Incoerenza? Sadismo? Pazzia? O cosa?

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disincantata

Utente di lunga data
perchè ho pochissimo tempo, quindi non so dove siete arrivati e non so come sta Stark, soprattutto.
Comunque solo un pensiero: io ho cominciato a prendermi delle cotte alle elementari, duravano una settimana o due poi cambiavo mire. Via via con gli anni, le cotte si allungavano ma mica troppo. L'innamoramento passa, è fisiologico e sarebbe veramente imbarazzante, non si arriverebbe manco ai 40 anni, se dovessimo vivere decenni con la tremarella alle gambe ed il batticuore. Nello stato d'animo dell'innamoramento c'è così poco spazio per il resto del mondo che forse non si farebbero neppure i figli. Ci si innamora e poi ... viene l'amore, quello che dura.
Può passare pure quello, per carità. Ma non in un lampo. Perchè l'amore è un sentimento profondo, perchè è un insieme di sentimenti e di consapevolezza.
Amiamo la persona che ci appaga, che non ci fa sentire soli, ma anche la persona alla quale vogliamo raccontare ciò che ci succede, con la quale ci consigliamo, ci confrontiamo, la nostra persona.
Bon, siamo passati dai matrimoni combinati ai matrimoni per amore.
I matrimoni combinati non erano in discussione, quelli d'amore, per loro natura, lo sono.
Ma il matrimonio è rimasto un impegno. Ed è un impegno che ci si prende volontariamente.
Occorre essere consapevoli, al momento in cui ci si accolla l'impegno, che i sentimenti a volte possano essere confusi, che si possa incontrare qualcuno che ci fa girare la testa.
Ed al momento in cui la testa gira, non dimenticare in cosa consiste quell'impegno.
Questa secondo me è consapevolezza.
Invece, secondo me, le tante, troppe storie di sbandate che hanno sancito la fine di un matrimonio per poi rivelarsi, appunto, sbandate, hanno l'impronta della scelleratezza.
Se è questa la serietà con la quale un adulto si assume un impegno, molto meglio non prenderlo.
Si risparmiano pure i soldi del rinfresco.
Torno nella cripta.
Condivido....aggiungendo che una buona partenza è sposare chi ti fa tremare le ginocchia. ...chi hai voglia di baciare abbracciare....cosa che credo manchi in chi si separa quasi subito.
 

Trinità

Utente Pagliaccio
perchè ho pochissimo tempo, quindi non so dove siete arrivati e non so come sta Stark, soprattutto.
Comunque solo un pensiero: io ho cominciato a prendermi delle cotte alle elementari, duravano una settimana o due poi cambiavo mire. Via via con gli anni, le cotte si allungavano ma mica troppo. L'innamoramento passa, è fisiologico e sarebbe veramente imbarazzante, non si arriverebbe manco ai 40 anni, se dovessimo vivere decenni con la tremarella alle gambe ed il batticuore. Nello stato d'animo dell'innamoramento c'è così poco spazio per il resto del mondo che forse non si farebbero neppure i figli. Ci si innamora e poi ... viene l'amore, quello che dura.
Può passare pure quello, per carità. Ma non in un lampo. Perchè l'amore è un sentimento profondo, perchè è un insieme di sentimenti e di consapevolezza.
Amiamo la persona che ci appaga, che non ci fa sentire soli, ma anche la persona alla quale vogliamo raccontare ciò che ci succede, con la quale ci consigliamo, ci confrontiamo, la nostra persona.
Bon, siamo passati dai matrimoni combinati ai matrimoni per amore.
I matrimoni combinati non erano in discussione, quelli d'amore, per loro natura, lo sono.
Ma il matrimonio è rimasto un impegno. Ed è un impegno che ci si prende volontariamente.
Occorre essere consapevoli, al momento in cui ci si accolla l'impegno, che i sentimenti a volte possano essere confusi, che si possa incontrare qualcuno che ci fa girare la testa.
Ed al momento in cui la testa gira, non dimenticare in cosa consiste quell'impegno.
Questa secondo me è consapevolezza.
Invece, secondo me, le tante, troppe storie di sbandate che hanno sancito la fine di un matrimonio per poi rivelarsi, appunto, sbandate, hanno l'impronta della scelleratezza.
Se è questa la serietà con la quale un adulto si assume un impegno, molto meglio non prenderlo.
Si risparmiano pure i soldi del rinfresco.
Torno nella cripta.
Posso essere d'accordo su alcune cose.
Ho riletto, riletto ed ancora riletto, la sensazione di tutto questo scritto è comunque
di gelo.......
Mi hai fatto rabbrividire....
 

