La mia storia

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Caciottina

Escluso
Avete fatto benissimo. Lei si è solo infatuata di questo corteggiatore che gliela batteva incessantemente e si è lasciata andare. Che male c'è, in fondo?

D'altronde se aveva cornificato l'ex marito con te, significa che è portata per queste scappatelle... chi la fa l'aspetti: sii sportivo, coerente, lucidati le corna e prendi atto che passerai la vita con una a cui piace vivere avventure; c'è di peggio.

Pace e bene.
diresti cosi a tuo figlio se tornasse a casa disperato con una situazione uguale?
lucidati le corna?
 

Jim Cain

Utente di lunga data
quello che dici non ha senso, soprattutto in termini emotivi. la tua ex amante, o meglio la persona che ha attraversato la tua vita, ti ha detto lei della relazione di tua moglie. tu pensi che questa dinamica, da te creata, non si sia riflessa in nessun modo nel rapporto con tua moglie? fai autocritica per averla tradita anziché vantarti di quanto lo hai fatto bene.
Carissima,
nessuno si vanta d'aver tradito qualcuno. Chi tradisce è un pezzo di m***a, punto. Lo sono stato io, lo è stata lei.
Con la differenza, a mio avviso ABISSALE, che non DEVI farti scoprire. Perchè farsi scoprire 'fa male'. Perchè crea casini in casa. Perchè quando ad ottobre ho scoperto un messaggio innocente, e invece di iniziare a fare Sherlock Holmes ho dato fiducia, lei avrebbe dovuto troncare (invece non aveva ancora iniziato). Credo che nella vita sbandate come questa ci possano stare, ma se si è stati 'avvertiti' per tempo credo sia opportuno (oltre che saggio) fermarsi prima. Fottersene e rilanciare (cioè : andare oltre i 'complimenti' e farsi una storia) quando si è già stati scoperti è da criminali.
Io non mi 'vanto' di quanto lo ho fatto bene, ribadisco solamente una banalità, e cioè che se non lo scopri non ti fa male. La mia storia parallela l'ho iniziata e l'ho chiusa perchè ero innamorato della mia compagna, e superato l'iniziale gusto per la conquista non mi era rimasto poi granchè.
All'"altra" qualcosa era rimasto, tant'è che non ha perso occasione per comunicarmi che li vedeva spesso insieme (insieme in un luogo dove ci sono altre persone, non insieme da soli). Non che m'avesse fatto chissà quale rivelazione, la lettera anonima (e tutta una serie di piccoli 'segnali' ) m'erano già giunti.
 

sienne

lucida-confusa
Ciao

cosa ti dovrebbe mai dire esattamente, che tu già non sai?
Hai tradito per amore e hai tradito per attrazione ... tu, già sai.

Ora, state ad un punto, che volete proseguire. Bene.
Cosa ti preme o ti dà fastidio concretamente?

È paura? Che possa accadere la stessa cosa anche con te?
Ma se così fosse, perché progettare di comprare una casa con te ...


sienne
 

Jim Cain

Utente di lunga data
quindi:
1) tu sostanzialmente le rimproveri non di essersi fatta sgroppare uno che - oddio!!! - conoscevi pure....Ma di non averlo saputo fare, tatto che invece tu hai esibito. E vabbè: dalle un'occasione, vedrai che la prossima volta ti cornifica con più mestiere;
2) la terapia che state facendo è inutile, risparmia i soldi e - insieme a quelli per la casa - mettili dove lei non può trovarli, perchè mi sa che con questo atteggiamento sto matrimonio naufraga sul prestino andante;
3) per curiosità: se lei ti dicesse "ti ho tradito perchè lui ce l'ha grosso il doppio del tuo e la nostra intesa è eccezionale" (che sono le giustificazioni del tuo tradimento,no?) saresti più soddisfatto???
1) la 'forma' in questi casi E' 'sostanza'. Se non ti scopro non soffro. E' banale ma è così.
3) non sono le giustificazioni del mio tradimento. L'ho tradita con una che mi piaceva da una vita, alla quale ho scoperto di piacere. Coinvolgimento emotivo poco o punto, era ed è una gran figa (motivazione apparentemente banale ma se tradisci e non sei innamorato almeno fa sì che ne valga la pena), ho chiuso perchè ero e sono innamorato della mia compagna. Se davvero la loro intesa fosse stata 'eccezionale' m'avrebbe lasciato. Sicuro.
 

