Fastidio ...

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Nicka

Capra Espiatrice
Premettendo che ho più amici uomini che donne e non sono gay, azzardo delle ipotesi:

- un uomo in genere ci prova, quindi può dare fastidio;
- un uomo in genere non crede molto nell'amicizia tra generi diversi, vedi punto precedente;
- un uomo in genere ha meno sensibilità per accettare e accogliere;
- un uomo in genere immagina di partecipare piacevolmente a un rapporto sessuale tra lesbiche.

Ora, dopo questa sfilza di stereotipi, linciatemi tranquillamente... :blank:
Aggiungiamo che un gay che si rivela a un maschio etero rischia al minimo la derisione...ed è molto difficile che un maschio accetti una semplice amicizia visto che comincerebbe a temere per il suo deretano...questo perché sa bene che un uomo potrebbe provarci allo sfinimento!
E poi a me alcuni danno l'impressione di temere che la gayezza si trasmetta!!! :D
Per quanto riguarda le lesbiche, e faccio una generalizzazione grande come una casa, spesso non cercano l'amicizia di un uomo perché gli uomini li odiano...e hanno questa sorta di cattiveria che devo ancora comprendere.
Capisco l'apprezzare più un genere piuttosto che l'altro, ma l'odio non lo concepisco...
Non ho mai notato gay che odiano le donne...anzi!
 

georgemary

Utente di lunga data
Cioè ma tu davvero le tue amiche... non le baci sulla guancia?
Non le abbracci ogni tanto?
Camminare a braccetto... ma a me è capitato con alcune amiche e non sono gay... Non è una discriminante..
Mi sembrano gestualità normali... che dipendono molto dalla persona ma non vogliono dire nulla di sessuale...
ma lasciale spazio...
A me una mia amica... ha schiacciato per mezz'ora i punti neri in vacanza al mare... cosa doveva fare il marito (mio amico)?
Una strage? :D
Non si può sentire l'ultima frase! :D
 

Nobody

Utente di lunga data
Aggiungiamo che un gay che si rivela a un maschio etero rischia al minimo la derisione...ed è molto difficile che un maschio accetti una semplice amicizia visto che comincerebbe a temere per il suo deretano...questo perché sa bene che un uomo potrebbe provarci allo sfinimento!
E poi a me alcuni danno l'impressione di temere che la gayezza si trasmetta!!! :D
Per quanto riguarda le lesbiche, e faccio una generalizzazione grande come una casa, spesso non cercano l'amicizia di un uomo perché gli uomini li odiano...e hanno questa sorta di cattiveria che devo ancora comprendere.
Capisco l'apprezzare più un genere piuttosto che l'altro, ma l'odio non lo concepisco...
Non ho mai notato gay che odiano le donne...anzi!
sempre meno, fortunatamente...

sai che ho avuto questa impressione anch'io? Ne ho conosciuto poche, quindi generalizzo terribilmente, ma mi hanno dato quell'idea che hai espresso tu.
 

danny

Utente di lunga data
Aggiungiamo che un gay che si rivela a un maschio etero rischia al minimo la derisione...ed è molto difficile che un maschio accetti una semplice amicizia visto che comincerebbe a temere per il suo deretano...questo perché sa bene che un uomo potrebbe provarci allo sfinimento!
E poi a me alcuni danno l'impressione di temere che la gayezza si trasmetta!!! :D
Per quanto riguarda le lesbiche, e faccio una generalizzazione grande come una casa, spesso non cercano l'amicizia di un uomo perché gli uomini li odiano...e hanno questa sorta di cattiveria che devo ancora comprendere.
Capisco l'apprezzare più un genere piuttosto che l'altro, ma l'odio non lo concepisco...
Non ho mai notato gay che odiano le donne...anzi!

