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Kid

Utente un corno
Non hai risposto alla parte relativa all'organizzazione dei tradimenti.
Quella la sapevi gestire.
Quindi avresti potuto gestire anche un "NO".
Mi sembra che la racconti come l'adolescente trascinato dai compagni che non ha coraggio di dire quel no.
Era una collega di lavoro. Io avevo già un figlio. Tempo ne avevo poco o niente. Immagina quante volte abbiamo fatto sesso. E comunque non era il sesso a farmi andare da lei. Noi parlavamo un sacco e lei mi ascoltava. Mi dava insomma quello di cui avevo bisogno.
 

Brunetta

Utente di lunga data
forse in quei momenti speri davvero si essere sequestrato sentimentalmente. potresti tornare a casa e avere qualcosa da dire invece che bugie (tu generico).
immagino di tradire. con un uomo. quindi una cosa seria.
mi piace, lo rifaccio, mi ripiace, mi piace il sesso con lui, mi piace parlare con lui, mi piace passarci il tempo e mi piacciono le sue coccole (un must per me, senza coccole non si va da nessuna parte), penso: mi sono innamorata.
forse proverei anche un po di irrequietezza nel dirlo...
prima di stare con quello, stavo con un altro. sono venuta a londra , ho conosciuto quello, prima ancora di baciarlo, il giorno stesso che l ho conosciuto, mi sono sentita stranissima dentro...tipo che tremavo, avevo paura, cose cosi....
e lo volevo....lo volevo proprio, lo volevo io lo voleva la mia testa lo voleva il mio copro...
e ho fatto una telefonata, ho chiuso. non ho tradito. non gli ho permesso di baciarmi finche non avessi chiuso l akltra storia.
che ho a mia volta chiuso con molta sincerita.
e morivo dalla voglia di chiuderla, per vivermi in pace quello, il giorno stesso che l ho conosciuto.
e non me ne sono mai pentita. mai.
E' anche sentire di tradire il nuovo amore, non solo il vecchio, se non si fa chiarezza.
E' una chiarezza necessaria a te, prima che agli altri.
 

sienne

lucida-confusa
Mah
Io sapevo cosa facevo anche a 15 anni.

Ciao

eh, eh, eh ... qui il discorso si sposta ...
Certo, che alcuni lo sanno bene, altri invece si lasciano "trascinare" ...
Il saper dire NO ... richiede un qualcosa ...


sienne
 

Brunetta

Utente di lunga data
Era una collega di lavoro. Io avevo già un figlio. Tempo ne avevo poco o niente. Immagina quante volte abbiamo fatto sesso. E comunque non era il sesso a farmi andare da lei. Noi parlavamo un sacco e lei mi ascoltava. Mi dava insomma quello di cui avevo bisogno.
Quello è essere amici. Amanti è se ci scopi.
Non mescolare le cose.
Vorresti dire che il sesso era il prezzo da pagare per avere ascolto e consolazione da un rapporto matrimoniale in cui non c'era più ascolto?
 

Caciottina

Escluso
Non amavi più l'altro e ti sei innamorata di un altro
Hai fatto bene e direi che nel tempo è stata la scelta giusta
Parliamo di cose diverse :)
ma io non lo sapevo. nel senso, quando sono partita per londra (poartiu dal presupposto che io ero venuta qui da sola per una settimana e basta, poi ho deciso di non tornare piu, ma l idea era una minivacanza da solissima a londra)
quando sono salita sull aereo io credevo di essere innamorata di A. e lo pensavo anche quando ho fatto sesso con Quello la prima volta, e l ho opensato fino al giorno che ho capito di amare Quello (un paio di mesi dopo)
ma era troppo forte quello che provavo e non volevo perdermelo. ho rischiato di perdere qualcuno che amavo.
 
Quello è un altro discorso. Ho fatto lo scemo con mille donne nella mia vita, ma non è che ci sono finito a letto sistematicamente. Fa parte del mio modo di pormi (sbagliato). Oltretutto con la mia ex amante è stato diverso... non ho mai fatto lo scemo con lei, anche perchè ero in un periodo alquanto travagliato.
il famoso detestabile gatto morto
 

Kid

Utente un corno
Quello è essere amici. Amanti è se ci scopi.
Non mescolare le cose.
Vorresti dire che il sesso era il prezzo da pagare per avere ascolto e consolazione da un rapporto matrimoniale in cui non c'era più ascolto?
No, dico solo che il sesso non era il pilastro della nostra relazione clandestina. Scopavo più volentieri con mia moglie.
 

