Oggi faccio outing

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

@lex

Escluso
ma si può godere anche senza pene , cosa c'entra con il romanticismo?
poi che non sia semplice e che sia un limite non ci piove
Minerva scusa ma ormai ti conosco da tempo. in ogni caso visto che sei semplice e ci vuole un lumite un grosso limitante e semplice vaffanculo proprio mai?
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
per amor di chiarezza, Fantastica.
La scissione di cui ho scritto, deriva da un dolore che non ho saputo e potuto gestire in altro modo, se non così.
Scindendomi appunto. E per anni non ne sono neanche stata consapevole.

Riconoscere la scissione e provare a ricomporla, è l'azione che segue il pensare che sarebbe proprio bello essere intera.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Ma non è "per gli uomini". Tanto che pure Fantasticissima s'è trovata una alternativa. E chi rimane in coppia dove uno vorrebbe e l'altro no (o non può) mica se la passa benissimo, eh.
certo che non se la passa benissimo ma cosa fa per modificare e superare? ( parlo di lui non di fanti)
Allora mettiamola così: l'uomo che ama Fanti ha un problema di impotenza e ciò lo ha così annientato che non riesce nemmeno a parlarne quindi non ama Fanti? No probabilmente si sente in colpa e si punisce evitando lei e la sua fisicità per evitare di affrontare il problema ed è una reazione che nasce dalla notte dei tempi, tipica in un uomo, identificativa direi. Una donna che avesse un problema simile cercherebbe conforto, aiuto, sostegno e condivisione dal priorio uomo. questo per dire che per gli uomini certi argomenti e problemi sono tabù più che per le donne,solo questo
 

Joey Blow

Escluso
certo che non se la passa benissimo ma cosa fa per modificare e superare? ( parlo di lui non di fanti)
Allora mettiamola così: l'uomo che ama Fanti ha un problema di impotenza e ciò lo ha così annientato che non riesce nemmeno a parlarne quindi non ama Fanti? No probabilmente si sente in colpa e si punisce evitando lei e la sua fisicità per evitare di affrontare il problema ed è una reazione che nasce dalla notte dei tempi, tipica in un uomo, identificativa direi.Una donna che avesse un problema simile cercherebbe conforto, aiuto, sostegno e condivisione dal priorio uomo. questo per dire che per gli uomini certi argomenti e problemi sono tabù più che per le donne,solo questo
Ma lo capisci che il suo uomo vive a trecentocinquanta chilometri ed è il suo uomo da quattordici anni tanto quanto lo sarebbe l'altro che lei si scopa e che però sta con moglie e figli? Non è che dormono tutte le notti insieme, o vivono insieme o che. Non è un rapporto quotidiano. Nella quotidianità il discorso sarebbe enormemente differente. Ma non puoi dire che per l'uomo è tabù e per la donna no o viceversa. Anche qui, ci sono situazioni tipo quella di Farfalla dove il marito sta bene così e buona per tutti ed altre dove è la donna che non ne vuol sapere. Bisogna prendere caso per caso.
 

@lex

Escluso
In realtà so che sta prendendo delle pillole. Ma non entro mai in argomento, perché so che lo fa soffrire tanto. E poi lui non è ancora arrivato a capire che è un problema di coppia, cioè che è nostro. Per lui la coppia non c'è più e il problema è solo suo... Capisci...?
Emmizzega no!!!! Non credo che non capisca. è solo paura.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Ma lo capisci che il suo uomo vive a trecentocinquanta chilometri ed è il suo uomo da quattordici anni tanto quanto lo sarebbe l'altro che lei si scopa e che però sta con moglie e figli? Non è che dormono tutte le notti insieme, o vivono insieme o che. Non è un rapporto quotidiano. Nella quotidianità il discorso sarebbe enormemente differente. Ma non puoi dire che per l'uomo è tabù e per la donna no o viceversa. Anche qui, ci sono situazioni tipo quella di Farfalla dove il marito sta bene così e buona per tutti ed altre dove è la donna che non ne vuol sapere. Bisogna prendere caso per caso.
si si ho capito certo la non quotidianità non aiuta ma insomma se si ama ....ma poi parlo con te che sei un orso :mrgreen:
 

Fantastica

Utente di lunga data
Grazie a te per la condivisione...