Sono stato amico di gay per anni… anche dopo l'outing, nulla è cambiato. Come sono amico di donne posso essere amico di gay… il sesso lo si condivide, mica lo si subisce. Di sicuro vi è che essere amici di gay a molti uomini fa paura perché pensano di essere giudicati anche per la propria virilità, ma questo è un problema di insicurezza della persona in questione, mica del gay. Sulle lesbiche… alcune sì, ma il mondo è talmente variegato nell'omosessualità che non si deve generalizzare. Anche perché in ogni coppia gay ci sono i ruoli. I gay maschi .. sono attorniati da donne in genere…. e questo è un bene anche per gli amici eteri che sono amici di gay :D:D:D
 

Nicka

Capra Espiatrice
sempre meno, fortunatamente...

sai che ho avuto questa impressione anch'io? Ne ho conosciuto poche, quindi generalizzo terribilmente, ma mi hanno dato quell'idea che hai espresso tu.
Sempre meno è vero...ma facciamo un esempio: se tu hai un amico per anni, questo ad un certo punto ti dice di essere gay è facile che la cosa ti metta a "disagio" e il disagio deriva dal fatto che non sai se questo mò ci prova e cominci a chiederti se ti fosse amico per portarti a letto...uso ovviamente un tu generico ed è un esempio tirato con le pinze, esempio che faccio sulla base di racconti che mi sono stati fatti. Quanto il giorno prima ci si prendeva un birra in allegria, si parlava tranquillamente, tanto all'improvviso ci si sente il retro in pericolo...è facile che capiti questo...
Per questo motivo, se un ragazzo gay non ha mai detto di esserlo a un amico etero è facile che continui in quella menzogna.
Dobbiamo anche valutare una cosa molto importante, l'ambiente.
Essere gay a Bologna o essere gay a Corleone è molto diverso...

Ho conosciuto più gay che lesbiche, le poche che ho conosciuto mi hanno dato tutte quell'impressione...che poi tanto impressione non era perchè hanno sempre parlato del maschio come di essere inferiore.
L'unica cosa che gli riconoscevano era l'essere portatori sani di pene.
E mi evito di cadere nella scontatezza totale, nella generalizzazione, perchè rischio davvero di attirarmi l'ira del movimento lesbico-femminista-estremista, ma sentendone alcune ho avuto la grandissima e spiacevole sensazione che avessero una sorta di invidia del pene...
 

@lex

Escluso
Sempre meno è vero...ma facciamo un esempio: se tu hai un amico per anni, questo ad un certo punto ti dice di essere gay è facile che la cosa ti metta a "disagio" e il disagio deriva dal fatto che non sai se questo mò ci prova e cominci a chiederti se ti fosse amico per portarti a letto...uso ovviamente un tu generico ed è un esempio tirato con le pinze, esempio che faccio sulla base di racconti che mi sono stati fatti. Quanto il giorno prima ci si prendeva un birra in allegria, si parlava tranquillamente, tanto all'improvviso ci si sente il retro in pericolo...è facile che capiti questo...
Per questo motivo, se un ragazzo gay non ha mai detto di esserlo a un amico etero è facile che continui in quella menzogna.
Dobbiamo anche valutare una cosa molto importante, l'ambiente.
Essere gay a Bologna o essere gay a Corleone è molto diverso...

Ho conosciuto più gay che lesbiche, le poche che ho conosciuto mi hanno dato tutte quell'impressione...che poi tanto impressione non era perchè hanno sempre parlato del maschio come di essere inferiore.
L'unica cosa che gli riconoscevano era l'essere portatori sani di pene.
E mi evito di cadere nella scontatezza totale, nella generalizzazione, perchè rischio davvero di attirarmi l'ira del movimento lesbico-femminista-estremista, ma sentendone alcune ho avuto la grandissima e spiacevole sensazione che avessero una sorta di invidia del pene...
scusa, ma hai paura di un tuo amico? il retro in pericolo è più che una forzatura. tu ti senti il retro in pericolo da un tuo amico?
 

