Perchè non sono riuscito a fermarmi?

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sienne

lucida-confusa
Non ho detto che è una vendetta compi scientemente. Ho detto che spesso perdonare mette il perdonato in una posizione subordinata rispetto e chi il perdono lo elargisce, anche se questa non è l'intenzione di quest'ultimo.

Se io fossi un ladro che viene beccato, se invece della giusta punizione ricevessi un perdono, quanto meno sarei enormemente grato e riconoscente verso chi mi ha perdonato. Sembra che state qui da ieri, che non avete mai letto di coniugi che dopo essere stati beccati, e perdonati, sono diventati quasi degli zerbini.

E per me questa........non è una stronzata.


Ciao

aiutami, perché non mi viene in mente neanche un caso.
E se lo hanno riportato qui, non è un segreto allora.

A dire il vero, leggo più che altro di traditi che vengono
lasciati soli nel loro percorso ... o non capiti, perché duole tanto.


sienne
 

appassionato

Utente di lunga data
Secondo me non è così, le è crollato un idolo che ero io e la sua reazione è del tutto personale.Discutibile di certo , ecco perché sono qui a raccontar la vicenda.
Potrei aggiungere altro, ma credo di avere molto in comune con Te quindi aspetto quello che pensi veramente.....
guarda che in questo contenitore forse sono uno dei meno credibili ....

secondo molti qui dentro sono un traditore .... io mi sento innamorato ....

se pensi di avere molto in comune con me .... forse non sei in una buona posizione ...

io credo che tu sia pentito di ciò che hai fatto ....

ma i tuoi veri sentimenti?? quanto hai interrotto il rapporto con la tua amante per tua moglie ? quanto per tua figlia? quanto perché era solo sesso e non c'era niente più ??

risponditi a queste domande, onestamente, e comincia da questo a valutare cosa hai fatto e cosa dovresti fare ...
 

sienne

lucida-confusa
guarda che in questo contenitore forse sono uno dei meno credibili ....

secondo molti qui dentro sono un traditore .... io mi sento innamorato ....

se pensi di avere molto in comune con me .... forse non sei in una buona posizione ...

io credo che tu sia pentito di ciò che hai fatto ....

ma i tuoi veri sentimenti?? quanto hai interrotto il rapporto con la tua amante per tua moglie ? quanto per tua figlia? quanto perché era solo sesso e non c'era niente più ??

risponditi a queste domande, onestamente, e comincia da questo a valutare cosa hai fatto e cosa dovresti fare ...

Ciao

e secondo te, non vi sono traditori innamorati dell'amante?
Una cosa non esclude l'altra ... ti fa solo sentire meglio ...
Ma i fatti non cambiano ... se non ci credi, chiedi a tua moglie ...


sienne
 

appassionato

Utente di lunga data
Ciao

e secondo te, non vi sono traditori innamorati dell'amante?
Una cosa non esclude l'altra ... ti fa solo sentire meglio ...
Ma i fatti non cambiano ... se non ci credi, chiedi a tua moglie ...


sienne
Ciao sienne
Era per marcare il diverso punto di vista e confermare a Trinidad la mia inaffidabilità...
 

sienne

lucida-confusa
Ciao sienne
Era per marcare il diverso punto di vista e confermare a Trinidad la mia inaffidabilità...

Ciao

ma va la, inaffidabile ...

quando ci si trova nel turbino, non si vede sempre chiaro ...
Ma il passaggio tra i fatti ... chiarisce subito ...


sienne
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Ciao

aiutami, perché non mi viene in mente neanche un caso.
E se lo hanno riportato qui, non è un segreto allora.

A dire il vero, leggo più che altro di traditi che vengono
lasciati soli nel loro percorso ... o non capiti, perché duole tanto.


sienne
I mariti di diletta e disincantata.
 

Divì

Utente senza meta
Tu deliri.
Vendetta...superiorità..ma cosa stai cianciando?
Chi perdona semplicemente metabolizza..E alla fine decide di metterci una pietra sopra. A volte non perché capisce le ragioni dell'altro, ma semplicemente perché magari si vuole azzerrare tutto e ripartire senza rancori.
Ma ciò presuppone un percorso, com eti ho già detto. E alla fine non è detto che il perdono arrivi. Perché magari il dolore è troppo forte. Perché magari si comincia a vedere la persona in un modo diverso. Un modo che non ci piace più. O semplicemente perché non si riesce più a fidarsi dell'altro/a.
Il perdono è un dono, non una vendetta. Se uno mi venisse a dire "perdonami, che così ti vendichi di me", lo mando a cagare ancora più velocemente.
Ma queste idee ti vengono naturali o solo dopo qualche ora passata in birreria?