Trinità

Utente Pagliaccio
Ben per questo ho scritto "ti vengono addosso" e non "hai un incidente".
Poi certo hai comunque fallito facendo un errore di valutazione sull'affidabilità della persona o del sentimento o dei sentimenti.
Io preferisco però sconfitta a fallimento semmai. Non so perché. Forse perché nel fallimento comprendo percentuali di dolo o insipienza che non attribuisco al tradito. E quello è il mio punto di vista.
Un buon autista è colui che guarda lontano, cioè che prevede l'incidente e fa di tutto per evitarlo.
Quindi se succede è corresponsabile....
E questo è il mio punto di vista.

(Corso di guida in sicurezza e guida sportiva veloce)
 

Nicka

Capra Espiatrice
perchè ho pochissimo tempo, quindi non so dove siete arrivati e non so come sta Stark, soprattutto.
Comunque solo un pensiero: io ho cominciato a prendermi delle cotte alle elementari, duravano una settimana o due poi cambiavo mire. Via via con gli anni, le cotte si allungavano ma mica troppo. L'innamoramento passa, è fisiologico e sarebbe veramente imbarazzante, non si arriverebbe manco ai 40 anni, se dovessimo vivere decenni con la tremarella alle gambe ed il batticuore. Nello stato d'animo dell'innamoramento c'è così poco spazio per il resto del mondo che forse non si farebbero neppure i figli. Ci si innamora e poi ... viene l'amore, quello che dura.
Può passare pure quello, per carità. Ma non in un lampo. Perchè l'amore è un sentimento profondo, perchè è un insieme di sentimenti e di consapevolezza.
Amiamo la persona che ci appaga, che non ci fa sentire soli, ma anche la persona alla quale vogliamo raccontare ciò che ci succede, con la quale ci consigliamo, ci confrontiamo, la nostra persona.
Bon, siamo passati dai matrimoni combinati ai matrimoni per amore.
I matrimoni combinati non erano in discussione, quelli d'amore, per loro natura, lo sono.
Ma il matrimonio è rimasto un impegno. Ed è un impegno che ci si prende volontariamente.
Occorre essere consapevoli, al momento in cui ci si accolla l'impegno, che i sentimenti a volte possano essere confusi, che si possa incontrare qualcuno che ci fa girare la testa.
Ed al momento in cui la testa gira, non dimenticare in cosa consiste quell'impegno.
Questa secondo me è consapevolezza.
Invece, secondo me, le tante, troppe storie di sbandate che hanno sancito la fine di un matrimonio per poi rivelarsi, appunto, sbandate, hanno l'impronta della scelleratezza.
Se è questa la serietà con la quale un adulto si assume un impegno, molto meglio non prenderlo.
Si risparmiano pure i soldi del rinfresco.
Torno nella cripta.
Ma che te lo dico a fare...
Non posso inverdirti, ma come se!
 

Nobody

Utente di lunga data
Condivido....aggiungendo che una buona partenza è sposare chi ti fa tremare le ginocchia. ...chi hai voglia di baciare abbracciare....cosa che credo manchi in chi si separa quasi subito.
Indubbiamente è importante, necessario si ma non penso sufficiente... dovrebbe farci anche sentire qualcosa dentro (e non parlo delle solite farfalle), qualcosa che però non saprei definire a parole. Forse renderci migliori o più completi, anche se non so se sia davvero quello che vorrei esprimere. Probabilmente, tra l'altro, tirando le somme alla fine della nostra vita, ci accorgeremo che avremo amato davvero solo chi abbiamo amato in maniera del tutto indipendente dal suo aspetto.
 

Sbriciolata

Escluso
Posso essere d'accordo su alcune cose.
Ho riletto, riletto ed ancora riletto, la sensazione di tutto questo scritto è comunque
di gelo.......
Mi hai fatto rabbrividire....
Non è gelo. E' razionalità. Io quando mi sono sposata la fase dell'innamoramento, quella in cui stai cercando il tram che ti ha investito per intenderci, l'avevo già passata. 7 anni di convivenza felice ed appagante, preceduti da altri di fidanzamento, mi avevano sufficentemente convinto che si poteva pensare a costruire una famiglia sufficentemente solida per poter crescere dei figli. Ma questa è la mia idea del matrimonio.
 

free

Escluso
Indubbiamente è importante, necessario si ma non penso sufficiente... dovrebbe farci anche sentire qualcosa dentro (e non parlo delle solite farfalle), qualcosa che però non saprei definire a parole. Forse renderci migliori o più completi, anche se non so se sia davvero quello che vorrei esprimere. Probabilmente, tra l'altro, tirando le somme alla fine della nostra vita, ci accorgeremo che avremo amato davvero solo chi abbiamo amato in maniera del tutto indipendente dal suo aspetto.

in che senso scusa?
anche l'aspetto fa parte di una persona, e anche quando passano gli anni, e non mi riferisco alla bellezza (a parte che si può essere di bell'aspetto anche da vecchi, indubbiamente)
 

Nobody

Utente di lunga data
in che senso scusa?
anche l'aspetto fa parte di una persona, e anche quando passano gli anni, e non mi riferisco alla bellezza (a parte che si può essere di bell'aspetto anche da vecchi, indubbiamente)
Indubbiamente è sicuramente una delle prime caratteristiche, se non la prima, che possono generare un'immediata attrazione... ma all'aspetto del partner ci si abitua, non è la qualità che consolida e fa durare amorevolmente un rapporto.
 