Nicka

Capra Espiatrice
Sono stato amico di gay per anni… anche dopo l'outing, nulla è cambiato. Come sono amico di donne posso essere amico di gay… il sesso lo si condivide, mica lo si subisce. Di sicuro vi è che essere amici di gay a molti uomini fa paura perché pensano di essere giudicati anche per la propria virilità, ma questo è un problema di insicurezza della persona in questione, mica del gay. Sulle lesbiche… alcune sì, ma il mondo è talmente variegato nell'omosessualità che non si deve generalizzare. Anche perché in ogni coppia gay ci sono i ruoli. I gay maschi .. sono attorniati da donne in genere…. e questo è un bene anche per gli amici eteri che sono amici di gay :D:D:D
Ma lo so bene, infatti ho detto che la mia è una grandissima generalizzazione!!!
Uno dei più cari amici che ho mai avuto è un ragazzo gay...
Non ho alcun tipo di pregiudizio a riguardo, ma gli esempi che faccio derivano da quello che si sente in giro...
Per me non cambia assolutamente niente se uno è etero o gay o lesbica, maschio o femmina...ho sempre guardato alla persona, dei suoi gusti sessuali non mi sono mai interessata...
 

Nobody

Utente di lunga data
Sempre meno è vero...ma facciamo un esempio: se tu hai un amico per anni, questo ad un certo punto ti dice di essere gay è facile che la cosa ti metta a "disagio" e il disagio deriva dal fatto che non sai se questo mò ci prova e cominci a chiederti se ti fosse amico per portarti a letto...uso ovviamente un tu generico ed è un esempio tirato con le pinze, esempio che faccio sulla base di racconti che mi sono stati fatti. Quanto il giorno prima ci si prendeva un birra in allegria, si parlava tranquillamente, tanto all'improvviso ci si sente il retro in pericolo...è facile che capiti questo...
Per questo motivo, se un ragazzo gay non ha mai detto di esserlo a un amico etero è facile che continui in quella menzogna.
Dobbiamo anche valutare una cosa molto importante, l'ambiente.
Essere gay a Bologna o essere gay a Corleone è molto diverso...

Ho conosciuto più gay che lesbiche, le poche che ho conosciuto mi hanno dato tutte quell'impressione...che poi tanto impressione non era perchè hanno sempre parlato del maschio come di essere inferiore.
L'unica cosa che gli riconoscevano era l'essere portatori sani di pene.
E mi evito di cadere nella scontatezza totale, nella generalizzazione, perchè rischio davvero di attirarmi l'ira del movimento lesbico-femminista-estremista, ma sentendone alcune ho avuto la grandissima e spiacevole sensazione che avessero una sorta di invidia del pene...
se è un mio amico, allora sicuramente è un gay intelligente e sa che essendo io etero non è proprio il caso di provarci :)

Però ho capito il tuo esempio e credo che per tanti possa esser vero... e hai ragione una cosa è fare outing in certi ambienti, un'altra farlo dove l'omosessualità è vista ancora come una vergogna. Che poi a leggere le cronache, non è che al nord i ragazzi gay nelle scuole se la passino bene, anzi.

Addirittura i maschi essere inferiori... beh, l'invidia del pene l'ha tirata fuori Freud... ma mi sa di cazzata... lo strizzacervelli doveva avere qualche paziente nero, e da lì è nata l'idea :mrgreen:
 

AnnaBlume

capziosina random
Aggiungiamo che un gay che si rivela a un maschio etero rischia al minimo la derisione...ed è molto difficile che un maschio accetti una semplice amicizia visto che comincerebbe a temere per il suo deretano...questo perché sa bene che un uomo potrebbe provarci allo sfinimento!
E poi a me alcuni danno l'impressione di temere che la gayezza si trasmetta!!! :D
Per quanto riguarda le lesbiche, e faccio una generalizzazione grande come una casa, spesso non cercano l'amicizia di un uomo perché gli uomini li odiano...e hanno questa sorta di cattiveria che devo ancora comprendere.
Capisco l'apprezzare più un genere piuttosto che l'altro, ma l'odio non lo concepisco...
Non ho mai notato gay che odiano le donne...anzi!
ma non è odio: è disinteresse (globale, proprio per il genere) coniugato in alcune al disprezzo per i 'modi di genere' (sopraffazione, violenza, etc) identificati come 'difetti strutturali di quel genere' ed ineliminabili. E' una sorta di femminismo radicale. Ci sono anche altri aspetti (non generalizzabili, comunque), tipo il doversi giustificare, in alcuni ambienti lesbici, per l'avere/mostrare predilezioni eterosessuali o bi...m'è capitato, ma, come dicevo, non è assolutamente generalizzabile.
 