Buscopann
Il verde e' mio.

Aggiungo che il perdono parte da un atto di volonta' unilaterale da parte della persona"offesa" ma richiede un lavoro, lungo e a volte tortuoso il cui esito e' incerto.


:up:
 

Kid

Utente un corno
Ragazzi che casino, scrivete troppo davvero, non riesco a starvi dietro.

Non sono più il forumista di una volta.
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
Non ho detto che è una vendetta compi scientemente. Ho detto che spesso perdonare mette il perdonato in una posizione subordinata rispetto e chi il perdono lo elargisce, anche se questa non è l'intenzione di quest'ultimo.

Se io fossi un ladro che viene beccato, se invece della giusta punizione ricevessi un perdono, quanto meno sarei enormemente grato e riconoscente verso chi mi ha perdonato. Sembra che state qui da ieri, che non avete mai letto di coniugi che dopo essere stati beccati, e perdonati, sono diventati quasi degli zerbini.

E per me questa........non è una stronzata.
Ma ciò avviene quando capisci di aver fatto una stronzata. Quando elabori tu stesso che sei in torto. E tutto questo è indipendente dal perdono. Tanto è vero che quando arriva il perdono, c'è chi diventa uno zerbino e chi si sente di nuovo autorizzato a fare un po' quel cazzo che vuole, ma in modo ulteriormente più attento e più furbo (soprattutto dopo che il guinzaglio comincia nuovamente ad allungarsi).
Quindi..200 tonnellate de ciufoli :mrgreen:

Buscopann
 

lolapal

Utente reloaded
Non ho detto che è una vendetta compi scientemente. Ho detto che spesso perdonare mette il perdonato in una posizione subordinata rispetto e chi il perdono lo elargisce, anche se questa non è l'intenzione di quest'ultimo.

Se io fossi un ladro che viene beccato, se invece della giusta punizione ricevessi un perdono, quanto meno sarei enormemente grato e riconoscente verso chi mi ha perdonato. Sembra che state qui da ieri, che non avete mai letto di coniugi che dopo essere stati beccati, e perdonati, sono diventati quasi degli zerbini.

E per me questa........non è una stronzata.
Non è una stronzata, infatti. Il punto è, a mio modesto avviso, che sono loro che si sono fatti zerbini perché sono loro che non si sono perdonati. Il mettersi in una posizione subordinata lo sceglie il perdonato.
Poi, io non lo so come funziona esattamente, ma è probabile che sia un processo graduale, una sorta di cammino, che forse si dovrebbe fare insieme, un po' come lo descriveva Kid nel suo 3d, con alti e bassi, ci si arriva insieme al perdono, ci si ricostruisce insieme; non può essere che io mi sveglio una mattina e ti perdono, azzero tutto e amici come prima.

Ci sono ladri e ladri, come ci sono traditori e traditori e come ci sono traditi e traditi: molto dipende dalle reazioni di ognuno, dal suo carattere e da quanto si era costruito prima del tradimento, com'era il rapporto prima del tradimento.

:)

I mariti di diletta e disincantata.
Da quello che ho sempre letto, nessuna delle due ha mai veramente perdonato il marito: la prima porta dentro un rancore tale che mi preoccuperei per la sua salute fisica, la seconda si è distaccata emotivamente, è come se vivesse su due piani diversi, il prima e il dopo.

:)
 

sienne

lucida-confusa
I mariti di diletta e disincantata.

Ciao

ho sottolineato il perdono ...

Diletta prova a superare e in parte mi sembra che ce l'abbia fatta.
Ma lei, ce l'ha con il genere maschile ... è un'altra cosa ...
Disincantata ha sempre detto, che non perdona ...