Divì

Utente senza meta
perchè ho pochissimo tempo, quindi non so dove siete arrivati e non so come sta Stark, soprattutto.
Comunque solo un pensiero: io ho cominciato a prendermi delle cotte alle elementari, duravano una settimana o due poi cambiavo mire. Via via con gli anni, le cotte si allungavano ma mica troppo. L'innamoramento passa, è fisiologico e sarebbe veramente imbarazzante, non si arriverebbe manco ai 40 anni, se dovessimo vivere decenni con la tremarella alle gambe ed il batticuore. Nello stato d'animo dell'innamoramento c'è così poco spazio per il resto del mondo che forse non si farebbero neppure i figli. Ci si innamora e poi ... viene l'amore, quello che dura.
Può passare pure quello, per carità. Ma non in un lampo. Perchè l'amore è un sentimento profondo, perchè è un insieme di sentimenti e di consapevolezza.
Amiamo la persona che ci appaga, che non ci fa sentire soli, ma anche la persona alla quale vogliamo raccontare ciò che ci succede, con la quale ci consigliamo, ci confrontiamo, la nostra persona.
Bon, siamo passati dai matrimoni combinati ai matrimoni per amore.
I matrimoni combinati non erano in discussione, quelli d'amore, per loro natura, lo sono.
Ma il matrimonio è rimasto un impegno. Ed è un impegno che ci si prende volontariamente.
Occorre essere consapevoli, al momento in cui ci si accolla l'impegno, che i sentimenti a volte possano essere confusi, che si possa incontrare qualcuno che ci fa girare la testa.
Ed al momento in cui la testa gira, non dimenticare in cosa consiste quell'impegno.
Questa secondo me è consapevolezza.
Invece, secondo me, le tante, troppe storie di sbandate che hanno sancito la fine di un matrimonio per poi rivelarsi, appunto, sbandate, hanno l'impronta della scelleratezza.
Se è questa la serietà con la quale un adulto si assume un impegno, molto meglio non prenderlo.
Si risparmiano pure i soldi del rinfresco.
Torno nella cripta.
Da scolpire nella pietra.

Temp che sia venuta meno l'educazione sentimentale, se aumentano vertiginosamente uomini e donne che mostrano incapacita' a scegliere consapevolmente.
 

Divì

Utente senza meta
Non è gelo. E' razionalità. Io quando mi sono sposata la fase dell'innamoramento, quella in cui stai cercando il tram che ti ha investito per intenderci, l'avevo già passata. 7 anni di convivenza felice ed appagante, preceduti da altri di fidanzamento, mi avevano sufficentemente convinto che si poteva pensare a costruire una famiglia sufficentemente solida per poter crescere dei figli. Ma questa è la mia idea del matrimonio.
Anche la mia .... Il problema e' che credevamo fosse anche la loro.....
 
Ultima modifica:

Trinità

Utente Pagliaccio
Non è gelo. E' razionalità. Io quando mi sono sposata la fase dell'innamoramento, quella in cui stai cercando il tram che ti ha investito per intenderci, l'avevo già passata. 7 anni di convivenza felice ed appagante, preceduti da altri di fidanzamento, mi avevano sufficentemente convinto che si poteva pensare a costruire una famiglia sufficentemente solida per poter crescere dei figli. Ma questa è la mia idea del matrimonio.
Quindi ora potremmo sposarci?
Scherzavo, mi hai convinto.
Comunque sono di ghiaccio,brrrrrrrhhhh!!!!
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
perchè ho pochissimo tempo, quindi non so dove siete arrivati e non so come sta Stark, soprattutto.
Comunque solo un pensiero: io ho cominciato a prendermi delle cotte alle elementari, duravano una settimana o due poi cambiavo mire. Via via con gli anni, le cotte si allungavano ma mica troppo. L'innamoramento passa, è fisiologico e sarebbe veramente imbarazzante, non si arriverebbe manco ai 40 anni, se dovessimo vivere decenni con la tremarella alle gambe ed il batticuore. Nello stato d'animo dell'innamoramento c'è così poco spazio per il resto del mondo che forse non si farebbero neppure i figli. Ci si innamora e poi ... viene l'amore, quello che dura.
Può passare pure quello, per carità. Ma non in un lampo. Perchè l'amore è un sentimento profondo, perchè è un insieme di sentimenti e di consapevolezza.
Amiamo la persona che ci appaga, che non ci fa sentire soli, ma anche la persona alla quale vogliamo raccontare ciò che ci succede, con la quale ci consigliamo, ci confrontiamo, la nostra persona.
Bon, siamo passati dai matrimoni combinati ai matrimoni per amore.
I matrimoni combinati non erano in discussione, quelli d'amore, per loro natura, lo sono.
Ma il matrimonio è rimasto un impegno. Ed è un impegno che ci si prende volontariamente.
Occorre essere consapevoli, al momento in cui ci si accolla l'impegno, che i sentimenti a volte possano essere confusi, che si possa incontrare qualcuno che ci fa girare la testa.
Ed al momento in cui la testa gira, non dimenticare in cosa consiste quell'impegno.
Questa secondo me è consapevolezza.
Invece, secondo me, le tante, troppe storie di sbandate che hanno sancito la fine di un matrimonio per poi rivelarsi, appunto, sbandate, hanno l'impronta della scelleratezza.
Se è questa la serietà con la quale un adulto si assume un impegno, molto meglio non prenderlo.
Si risparmiano pure i soldi del rinfresco.
Torno nella cripta.
direi che hai ragione :up:
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Da scolpire nella pietra.

