E mentre noi

Stato
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Sbriciolata

Escluso
E mentre noi stiamo qui anche legittimamente certo, a scherzare, forse non stiamo misurando davvero con cura che se l'Europa insiste con il voler difendere l'Ucraina con mosse idiote, perché è in posizione di debolezza e soprattutto non c'è ragione ideale alcuna se non di volontà espansionistica, è molto molto probabile che ci sarà una guerra che ci coinvolgerà DIRETTAMENTE. Come ve la cavereste senza riscaldamento e energia elettrica? Ce l'avete un bosco dove andare a far legna? Emigreremo tutti in Marocco? Barconi della speranza, carichi di Lombardo-Veneti, che partono da Pantelleria e approdano sulle coste libiche:D:D
io sì. E in caso, c'è pure selvaggina.
 

Sbriciolata

Escluso

Sbriciolata

Escluso
se ce l'ho nel piatto non male.... sia con le posate che a mani nude......
Bene, il suo CV è interessante anche se forse lei è troppo qualificato. Comunque ci sentiamo più avanti, la richiamiamo noi.:)
 

Sbriciolata

Escluso
era una sorta di colloquio di lavoro? :eek:

cazzo......
No ma se si deve sopravvivere non è che posso fare tutto io. Ci metto il bosco, ci metto i cinghiali, un minimo di disponibilità:D
 

disincantata

Utente di lunga data
E mentre noi stiamo qui anche legittimamente certo, a scherzare, forse non stiamo misurando davvero con cura che se l'Europa insiste con il voler difendere l'Ucraina con mosse idiote, perché è in posizione di debolezza e soprattutto non c'è ragione ideale alcuna se non di volontà espansionistica, è molto molto probabile che ci sarà una guerra che ci coinvolgerà DIRETTAMENTE. Come ve la cavereste senza riscaldamento e energia elettrica? Ce l'avete un bosco dove andare a far legna? Emigreremo tutti in Marocco? Barconi della speranza, carichi di Lombardo-Veneti, che partono da Pantelleria e approdano sulle coste libiche:D:D
Io ci ho pensato e ne ho pure parlato in famiglia

Resterei qui e farei venire qui tutti i figli.

Legna qui c'è n'è da vendere. Inoltre ne serve pochissima. A gennaio scorso c'erano circa 25° di giorno.

frutta e verdura pure.

si pesca pure sotto casa.

Il problema però è per quella povera gente sotto i missili....tra poco arriverà il gelo in Ucraina.....di chi sua il torto o la ragione poco.impirta per chi muore o stenta a sopravvivere.

Per me Putin è è resta che un criminale.
 