PresidentLBJ

Pettinatore di bambole
diresti cosi a tuo figlio se tornasse a casa disperato con una situazione uguale?
lucidati le corna?
Se mio figlio vivesse un rapporto pregno di corna reciproche incrociate, sarei certamente più diplomatico nella forma, ma la sostanza sarebbe quella di cui sopra: Caro figlio il vostro rapporto è nato da un tradimento, sapevi chi era, tienitela com'è oppure se non ce la fai, mollala. Però se la cornifichi anche tu, sarebbe corretto essere coerenti con le proprie azioni.

Però sta storia dei figli, delle sorelle, dei genitori e dei nonni è molto ad effetto, molto plateale, molto demagogica, ma c'entra come i cavoli a merenda, sai? Perchè un genitore, un figlio, un nonno, ecc. hanno dei ruoli particolari e ci sono ancora dei tabù ancestrali che grazie al cielo non cadono.

Ti faccio un esempio: se leggo su Cronaca Vera che Marisa Laurito ha la bernarda tatuata ho una reazione; se invece mia nonna, mia sorella o mia figlia mi dicessero la stessa cosa durante il pranzo di Natale ne avrei un altra. Anzi da loro non lo vorrei sapere proprio. Sarò piccolo borghese o ipocrita ma è così.
 

Horny

Utente di lunga data
Capisci bene e quello che non capisci è evidentemente dovuto all'impossibilità mia di essere più chiaro.
Per cui :
no, lei non sa che l'ho tradita. Perché l'ho fatto ? Perché la persona con cui l'ho fatto è di una bellezza straordinaria, una alla quale è difficile resistere, quasi impossibile se l'attrazione è reciproca. Non ero innamorato di questa persona, non la cercavo neanche più di tanto. Era il classico 'sfizio' dove entrambi sapevano che quello era e quello bastava. Attrazione. Ottima intesa intellettuale. Eccezionale intesa sessuale. Tutto qui. Ma non vale, a mio parere, il principio "lo hai fatto anche tu quindi che vuoi ?". Perché il tradimento fa male quando viene scoperto, non è qualcosa di doloroso a prescindere. Se ti dò una botta in testa ti faccio male e sai che sono stato io, se ti tradisco ti faccio male solo se lo scopri.
Questo solo per dire che o sai tradire (e usi tutte le cautele per non farti sgamare) oppure è meglio starsene a casa buoni buoni per evitare casini.
E comunque quello che più fa male non è il tradimento in sè, che pure brucia. Sono le giustificazioni, le minimizzazioni, il dare la colpa all'altro quello che più 'infastidisce'.
invece a me infastidisce il tuo essere bugiardo e senza palle.
l'unica cosa che avresti dovuto fare era confessare il tuo tradimento.
facile così ....
Che poi tu l'abbia fatto per la bellezza mi fa ridere.
per il resto quoto presidentbj
 
Ultima modifica:

Caciottina

Escluso
Se mio figlio vivesse un rapporto pregno di corna reciproche incrociate, sarei certamente più diplomatico nella forma, ma la sostanza sarebbe quella di cui sopra: Caro figlio il vostro rapporto è nato da un tradimento, sapevi chi era, tienitela com'è oppure se non ce la fai, mollala. Però se la cornifichi anche tu, sarebbe corretto essere coerenti con le proprie azioni.

Però sta storia dei figli, delle sorelle, dei genitori e dei nonni è molto ad effetto, molto plateale, molto demagogica, ma c'entra come i cavoli a merenda, sai? Perchè un genitore, un figlio, un nonno, ecc. hanno dei ruoli particolari e ci sono ancora dei tabù ancestrali che grazie al cielo non cadono.

