Amavo un'altra e ho ucciso tutti

Stato
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Sbriciolata

Escluso
Proteggere assassini efferati... rieducare criminali che hanno commesso gesti che ci fanno rabbrividire...
Salvaguardare l'integrità fisica e psicologica di chi ha fatto tanto danno agli altri e alla società..

Un inutile buonismo verso Caino?

O un modo di proteggere noi, la società?

Perchè... (amato Terry Pratchett)... quando cominci a fare qualcosa [punizioni vendicative, pestaggi etc] per una buona ragione, apri la porta alle cattive ragioni. Quando fai qualcosa per una buona ragione, lo rifarai per ragioni meno buone, e poi per nessuna ragione. Eviti di fare certe cose perchè ci sono i buoni e ci sono i cattivi, e perchè se i buoni cominciano a fare le stesse cose dei cattivi, non ci sarà più differenza.

Alla fine, trattare con "umanità" chi ha fatto certe cose, è anche un proteggere questa nostra umanità.
assolutamente sì.
 

Nicka

Capra Espiatrice
No no, tu non hai mandato affanculo chi magari se lo meritava. Ti rispondevo, hai usato tu questa espressione sopra. Ma vabbè. Lasciamo stare.
Non mi permetto di mandare affanculo una persona...volevo mandare affanculo certi accadimenti.
 

danny

Utente di lunga data
Mi viene sempre in mente il libro di Browning (http://www.einaudi.it/libri/libro/christopher-r-browning/uomini-comuni/978880617067) e credo che tu saresti stato parte di quel 10% che cercò di sottrarsi agli ordini. Già l'avevo scritto. Ma l'80% è una mescolanza di Caino e Abele, almeno lo fu l'80% degli uomini che componevano quel Battaglione...

Mi comprerò il libro.
I tedeschi che citi erano dei pecoroni. Dante li avrebbe messi tra gli ignavi.
E se non ci fosse stata la guerra avrebbero concluso la loro esistenza dopo la morte in Purgatorio, piuttosto che all'Inferno.
La loro cattiveria fu liberata dall'appartenenza a un gruppo. Dal conformismo.
Potevano rifiutarsi ma non l'hanno fatto.
Possono avere costruito tutte le giustificazioni in un secondo tempo per quello che hanno commesso, ma erano solo dei maledetti ignavi a cui fu data la facoltà di diventare cattivi.
 
Ultima modifica:

Fantastica

Utente di lunga data
Mi comprerò il libro.
I tedeschi che citi erano dei pecoroni. Dante li avrebbe messi tra gli ignavi.
E se non ci fosse stata la guerra avrebbero concluso la loro esistenza dopo la morte in Purgatorio, piuttosto che all'Inferno.
La loro cattiveria fu liberata dall'appartenenza a un gruppo.
Potevano rifiutarsi ma non l'hanno fatto.
Possono avere costruito tutte le giustificazioni in un secondo tempo per quello che hanno commesso, ma erano solo dei maledetti ignavi a cui fu data la facoltà di diventare cattivi.
Maledetti ignavi, come la stragrande parte dell'umanità. Ho sempre preferito i cattivi.
 

Nausicaa

sfdcef
Non ne dubito :) e mi hai fatto diventare curiosissima, a forza di citarlo.

Ha scritto un ciclo famosissimo, una serie di romanzi ambientati su Mondo Disco; i protagonisti variano. Ci sono i Maghi, con lo sgangherato Scuotivento, le Streghe, le Guardie (le AMO), Morte (lo ADORO), vari ed eventuali.

La sua prima produzione è la più "fantastica" e umoristica. Tradotti malissimo, tra l'altro, vabbè.
Secondo me si "scalda" davvero e comincia a tirare fuori il suo vero estro, la sua filosofia, le sue idee più geniali, a partire dal secondo libro delle guardie, o forse ancora più in là.

Mi piace molto anche la sua produzione oltre Mondo Disco.

La serie su Johnny Maxwell mi pare l'abbiano tradotta... chissà se potrebbe piacere ai tuoi ragazzi.. io ho amato molto "Only you can save mankind (if not you, who else?)"
Anche gli altri a adire il vero. E di Johnny and the dead quel pezzo che ho citato svariate volte, sul cogliere le occasioni e non deludere noi stessi :)
 

Nicka

Capra Espiatrice
vabbè, se adesso vogliamo che la giustizia sia che a chi riteniamo irrecuperabile 'capiti' un bel pestaggio a sangue in galera stiamo freschi. Perchè poi ci sono pure gli errori giudiziari, eh? C'è gente che si è fatta decenni di galera ingiustamente, anche.
Penso al padre di quei ragazzi in puglia che erano caduti in quello scantinato.
Tutti convinti(pure io) che li avesse fatti fuori il padre.
I media lo dipingevano come un pazzo che li aveva fatti fuori per rifarsi una vita con la nuova compagna e i nuovi figli.
Chissà, forse se non li avessero casualmente ritrovati lui sarebbe potuto finire in galera...
Dio mio...vicino a quel posto ci sono passata un sacco di volte e mi vengono i brividi solo a pensarci.

