Incoerenza? Sadismo? Pazzia? O cosa?

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Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Ah questo e' certo.
d'altra parte, però , non mi pare vi siano state promesse o richieste in tal senso.
poi, ma e' una riflessione su di me, esiste pure gente che i figli non ci tiene affatto,
ad accollarli, anzi.

Infatti. Quoto.
 

erab

Utente di lunga data
Infatti il problema non è che il tizio non si vorrà accollare i figli ma che non si vorrà accollare LEI!
Mi risulta abbia già una relazione, quando sarà stanco o questa storiella diventerà complicata ... "calcinculoevia"
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
io invece non credo proprio.
L'ho sfondata per bene e lei non ha il coraggio delle sue azioni. Ormai andrebbe avanti così per inerzia anche se non sentisse che è ciò che vuole.

eh però vorrebbe dire che hai sposato una persona molto immatura ( nonostante la veneranda età attuale :mrgreen:) ... Non ti sei mai accorto di questa sua vena infantile e bizzosa prima ?
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Infatti il problema non è che il tizio non si vorrà accollare i figli ma che non si vorrà accollare LEI!
Mi risulta abbia già una relazione, quando sarà stanco o questa storiella diventerà complicata ... "calcinculoevia"
Si la vedo male ...lui 32, lei 37, figli che anche se non se li deve accollare avranno comunque la precedenza ...non regge
 

Stark72

Utente Bestemmiante
[/B]
eh però vorrebbe dire che hai sposato una persona molto immatura ( nonostante la veneranda età attuale :mrgreen:) ... Non ti sei mai accorto di questa sua vena infantile e bizzosa prima ?
Certo che sì, non l'avevo mai davvero considerato un lato infantile e comunque ovviavo facendole notare che secondo me stava facendo qualcosa più per non ammettere di aver torto o per scappare da un confronto, piuttosto che per convinzione. Spesso mi dava ragione e sorrideva.
E' un lato del carattere che evidentemente ho sempre sottovalutato.
Come allo stesso modo ho sottovalutato il fatto che mi ha sempre detto di considerarmi più intelligente di lei, culturalmente migliore e più bravo a sostenere le discussioni e soprattutto ad esporre le mie tesi.
E' su queste cose che mi interrogando ultimamente. Mi chiedo se in qualche modo possa averla fatta sentire inadeguata o possa averle involontariamente reso estremamente difficile affrontarmi per discorsi seri.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Certo che sì, non l'avevo mai davvero considerato un lato infantile e comunque ovviavo facendole notare che secondo me stava facendo qualcosa più per non ammettere di aver torto o per scappare da un confronto, piuttosto che per convinzione. Spesso mi dava ragione e sorrideva.
E' un lato del carattere che evidentemente ho sempre sottovalutato.
Come allo stesso modo ho sottovalutato il fatto che mi ha sempre detto di considerarmi più intelligente di lei, culturalmente migliore e più bravo a sostenere le discussioni e soprattutto ad esporre le mie tesi.
E' su queste cose che mi interrogando ultimamente. Mi chiedo se in qualche modo possa averla fatta sentire inadeguata o possa averle involontariamente reso estremamente difficile affrontarmi per discorsi seri.
E' risaputo: "Non metterti con me, bello, sono un avvocato!" [video=youtube;1AuwQSCI1Y4]https://www.youtube.com/watch?v=1AuwQSCI1Y4[/video]
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Certo che sì, non l'avevo mai davvero considerato un lato infantile e comunque ovviavo facendole notare che secondo me stava facendo qualcosa più per non ammettere di aver torto o per scappare da un confronto, piuttosto che per convinzione. Spesso mi dava ragione e sorrideva.
E' un lato del carattere che evidentemente ho sempre sottovalutato.
Come allo stesso modo ho sottovalutato il fatto che mi ha sempre detto di considerarmi più intelligente di lei, culturalmente migliore e più bravo a sostenere le discussioni e soprattutto ad esporre le mie tesi.
E' su queste cose che mi interrogando ultimamente. Mi chiedo se in qualche modo possa averla fatta sentire inadeguata o possa averle involontariamente reso estremamente difficile affrontarmi per discorsi seri.
Bella domanda, potrebbe risponderti solo lei.
 

