Vivere è rischioso. e tutto quello che facciamo è potenzialmente a rischio,anche aprire un portone toccato da chissà chi e con le mani in chissà che stato.andiamo con ordine...sparso
l'istinto, per me, diventa basso, quando il comportamento razionale ne è sopraffatto. Ognuno è libero di giudicare i suoi istinti, ma è libero anche di giudicare quelli degli altri, da cui sarà a sua volta giudicato. E non si creda che il medico non giudichi: è un essere umano. Giudica, ma non dice. Così come il meccanico cui una donna porta una macchina ammaccata non dice apertamente "donne al volante pericolo costante", ma lo pensa. Non è professionale, ma siamo esseri umani.
la masturbazione reciproca è veicolo di malattie, poichè non tutti gli agenti patogeni muoiono a contatto con l'aria. Basta un po' di accortezza.
rispondo anche a questo, pur consapevole che trattasi di provocazione: lavarsi con l'amuchina (col sapone in genere) aumenta la probabilità di contrarre malattie sessualmente trasmissibili perchè indebolisce la flora batterica.
lo stesso discorso "moralista"- come è stato definito- vale anche per il fumo, l'alcool, le droghe ecc. Ma questo è un forum di gente che si lamenta che il proprio compagno\a l'ha fatto becco o che si vanta di molteplici incontri erotici, non di vittime di fumo passivo o alcool, ecc.
Appartengo al credo dell'agnosticismo e non "predico" la castità. Il ragionamento che vi ho proposto è diverso: fare sesso è bello e doveroso, ma con delle accortezze che implichino il calo della probabilità di ammalarsi e far ammalare. Un solo partner per volta è uno di questi, l'altro è "non andare col primo venuto" (che è una traduzione adulta del "non accettare caramelle dagli sconosciuti"). Non c'è niente di morale in questo: solo una constatazione che se tutti facessero così, si avrebbe un calo delle MST.
chiariamo "un solo partner per volta" prima di essere sommersi dai commenti ironici o da fraintendimenti: non intendo (chiaramente) "un solo partner per ogni intercorso sessuale", intendo un solo partner per un certo periodo della vita. Spiegato terra-terra: sono single, vedo uno, mi attizza, è single a sua volta, lo frequento per conoscerlo, ci faccio sesso. non mi attizza più, smetto di farci sesso. e così via a ruota.
che è ben diverso da dire "sesso solo tra coniugi".
se proprio vogliamo dare un'etichetta a tutto questo discorso, penso potrebbe essere "educazione sentimentale e al bene sociale", più che "educazione morale", la quale ha indubbiamente un connotato religioso.
che altro?
ah si: non è l'operatore sanitario che dice "se doni il sangue ti prendi l'aids". è l'uomo medio che dice "se dono sangue mi prendo l'aids"...difficilmente ho sentito dire "mi prendo l'HIV", anzi mi è stata spesso rivolta la domanda (e più spesso dai 40enni che dai 18enni) "che cos'è l'HIV?"
la donazione di sangue ha un costo, certo! ma non bisogna guardare il costo in sè, ma il rapporto costo-beneficio. I
"comprare sangue" è -perdonami- una considerazione stupida: il sangue non si fabbrica. Se io, virtuoso centro ospedaliero, cedo il sangue dei miei virtuosi utenti a te, non virtuoso centro, semplicemente io ne avrò di meno perchè non è che posso incrementarne la produzione. Poi, è ovvio che non ti lascio senza (nei limiti del possibile), ma sono i tuoi utenti a doversi dare da fare (a meno che non sia un paese di magri, ammalati di tiroide o quant'altro)
per quanto riguarda le realtà "povere" o "maleducate" di alcuni centri, non posso che rammaricarmene. Nel mio centro danno un panino, caffè, acqua. Ma ho visto molte persone portarsi lo yogurt o il cornetto da casa, in quanto non avvezze a mangiare pane e salame alle 8 del mattino....Se lo fai per ciò che ti viene dato in cambio, mi pare che delle analisi gratuite (dopo 10 giorni o dopo 1 mese cambia poco per i donatori abituali; inoltre se c'è qualche malattia grave per cui la tua sacca viene scartata, fidati che vieni informato per tempo..), un permesso lavorativo pagato, un incremento della produzione di sangue "giovane" da parte del tuo organismo in cambio di mezzo litro di sangue (plasma o piastrine) che cmq avresti prodotto indipendentemente dalla donazione....ecco, mi pare proprio che il piatto della bilancia penda notevolmente verso ciò che tu ricevi in cambio. Però trattasi di considerazioni personali, ovviamente.
Il concetto che il sesso vada fatto con la testa,il che significa non andare col primo o prima a caso ma cercare almeno di capire se chi ci sta di fronte sia folle e sconsiderato o sia una persona che sa quello che fa.
Detto questo,il punto che vorrei che tu ci aiutassi a sviluppare non è tanto il preservativo sempre in tasca se si ha in mente di folleggiare una sera. quello è un concetto che abbiamo chiaro in testa tutti qui.
Quello di cui vorrei discutere con te è se veramente l'invasione dei clandestini cui assistiamo di questi tempi sta riportando in Italia malattie debellate da tempo o se si tratta di mera propaganda politica.