Ma certo che no! Sono i dirigenti amministrativi, che ricevono ordini dai politici. Il sistema, cioè in bella sostanza dove spendere i soldi, lo decidono i politici regionali. E' un'ovvietà, ma magari serve ribadirla.
Il budget dei singoli reparti viene fissatoe viene fissato anche il budget relativo alle prestazioni e da lì non si scappa. Cosa significa? Significa che si stabilisce che possono essere praticate 200 operazioni di appendicite all'anno (e non di più), mentre magari si possono fare 100 trapianti (un intervento che costa in media trenta volte un'appendicite), perché fa figo avere i titoli del giornale che dicono che quell'ospedale lì è un'eccellenza nei trapianti.
Poi mancano le macchine per fare le analisi nei PS, non si assume un medico in più che servirebbe per farle funzionare nei PS, o, appunto, per operare un ragazzo di appendicite. Che ci vuoi fare? I tagli esistono, ma soprattutto esistono scelte politiche molto precise, al solito. E sai che bella figura per un Presidente di Regione poter dire che ha il bilancio in sanità in pari?
E comunque non è che chi ce l'ha in pari dia cattiva sanità, eh... Dipende. Dipende da quanto gliene frega al politico di turno l'ordinario che nonfa scena, o lo straordinario che la fa... (per cui i trapiantati sono felici, mentre quelli che hanno l'appendicite possono aspettare anche 8 mesi per essere operati e intanto, ovviamente a casa loro, non vivono una vita decente).