Nicka

Capra Espiatrice
Certo che sì, non l'avevo mai davvero considerato un lato infantile e comunque ovviavo facendole notare che secondo me stava facendo qualcosa più per non ammettere di aver torto o per scappare da un confronto, piuttosto che per convinzione. Spesso mi dava ragione e sorrideva.
E' un lato del carattere che evidentemente ho sempre sottovalutato.
Come allo stesso modo ho sottovalutato il fatto che mi ha sempre detto di considerarmi più intelligente di lei, culturalmente migliore e più bravo a sostenere le discussioni e soprattutto ad esporre le mie tesi.
E' su queste cose che mi interrogando ultimamente. Mi chiedo se in qualche modo possa averla fatta sentire inadeguata o possa averle involontariamente reso estremamente difficile affrontarmi per discorsi seri.
Io capisco che da tradito ora tu ti faccia un milione di domande, ma davvero...mi sembra che tu voglia quasi "giustificarla", è come se cercassi nelle sue mille sfaccettature il lato nei confronti del quale sei venuto meno, ma a volte motivi non ce ne sono. Le cose si fanno perchè si decide di farle. Non sempre ci sono delle colpe e quasi mai le corna si meritano.
Se ora ti poni questi dubbi pensa a tutto quello che le hai detto...hai detto che le hai vomitato una marea di cose senza perdere la calma e senza grandi volgarità. Ma ora ti chiedi se involontariamente le hai reso difficile il dialogo perchè sei più bravo a sostenere un discorso; allora "abbassati" di linguaggio...un bel "vaffanculo stronza" di cuore magari la rimette al mondo. Chiaro, conciso e volgare quel tanto che basta per farle capire che se la poteva evitare.
A me piace molto questo tuo lavoro su te stesso per capirla, mi auguro che arriverà a capire anche questo della tua persona...ma davvero, non farti troppe domande assurde...
 

Dalida

Utente di lunga data
Certo che sì, non l'avevo mai davvero considerato un lato infantile e comunque ovviavo facendole notare che secondo me stava facendo qualcosa più per non ammettere di aver torto o per scappare da un confronto, piuttosto che per convinzione. Spesso mi dava ragione e sorrideva.
E' un lato del carattere che evidentemente ho sempre sottovalutato.
Come allo stesso modo ho sottovalutato il fatto che mi ha sempre detto di considerarmi più intelligente di lei, culturalmente migliore e più bravo a sostenere le discussioni e soprattutto ad esporre le mie tesi.
E' su queste cose che mi interrogando ultimamente. Mi chiedo se in qualche modo possa averla fatta sentire inadeguata o possa averle involontariamente reso estremamente difficile affrontarmi per discorsi seri.
poteva essere piaggeria?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io capisco che da tradito ora tu ti faccia un milione di domande, ma davvero...mi sembra che tu voglia quasi "giustificarla", è come se cercassi nelle sue mille sfaccettature il lato nei confronti del quale sei venuto meno, ma a volte motivi non ce ne sono. Le cose si fanno perchè si decide di farle. Non sempre ci sono delle colpe e quasi mai le corna si meritano.
Se ora ti poni questi dubbi pensa a tutto quello che le hai detto...hai detto che le hai vomitato una marea di cose senza perdere la calma e senza grandi volgarità. Ma ora ti chiedi se involontariamente le hai reso difficile il dialogo perchè sei più bravo a sostenere un discorso; allora "abbassati" di linguaggio...un bel "vaffanculo stronza" di cuore magari la rimette al mondo. Chiaro, conciso e volgare quel tanto che basta per farle capire che se la poteva evitare.
A me piace molto questo tuo lavoro su te stesso per capirla, mi auguro che arriverà a capire anche questo della tua persona...ma davvero, non farti troppe domande assurde...
Concordo.
Era quel che dicevo.
E' normale (una delle fasi :mrgreen:) anche chiedersi se si ha sbagliato in qualche modo e cosa si sarebbe potuto fare per evitarlo.
Io rispondo: niente!
La scelta è sua. La scuffia se l'è presa lei.
Oggi sentivo per radio una discussione sulla felicità e varie definizioni.
Una delle definizione diceva che si è felici quando si riesce a fare qualcosa di difficle, quando una cosa è facile viene a noia e quando non riesce crea frustrazione.
Un'altra definizione diceva che si è felici quando le aspettative sono proporzionate (es. negli anni '50 la gente era felice con poco perché tutto era superiore all'esperienza di guerra e miseria appena vissuta).
Ecco ripensando in riferimento al rapporto di coppia ho pensato che in una lunga relazione non c'è più l'idea di ottenere una cosa difficile e quindi si crea la noia e vi è la frustrazione del sentirsi sempre in rincorsa per i mille impegni che non sempre si riescono a svolgere. Inoltre le aspettative rispetto alla vita di coppia, che si sono formate culturalmente attraverso modelli spettacolarizzati, vengono ugualmente frustrati.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Dalida