Brunetta

Utente di lunga data
No, dico solo che il sesso non era il pilastro della nostra relazione clandestina. Scopavo più volentieri con mia moglie.
Di cosa parlavi?
 

massimodecimomeridio

Utente di lunga data
Non ti sei pentito ma hai capito?
Hai capito le ragioni di lei? Hai chiaro cosa l'aveva spinta a tradirti?
Se hai capito potresti aver chiare le sue debolezze, i suoi bisogni di conferma.
Anche lei potrebbe vergognarsi delle cose che ha fatto (un'altra volta!) e non avere il coraggio di ammetterle.
Io fatico a capire ma ci sono persone qui che possono spiegarti.
E' complicato... dopo 12 anni insieme (7+5) non ci bastavamo più l'un l'altro e abbiamo cominciato a sviluppare il bisogno di diventare una famiglia... per me era un desiderio, per lei diventò una specie di ossessione... specie dopo 1 anno di tentativi a vuoto.
Dopo alcuni esami le trovarono un problema che causava ostruzione delle tube rendendo molto difficile il concepimento (endometriosi) e si convinse di non poter avere figli: la cosa la traumatizzò non poco (ma solo lei può sapere quanto) e in questo contesto conobbe un'altra persona, che, a detta sua, le fece perdere la testa.
Dopo la separazione, pur contattandoci col contagocce, lei quando si faceva sentire era tutto un "ho capito tardi lo sbaglio che ho fatto", "solo adesso capisco quanto sei speciale e cosa ho perso", "darei tutto per tornare indietro e farti vedere quanto sono cambiata", etc. etc..
Io ho preso la decisione di accogliere la sua richiesta di riprovarci, credo, per 3 motivi:
1) non ho mai smesso di amarla: non appartengo alla categoria di quelli che "mi ha tradito, non l'amo più"... l'amore non è una scelta.. non si sceglie di amare una persona perchè ti ha fatto cose belle, allo stesso modo non si può scegliere di non amarla più se te ne fa di brutte... non è un interruttore da alzare o abbassare a piacimento. Ho chiuso perchè non potevo più fidarmi di lei, ma l'amore, quello, volente o nolente, è rimasto.
2) le mie storie in quei 5 anni sono state un disastro: ho trascorso i primi 2 anni a stordirmi di alcool, droga e scopate facili, illudendomi di divertirmi da neoscapolo finalmente libero, ma in realtà guardandomi bene dall'allacciare relazioni con chiunque potesse minimamente portare a qualcosa di serio... Poi, quando mi sono rotto il cazzo di quella vita, ho provato a costruire qualcosa di serio, col solo risultato di rendermi conto che non ci stavo bene e non facevo altro che fare paragoni involontari con la convivenza e l'intesa che avevo con la mia ex moglie.
3) la sua insistenza e la sua "corte" mi ha fatto sentire importante, speciale e mi sono convinto che questa persona, con la quale, lo ribadisco perchè non è poco, avevo condiviso 12 anni su 38 di vita complessiva, fosse realmente pentita e cambiata e volenterosa di rimediare ai propri errori.

P.S: va bene come risposta all'accusa di "contagocce"?
 

Kid

Utente un corno
Di cosa parlavi?
Dei miei problemi con mia moglie e naturalmente di noi due... anche di cose sceme... ma parlavamo davvero molto.

Il lato "eccitante" dello scoprirsi c'era, inutile negarlo.
 

Apollonia

Utente di lunga data
Miss, l'ho già detto altre volte, io ero come te. Categorica ferma rigida e sicura di me. Pochi mesi prima di tradire ho litigato e criticato pesantemente una collega amica che aveva perso la testa per uno. Mi domandavo come facesse a tradire suo marito, aveva due figli, ecc ecc. e mi sentivo "superiore" perchè io non avrei mai avuto il coraggio di farlo, mi sarei sentita una merda, avrei confessato e avrei lasciato che mio marito chiudesse il nostro matrimonio. Ho avuto una relazione di due anni e mezzo. A distanza di tempo ho chiesto scusa alla collega. Puoi avere avuto mille occasioni e non cogliere e poi quando meno te lo aspetti ci sei dentro con tutte le scarpe.
Quando si dice capita si intende che non puoi sapere chi puoi conoscere domani. Certo che poi scegli di tradire ma non puoi impedirti di incontrare qualcuno che ti fa perdere la testa.
@ kid: non si puó leggere che stavi male quando tradivi. Puô accadere che dopo la prima volta che ci vai a letto ti penti e subentra il senso di colpa e allora capisci che é una cazzata e ti fermi. Dalla seconda è una cosa che vuoi e che ti piace.
Ohhhhhh! Finalmente qualcuno che lo dice apertamente e sinceramente!!!!
 

Nicka

Capra Espiatrice
Dei miei problemi con mia moglie e naturalmente di noi due... anche di cose sceme... ma parlavamo davvero molto.

Il lato "eccitante" dello scoprirsi c'era, inutile negarlo.
Avevi bisogno di un'amicizia?
 