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tullio

Utente di lunga data
Concordo con l'idea che la questione ucraina venga gestita da tutti con una superficialità e incompetenza preoccupanti. La mia impressione è che la cosa sia sfuggita di mano a tutti e il vero problema sia, per tutti, come evitare di lasciarsi trasportare oltre il limite senza perdere la faccia. Questo perché i soggetti non sono omogenei e ciascuno ha bisogno di rendere conto a qualcun altro: gruppi locali, leader demagogici, spinte nazionalistico/regionaliste hanno trovato eco, per motivi di politica anche interna, nei vari leader di livello superiore, ad esempio di governo che hanno dovuto lasciarsi coinvolgere (o in qualche caso, ritenuto opportuno gettarsi in una situazione che appariva favorevole) per non perdere vantaggi.
La crisi è esplosa in Ucraina, un paese tutto sommato poverissimo, che non riesciva a trovare il modo di valorizzare le sue risorse. La competizione interna, giocata sull'ideologia più semplice, quella del localismo, ha messo un gruppo contro l'altro, ciascuno accusando l'altro di approfittare del potere per assicurarsi vantaggi. Poiché l'Ucraina come nazione non è mai esistita (le Repubbliche nell'Urss avevano solo valore amministrativo e l'Ucraina ha ereditato confini che sono artificiali) i gruppi hanno avuto buon gioco a compattarsi. La Russia aveva tutto l'interesse a lasciar le cose come stavano ma, nella crisi, ha pensato di poter trarre qualche vantaggio, pensando alla Crimea e, soprattutto, a riportare l'Ucraina sotto il controllo proprio, riprendendola come stato satellite (un po' come l'Italia negli anni '50 nei confronti degli Usa). A mio parere il secondo obiettivo era il preferito, più ancora della CRimea. Ad ogni modo esplosa la crisi la dirigenza russa non poteva che agire (il partito al potere, di Putin, ha una base ideologica fortemente nazionalista) per non perdere credibilità. E verosimilmente la Crimea poteva bastare (il controllo della Crimea costa alla Russia uno sproposito) ma questo ha infuocato i nazionalisti filorussi ucraini a chiedere di più altrove.
L'Europa si è trovata in mezzo senza sapere cosa fare. La difesa della legalità, imposta dal politically correct, si è manifestata con le sanzioni economiche, sperando che i Russi non se ne accorgessero e che la questione finisse prima di causare danni. Una minaccia finta, in altre parole.
L'interesse egli Usa era, ovviamente, quello di far fare marcia indietro alla Russia, umiliandola anche per mostrare che la sua politica di intervento altrove (Siria) poteva avere carattere reciproco vicino casa sua. Uno smacco, inoltre, che avrebbe raffreddato la crescente simpatia russo-cinese (i Cinesi sono sensibilissimi a certe cose). Gli Usa si possono permettere questo poiché, in realtà, non avevano (così pensavano) nulla da perdere: hanno raggiunto, con una politica poco appariscente, l'indipendenza energetica e possono permettersi quello che nemmeno Nixon poteva.
La Cina stessa aveva tutto l'interesse a far raffreddare la situazione ucraina.
Ma, i locali non hanno voluto intendere e hanno trascinato i rispettivi partner in una contesa sempre più violenta.
E' interessante che applicando la teoria dei giochi a questa situazione, date le scelte scellerate operate da tutti, la gran parte dei risultati è catastrofica: una guerra di qualche tipo. Come se ognuno dicesse: "posso fare idiozie tanto l'avversario capirà che sono solo sparate e lui, l'avversario, penserà ad agire razionamente..."
 

Nobody

Utente di lunga data
1-Per fare una politica europea comune ci vuole..... comunità e condivisione degli intenti tra i vari stati dell' unione, cosa ancora di là a venire, visto i diversi interessi che ognuno ha con la Russia.
2-La Russia dal canto suo si sta muovendo per tutelare in maniera espansionistica le comunità Russe sparse al di fuori del suo territorio durante gli anni del CCCP.
3-La Russia ha tanto interesse di vendere in Europa il suo gas quanto l'Europa di acquistarlo.
4-Solo un folle (e Putin non lo è) potrebbe pensare di utilizzare armi nucleari, visto il deterrente che persino l'Ucraina possiede.
5-Stamattina sembra si siano accordati.
6-Al momento corriamo più il pericolo di essere travolti da un'auto sulle striscie che di finire arrosto per le radiazioni.:D
C'è da dire però che la Russia è seriamente preoccupata di un allargamento della Nato ad est ed è difficile dar loro torto. Mi piacerebbe vedere la reazione americana se i Russi dispegassero dei missili da crociera in Messico o a Cuba. Un preallarme troppo ridotto altera completamente l'equilibrio del terrore, e sarebbe pericoloso per tutti.
Le armi nucleari sono fatte per non essere usate, è vero... sono un deterrente, solo finchè esiste un equilibrio di mutua distruzione. Se una delle due parti inizia a pensare che un primo colpo è possibile e vincente, senza subire una ritorsione devastante, la tentazione di usarle diventa possibile.
Il deterrente dell'Ucraina è soggetto proprio ad un primo colpo distruttivo, e proprio per questo non è un deterrente... infatti le grandi potenze diversificano l'arsenale nucleare su tre livelli, ICBM, bombardieri strategici e soprattutto sottomarini lanciamissili.
 