Ti faccio un esempio: se leggo su Cronaca Vera che Marisa Laurito ha la bernarda tatuata ho una reazione; se invece mia nonna, mia sorella o mia figlia mi dicessero la stessa cosa durante il pranzo di Natale ne avrei un altra. Anzi da loro non lo vorrei sapere proprio. Sarò piccolo borghese o ipocrita ma è così.
si a questo non avevo pensato, e' vero le reazioni sarebbero diverse, ma ....ma c'e' un ma che non riesco ad esprimere..non mi vengono le parole...scusa, riprovo dopo....pero' mi hai dato uno spunto di riflessione...grazie
 

Jim Cain

Utente di lunga data
invece a me infastidisce il tuo essere bugiardo e senza palle.
l'unica cosa che avresti dovuto fare era confessare il tuo tradimento.
facile così ....
Che poi tu l'abbia fatto per la bellezza mi fa ridere.
Ti fa ridere ?
C'è chi lo fa per un motivo, chi per un altro.
Il mio motivo è 'superficiale' ? Benissimo.
Vedi, il punto a mio modesto aviso è solo uno : avere l'onestà, una volta scoperti, di prendersi la responsabilità ESCLUSIVA di quello che si è fatto. Se fossi stato scoperto avrei tranquillamente ammesso d'aver fatto una cazzata e zitto. Muto. Non devono e non possono esistere giustificazioni che suonano nè più nè meno come 'esimenti'.
Poi, trovami uno che ammette il suo tradimento senza che gli venga neanche chiesto...io non ne conosco.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Avete fatto benissimo. Lei si è solo infatuata di questo corteggiatore che gliela batteva incessantemente e si è lasciata andare. Che male c'è, in fondo?

D'altronde se aveva cornificato l'ex marito con te, significa che è portata per queste scappatelle... chi la fa l'aspetti: sii sportivo, coerente, lucidati le corna e prendi atto che passerai la vita con una a cui piace vivere avventure; c'è di peggio.

Pace e bene.
Analisi ineccepibile, non fosse per la gestione 'post' tradimento, a dir poco fallimentare, e cioè, tanto per farla breve, l'ESATTO CONTRARIO di quello che segue :
" [FONT=&quot]E allora forse, meglio del perdono, che probabilmente è pratica insincera, a me sembra più costruttivo percorrere il sentiero del reciproco riconoscimento, dove chi ha tradito deve reggere la tensione senza cercare di rappezzare la situazione e, con brutalità cosciente, deve al limite rifiutare di rendere conto di sé. Il rifiuto di spiegare significa da un lato non misconoscere il tradimento ma lasciarlo intatto nella sua cruda realtà, e dall'altro che la spiegazione deve venire sempre dalla parte offesa. Del resto chi, dopo essere stato tradito, sarebbe in grado di ascoltare le spiegazioni dell'altro? Lo stimolo creativo presente nel tradimento dà i suoi frutti solo se è l'individuo tradito a fare un passo avanti, dandosi da sé una spiegazione dell'accaduto. Ma per questo è necessario che il traditore non giustifichi il suo tradimento, non tenti di attenuarlo con spiegazioni razionali, perchè questa elusione di ciò che è realmente accaduto è, di tutte le offese, la più bruciante per il tradito, e allora il tradimento continua, anzi si accentua.”[/FONT][FONT=&quot][/FONT] [FONT=&quot]da Le cose dell'amore di Umberto Galimberti, Feltrinelli"[/FONT]
[FONT=&quot] [/FONT]
 