Tu sfiori un altro argomento parecchio serio, l'importanza dei media.
Sono costretti (pare sia così ormai) a mettere in prima pagina un mostro, perchè è giusto farlo.
E per quanto io ora passi per sanguinaria questo non lo sopporto, perchè c'è assolutamente bisogno che vengano fatte indagini e ci sia una certezza di colpevolezza.

In quel caso che citi non c'era una prova una che dicesse che il padre aveva fatto qualcosa...le uniche cose che si dicevano era chiacchiere di paese, che chi vive in paese saprà perfettamente quanto le voci non siano mai veritiere.

E oggi, per quanto ci siano molti e svariati indizi e prove sul presunto (nb) assassino di Yara, è sbagliato averlo messo in prima pagina con nome, cognome, foto sue e di famiglia. Uno è colpevole dopo un processo.
Purtroppo però i processi vanno avanti anni e anni, appelli su appelli...e alla fine non si sa come, nella grande maggioranza dei casi, le vittime si sono ammazzate da sole...

C'è bisogno di un sistema diverso...o forse solo più efficiente.
 

Sbriciolata

Escluso
Mi comprerò il libro.
I tedeschi che citi erano dei pecoroni. Dante li avrebbe messi tra gli ignavi.
E se non ci fosse stata la guerra avrebbero concluso la loro esistenza dopo la morte in Purgatorio, piuttosto che all'Inferno.
La loro cattiveria fu liberata dall'appartenenza a un gruppo. Dal conformismo.
Potevano rifiutarsi ma non l'hanno fatto.
Possono avere costruito tutte le giustificazioni in un secondo tempo per quello che hanno commesso, ma erano solo dei maledetti ignavi a cui fu data la facoltà di diventare cattivi.
la guerra è un'altra storia. Il singolo consegna la sua responsabilità alla massa o ad una persona che lo domina, da un lato. Dall'altro l'atrocità della guerra sta proprio nella disumanizzazione a 360 gradi, che non risparmia neppure i bambini nè come vittime nè come carnefici... e non so quale delle due sorti sia la peggiore. Penso alla guerra civile del Congo e agli inutili tentativi di recuperare alla normalità quei piccoli assassini segnati per sempre.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Ci sono personaggi come quello che citi che sarebbero in grado di vendere ghiaccio agli eschimesi...:D
E la dico come battuta ovviamente...perchè di persone che riescono a farti ragionare in maniera laterale al comune sentire ne incontri poche nella vita.
Ci credo a quello che dici...ma ho un brutto difetto, che forse mi aiuterebbe a superare non so...mi immedesimo sempre...e pensare che qualcuno possa fare qualcosa del genere a persone che ho vicino mi fa andare fuori di testa...
Poi di fondo sono una persona molto tollerante e molto buona, ai limiti della coglionaggine...ma ci sono certi atti, commessi dai miei simili, che mi spaventano molto.
Forse non ho conosciuto un Fra Beppe che mi aiutasse a capire, non lo metto in dubbio...
In effetti io sono del tuo stesso avviso, dovesse capitare a me. Per questo è una gran cosa che esistano persone come fra Beppe.
:)
 

zanna

Utente di lunga data
Mi comprerò il libro.
I tedeschi che citi erano dei pecoroni. Dante li avrebbe messi tra gli ignavi.
E se non ci fosse stata la guerra avrebbero concluso la loro esistenza dopo la morte in Purgatorio, piuttosto che all'Inferno.
La loro cattiveria fu liberata dall'appartenenza a un gruppo. Dal conformismo.
Potevano rifiutarsi ma non l'hanno fatto.
Possono avere costruito tutte le giustificazioni in un secondo tempo per quello che hanno commesso, ma erano solo dei maledetti ignavi a cui fu data la facoltà di diventare cattivi.
Mah ... facoltà? Me pare una cassata :mrgreen: IMHO
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
Dio mio...vicino a quel posto ci sono passata un sacco di volte e mi vengono i brividi solo a pensarci.

Tu sfiori un altro argomento parecchio serio, l'importanza dei media.
Sono costretti (pare sia così ormai) a mettere in prima pagina un mostro, perchè è giusto farlo.
E per quanto io ora passi per sanguinaria questo non lo sopporto, perchè c'è assolutamente bisogno che vengano fatte indagini e ci sia una certezza di colpevolezza.