Del perdono si stava parlando ...


sienne
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
Non è una stronzata, infatti. Il punto è, a mio modesto avviso, che sono loro che si sono fatti zerbini perché sono loro che non si sono perdonati. Il mettersi in una posizione subordinata lo sceglie il perdonato.
Poi, io non lo so come funziona esattamente, ma è probabile che sia un processo graduale, una sorta di cammino, che forse si dovrebbe fare insieme, un po' come lo descriveva Kid nel suo 3d, con alti e bassi, ci si arriva insieme al perdono, ci si ricostruisce insieme; non può essere che io mi sveglio una mattina e ti perdono, azzero tutto e amici come prima.

Ci sono ladri e ladri, come ci sono traditori e traditori e come ci sono traditi e traditi: molto dipende dalle reazioni di ognuno, dal suo carattere e da quanto si era costruito prima del tradimento, com'era il rapporto prima del tradimento.

:)



Da quello che ho sempre letto, nessuna delle due ha mai veramente perdonato il marito: la prima porta dentro un rancore tale che mi preoccuperei per la sua salute fisica, la seconda si è distaccata emotivamente, è come se vivesse su due piani diversi, il prima e il dopo.

:)
Si sono fatti zerbini perché sanno che sono in torto marcio. Il perdonarsi o meno è un'altra faccenda, nel senso che spesso ci si riempie la testa di tante di quelle attenuanti che alla fine è come auto-assolversi.
Ma questo avviene indipendentemente dalla concessione del perdono. Anzi...Capita (molto più spesso) di vedere zerbini in attesa del perdono. Poi quando vengono perdonati tornano a fare il bello e il cattivo tempo.

Buscopann
 

Divì

Utente senza meta
Non è perdonare, non lo è. Questo modo di perdonare prevede un far sentire in colpa, un mantenere viva comunque una ferita che invece deve cicatrizzare.
Perdonare può essere un potere, ma non è un modo per vendicarsi.
Se io ho la forza di perdonare qualcuno totalmente per quello che mi ha fatto, fino ad arrivare ad accogliere di nuovo questa persona con amore, non è per farla sentire in colpa. Se si sente in colpa è perché non si è perdonata da sola.
Non posso darti un altro verde. Considerati stra-approvata

:up:
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Non è una stronzata, infatti. Il punto è, a mio modesto avviso, che sono loro che si sono fatti zerbini perché sono loro che non si sono perdonati. Il mettersi in una posizione subordinata lo sceglie il perdonato.


Da quello che ho sempre letto, nessuna delle due ha mai veramente perdonato il marito: la prima porta dentro un rancore tale che mi preoccuperei per la sua salute fisica, la seconda si è distaccata emotivamente, è come se vivesse su due piani diversi, il prima e il dopo.

:)
Sul primo capoverso: e che aveva detto di diverso tubarao?
Sul secondo:
Erano stati chiesto esempi e io li ho portati.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Ciao

ho sottolineato il perdono ...

Diletta prova a superare e in parte mi sembra che ce l'abbia fatta.
Ma lei, ce l'ha con il genere maschile ... è un'altra cosa ...
Disincantata ha sempre detto, che non perdona ...

Del perdono si stava parlando ...


sienne
Parlo arabo anch'io, a quanto pare.

:)
 

lolapal

Utente reloaded
Si sono fatti zerbini perché sanno che sono in torto marcio. Il perdonarsi o meno è un'altra faccenda, nel senso che spesso ci si riempie la testa di tante di quelle attenuanti che alla fine è come auto-assolversi.
Ma questo avviene indipendentemente dalla concessione del perdono. Anzi...Capita (molto più spesso) di vedere zerbini in attesa del perdono. Poi quando vengono perdonati tornano a fare il bello e il cattivo tempo.

Buscopann
Busco io ti adoro perché il tuo punto di vista è proprio diverso dal mio, ma spesso ci troviamo d'accordo. Non so proprio come sia possibile! :D
L'indulgenza verso se stessi è un istinto di sopravvivenza ed è una cosa più comune, dalla mia esperienza, negli uomini che nelle donne. Però, come dicevo, ci sono situazioni e situazioni: c'è chi, come dici tu, è fintamente pentito e c'è chi invece realizza molto di sé dagli errori che commette...

:smile:

Non posso darti un altro verde. Considerati stra-approvata

:up:
Grazie! :eek: Sei molto gentile. :smile:
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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