Romanzi a tema ...e non solo

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Innominata

Utente che predica bene
La Trilogia della signora Agotha l'ho trovata presuntuosetta e indigeribile. Oggettivamente si tratta di buon libro, anche se ti inganna con il profumo di Kafka, mentre si tratta di carne marcia.
Soggettivamente per me fu rivoltante per la sua -a volte- crudeltà di maniera. Finta.
Non mi è rimasto nulla, se non l'orrore puro provato per quella poveretta demente che si fa ammazzare a colpi di cazzo, e credo di aver anche smesso di leggerlo alla fine della seconda parte. Per dire quante riflessioni mi suscitava..

Ma ditemi voi che riflessioni vi ha suscitato, perché sono disponibile sempre a cambiare opinione.
Sottoscrivo tutto! Aggiungo: ho sentito reale freddezza...una freddezza eccessiva, compiaciuta e narcisista. Sottilmente aggressiva, ma molto e come inutilmente aggressiva. Profondita', zero, al cospetto della "maniera" di cui parli. Vorrei non averlo letto.
 

rewindmee

Replicante di me stesso
Ciao

leggo di tutto. Ma preferisco letture leggere, thriller o crimini ...
Contenuti che animano l'immaginario ... e che mi tengono in sospensione ...
Il profumo di Süskind è uno di quei libri che mi è piaciuto tanto ...

Ma col tradimento non c'entra ... :p


sienne
Bello il libro, non ho visto il film...
 

Fantastica

Utente di lunga data
Sottoscrivo tutto! Aggiungo: ho sentito reale freddezza...una freddezza eccessiva, compiaciuta e narcisista. Sottilmente aggressiva, ma molto e come inutilmente aggressiva. Profondita', zero, al cospetto della "maniera" di cui parli. Vorrei non averlo letto.
Molto più circostanziata di me, al solito. Plaudo.:up:
 

Joey Blow

Escluso
Ho sempre letto molto, fin da bambino... inizialmente fumetti, ovviamente, poi libri per ragazzi e, verso i 12 anni, anche cose "da grandi" (a partire da Agatha Christie). Ovviamente mi sono "fatto le ossa" con la letteratura "di genere" (gialli, horror, sci fi e fantasy, insomma la roba che vende il "Forbidden Planet" di Londra). Uso questa definizione solo per comodità, anche se sono d'accordo con JB che la definizione di letteratura "di genere" "fa cagare", per usare le parole precise. Mi piace però spaziare tra varie cose e quindi leggo anche romanzi che si potrebbero definire "mattoni", e non ho pregiudizi verso le scrittrici, anzi...
In questo periodo ho molto tempo libero, mio malgrado, quindi ho avuto modo di leggere diversi libri, magari nei prossimi giorni proverò a "recensirne" qualcuno.
In merito al genere fantasy, volendo trovare nomi più recenti dei citati Tolkien e Howard, mi permetterei di citare Patrick Rothfuss, autore, al momento, di 2/3 di una trilogia da completare. Si tratta di due tomi intitolati "Il Nome del Vento" e "La Paura del Saggio"; hanno dimensioni notevoli, ma ritengo possano valere la pena.
Va benissimo Rothfuss, aggiungo Robert Jordan, John Marco e George Martin tanto per citarne alcuni.
 

Caciottina

Escluso
La Trilogia della signora Agotha l'ho trovata presuntuosetta e indigeribile. Oggettivamente si tratta di buon libro, anche se ti inganna con il profumo di Kafka, mentre si tratta di carne marcia.
Soggettivamente per me fu rivoltante per la sua -a volte- crudeltà di maniera. Finta.
Non mi è rimasto nulla, se non l'orrore puro provato per quella poveretta demente che si fa ammazzare a colpi di cazzo, e credo di aver anche smesso di leggerlo alla fine della seconda parte. Per dire quante riflessioni mi suscitava..

Ma ditemi voi che riflessioni vi ha suscitato, perché sono disponibile sempre a cambiare opinione.

Non posso fare una riflessione completa perche c è chi il libro non l.ha ancora letto.
Detto questo quello che secondo me caratterizza questo libro è proprio che racconta la crudezza e la freddezza di una realtà ben presente e non poco comune in quel periodo storico in quei paesi.
Non è una biografia ma cmq ha due protagonisti che sarebbero benissimo essere stati due persone realmente esistite.
Tra l altro scritto molto bene , presuntuoso perché?
Anzi io ci leggo anche...vabbe..non posso...sennò viene fuori tutto
 
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Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Ho riaperto il thread per parlare di romanzi, anche se non c'entrano col tradimento...:)
Profumo non l'ho letto, ma come Dalida ho visto solo il film!
Bellissimo il libro, non ho visto il film
 