Nicka

Capra Espiatrice
scusa, ma hai paura di un tuo amico? il retro in pericolo è più che una forzatura. tu ti senti il retro in pericolo da un tuo amico?
Io personalmente no.
Ci sono ragazzi che fanno sto ragionamento...mica me lo invento io...
 

AnnaBlume

capziosina random
Sempre meno è vero...ma facciamo un esempio: se tu hai un amico per anni, questo ad un certo punto ti dice di essere gay è facile che la cosa ti metta a "disagio" e il disagio deriva dal fatto che non sai se questo mò ci prova e cominci a chiederti se ti fosse amico per portarti a letto...uso ovviamente un tu generico ed è un esempio tirato con le pinze, esempio che faccio sulla base di racconti che mi sono stati fatti. Quanto il giorno prima ci si prendeva un birra in allegria, si parlava tranquillamente, tanto all'improvviso ci si sente il retro in pericolo...è facile che capiti questo...
Per questo motivo, se un ragazzo gay non ha mai detto di esserlo a un amico etero è facile che continui in quella menzogna.
Dobbiamo anche valutare una cosa molto importante, l'ambiente.
Essere gay a Bologna o essere gay a Corleone è molto diverso...

Ho conosciuto più gay che lesbiche, le poche che ho conosciuto mi hanno dato tutte quell'impressione...che poi tanto impressione non era perchè hanno sempre parlato del maschio come di essere inferiore.
L'unica cosa che gli riconoscevano era l'essere portatori sani di pene.
E mi evito di cadere nella scontatezza totale, nella generalizzazione, perchè rischio davvero di attirarmi l'ira del movimento lesbico-femminista-estremista, ma sentendone alcune ho avuto la grandissima e spiacevole sensazione che avessero una sorta di invidia del pene...
:risata::risata::risata: ma dai...:singleeye:
 

@lex

Escluso
Io personalmente no.
Ci sono ragazzi che fanno sto ragionamento...mica me lo invento io...
vabbè ma se la pensi così devi essere insicuro forte...ti può dare fastidio l'idea, ma essere in pericolo mi sembra esagerato. ho avuto avance almeno 2 volte ma mica mi sono sentito in pericolo. nemmeno infastidito per la verità, basta declinare gentilmente l'offerta.
 

Nicka

Capra Espiatrice
ma non è odio: è disinteresse (globale, proprio per il genere) coniugato in alcune al disprezzo per i 'modi di genere' (sopraffazione, violenza, etc) identificati come 'difetti strutturali di quel genere' ed ineliminabili. E' una sorta di femminismo radicale. Ci sono anche altri aspetti (non generalizzabili, comunque), tipo il doversi giustificare, in alcuni ambienti lesbici, per l'avere/mostrare predilezioni eterosessuali o bi...m'è capitato, ma, come dicevo, non è assolutamente generalizzabile.
Se io mi disinteresso a una cosa non dico che quella cosa è merda...mi disinteresso e basta.
Esempio: io non ho mai avuto un trasporto sessuale nei confronti di una donna. Non ho mai detto che la donna mi fa schifo, anzi...dico solo che non ho mai avuto quel genere di trasporto.
Quando mi è capitato di sentire alcune donne che trattano l'idea di uomo come di essere al pari di amebe e simili mi scatta il fastidio.
E' chiaro che qui rischiamo di cadere in luoghi comuni da osteria perchè ben sappiamo che l'argomento è talmente vario e profondo e non schematizzabile...
 