tullio

Utente di lunga data
no, lei non sa che l'ho tradita. Perché l'ho fatto ? Perché la persona con cui l'ho fatto è di una bellezza straordinaria,
(...)
Ma non vale, a mio parere, il principio "lo hai fatto anche tu quindi che vuoi ?". Perché il tradimento fa male quando viene scoperto, non è qualcosa di doloroso a prescindere. Se ti dò una botta in testa ti faccio male e sai che sono stato io, se ti tradisco ti faccio male solo se lo scopri.
Questo solo per dire che o sai tradire (e usi tutte le cautele per non farti sgamare) oppure è meglio starsene a casa buoni buoni per evitare casini.
E comunque quello che più fa male non è il tradimento in sè, che pure brucia. Sono le giustificazioni, le minimizzazioni, il dare la colpa all'altro quello che più 'infastidisce'.
il tradimento fa male solo se lo scopri. Daccordo. Poiché lei non ti ha scoperto, allora non conta. Invece, poiché tu hai scoperto lei, nei modi che dichiari, allora botte e urla. Soprattutto, dici, perché lei si giustifica minimizzando.
Come ironizza qualcuno qui sarebbe davvero strano se si giustificasse "massimizzando". Che vuoi che dica uno/a scoperto/a? Che non era niente, che era poca cosa, che non è colpa sua ma dell'altro, del mondo, dell'ambiente, della natura... Sono scuse, certo...ma possono essere solo scuse se scuse cerchi. Se cerchi la verità, allora, nei tuoi termini, l'unica verità è che lei non è stata abbastanza accorta, al contrario di te. Perché, in fondo, la verità più semplice eprobabile è che anche lei ha trovato l'equivalente della tua bellezza straordinaria.
Ma queste, ormai, sono cose vecchie, visto che state per metter su casa nuova.
Rimangono invece le questioni di fondo. La ami ancora? Davvero tanto al punto di non pensare più a bellezze straordinarie? E lei? Perché se entrambi vi aspettate solo la fedeltà dell'altro... Se tu sei il primo ad avere retropensieri, e ti riservi il diritto di avere storie perché tanto tu sei furbo, e dunque non hai necessità di discutere la cosa con lei, mentre lei è bene che dica tutto e rinunci ad altri perché tanto è poco furba, mi pare che la strada non può che essere in salita.
La cosa giusta da fare sarebbe stata, invece di urla e insulti, dirle quel che avevi combinato tu, e provare a ricostruire su basi paritarie. Ormai è tardi per rivelare la cosa, certo (e spera che non ci siano amorevoli vicini pronti a ritrovare lettere anonime su te) ma tu devi decidere da che parte stare. E quanto/se la ami.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Capisci bene e quello che non capisci è evidentemente dovuto all'impossibilità mia di essere più chiaro.
Per cui :
no, lei non sa che l'ho tradita. Perché l'ho fatto ? Perché la persona con cui l'ho fatto è di una bellezza straordinaria, una alla quale è difficile resistere, quasi impossibile se l'attrazione è reciproca. Non ero innamorato di questa persona, non la cercavo neanche più di tanto. Era il classico 'sfizio' dove entrambi sapevano che quello era e quello bastava. Attrazione. Ottima intesa intellettuale. Eccezionale intesa sessuale. Tutto qui. Ma non vale, a mio parere, il principio "lo hai fatto anche tu quindi che vuoi ?". Perché il tradimento fa male quando viene scoperto, non è qualcosa di doloroso a prescindere. Se ti dò una botta in testa ti faccio male e sai che sono stato io, se ti tradisco ti faccio male solo se lo scopri.
Questo solo per dire che o sai tradire (e usi tutte le cautele per non fart
i sgamare) oppure è meglio starsene a casa buoni buoni per evitare casini.
E comunque quello che più fa male non è il tradimento in sè, che pure brucia. Sono le giustificazioni, le minimizzazioni, il dare la colpa all'altro quello che più 'infastidisce'.
Letto questo non mi resta che dirti di insegnare alla tua nuova compagna come tradire con classe senza farsi scoprire :p
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Rimangono invece le questioni di fondo. La ami ancora? Davvero tanto al punto di non pensare più a bellezze straordinarie? E lei? Perché se entrambi vi aspettate solo la fedeltà dell'altro... Se tu sei il primo ad avere retropensieri, e ti riservi il diritto di avere storie perché tanto tu sei furbo, e dunque non hai necessità di discutere la cosa con lei, mentre lei è bene che dica tutto e rinunci ad altri perché tanto è poco furba, mi pare che la strada non può che essere in salita.
La cosa giusta da fare sarebbe stata, invece di urla e insulti, dirle quel che avevi combinato tu, e provare a ricostruire su basi paritarie. Ormai è tardi per rivelare la cosa, certo (e spera che non ci siano amorevoli vicini pronti a ritrovare lettere anonime su te) ma tu devi decidere da che parte stare. E quanto/se la ami.
La amo, si.
Altrimenti non sarei stato così male e, visto che le cose non andavano granchè bene da un pò, avrei potuto tranquillamente prendere la palla al balzo e sparire.
Non l'ho fatto perchè :
a) la amo ;
b) abbiamo un figlio ;
c) perchè, escludendo una confessione 'spontanea' (che è e resta una gran cazzata), mi basta sapere in cuor mio che l'ho fatto anche io. Con la differenza, però, di essere riuscito (bravura ? Culo ? Boh) a non farmene accorgere.
E - e qui mi rivolgo a quelli dall'ironia facile - non lo dico perchè voglio una medaglia del genere 'quanto sò figo'.
No.
E' perchè la cosa peggiore che tu possa fare non è tradire in sè, ma farti scoprire.
Perchè significa far male a qualcuno a cui dici di voler bene.
 

