Sbriciolata
Escluso
eh ma è per quello che non ti abbraccio.Ma io sono freddo come un ghiacciolo al polo sud.
eh ma è per quello che non ti abbraccio.Ma io sono freddo come un ghiacciolo al polo sud.
:mrgreen:Ma io sono freddo come un ghiacciolo al polo sud.
See.eh ma è per quello che non ti abbraccio.
Elvis Presley lo sceriffo"You know they got a hell of a band", lo adoro quel racconto...
Io ho amato Willa."You know they got a hell of a band", lo adoro quel racconto...
eh. A me manco piace la neve, penZa un po'.
Ma cazzo, non mi abbraccia nessuno? Vaffanculo. vi odio tutti, mUorite fulminati NOW.
Ma tu non mi abbracci perchè a differenza di enne sveglioni io non sono esattamente innocuo. Altro che freddo, anzi se fossi caldo, bollente, cioccolatoso e avvolgente sarebbe pure peggio. La neve ha rotto il cazzo anche un po' a me, ti dirò. Soprattutto lo spalaggio di metri e metri cubi.eh. A me manco piace la neve, penZa un po'.
tu non te lo meriti![]()
Ma cazzo, non mi abbraccia nessuno? Vaffanculo. vi odio tutti, mUorite fulminati NOW.
Questo sarebbe un motivo per meritarselo inveceNon sono un ruffiano.
Mmm.Questo sarebbe un motivo per meritarselo invece
Odio la categoria
Potevo giocarci lo stipendio
La verità è che il mio rapporto con lo zio Steve risale all'ormai lontanissimo 1983, e ad una mattina a casa da scuola con l'influenza e nulla da leggere se non un libro non richiesto di quelli che ti inviavano a casa a tradimento dal Club degli Editori (qualcuno ricorda di queste cose?). Si trattava proprio di Cujo, pensa un po' (ho ancora quell'edizione in casa, anche se senza sovraccoperta), e, nonostante adesso lo consideri un "passaggio" decisamente minore della produzione del Re, all'epoca mi aveva conquistato alla causa nel giro di una mattinata, con immediato recupero dalla biblioteca locale di tutto quanto pubblicato in Italia fino ad allora.Io ho amato Willa.
"E adesso fammi ballare cowboy".
AHAHAHAHAH ma ddai, essù, che non si può leggere da tanto è assurda questa. Non sei innocuo se ti mando un abbraccio virtuale... ma vai a spigare le carote, dai.Ma tu non mi abbracci perchè a differenza di enne sveglioni io non sono esattamente innocuo. Altro che freddo, anzi se fossi caldo, bollente, cioccolatoso e avvolgente sarebbe pure peggio. La neve ha rotto il cazzo anche un po' a me, ti dirò. Soprattutto lo spalaggio di metri e metri cubi.
io 1985 :smile:La verità è che il mio rapporto con lo zio Steve risale all'ormai lontanissimo 1983, e ad una mattina a casa da scuola con l'influenza e nulla da leggere se non un libro non richiesto di quelli che ti inviavano a casa a tradimento dal Club degli Editori (qualcuno ricorda di queste cose?). Si trattava proprio di Cujo, pensa un po' (ho ancora quell'edizione in casa, anche se senza sovraccoperta), e, nonostante adesso lo consideri un "passaggio" decisamente minore della produzione del Re, all'epoca mi aveva conquistato alla causa nel giro di una mattinata, con immediato recupero dalla biblioteca locale di tutto quanto pubblicato in Italia fino ad allora.
Ho sempre oltretutto avuto un debole per la produzione di racconti di King, per me è in una lega ristrettissima nel settore specifico (con i soli Matheson e Bradbury, direi).
Quindi si, ho amato anche Willa...
Scusate la divagazione...
Io ero un po' più grandicello, qualche esperienza letteraria nel genere l'avevo anche avuta (classici principalmente, Dracula su tutti, oserei dire), però ricordo che mi colpi moltissimo il linguaggio, i riferimenti culturali (in particolare musicali, ricordo chiaramente nominato il Boss) che per me all'epoca erano cose del tutto inedite. Entro quell'estate, quella della maturità, avevo già "digerito" Carrie, Salem's Lot, Shining, La Zona Morta (fortemente collegato con Cujo), e la prima edizione (quella non ancora integrale) dell'Ombra dello Scorpione.io 1985 :smile:
la tredicenne chiara matraini , dopo aver scassato i marroni a oltranza a mamma, ottiene il permesso di leggere questo libro che sembra chiamarla dal comodino della camera matrimoniale, col faccione sbavante del san bernardo che campeggia in copertina
in quell'epoca spensierata il tradimento raccontato da king passò per lei in secondo piano.
fino a quando non ho letto l'osservazione (peraltro molto azzeccata) di tubarao per me cujo era l'unico romanzo che per mesi non mi ha consentito di alzarmi la notte per andare in bagno.:scared:
Salem's Lot quello che mi è piaciuto di meno tra quelli che hai citato. Carrie è stato il primo che ho letto di King, credo a 16 anni.Io ero un po' più grandicello, qualche esperienza letteraria nel genere l'avevo anche avuta (classici principalmente, Dracula su tutti, oserei dire), però ricordo che mi colpi moltissimo il linguaggio, i riferimenti culturali (in particolare musicali, ricordo chiaramente nominato il Boss) che per me all'epoca erano cose del tutto inedite. Entro quell'estate, quella della maturità, avevo già "digerito" Carrie, Salem's Lot, Shining, La Zona Morta (fortemente collegato con Cujo), e la prima edizione (quella non ancora integrale) dell'Ombra dello Scorpione.
E infatti non sono innocuo manco virtualmente che sovente ti spiano il culo. Figurarsi poi dal vivo.AHAHAHAHAH ma ddai, essù, che non si può leggere da tanto è assurda questa. Non sei innocuo se ti mando un abbraccio virtuale... ma vai a spigare le carote, dai.
Non mi è mai successo di spaventarmi con King o con altri. Anzi, una volta ma fu un racconto di Robert Howard.Io ero un po' più grandicello, qualche esperienza letteraria nel genere l'avevo anche avuta (classici principalmente, Dracula su tutti, oserei dire), però ricordo che mi colpi moltissimo il linguaggio, i riferimenti culturali (in particolare musicali, ricordo chiaramente nominato il Boss) che per me all'epoca erano cose del tutto inedite. Entro quell'estate, quella della maturità, avevo già "digerito" Carrie, Salem's Lot, Shining, La Zona Morta (fortemente collegato con Cujo), e la prima edizione (quella non ancora integrale) dell'Ombra dello Scorpione.
ma dai ma che spiani tu, che spari col cannone ai passeri e sei pure contento se li pigli. Stai buono, su, dai, hai ragione e finiamola lì.E infatti non sono innocuo manco virtualmente che sovente ti spiano il culo. Figurarsi poi dal vivo.