La prof italiana quadratica media e il suo rapporto con l'altra metà del cielo

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ma non puoi documentarti se hai questi dubbi che ti attanagliano?
mi piace sentire le opinioni delle persone

Ho imparato molte più cose sulle espressioni idiomatiche o gergali o sui regionalismi postando domande su FB che non andando a cercare su dizionari ed enciclopedie

anche quando traduco spesso posto domande su FB e mi è molto utile sentire tutte le opinioni dei miei amici/colleghi
 

Nausicaa

sfdcef
Ussignur.

Trovato queste risposte su internet... quando internet non serve a un ciufolo...

-Potrà sembrare strano ma questo termine non deriva dal fatto che la posizione richiama un animale a quattro zampe, bensì per il fatto che era l'unica posizione sessuale che la legge consentiva di usare ai pastori. La cosa risale al medioevo e la legge fu istituita dai feudatari, essendo questa l'unica posizione che permetteva al pastore di continuare a controllare, per questioni di visuale, le pecore del vassallo. In seguito venne introdotto il sinonimo "pe.corina", essendo compito del pastore pure la sorveglianza di quel prodotto caseario derivato dal latte di pecora.

-si dice così,perchè purtroppo,si pensava che la vagina delle capre e pecore fosse quella più somigliante alla vagina umana.
lo sporco pregiudizio è nato dal fatto che,spesso,i pastori avevano rapporti con i loro animali(ovini naturalmente).
quindi i pastori nei periodi di MAGRA si accoppiavano con le povere bestie.
questa patologia,che un tempo era considerta l'apice della normalità,prende il nome di zoofilia.
Cmq a capretta,a cane,ad asina,a pecora fa lo stesso...l'importante è che quando me lo dice il mio ragazzo,io mi ci metto.
 

danny

Utente di lunga data
Ussignur.

Trovato queste risposte su internet... quando internet non serve a un ciufolo...

-Potrà sembrare strano ma questo termine non deriva dal fatto che la posizione richiama un animale a quattro zampe, bensì per il fatto che era l'unica posizione sessuale che la legge consentiva di usare ai pastori. La cosa risale al medioevo e la legge fu istituita dai feudatari, essendo questa l'unica posizione che permetteva al pastore di continuare a controllare, per questioni di visuale, le pecore del vassallo. In seguito venne introdotto il sinonimo "pe.corina", essendo compito del pastore pure la sorveglianza di quel prodotto caseario derivato dal latte di pecora.

-si dice così,perchè purtroppo,si pensava che la vagina delle capre e pecore fosse quella più somigliante alla vagina umana.
lo sporco pregiudizio è nato dal fatto che,spesso,i pastori avevano rapporti con i loro animali(ovini naturalmente).
quindi i pastori nei periodi di MAGRA si accoppiavano con le povere bestie.
questa patologia,che un tempo era considerta l'apice della normalità,prende il nome di zoofilia.
Cmq a capretta,a cane,ad asina,a pecora fa lo stesso...l'importante è che quando me lo dice il mio ragazzo,io mi ci metto.
Le ho lette anch'io ma sopratutto la prima mi sembra un'invenzione.
 

Sbriciolata

Escluso
Le ho lette anch'io ma sopratutto la prima mi sembra un'invenzione.
pensa che invece io la trovavo plausibile. Una volta era ammessa solo la missionaria, dalla chiesa. E i pastori dormivano con il bestiame di notte, mica in casa con la moglie, quindi i rapporti li avevano probabilmente di giorno, sui pascoli.
 
Trovato (viva l'Iphone!)

scusa, non erano culture scopiche ma vocabolario scopico.

Ecco il pezzo

Tanto variegato e proteiforme è il vocabolario scopico della modernità, quanto riconoscibili e ricorrenti sono le figure tramite cui tale apparato linguistico e concettuale prende forma


ps non quotarmi che poi cancello, non vorrei mai che l'autore leggesse la sua opera su un sito sul tradimento...
 

Fantastica

Utente di lunga data
E' variegato il vocabolario che contempla lemmi (verbi, sostantivi, formazioni linguistiche, avverbi, ecc.) che hanno attinenza con la funzione del "vedere".
 
Grazie per la spiegazione.

questo invece?

costruire nuove feticizzazioni dell’Altro come subalterno che produce la sua “arte etnica"
 

Eretteo

Utente di lunga data
Ciao
qno già mi conosce per averlo letto la mia storia, che riassumo qui brevemente: mio marito mi ha tradita con una prof.
Non posso quindi negare di avere il dente avvelenato nei confronti della categoria. D'altra parte è una categoria che mi ha spesso lasciata basita, fin da quando io stessa frequentavo le superiori. Quale miglior momento, quindi, che questo, per fare il punto della situazione?

mia nonna era prof al liceo.
Passando molto tempo con lei quando ero piccola fino verso l'adolescenza, mi è capitato spesso di ascoltare telefonate di colleghe.