spleen

utente ?
C'è da dire però che la Russia è seriamente preoccupata di un allargamento della Nato ad est ed è difficile dar loro torto. Mi piacerebbe vedere la reazione americana se i Russi dispegassero dei missili da crociera in Messico o a Cuba. Un preallarme troppo ridotto altera completamente l'equilibrio del terrore, e sarebbe pericoloso per tutti.
Le armi nucleari sono fatte per non essere usate, è vero... sono un deterrente, solo finchè esiste un equilibrio di mutua distruzione. Se una delle due parti inizia a pensare che un primo colpo è possibile e vincente, senza subire una ritorsione devastante, la tentazione di usarle diventa possibile.
Il deterrente dell'Ucraina è soggetto proprio ad un primo colpo distruttivo, e proprio per questo non è un deterrente... infatti le grandi potenze diversificano l'arsenale nucleare su tre livelli, ICBM, bombardieri strategici e soprattutto sottomarini lanciamissili.
L'Ucraina orientale non vale l'uso di armi nucleari, col rischio di trovarsi una ritorsione contro Mosca o San Pietroburgo,
i separatisti non valgono tanto, infatti Mosca li aiuta con armi convenzionali.
Quando Putin gracchia e dice che la Russia è una potenza nucleare lo fa contro l'occidente, la sua politica di ridurre Kiev a stato satellite per ora è fallita e ne è consapevole.
Più che altro vedo surreale l'uso di armi atomiche per una questione di politica estera, sarebbe come infrangere un tabù, non è mai stato fatto nel dopoguerra e le conseguenze non sono sostenibili, tantomeno dalla Russia.
 

PresidentLBJ

Pettinatore di bambole
Se vuoi la versione non-ottimista, io credo che entro la fine di questo secolo avrà luogo il più grande genocidio della storia della specie. Ipotizzo miliardi di vittime.
Sarà finalmente la volta buona che riuscirò a trovare un ombrellone libero al Twiga?
 

Nobody

Utente di lunga data
L'Ucraina orientale non vale l'uso di armi nucleari, col rischio di trovarsi una ritorsione contro Mosca o San Pietroburgo,
i separatisti non valgono tanto, infatti Mosca li aiuta con armi convenzionali.
Quando Putin gracchia e dice che la Russia è una potenza nucleare lo fa contro l'occidente, la sua politica di ridurre Kiev a stato satellite per ora è fallita e ne è consapevole.
Più che altro vedo surreale l'uso di armi atomiche per una questione di politica estera, sarebbe come infrangere un tabù, non è mai stato fatto nel dopoguerra e le conseguenze non sono sostenibili, tantomeno dalla Russia.
Sono soprattutto pochi, rispetto all'esercito ucraino... ma credo siano molto motivati. Che i russi li stiano aiutando è scontato.
Le conseguenze di un confronto nucleare non sono sostenibili da nessun umano, russo europeo o americano che sia. Ma il rischio è che le cose possano sfuggire di mano.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Stavolta preferisci destabilizzare l'invasore russo rovesciandoti n'altra secchiata d'acqua in testa oppure con "Mi piace" a tradimento su Facebook?
Pensavo a un bagnoschiuma :wide-grin:
 

Fantastica

Utente di lunga data
Quoto @Tullio, soprattutto nell'ultima considerazione e il secondo intervento di @Nobody. Il rischio che la situazione sfugga di mano è altissimo. A me viene in mente come è scoppiata la prima guerra mondiale: un attentato a Sarajevo contro un arciduca e a catena tutto il resto. Le tensioni e le zone di tensione sono davvero entrambe molto numerose e non ci sono equilibri bilanciati di nessun tipo da nessuna parte.
Tutta questa fiducia nel mercato e negli interessi finanziari non la vedo determinante, nel caso, come deterrente. Semmai è uno degli attori in gioco, ma come feticcio più che come protagonista. Ma forse gioco troppo a Civilization...:D
 
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spleen

utente ?
Quoto @Tullio, soprattutto nell'ultima considerazione e il secondo intervento di @Nobody. Il rischio che la situazione sfugga di mano è altissimo. A me viene in mente come è scoppiata la prima guerra mondiale: un attentato a Sarajevo contro un arciduca e a catena tutto il resto. Le tensioni e le zone di tensione sono davvero entrambe molto numerose e non ci sono equilibri bilanciati di nessun tipo da nessuna parte.
Tutta questa fiducia nel mercato e negli interessi finanziari non la vedo determinante, nel caso, come deterrente. Semmai è uno degli attori in gioco, ma come feticcio più che come protagonista. Ma forse gioco troppo a Civilization...:D
Sei troppo apprensiva, smetti di giocare a Civilization. Conviviamo con pericoli ben più probabilisticamente vicini.
Balotelli potrebbe essere richiamato in nazionale:D.
 
Stato
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