In quel caso che citi non c'era una prova una che dicesse che il padre aveva fatto qualcosa...le uniche cose che si dicevano era chiacchiere di paese, che chi vive in paese saprà perfettamente quanto le voci non siano mai veritiere.

E oggi, per quanto ci siano molti e svariati indizi e prove sul presunto (nb) assassino di Yara, è sbagliato averlo messo in prima pagina con nome, cognome, foto sue e di famiglia. Uno è colpevole dopo un processo.
Purtroppo però i processi vanno avanti anni e anni, appelli su appelli...e alla fine non si sa come, nella grande maggioranza dei casi, le vittime si sono ammazzate da sole...

C'è bisogno di un sistema diverso...o forse solo più efficiente.
In realtà Sbriciolata fa confusione tra la giustizia e i media, che hanno la necessità di dare un'identità al mostro per fare notizia.
Senza prove non si finisce in galera. Anche se i media lo vorrebbero.

Buscopann
 

gas

Utente di lunga data
Dio mio...vicino a quel posto ci sono passata un sacco di volte e mi vengono i brividi solo a pensarci.

Tu sfiori un altro argomento parecchio serio, l'importanza dei media.
Sono costretti (pare sia così ormai) a mettere in prima pagina un mostro, perchè è giusto farlo.
E per quanto io ora passi per sanguinaria questo non lo sopporto, perchè c'è assolutamente bisogno che vengano fatte indagini e ci sia una certezza di colpevolezza.

In quel caso che citi non c'era una prova una che dicesse che il padre aveva fatto qualcosa...le uniche cose che si dicevano era chiacchiere di paese, che chi vive in paese saprà perfettamente quanto le voci non siano mai veritiere.

E oggi, per quanto ci siano molti e svariati indizi e prove sul presunto (nb) assassino di Yara, è sbagliato averlo messo in prima pagina con nome, cognome, foto sue e di famiglia. Uno è colpevole dopo un processo.
Purtroppo però i processi vanno avanti anni e anni, appelli su appelli...e alla fine non si sa come, nella grande maggioranza dei casi, le vittime si sono ammazzate da sole...

C'è bisogno di un sistema diverso...o forse solo più efficiente.
è indispensabile
 

Nausicaa

sfdcef
In realtà Sbriciolata fa confusione tra la giustizia e i media, che hanno la necessità di dare un'identità al mostro per fare notizia.
Senza prove non si finisce in galera. Anche se i media lo vorrebbero.

Buscopann


Ammetto che non sono informata di come vanno le cose qui in Italia.

In USA, di gente giustiziata seppure innocente, senza uno straccio di prova, e con il vero assassino riconosciuto dopo... ce ne sono.. Ne sono stati fatti di studi in proposito.
 

lothar57

Utente di lunga data
appunto, manca la certezza della pena.

Ho il piacere di essere amico del Comandante CC di paese,e ancora di piu'di pezzo grosso della Polizia Municipale della citta'che confina con noi,e'un reparto speciale,girano solo in borghese,arrestano ladri e spacciatori.
Entrambi sono schifati,perche'il giudice non convalida mai gli arresti...in pratica il delinquente sa che in galera,se non uccide,non ci finira'mai.
 

Fantastica

Utente di lunga data
la guerra è un'altra storia. Il singolo consegna la sua responsabilità alla massa o ad una persona che lo domina, da un lato. Dall'altro l'atrocità della guerra sta proprio nella disumanizzazione a 360 gradi, che non risparmia neppure i bambini nè come vittime nè come carnefici... e non so quale delle due sorti sia la peggiore. Penso alla guerra civile del Congo e agli inutili tentativi di recuperare alla normalità quei piccoli assassini segnati per sempre.
Vero, ma siamo sempre un po' in guerra, non trovi? Gli eserciti magari non indossano divise e non portano armi, ma non per questo sono poco efficaci nello sterminare. Anche in tempo di pace consegnamo la nostra responsabilità alla massa o a una persona...e non mancano le occasioni per esercitare la propria disumanità, per esempio che so... fregando la concorrenza in affari, per dire.
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
Ammetto che non sono informata di come vanno le cose qui in Italia.

In USA, di gente giustiziata seppure innocente, senza uno straccio di prova, e con il vero assassino riconosciuto dopo... ce ne sono.. Ne sono stati fatti di studi in proposito.
Verissimo. Infatti in Italia il sistema giudiziario è concepito per limitare al minimo gli errori con i 3 gradi di giudizio, cosa che invece non c'è negli USA.
Il problema italiano però è la certezza della pena. Una volta che hai la certezza che uno è colpevole di determinati crimini, lo vogliamo fare invecchiare in carcere porca puttana?! O come spesso accade lo lasciamo uscire dopo neppure 10 anni?! :incazzato::incazzato::incazzato::incazzato:

Buscopann

PS. Negli USA tra l'altro non puoi neppure essere giudicato 2 volte per lo stesso reato, se la prima sei stato assolto. Questo vuol dire che molti omicidi vengono risolti dopo anni, ma dato che il colpevole era stato assolto all'epoca del primo porcesso non sconta neppure un giorno di pena.
 