Rabarbaro

Escluso
Ciao Jim!

Io trovo la tua storia deliziosa!
Cioè, oggigiorno c'è sempre meno gente diversa da te, e spesso si fa finta di nulla, si guarda dall'altra parte, magari pensando che il problema si risolverà da solo o dando la colpa agli immigrati clandestini, ma, checché ne pensino i pigri e gli arruffapopoli, dobbiamo prendere atto che la famiglia tradizionale non esiste più, così come non ci sono più le mezze stagioni, le lavatrici che durano e le prostitute che ti fanno i preliminari cabriolet senza pagare un extra...
Lo so che molti diranno che loro sono stati tutta la vita con la prima fidanzatina con cui hanno perso la verginità e poi se la sono sposata e poi hanno festeggiato le nozze d'oro davanti ad una gigantesca torta e a tutti i mille nipoti e pronipoti che piangevano, si scaccolavano e si tiravano i capelli a vicenda mentre uno dei tanti generi dei figli (quello con la macchina fotografica reflex) cercava inutilmente di fare una foto per ricordare l'evento, ma questo non va più bene ed è diventato anche un po' di cattivo gusto.
"Come di cattivo gusto?!" dirà qualcuno...
E invece sì, proprio di cattivo gusto, perchè non solo fuori moda, un po' come le ghette sulle scarpe di vernice o la bombetta alla Stanlio e Ollio, perchè le cose che posso turbare i bambini e le persone sensibili in generale, sono sempre di cattivo gusto.
Una volta c'era una vergine che, dopo essere stata trafitta dalla spada di un rude soldato, ebbe l'accortezza di coprirsi le natiche, che durante il suo cader per terra si erano scoperte, per non mostrare ciò che ai giovani non doveva essere mostrato, appena prima di spirare.
Allo stesso modo è divenuto un terribile malcostume, da birbi malnati direi, il passeggiare sulla pubblica piazza con con qualcuna che sia meno della propria terza moglie (ci si sposi quindi in segreto e per il più breve tempo possibile le prime volte: mi raccomando!) o tenendo per mano figli che non siano almeno di uno degli ex mariti e di una delle ex mogli della propria attuale compagna (ai figli propri, ovviamente, ci penserà qualche nuovo parente acquisito).
Il tradimento è un termine quindi assolutamente inapplicabile a questo nuovo contesto, anzi, è esso stesso un concetto desueto e barbaro al pari del cannibalismo o della servitù della gleba.
Dovremo cambiare il nome del forum.
In nome del progresso!

Ciao!
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Letto questo non mi resta che dirti di insegnare alla tua nuova compagna come tradire con classe senza farsi scoprire :p
Qualcuno dovrebbe spiegarti che spesso la 'forma' è 'sostanza'.
Che il tradimento - semplicemente - non è, non esiste se non viene scoperto.
Che chi è qui su questo forum come 'vittima' lo è perchè lo ha scoperto, e che ce ne sono molti di più, là fuori, che sono stati traditi e non lo sanno. E magari vivono anche bene.
Che il mio non è un discorso da 'morale borghese', ma che è proprio il tradimento, per quello che è, ad esistere solo quando viene alla luce.
La mia storia 'parallela', come già detto, l'ho chiusa perchè non volevo compromettere la mia unione, perchè amavo la mia compagna ed ero consapevole che quella simpatica, superficiale stronzata poteva mandare a pu****e la mia unione. Ma questo, così come non fa di me un 'esempio', non dovrebbe autorizzare nessuno a non comprendere l'ENORME differenza che c'è tra l'avere avuto le necessarie cautele e l'essersi mossa come un elefante in un negozio di porcellana.
 