Temp che sia venuta meno l'educazione sentimentale, se aumentano vertiginosamente uomini e donne che mostrano incapacita' a scegliere consapevolmente.
È che alcuni vorrebbero cambiare partner e vita con la stessa velocità con la quale cambiano il cellulare per accaparrarsi la novità del momento :D
 

Horny

Utente di lunga data
Perché è uno stato temporaneo dovuto al senso di precarietà.
Il detto "il matrimonio è la tomba dell'amore" è giusto se con amore s'intende quell'amore che nasce dall'incertezza della presenza e della corrispondenza della persona amata. Se sai che abita lì con te non puoi emozionarti vedendola tornare a casa, né ti sconvolgi nel vederla uscire dalla doccia, è lì che si lava.
L'attrazione può non passare e concentrarsi anche su aspetti diversi con il trascorrere del tempo e non nascerà dal passare una mano tra i folti capelli, se non ci sono più, ma può continuare a esserci, la passione però è un'altra cosa.
non credo che le emozioni scaturite da quell'incertezza possano definirsi amore.
cos'e' la passione? Se non anche attrazione?
 

spleen

utente ?

Horny

Utente di lunga data
perchè ho pochissimo tempo, quindi non so dove siete arrivati e non so come sta Stark, soprattutto.
Comunque solo un pensiero: io ho cominciato a prendermi delle cotte alle elementari, duravano una settimana o due poi cambiavo mire. Via via con gli anni, le cotte si allungavano ma mica troppo. L'innamoramento passa, è fisiologico e sarebbe veramente imbarazzante, non si arriverebbe manco ai 40 anni, se dovessimo vivere decenni con la tremarella alle gambe ed il batticuore. Nello stato d'animo dell'innamoramento c'è così poco spazio per il resto del mondo che forse non si farebbero neppure i figli. Ci si innamora e poi ... viene l'amore, quello che dura.
Può passare pure quello, per carità. Ma non in un lampo. Perchè l'amore è un sentimento profondo, perchè è un insieme di sentimenti e di consapevolezza.
Amiamo la persona che ci appaga, che non ci fa sentire soli, ma anche la persona alla quale vogliamo raccontare ciò che ci succede, con la quale ci consigliamo, ci confrontiamo, la nostra persona.
Bon, siamo passati dai matrimoni combinati ai matrimoni per amore.
I matrimoni combinati non erano in discussione, quelli d'amore, per loro natura, lo sono.
Ma il matrimonio è rimasto un impegno. Ed è un impegno che ci si prende volontariamente.
Occorre essere consapevoli, al momento in cui ci si accolla l'impegno, che i sentimenti a volte possano essere confusi, che si possa incontrare qualcuno che ci fa girare la testa.
Ed al momento in cui la testa gira, non dimenticare in cosa consiste quell'impegno.
Questa secondo me è consapevolezza.
Invece, secondo me, le tante, troppe storie di sbandate che hanno sancito la fine di un matrimonio per poi rivelarsi, appunto, sbandate, hanno l'impronta della scelleratezza.
Se è questa la serietà con la quale un adulto si assume un impegno, molto meglio non prenderlo.
Si risparmiano pure i soldi del rinfresco.
Torno nella cripta.
ahhh bo,
io il rinfresco non l'ho fatto proprio.
chiaro segnale.
In generale, questa vostra teoria degli svalvolamenti
e delle cotte mi convince poco.
indipendentemente dalla superficialità iniziale,
in cui entrano in gioco mille altri fattori.
 
Stato
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