Utente di lunga data
Perché mai? E' il marito non il politico da cui ottenere favori.
non lo so, è una cosa che mi è venuta in mente.
ieri ho passato la serata con un'amica che penso stia trattando il suo uomo con piaggeria.
forse avrei dovuto usare il termine compiacenza, o condiscendenza.
 

Brunetta

Utente di lunga data
non lo so, è una cosa che mi è venuta in mente.
ieri ho passato la serata con un'amica che penso stia trattando il suo uomo con piaggeria.
forse avrei dovuto usare il termine compiacenza, o condiscendenza.
OK. Sì può accadere di voler compiacere il partner quando si aspira a una serenità di coppia senza conflitti.
 

Nicka

Capra Espiatrice
Concordo.
Era quel che dicevo.
E' normale (una delle fasi :mrgreen:) anche chiedersi se si ha sbagliato in qualche modo e cosa si sarebbe potuto fare per evitarlo.
Io rispondo: niente!
La scelta è sua. La scuffia se l'è presa lei.
Oggi sentivo per radio una discussione sulla felicità e varie definizioni.
Una delle definizione diceva che si è felici quando si riesce a fare qualcosa di difficle, quando una cosa è facile viene a noia e quando non riesce crea frustrazione.
Un'altra definizione diceva che si è felici quando le aspettative sono proporzionate (es. negli anni '50 la gente era felice con poco perché tutto era superiore all'esperienza di guerra e miseria appena vissuta).
Ecco ripensando in riferimento al rapporto di coppia ho pensato che in una lunga relazione non c'è più l'idea di ottenere una cosa difficile e quindi si crea la noia e vi è la frustrazione del sentirsi sempre in rincorsa per i mille impegni che non sempre si riescono a svolgere. Inoltre le aspettative rispetto alla vita di coppia, che si sono formate culturalmente attraverso modelli spettacolarizzati, vengono ugualmente frustrati.
Di norma si cerca di evitare una cosa di cui si è a conoscenza...se non si ha questa percezione la vedo dura il cercare di evitare!
Mi pare naturale il porsi domande a posteriori, ma il più delle volte queste domande non servono nemmeno prima che il fatto accada...
Ora, nel caso specifico di Stark lei dice di non amarlo più...ma fino a pochissimi mesi fa gli si accucciava vicino per prendere sonno, ora manco la buonanotte.
Nelle coppie di lungo corso ci può stare che uno vada a letto e si volti dall'altra parte se è il lato più comodo per prendere sonno (io non riesco ad addormentarmi se sto addosso al mio moroso...:mrgreen:, divento una stufa), ma in una coppia giovane questo improvviso cambio mi dà da pensare...è come se le si fosse spento un interruttore...ed è su questo che bisogna eventualmente ragionare.
Non è una coppia stanca...è lei che si è come presa una vacanza...il perchè non lo so e non lo può sapere nessuno...
Ma non è Stark che deve farsi mille domande, non è lui...
Lei al massimo si mette a buttarsi merda addosso ridacchiando come a sentirsi dire "ma no dai...", Stark cerca di giustificarla, lei cerca chi la giustifica...io credo che sta fanciulla è meglio che si svegli e si renda conto della stronzata fatta.
 

Apollonia

Utente di lunga data
Concordo.
Era quel che dicevo.
E' normale (una delle fasi :mrgreen:) anche chiedersi se si ha sbagliato in qualche modo e cosa si sarebbe potuto fare per evitarlo.
Io rispondo: niente!

