Diletta
Utente di lunga data
...andata e tornata e sono quella di sempre.Ma vaffanculo.
Tu, invece, ti leggo sempre peggio.:unhappy:
...andata e tornata e sono quella di sempre.Ma vaffanculo.
Ma perché? Scopare è cosa fine da personcine educate?
Buscopann
Diletta più ti penso più ho il cazzo in tiro, vuoi vederlo?...andata e tornata e sono quella di sempre.
Tu, invece, ti leggo sempre peggio.:unhappy:![]()
1) La mia affermazione era contestualizzata a quello che avevi appena scritto e non al caso specifico di Massimomeridio....e che non c'entra nulla con il fatto in questione.
Quando si è depresse non si ha proprio nessuna voglia di vedere un cazzo in tiro e scusa il francesismo.
Quindi vuoi scopare senza vedere il cazzo che sennò è troppo da sporcaccioni?in effetti no.
Ma ci deve essere un limite no?
Ma ce l'avrai pure, solo che non volevi mandargliele.... un tipo con cui giocavo a Ruzzle si è stupito con grande amarezza e disappunto che non avessi nel cellulare una foto della mia topa. Come dire: normale, no?![]()
Fanty... TE PREGO:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:... un tipo con cui giocavo a Ruzzle si è stupito con grande amarezza e disappunto che non avessi nel cellulare una foto della mia topa. Come dire: normale, no?![]()
1) La mia affermazione era contestualizzata a quello che avevi appena scritto e non al caso specifico di Massimomeridio.
2) Mi trovo nella situazione di doverti contestare anche questa tua affermazione. Se tu sei convinta che la depressione ti fa passare la voglia di vedere cazzi duri, penso che tu non sappia proprio bene che malattia di merda sia in realtà.
Se pensi al depresso come a uno che passa le giornate a piangere sdraiato sul letto sei proprio fuori strada. In realtà le fasi di abbattimento e pianti senza apparente motivo, si alternano a fasi di grande euforia (questo avviene nella maggior parte dei casi). Nelle fasi di euforia non è raro che il depresso abbia anche una gran voglia di trombare e cerca spesso conferme negli altri perché da solo non è in grado di darsele.
Buscopann
Quindi vuoi scopare senza vedere il cazzo che sennò è troppo da sporcaccioni?
bella diletta beata te, vorrei che certe proposte indecenti le facesse a me....approfittane ti prego...tutto quel ben di dio sprecato su post e post senno......su su....Ma certo, luce spenta e più vestiti possibile che senno mi fa schifo.
Ora sei lì a chiederti se ci faccio o se ci sono, vero?!
No no, da mò che ho dipanato l'arcano.Ma certo, luce spenta e più vestiti possibile che senno mi fa schifo.
Ora sei lì a chiederti se ci faccio o se ci sono, vero?!
bella diletta beata te, vorrei che certe proposte indecenti le facesse a me....approfittane ti prego...tutto quel ben di dio sprecato su post e post senno......su su....![]()
appunto, accetta la foto del pisellone li, e poi manda a me, valutiamo insieme e se e' il caso vai...Eh, dici bene approfittane, ma se poi il gioco non vale la candela?
In effetti, dovrei prima verificare...molto rischioso da parte sua però in quanto sono parecchio chiacchierona...![]()
Ma dimmi per quale ragione pensi che io sia una che viaggia con foto della topa nel cell.Ma ce l'avrai pure, solo che non volevi mandargliele.
Accade quando si è confusi :rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:Ma dimmi per quale ragione pensi che io sia una che viaggia con foto della topa nel cell.
@Sbri, con la mia amica ridiamo ancora adesso ogni volta che lo rammentiamo.
Negli stati depressivi non eccessivamente gravi e accompagnati da una componente ansiosa, l’attività sessuale può essere utilizzata come meccanismo difensivo verso le pulsioni autodistruttive proprie della depressione. In questo caso la sessualità viene aumentata come frequenza, ma il vissuto durante l’atto sessuale e povero di piacere e soddisfazione. È una condizione che si riscontra in quelle persone che sono dominate da una attività sessuale frenetica e spesso promiscua, che tendono a colmare con il sesso il senso di vuoto interiore cercano cioè di “curare” la loro depressione.E invece lo so eccome e purtroppo.
Ma stai parlando del disturbo bipolare.
Depressione maggiore e bipolarismo sono due patologie differenti e non so se la depressione post-partum rientra in quest'ultima, nel caso affermativo puoi anche aver ragione.
Va da sé che il marito si accorge che qualcosa non va.
Quelli che a 15 - 20 anni attiravo come mosche al miele? Miiiiii! Il record ho battuto. Me ne capito' uno anche nella saletta d'attesa del mio relatore, all'universita' quando preparavo la tesi.Quelli che ti aprivano l'impermeabile, e a cui ci avevano insegnato a dire:"tutto lì?":rotfl:
Comunque per tua informazione whatsup ha avuto diversi bug legati alle date, corretti nel corso del tempo. E quando si cambia cellulare è anche più facile che saltino fuori. Se i tuoi sospetti sono legati solo alla data di quei messaggi, e nient'altro, posso dirti che di concreto non hai nulla.Che si tratta di un coglione (che io conosco, e confermo: è un coglione) che la corteggia da una vita (confermo: la corteggia da una vita).
Avendo la faccia come il culo, è abituato a fare battute sopra le righe, ma che in effetti restano solo battute.
Ma soprattutto, a differenza dell'altra conversazione, qui non c'era nulla di compromettente da parte di mia moglie, anzi: le sue risposte erano un "metterlo a posto", magari divertita e, in un certo senso, lusingata, ma comunque mantenendo le distanze.
Negli stati depressivi non eccessivamente gravi e accompagnati da una componente ansiosa, l’attività sessuale può essere utilizzata come meccanismo difensivo verso le pulsioni autodistruttive proprie della depressione. In questo caso la sessualità viene aumentata come frequenza, ma il vissuto durante l’atto sessuale e povero di piacere e soddisfazione. È una condizione che si riscontra in quelle persone che sono dominate da una attività sessuale frenetica e spesso promiscua, che tendono a colmare con il sesso il senso di vuoto interiore cercano cioè di “curare” la loro depressione.
Bibliografia American Psychiatric Association, DSM IV TR,Masson, Milano, 2001.Cociglio G., Depessione e sessualità, Organon, Milano, 2001.Invernizzi G., Manuale di psichiatria e psicologia clinica, McGraw-Hill, Milano, 1996. Zoli S., Cassano G.B., Liberaci dal male oscuro, Longanesi, 1993
Buscopann