Brunetta

Utente di lunga data
E' complicato... dopo 12 anni insieme (7+5) non ci bastavamo più l'un l'altro e abbiamo cominciato a sviluppare il bisogno di diventare una famiglia... per me era un desiderio, per lei diventò una specie di ossessione... specie dopo 1 anno di tentativi a vuoto.
Dopo alcuni esami le trovarono un problema che causava ostruzione delle tube rendendo molto difficile il concepimento (endometriosi) e si convinse di non poter avere figli: la cosa la traumatizzò non poco (ma solo lei può sapere quanto) e in questo contesto conobbe un'altra persona, che, a detta sua, le fece perdere la testa.
Dopo la separazione, pur contattandoci col contagocce, lei quando si faceva sentire era tutto un "ho capito tardi lo sbaglio che ho fatto", "solo adesso capisco quanto sei speciale e cosa ho perso", "darei tutto per tornare indietro e farti vedere quanto sono cambiata", etc. etc..
Io ho preso la decisione di accogliere la sua richiesta di riprovarci, credo, per 3 motivi:
1) non ho mai smesso di amarla: non appartengo alla categoria di quelli che "mi ha tradito, non l'amo più"... l'amore non è una scelta.. non si sceglie di amare una persona perchè ti ha fatto cose belle, allo stesso modo non si può scegliere di non amarla più se te ne fa di brutte... non è un interruttore da alzare o abbassare a piacimento. Ho chiuso perchè non potevo più fidarmi di lei, ma l'amore, quello, volente o nolente, è rimasto.
2) le mie storie in quei 5 anni sono state un disastro: ho trascorso i primi 2 anni a stordirmi di alcool, droga e scopate facili, illudendomi di divertirmi da neoscapolo finalmente libero, ma in realtà guardandomi bene dall'allacciare relazioni con chiunque potesse minimamente portare a qualcosa di serio... Poi, quando mi sono rotto il cazzo di quella vita, ho provato a costruire qualcosa di serio, col solo risultato di rendermi conto che non ci stavo bene e non facevo altro che fare paragoni involontari con la convivenza e l'intesa che avevo con la mia ex moglie.
3) la sua insistenza e la sua "corte" mi ha fatto sentire importante, speciale e mi sono convinto che questa persona, con la quale, lo ribadisco perchè non è poco, avevo condiviso 12 anni su 38 di vita complessiva, fosse realmente pentita e cambiata e volenterosa di rimediare ai propri errori.

P.S: va bene come risposta all'accusa di "contagocce"?
Ora la gravidanza è stata naturale o avete dovuto seguire cure perché si realizzasse.
Lo chiedo perché mi pare che l'identità di donna di tua moglie sia stata molto legata all'idea di maternità e che una volta realizzata, come tutte le cose fortemente volute e idealizzate, possa averla messa in crisi perché assorbita totalmente e può aver visto annullata l'altra parte di sé.
 

Diletta

Utente di lunga data
Vabbè allora le considerazioni di altro tipo ti fanno stare in una coppia che non è più coppia.
Lo fanno in tanti.

Sì, non siamo più la coppia che eravamo prima.
Il brutto/bello è che non credo più che ce ne siano, o se esistono, sono mosche bianchissime!
Non è rimasta nessuna traccia di romanticismo in me, però l'ho vissuto per tanti anni, e va bene anche così.
Secondo me, si può passare attraverso tante fasi differenti nella vita e di conseguenza anche le esperienze sono diverse.
Io sto vivendo un'esperienza mai vissuta prima e ne colgo gli aspetti positivi, cercando di prendere il buono dalla vita in generale.
Ognuno deve trovare il senso alla propria vita, vediamo di riuscirci come meglio possiamo...
 

Sbriciolata

Escluso
vabbe mi sono stancata alla grande.

scrivo sottoscrivo e non contesto che:
sicuramente sono una stolta, perche non cambio idea, non so effettivamente cosa il futuro mi serbera.
meglio contuinuare la mia relazione con la certezza che qualcosa di brutto succedera, invece che andare avanti con le migliori intenzioni e convinzioni.
tradiro', col sangue se necessario.

va bene cosi?

ciao
palle
volevo solo dirti una cosa Caciottina: le quercie sono alberi forti, hanno radici profonde e possono diventare secolari. Le canne sono tutto sommato erbacce... più di tanto non crescono, durano poco, hanno radici sufficenti appena ad arrivare all'acqua.
Ma ... quando arriva una tempesta di vento, quando il vento soffia davvero forte e sconvolge tutto, la canna si limita a piegarsi, la quercia cerca di resistere al vento, gli si oppone con tutta la forza delle radici piantate nel terreno, con tutta la forza dei rami carichi di foglie con tutta la forza del tronco che rimane dritto, non si piega, non si piega e... si spezza.
E' questione di elasticità, tempo di qualche ora e la canna torna ad essere dritta come prima.
Vero è che quella quercia era bella e imponente e sicuramente appariva assai più forte della canna.
Quello che l'ha fregata è la sua rigidità, perchè SE arriva una tempesta di vento, la cosa migliore è potersi piegare.
Sono le certezze incrollabili che crollano, inaspettatamente.:smile:
 

Apollonia

Utente di lunga data
Dopo mi è successo più di una volta.
Davanti all'amante? No, perchè prima, mentre pulivo il frigo, ti pensavo e mi dicevo che se io fossi stata la tua amante, mi sarei ritirata subito!
Dopo….uhm…lacrime di coccodrillo?
 
Stato
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