Fantastica

Utente di lunga data
Non posso fare una riflessione completa perche c è chi il libro non l.ha ancora letto.
Detto questo quello che secondo me caratterizza questo libro è proprio che racconta la crudezza e la freddezza di una realtà ben presente e non poco comune in quel periodo storico in quei paesi.
Non è una biografia ma cmq ha due protagonisti che sarebbero benissimo essere stati due persone realmente esistite.
Tra l altro scritto molto bene , presuntuoso perché?
Anzi io ci leggo anche...vabbe..non posso...sennò viene fuori tutto
Allora aspetto che chi ha detto di volerlo leggere lo legga, e ne riparliamo. Mi interessa davvero ciò che ti ha trasmesso.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Ciao H7!:)
Me la cavo, più o meno, sono in attesa di sviluppi che conoscerò solo fra un 40-50 giorni...
Stavo leggendo questo bel 3D che avete "ristrutturato", visto che anche la letteratura fa parte delle mie "passioni" (e, vedo, anche delle tue), e che in questi ultimi mesi, avendo, mio malgrado, un po' di tempo a disposizione, qualcosina ho leggiucchiato...;)
In bocca al lupo ed un abbraccio :)
 

Dalida

Utente di lunga data
La Trilogia della signora Agotha l'ho trovata presuntuosetta e indigeribile. Oggettivamente si tratta di buon libro, anche se ti inganna con il profumo di Kafka, mentre si tratta di carne marcia.
Soggettivamente per me fu rivoltante per la sua -a volte- crudeltà di maniera. Finta.
Non mi è rimasto nulla, se non l'orrore puro provato per quella poveretta demente che si fa ammazzare a colpi di cazzo, e credo di aver anche smesso di leggerlo alla fine della seconda parte. Per dire quante riflessioni mi suscitava..

Ma ditemi voi che riflessioni vi ha suscitato, perché sono disponibile sempre a cambiare opinione.

la crudeltà caratterizza il libro, non so perché dici che sia di maniera o finta. veramente non lo so, nel senso che credo sia soggettiva [io non ho mai pensato a kafka] la sensazione che viene trasmessa. come ho detto, io ho trovato appassionante la trama e il cambio di registro da un libro all'altro. la storia non ha un'ambientazione specifica, il che la rende solo verosimile, non realistica. la letteratura è scorrevole [di sicuro non è impegnativo leggerla] ma curata abbastanza da rimandare la profondità di quei sentimenti di smarrimento prima e di adeguamento poi [e di disperazione ancora dopo]. se lo hai accannato dopo il secondo libro perché non ti piaceva mi sa che c'è poco che si possa dire, non ti è piaciuto, eri arrivata oltre la metà!
 

Hellseven

Utente di lunga data
Diario di una ninfomane di Valerie Tasso

L'avevo acquistato anni fa, quando mi ero invano ripromesso di tentare di capire la sessualità femminile, anche perchè a quell'epoca di questo libro si faceva un gran parlare. Ne hanno anche tratto un film che non ho visto.
In realtà è la storia biografica di una giovane donna molto disinibita che per un periodo della sua vita, per ragioni di natura personale ed economiche, decide di fare la escort.
Scorrevole, si lascia leggere con piacere: c'è molto poco di erotico e tanto di miserie umane (soprattutto maschili), ma l'autrice non si piange addosso e non rinnega la scelta fatta, anzi, conservando alla fine un ricordo non negativo di quell'esperienza.
Lo consiglierei a chi è interessato a comprendere quale può essere lo stato d'animo di chi vende il proprio corpo non tanto per necessità quanto per "esperienza".
shopping.jpg
 
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tullio

Utente di lunga data
In realtà è la storia biografica di una giovane donna molto disinibita che per un periodo della sua vita, per ragioni di natura personale ed economiche, decide di fare la escort.
In tema di biografie erotiche: scritto da una donna con un livello intellettuale indiscutibile: "La vita sensuale di Catherine M.", di Catherine Millet: un'autobiografia interessata solo a una parte della propria vita.
Millet è un'esperta di arte e ha ricoperto incarichi pubblici prestigiosi.
 

Hellseven

Utente di lunga data
In tema di biografie erotiche: scritto da una donna con un livello intellettuale indiscutibile: "La vita sensuale di Catherine M.", di Catherine Millet: un'autobiografia interessata solo a una parte della propria vita.
Millet è un'esperta di arte e ha ricoperto incarichi pubblici prestigiosi.
Grazie della dritta, terrò presente.
 

Hellseven

Utente di lunga data
Amoz Oz: Giuda

Sfogliando stamane le pagine de La Repubblica mi sono imbattuto in questa recensione, che ha destato il mio interesse.
Come forse sa chi mi conosce un minimo, il tradimento come "categoria dello spirito e/o della mente" mi affascina molto sul piano "sistematico", dell'ordine morale delle cose, e in particolare la figura di Giuda, emblema negativo del tradimento, m'ha sempre incuriosito.
Davvero così pessimo come la religione e la tradizione ci dicono? O in fondo non esiste in nulla una linea di demaracazione così netta ....
Vedremo, leggeremo, teneteremo di trovare una risposta.


http://www.repubblica.it/cultura/20...radisce_capace_di_cambiare_il_mondo-98545224/
 

tullio

Utente di lunga data

lolapal

Utente reloaded

lolapal

Utente reloaded

free

Escluso
film a tema: ho visto Blue Jasmine
una donna, già non molto simpatica di suo, che scopre di essere stata tradita e diventa artefice di una rovinosa caduta collettiva... ho notato che alla fine si "salva" chi non ha il dna in comune con lei, pur essendo figliastro e sorellastra (curiosa 'sta cosa ma penso sia molto legata alla vita del regista, Woody Allen)

mi piacerebbe molto che la Jasmine si iscrivesse:D
 
Stato
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