Ultima modifica:

Fantastica

Utente di lunga data
Tradotti malissimo, tra l'altro, vabbè.
Secondo me si "scalda" davvero e comincia a tirare fuori il suo vero estro, la sua filosofia, le sue idee più geniali, a partire dal secondo libro delle guardie, o forse ancora più in là.

Mi piace molto anche la sua produzione oltre Mondo Disco.

La serie su Johnny Maxwell mi pare l'abbiano tradotta... chissà se potrebbe piacere ai tuoi ragazzi.. io ho amato molto "Only you can save mankind (if not you, who else?)"
Anche gli altri a adire il vero. E di Johnny and the dead quel pezzo che ho citato svariate volte, sul cogliere le occasioni e non deludere noi stessi :)
Questo mi frena. E con l'inglese mi annoio a morte, non mi piace, confesso. Però farò ricerche :) in attesa della TUA traduzione.
 

Nicka

Capra Espiatrice
In realtà Sbriciolata fa confusione tra la giustizia e i media, che hanno la necessità di dare un'identità al mostro per fare notizia.
Senza prove non si finisce in galera. Anche se i media lo vorrebbero.

Buscopann
Sì, ma rovini comunque la vita alle persone...e non a quelle giuste...
 

Nobody

Utente di lunga data
Ma infatti è la mancanza di questo che alimenta l'idea di altre soluzioni. Basterebbe convertire la pena di 30 anni in 11 di lavori forzati per mettere d'accordo tutti. Come gli schiavi nelle miniere greche o romane. 7 giorni su 7 a scavare. Ne hai di tempo per pensare a quello che hai combinato...Eccome..Ti sembreranno interminabili quegli 11 anni..

Buscopann
poi così quando esce rimetti in libertà una belva... meglio 30 fatti in maniera "umana" che 11 a frustate.
 

Sbriciolata

Escluso
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Tu sfiori un altro argomento parecchio serio, l'importanza dei media.
Sono costretti (pare sia così ormai) a mettere in prima pagina un mostro, perchè è giusto farlo.
E per quanto io ora passi per sanguinaria questo non lo sopporto, perchè c'è assolutamente bisogno che vengano fatte indagini e ci sia una certezza di colpevolezza.

In quel caso che citi non c'era una prova una che dicesse che il padre aveva fatto qualcosa...le uniche cose che si dicevano era chiacchiere di paese, che chi vive in paese saprà perfettamente quanto le voci non siano mai veritiere.

E oggi, per quanto ci siano molti e svariati indizi e prove sul presunto (nb) assassino di Yara, è sbagliato averlo messo in prima pagina con nome, cognome, foto sue e di famiglia. Uno è colpevole dopo un processo.
Purtroppo però i processi vanno avanti anni e anni, appelli su appelli...e alla fine non si sa come, nella grande maggioranza dei casi, le vittime si sono ammazzate da sole...

C'è bisogno di un sistema diverso...o forse solo più efficiente.
ecco, sì. Sta anche in questo la disumanizzazione: nel creare il mostro, quello da identificare come qualcuno diceva diverso da noi e da sacrificare per purificare la comunità.
Come se un omicidio, il suo, non andasse a macchiare la comunità tutta che l'ha decretato, ma la mondasse dal male.
Io, che al male ci credo, alla certezza della colpevolezza, per certi casi sono abbastanza sicura che sia impossibile il recupero.
Ma non voglio diventare assassina io, proprio perchè credo al male.
Penso invece che sia ora, sia davvero ora, di riformare tutto il sistema giudiziario e carcerario che adesso non favorisce se non in rarissimi casi il recupero delle persone recuperabili e non commina pene giuste.
Logicamente lo stato di vuoto di giustizia nel quale viviamo si riflette su tutta la comunità, non solo su chi ha commesso reati.
 

danny

Utente di lunga data
Vero, ma siamo sempre un po' in guerra, non trovi? Gli eserciti magari non indossano divise e non portano armi, ma non per questo sono poco efficaci nello sterminare. Anche in tempo di pace consegnamo la nostra responsabilità alla massa o a una persona...e non mancano le occasioni per esercitare la propria disumanità, per esempio che so... fregando la concorrenza in affari, per dire.
Esattamente.
Dante disprezzava l'ignavia.
La nostra società in alcuni ambiti la esalta.
In effetti per un'impresa, o per uno Stato, disporre di una vasta quantità di persone ignave, può essere un punto di forza.
 
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