La scelta è sua. La scuffia se l'è presa lei.
Oggi sentivo per radio una discussione sulla felicità e varie definizioni.
Una delle definizione diceva che si è felici quando si riesce a fare qualcosa di difficle, quando una cosa è facile viene a noia e quando non riesce crea frustrazione.
Un'altra definizione diceva che si è felici quando le aspettative sono proporzionate (es. negli anni '50 la gente era felice con poco perché tutto era superiore all'esperienza di guerra e miseria appena vissuta).
Ecco ripensando in riferimento al rapporto di coppia ho pensato che in una lunga relazione non c'è più l'idea di ottenere una cosa difficile e quindi si crea la noia e vi è la frustrazione del sentirsi sempre in rincorsa per i mille impegni che non sempre si riescono a svolgere. Inoltre le aspettative rispetto alla vita di coppia, che si sono formate culturalmente attraverso modelli spettacolarizzati, vengono ugualmente frustrati.
A volte però vieni quasi obbligato a pensarci, a chiederti se non avessi fatto o avessi fatto così, allora non sarebbe successo. A parte che nessuno può saperlo, rispondersi niente ti evita alcun tipo di responsabilità per il gesto subito. Ora, la domanda che mi pongo è: la responsabilità delle corna è sempre di chi le fa? Chi le subisce non ha alcuna colpa oppure deve guardarsi dentro per capire?
Parlo anche per me, ed io, facendomi un'analisi, ho trovato mancanze mie nei confronti di mio marito.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Di norma si cerca di evitare una cosa di cui si è a conoscenza...se non si ha questa percezione la vedo dura il cercare di evitare!
Mi pare naturale il porsi domande a posteriori, ma il più delle volte queste domande non servono nemmeno prima che il fatto accada...
Ora, nel caso specifico di Stark lei dice di non amarlo più...ma fino a pochissimi mesi fa gli si accucciava vicino per prendere sonno, ora manco la buonanotte.
Nelle coppie di lungo corso ci può stare che uno vada a letto e si volti dall'altra parte se è il lato più comodo per prendere sonno (io non riesco ad addormentarmi se sto addosso al mio moroso...:mrgreen:, divento una stufa), ma in una coppia giovane questo improvviso cambio mi dà da pensare...è come se le si fosse spento un interruttore...ed è su questo che bisogna eventualmente ragionare.
Non è una coppia stanca...è lei che si è come presa una vacanza...il perchè non lo so e non lo può sapere nessuno...
Ma non è Stark che deve farsi mille domande, non è lui...
Lei al massimo si mette a buttarsi merda addosso ridacchiando come a sentirsi dire "ma no dai...", Stark cerca di giustificarla, lei cerca chi la giustifica...io credo che sta fanciulla è meglio che si svegli e si renda conto della stronzata fatta.
Appunto per questo la trovo piuttosto infantile, non può ridurre la questione in risatine di scherno verso se stessa dicendosi da sola che è una poco di buono ( sperando che l'interlocutore in parte smentisca) da qui nasceva la mia domanda a stark ...
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
A volte però vieni quasi obbligato a pensarci, a chiederti se non avessi fatto o avessi fatto così, allora non sarebbe successo. A parte che nessuno può saperlo, rispondersi niente ti evita alcun tipo di responsabilità per il gesto subito. Ora, la domanda che mi pongo è: la responsabilità delle corna è sempre di chi le fa? Chi le subisce non ha alcuna colpa oppure deve guardarsi dentro per capire?
Parlo anche per me, ed io, facendomi un'analisi, ho trovato mancanze mie nei confronti di mio marito.
Oddio mi sembra utopistico ipotizzare una relazione a lungo termine ove entrambi in Determinati momenti o periodi non abbiano avuto mancanze nei confronti dell'altro ... La difficoltà semmai sta nel cogliere l'insofferenza dell'altro capire che scaturisce da alcuni nostri comportamenti e approfondire ma non è facile per nulla, giorno
 

Apollonia

Utente di lunga data
Oddio mi sembra utopistico ipotizzare una relazione a lungo termine ove entrambi in Determinati momenti o periodi non abbiano avuto mancanze nei confronti dell'altro ... La difficoltà semmai sta nel cogliere l'insofferenza dell'altro capire che scaturisce da alcuni nostri comportamenti e approfondire ma non è facile per nulla, giorno
'Ngiorno!
Hai ragione, ma se non si capisce e l'altro tradisce volutamente?
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
'Ngiorno!
Hai ragione, ma se non si capisce e l'altro tradisce volutamente?
Malessers
Ma infatti dovrebbe essere l'altro per primo manifestare il suo disagio , penso in realta che poche volte accada
 
Stato
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