono diventata il genere di persona che ho disprezzato ma non riesco a smettere.
Come si può arrivare a questo punto? Come posso essere così falsa?
Un saluto a tutti

il problema è che prima di questa storia tu disprezzavi le persone che tradiscono, invevce vedi che nella vita non sai mai quello che ti può accader, secondo me sono sbagliati i principi a cui dice di andare contro, soprattutto poi nel tuo caso, di fronte ad un partner che non si preoccupa di te
 

oscuro

Utente di lunga data
Sandro

se il suo compagno è un coglione come te, lei (come tua moglie) ha fatto bene.
Peccato che il cornutaccio sei tu,ma nascendo coglione non ti sei fatto mancare nulla:rotfl::rotfl:!A sandrì stai scassando il cazzo all'utente sbagliato....io ti mangio sul culo quando e come voglio.:rolleyes:
 

Nicka

Capra Espiatrice
C'avevi voglia di farlo, non tirare fuori giustificazioni sul fatto che il tuo moroso è stanco e menate simili.
 

birba

Utente di lunga data
Buonasera a tutti, ho seguito il forum e vorrei raccontare anche la mia storia.
Sono fidanzata da sei anni con un ragazzo.
Negli ultimi tempi, sette o otto mesi, le cose con lui sono precipitate. È sempre stanco, nervoso, scorbutico e scontroso; gli ho parlato tante volte ma dice sempre che è il lavoro la causa di tutto. Nell'ultimo anno poi la frequenza dei nostri rapporti sessuali è diventata ridicolmente bassa e non perché non lo cercassi io (la stanchezza, l'impossibilità di stare da soli o di avere casa libera). Da allora io ho cominciato a sentirmi rifiutata, brutta e poco desiderata.
Poi nel giro delle nostre amicizie ho conosciuto un nuovo ragazzo da poco "entrato". Mi è subito piaciuto fisicamente, abbiamo cominciato a parlare e sentirci spesso; mai avrei potuto pensare di essere interessata ad un altro e viceversa! Ci siamo vicendevolmente detti della nostra attrazione e deciso di provare ad essere amici.
Non ce l'ho fatta.
Ci scambiavano messaggi di fuoco e dopo un suo iniziale distacco io l'ho ricercato.
Ci siamo visti e con lui ho provato sensazioni fortissime,dopo quattro o cinque incontri siamo andati a letto ed io non ho provato nessuna colpa.
Mi dicevo se non lo faccio ora che sono giovane,quando lo faccio?
Eppure in questa maniera sono andata e sto andando contro tutti I miei principi.
Sto con il mio ragazzo e quando posso io o può lui mi vedo con l'amante.
Sono diventata il genere di persona che ho disprezzato ma non riesco a smettere.
Come si può arrivare a questo punto? Come posso essere così falsa?
Un saluto a tutti
per esperienza ti dico che quello che ti stai dicendo sono scuse, perchè finchè non avevi beccato quello che ti piaceva, portavi avanti la storia col tuo ragazzo classificandola come un "periodo no"
devi solo capire se il tipo che ti porti a letto è solo un giocattolino da letto/diversivo/tappabuchi oppure se può davvero interessarti per una relazione
 
Stato
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