La scuola italiana, per chi non lo sapesse, è un ambiente "rosa": professoresse a perdita d'occhio. Gli unici maschi sono in genere il preside, il custode, e qualche sparuto professore uomo, non necessariamente eterosessuale.

Quando le colleghe nubili/separate/divorziate di mia nonna le telefonavano, dopo interminabili conversazioni i cui contenuti erano i medesimi delle mie telefonate con le amichette 14enni, mia nonna mi diceva: "se farai l'insegnante, evita come la peste le tue colleghe!"
Dieci anni dopo che mia nonna è andata in pensione, anch'io sono entrata nella scuola a fare qualche supplenza. E mi sono ritrovata coinvolta in quella bolgia infernale da cui mia nonna mi aveva detto di stare lontana! Solo che i mezzi di comunicazioni sono cambiati e ora non sono telefonata, ma sms e facebook-chat.

Il problema delle professoresse libere è che vivendo in un ambiente rosa, non sanno più rapportarsi in modo "sano" col maschio. La tendenza generale è di considerare qualsiasi gesto maschile diverso dal respirare come un "ci sta provando!"
Non starò a fare differenze tra ciò che mi raccontava mia nonna delle colleghe e ciò in cui mi sono trovata coinvolta personalmente, perchè non c'è alcuna differenza.

Di seguito alcune delle chicche che mi è capitato di ascoltare (ovviamente mantenendo la più imperturbabile serietà). Alcune di queste si riferiscono a uomini sposati, a frati, a uomini dichiaratamente omosessuali (in una scuola, se sei gay, lo sanno anche i muri dei bagni ogni volta che metti un brutto voto)
-mi ha offerto un caffè alle macchinette: ci prova
-ha preso per sbaglio il the alle macchinette e me lo ha dato: in realtà lo ha preso per me, ma si vergognava a dirmelo
-ha fatto finta di dimenticare il registro nella mia classe solo per avere una scusa per vedermi
-quando mi ha salutata, ha agitato la mano in modo più plateale del solito: ci prova
-lui, sposato con una figlia, ha telefonato a me, nubile, con la scusa di chiedermi un dizionario: ci prova, lo devo dire alla moglie?
-vorrebbe telefonarmi, ma non lo fa perchè il mio numero non è sull'elenco
-non vuole uscire con me per non ferire la madre che mi odia: infatti quando lo chiamo (ndr:3 volte al giorno) la madre mi dice sempre che è uscito
-quando mi vede si nasconde: mi ama
-da quando sa che abbiamo l'ora buca insieme, non si fa più vedere in sala insegnanti: ci prova
-ieri pioveva a dirotto, io ero senza ombrello che aspettavo l'autobus: mi ha offerto un passaggio in auto a casa: era una scusa per venire a casa mia a fare sesso
-ieri pioveva a dirotto, lui era senza ombrello: lo ha fatto apposta, per indurmi a chiedergli se voleva un passaggio: mi ama
-mi ha invitata a cena: ci prova (ndr: cena di fine anno di tutti i colleghi)
-ha organizzato una cena di classe solo per andare fuori a cena con me
-da quando sa che anch'io faccio la via X per venire a scuola, lui cambia strada: ci prova, ma è timido.
-il marito della collega, a casa della collega, mi ha chiesto se volevo un caffè: che sfacciato.
-mi ha mandato un sms/cartolina dal paese estero/città/luogo di villeggiatura: ci prova
-ha cambiato la foto del profilo di facebook: ci prova
-ha portato un mazzo di fiori alla collega X: mi ama
-lo chiamo 30 volte al giorno, non mi risponde mai: mi vuole
-ha notato la mia giacca nuova: ci prova (no, è gay..)

Questo tipo di conversazioni surreali mi sono capitate solo in ambienti scolastici italiani (una prof tedesca o inglese, le offri il caffè, ti rignrazia, se lo beve e 3 sec dopo se n'è già dimenticata).........
Rovinare le giovani generazioni e' una delle missioni piu' alte in cui certe donne posson dare il massimo delle loro "qualita'".
E poi d'estate si lamentano,che non han da lavorare....
 
Però a me l'idea dei pastori che si fanno le pecore fa schifo. A parte le povere pecore, che non credo fossero felici, ma a quel punto non è meglio un po' di sana masturbazione?
 

AnnaBlume

capziosina random
ma infatti poi mi tocca stare alzata fino alle due per recuperare... Mentre voi veri lavoratori dormite o trombate o guardate film...


Comunque io sono una linguista quindi tutto ciò è molto pertinente.

Mi è venuta un'altra curiosità: perché su dice "a cazzo di cane?" per dire che una cosa é fatta male? Eh?
cit: "Chiesi a mia nonna (romana da almeno 6 generazioni) cosa significasse tale espressione poichè la usava sempre e lei mi rispose: "Non hai mai visto il cazzo del cane mentre scopa? Non fa nemmeno centro per quanta foga ci mette" in romano ovviamente!". (trovato sul web)
 
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