Però ancora non ho capito una cosa: stai bene adesso? :) Sei contenta della tua vita, anche se complicata?
Quando, come poco fa, mi ha chiamata su Skype :), io ero felice. Ma mi sento ancora non trasparente, perché taccio sull'altro. E questo me lo posso anche dimenticare, posso dimenticarmi che ho una relazione, perché quando vedo lui vedo solo lui, ma quando poco fa ho chiuso, no, non sto bene.
 

Divì

Utente senza meta
Infatti per me è esattamente l'opposto. Le parole sono cose.
Quoto questo, mi sembra importante.
grazie per la tua storia, anche io ho bisogno di ragionarci un po' prima di rispondere. Posso solo dirti che comprendo piu' di quanto possa dire e che penso che le parole non SIANO cose ma CREINO cose.

Un abbraccio.
 

Fantastica

Utente di lunga data
per amor di chiarezza, Fantastica.
La scissione di cui ho scritto, deriva da un dolore che non ho saputo e potuto gestire in altro modo, se non così.
Scindendomi appunto. E per anni non ne sono neanche stata consapevole.

Riconoscere la scissione e provare a ricomporla, è l'azione che segue il pensare che sarebbe proprio bello essere intera.
Io ti auguro di provare quella sensazione lì di interezza prima o poi nella tua vita. Credo che solo l'amore come l'ho chiamato qui e vissuto io, che avevo il tuo stesso problema e credo per lo stesso dolore originario mai accolto, sia la chiave per sentirsi finalmente integrati e, passamelo, perdonati...
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Quando, come poco fa, mi ha chiamata su Skype :), io ero felice. Ma mi sento ancora non trasparente, perché taccio sull'altro. E questo me lo posso anche dimenticare, posso dimenticarmi che ho una relazione, perché quando vedo lui vedo solo lui, ma quando poco fa ho chiuso, no, non sto bene.
Qualche volta, Fanta, bisogna scendere a compromessi con se stessi.
per un bene superiore. Il nostro. Che ci consente di far stare bene con noi anche gli altri.
 

Divì

Utente senza meta
Sai, cacciottina, questo credo sia un nodo inestricabile... Quando un uomo è un vero uomo (e il mio indubbiamente lo è) non può concepire una sessualità diversa.
Qui la differenza tra maschio e femmina per me è RADICALE.
Quindi il problema e' piu' suo che tuo. Nel senso che siccome lui e' un Vero Uomo non puo' nemmeno pensare a scorciatoie, a soluzioni che vivrebbe come alternative e non come parte integranti del vostro rapporto fisico.

Posso chiederti quanti anni ha lui?
 

Fantastica

Utente di lunga data
Quindi il problema e' piu' suo che tuo. Nel senso che siccome lui e' un Vero Uomo non puo' nemmeno pensare a scorciatoie, a soluzioni che vivrebbe come alternative e non come parte integranti del vostro rapporto fisico.

Posso chiederti quanti anni ha lui?
65 ad agosto
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Io ti auguro di provare quella sensazione lì di interezza prima o poi nella tua vita. Credo che solo l'amore come l'ho chiamato qui e vissuto io, che avevo il tuo stesso problema e credo per lo stesso dolore originario mai accolto, sia la chiave per sentirsi finalmente integrati e, passamelo, perdonati...
Grazie Fantastica, davvero.

...so che hai ragione. Prima o poi lo sentirò anche.

La tua storia mi ha fatto bene.

Grazie.
 