Nicka

Capra Espiatrice
:risata::risata::risata: ma dai...:singleeye:
Ma te lascia perdere!!! :mrgreen:
Mi è capitata quella che mi ha detto "ti piace l'uomo solo perchè ha il pisello, se no ti piacerei io":rotfl:
E perdonami, ma mi pare invidia!!! :rotfl:

Oh...poi io ci scherzo pure su eh!!! :D
 

Caciottina

Escluso
Ma te lascia perdere!!! :mrgreen:
Mi è capitata quella che mi ha detto "ti piace l'uomo solo perchè ha il pisello, se no ti piacerei io":rotfl:
E perdonami, ma mi pare invidia!!! :rotfl:

Oh...poi io ci scherzo pure su eh!!! :D
Come quando c è un ragazzo fico gay e noi rosichiamo perche se avessimo il pisello starebbe con noi :D
Un po di invidia c è :D
 

Nicka

Capra Espiatrice
se è un mio amico, allora sicuramente è un gay intelligente e sa che essendo io etero non è proprio il caso di provarci :)

Però ho capito il tuo esempio e credo che per tanti possa esser vero... e hai ragione una cosa è fare outing in certi ambienti, un'altra farlo dove l'omosessualità è vista ancora come una vergogna. Che poi a leggere le cronache, non è che al nord i ragazzi gay nelle scuole se la passino bene, anzi.

Addirittura i maschi essere inferiori... beh, l'invidia del pene l'ha tirata fuori Freud... ma mi sa di cazzata... lo strizzacervelli doveva avere qualche paziente nero, e da lì è nata l'idea :mrgreen:
Ovviamente, lo ripeto per non incorrere in fraintendimenti, faccio semplici esempi...
Non ho dubbi che una persona intelligente non si ponga questi problemi...:smile:
E comunque anche in caso di una persona che ci prova basta declinare l'offerta...del resto è come dire che visto che io sono etero decido di darla a qualunque uomo a prescindere, ma a una donna no perchè sono etero.
Sarebbe una grandissima cazzata...
 

Nicka

Capra Espiatrice
Come quando c è un ragazzo fico gay e noi rosichiamo perche se avessimo il pisello starebbe con noi :D
Un po di invidia c è :D
Io c'ho provato...gli ho detto "ma se mi metto a pecora fai finta che sia un uomo, non mi vedi le tette!!!"
Niente, mi ha detto che il mio culo è troppo da donna...:mrgreen:
 

Nicka

Capra Espiatrice
vabbè ma se la pensi così devi essere insicuro forte...ti può dare fastidio l'idea, ma essere in pericolo mi sembra esagerato. ho avuto avance almeno 2 volte ma mica mi sono sentito in pericolo. nemmeno infastidito per la verità, basta declinare gentilmente l'offerta.
Sì ma con "pericolo per il proprio deretano" volevo fare una battuta. Mi auguro che la gente non abbia veramente questa paura!!! E' come quando dicevano ad alcuni amici "se vai in quella discoteca vai rasente ai muri di schiena se no rischi!!"...è ovvio che sia una forzatura!! Non scherziamo nemmeno!!! E su!
 

AnnaBlume

capziosina random
Ma te lascia perdere!!! :mrgreen:
Mi è capitata quella che mi ha detto "ti piace l'uomo solo perchè ha il pisello, se no ti piacerei io":rotfl:
E perdonami, ma mi pare invidia!!! :rotfl:

Oh...poi io ci scherzo pure su eh!!! :D
io trovo l'idea ridicola e maschilista, come Freud, per altro. Consenti? E il "ti piace l'uomo solo per il pisello" è malcelato disprezzo per la donna che non ne può fare a meno, non invidia del pene :mrgreen: Che, come dicevo, non appartiene certo alla maggioranza delle lesbiche in sé, solo alle fasce più estreme (quelle politicizzate, etc). Finisco col dire che il disinteresse globale per il genere è un filino più onnicomprensivo del disinteresse ad personam...e c'è sempre un giudizio di valore, che sia elevato a sistema (fasce radicali) o giacente solo in latenza (maggioranza delle lesbiche di mia conoscenza/frequentazione).
 

@lex

Escluso
Sì ma con "pericolo per il proprio deretano" volevo fare una battuta. Mi auguro che la gente non abbia veramente questa paura!!! E' come quando dicevano ad alcuni amici "se vai in quella discoteca vai rasente ai muri di schiena se no rischi!!"...è ovvio che sia una forzatura!! Non scherziamo nemmeno!!! E su!
ah ok:mrgreen:
credo che si sarebbe veramente messi male se si percepisse anche un minimo pericolo in una situazione del genere
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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