Fantastica

Utente di lunga data
Qualche volta, Fanta, bisogna scendere a compromessi con se stessi.
per un bene superiore. Il nostro. Che ci consente di far stare bene con noi anche gli altri.
Sai, anche io pensavo così nel periodo in cui l'ho scordato... Ma è prevalsa poi la sensazione (non solo il ragionamento morale, o moralistico, vedi tu) di aver buttato nel cesso un gioiello, di aver imbrattato un angolo di paradiso bello in sé, indipendentemente da me. Bello proprio per tutti, perché tutti coloro che hanno avuto a che fare con la me "ricomposta e integrata" hanno goduto dei bellissimi doni che questo amore ha dato a me, proprio perché ne ero vivificata.
Non ho mai perso il mio piacere di vivere, ma il dispiacere di me ho cominciato a sentirlo. E più lo sentivo, più scendevo giù, nel senso che facevo cose in cui mi vedevo falsa e più mi ci vedevo più insistevo. Un po' come quando siccome ti dicono che sei, per esempio, che ne so, acida, ecco: ti cali nella parte e lo diventi proprio.
E' un po' difficile forse da capire, ma è così che ho fatto. Più spalavo merda sul paradiso, più ne volevo spalare ancora: pezzetto di merda per pezzetto di merda, ben raccolta, bene ammucchiata, ben lanciata.
 

sienne

lucida-confusa
Carissima Fantastica,


l'amore, è come il raggio di sole ...
lo percepiamo bianco, perfetto, luminoso, caldo e bello.
Ma in realtà, contiene raggi di vari colori ...
Solo quando la scomponiamo, riusciamo a riconoscerlo ...
C'è chi ha più del verde, più del viola, più del giallo ...
C'è chi cambia ... perché il tempo e le situazioni cambiano,
e così assorbono e riflettono di continuo diversi colori ...
Questo è ancho amore ... è anche un grande amore.
Lasciare scorrere e danzare sotto i vari raggi ...
Il periodo, nel quale assorbi tutto ... è importante.
Non è nero e basta. È quel momento del confronto ...
Lascia libera nuovamente il raggio ... e vedete assieme
che colore esce ... e lasciate che rifletta quello che siete oggi ...

Parla con lui ...

Un abbraccio forte forte ...


sienne
 

tullio

Utente di lunga data
Perché non sono stata capace di restargli fedele. Perché non mi pento di aver iniziato una relazione con un altro, se non per il fatto che sono venuta meno a un'ideale di perfezione in cui credevo di essere profondamente rispecchiata e invece no. Perché mi sono degradata rispetto alla limpidezza del nostro amore e per un certo periodo mi sono scordata di lui. Perché adesso vorrei ricominciare ma non so se rinuncerei all'altro che pure non vale un'oncia di lui. Perché mi giudico malissimo, per il fatto che non me la sentirei per niente di essere sincera col confessare a lui questa storia. Perché non voglio amare per pietà, e non ne sarei nemmeno capace e lui ne sarebbe disgustato e giustamente offeso, ma continuare a vedere l'altro sembra quasi la condizione perché io possa non amare nemmeno per un secondo per pietà...
Non so se gli abbracci virtuali hanno un senso, non so nemmeno se potrei permettermelo un abbraccio virtuale, vista la scarsa conoscenza...ma se la risposta a queste domande è sì, allora, per quel che vale, considerati abbracciata.
Penso di potermi unire al coro dei molti che hanno già rilevato, non sempre esplicitamente ma in modo comunque sostanziale, che ti giudichi troppo severamente. Non ti sei degradata affatto, non hai distrutto niente, non hai fatto, soprattutto, del male a nessuno se non a te stessa. Mi sembra anzi, a dirla tutta, che le tue responsabilità personali nella vicenda sono minime. Ti sei trovata in un angolo, per volontà di nessuno, e hai cercato un po' di calore. Nessuno potrebbe giudicarti male. Nella tue mente pensi in termini di incontri erotici, di sesso e penetrazioni, di tradimento sessuale... a me sembra invece che si possa parlare solo del bisogno di avere qualche briciola di senso, di significato, da una vita che, per motivi non dipendenti da te, rischiava di non averne. Ami una persona: e questo mi sembra sia qualcosa di positivo a prescindere. Non la stai odiando, la stai amando; non cerchi il suo male ma il suo bene. Ne sei intensamente presa. Partirei da qui. Per fare che? Ma per continuare ad amarla, con tutta te stessa, con tutto ciò di cui sei capace. Amarlo per quel che è: non si amano gli ideali si amano le persone. Così come sono, con difetti e problemi. Un amore che, mi pare di comprendere, è ricambiato. Qualcuno notava che il cercare di allontanarti a seguito del problema era un atto d'amore. Lo è: un gesto estremo. Chissà quanto gli è costato sia in termini di amore per te sia in termini di amor proprio. Non riuscite a stare staccati? Vivaddio! Appiccicatevi, come che viene, come potete, magari anche solo fissandovi negli occhi tenendovi per mano. Chissà cosa accadrà in avvenire, cure o non cure: per ora badiamo al presente. Forse hai fatto l'amore con un altro resettando un momento la tua mente ma mi pare chiaro che l'ultima cosa che si possa dire è che ti sei "scordata di lui".
Questo amore è sporcato dal rapporto con l'altro? Prima chiariamo che questo amore è amore davvero e non ha nulla a che vedere con la pietà. Stai male, malissimo e pensi ci sia di mezzo la pietà? Riprendi questo amore e tienitelo stretto.

L'altro? Non è chiarissimo che tipo di rapporto hai con questa persona. Mi pare che, fermo restando il dovere di non offendere questo "altro", che non ami ma che comunque partecipa della tua vita, il tuo interesse è limitato, nel senso che è connesso a particolari aspetti. Quest'uomo ti fa star bene e dona qualcosa alla tua vita. Hai due possibilità (entrambe senza rapporto con un senso di "pietà"): lo riveli alla persona che ami o lo tieni celato. Nel primo caso, proprio perché ti ama, quest'uomo, accetterà che tu abbia altri amici. Non potrà non farlo. Questo avrà effetti sul vostro amore, indubbiamente. Ma non necessariamente negativi. Inutile scendere in dettagli: sarebbe un supplizio doloroso e umiliante. Ma raccontare che ti vedi con una persona, che non ami, perché a volte ti senti sola, perché la distanza è quella che è, mi pare cosa che una persona intelligente e sensibile -come capisco è l'uomo che ami - sia in grado di accettare pienamente. Questo, vederti con l'altra persona, non sporca nulla, non rovina nulla, non cambia nulla.
Nel secondo caso taci qualcosa che potrebbe dare un dolore. Ma taci non per pietà ma per amore. Taci perché in fondo è, nel vostro rapporto, irrilevante. Taci, soprattutto, per ora, perché chissà cosa può portare l'avvenire.

Non ho, naturalmente, la possibilità di dare un suggerimento. Ma di una cosa sono certo: che sei una bella persona.

Infine: in poche ore 20 pagine di interventi, senza una battuta scema, con divergenze ma con sincerità... vorrà dire qualcosa sulla gente di questo forum no?
 

Fantastica

Utente di lunga data
Carissima Fantastica,


l'amore, è come il raggio di sole ...
lo percepiamo bianco, perfetto, luminoso, caldo e bello.
Ma in realtà, contiene raggi di vari colori ...
Solo quando la scomponiamo, riusciamo a riconoscerlo ...
C'è chi ha più del verde, più del viola, più del giallo ...
C'è chi cambia ... perché il tempo e le situazioni cambiano,
e così assorbono e riflettono di continuo diversi colori ...
Questo è anche amore ... è anche un grande amore.

Lasciare scorrere
E danzare sotto i vari raggi ...

Il periodo, nel quale assorbi tutto ... è importante.
Non è nero e basta. È quel momento del confronto ...
Lascia libera nuovamente il raggio ... e vedete assieme
che colore esce ... e lasciate che rifletta quello che siete oggi ...

Parla con lui ...

Un abbraccio forte forte ...


sienne
E questi diversi colori ... è anche la saggezza del destino, ciò che suggerisce la sventura: farci qualcosa, crescere, diventare grandi... Non basta lo schermo per la grandezza del mio grazie. Tu illumini.
 

Fantastica

Utente di lunga data
@Tullio

Hai parole generose per me, e bellissime.

E sì, questo forum è fatto di gran belle persone. Ho aspettato tanto, ma alla fine ho osato anche io confessarmi, perché mi sono fidata del fatto che sì: questo forum è traboccante di belle persone.:smile:
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top