Spider

Escluso
Ciao Jim!

Io trovo la tua storia deliziosa!
Cioè, oggigiorno c'è sempre meno gente diversa da te, e spesso si fa finta di nulla, si guarda dall'altra parte, magari pensando che il problema si risolverà da solo o dando la colpa agli immigrati clandestini, ma, checché ne pensino i pigri e gli arruffapopoli, dobbiamo prendere atto che la famiglia tradizionale non esiste più, così come non ci sono più le mezze stagioni, le lavatrici che durano e le prostitute che ti fanno i preliminari cabriolet senza pagare un extra...
Lo so che molti diranno che loro sono stati tutta la vita con la prima fidanzatina con cui hanno perso la verginità e poi se la sono sposata e poi hanno festeggiato le nozze d'oro davanti ad una gigantesca torta e a tutti i mille nipoti e pronipoti che piangevano, si scaccolavano e si tiravano i capelli a vicenda mentre uno dei tanti generi dei figli (quello con la macchina fotografica reflex) cercava inutilmente di fare una foto per ricordare l'evento, ma questo non va più bene ed è diventato anche un po' di cattivo gusto.
"Come di cattivo gusto?!" dirà qualcuno...
E invece sì, proprio di cattivo gusto, perchè non solo fuori moda, un po' come le ghette sulle scarpe di vernice o la bombetta alla Stanlio e Ollio, perchè le cose che posso turbare i bambini e le persone sensibili in generale, sono sempre di cattivo gusto.
Una volta c'era una vergine che, dopo essere stata trafitta dalla spada di un rude soldato, ebbe l'accortezza di coprirsi le natiche, che durante il suo cader per terra si erano scoperte, per non mostrare ciò che ai giovani non doveva essere mostrato, appena prima di spirare.
Allo stesso modo è divenuto un terribile malcostume, da birbi malnati direi, il passeggiare sulla pubblica piazza con con qualcuna che sia meno della propria terza moglie (ci si sposi quindi in segreto e per il più breve tempo possibile le prime volte: mi raccomando!) o tenendo per mano figli che non siano almeno di uno degli ex mariti e di una delle ex mogli della propria attuale compagna (ai figli propri, ovviamente, ci penserà qualche nuovo parente acquisito).
Il tradimento è un termine quindi assolutamente inapplicabile a questo nuovo contesto, anzi, è esso stesso un concetto desueto e barbaro al pari del cannibalismo o della servitù della gleba.
Dovremo cambiare il nome del forum.
In nome del progresso!

Ciao!

sei geniale, lo ammetto.
la tua profonda capacità, è rendere "visivo", un fatto, una storia.
Ti leggo e scorro un film, ricordi, foto e sensazioni.


Il tradimento, fatto in se, è desueto, come scrivi.
bisognerebbe definirne bene il "modus operandi"
che pare, premi molto di più...
Lo vogliamo aiutare questo
ahimè...
"cornuto consapevole"?
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Qualcuno dovrebbe spiegarti che spesso la 'forma' è 'sostanza'.
Che il tradimento - semplicemente - non è, non esiste se non viene scoperto.
Che chi è qui su questo forum come 'vittima' lo è perchè lo ha scoperto, e che ce ne sono molti di più, là fuori, che sono stati traditi e non lo sanno. E magari vivono anche bene.
Che il mio non è un discorso da 'morale borghese', ma che è proprio il tradimento, per quello che è, ad esistere solo quando viene alla luce.
La mia storia 'parallela', come già detto, l'ho chiusa perchè non volevo compromettere la mia unione, perchè amavo la mia compagna ed ero consapevole che quella simpatica, superficiale stronzata poteva mandare a pu****e la mia unione. Ma questo, così come non fa di me un 'esempio', non dovrebbe autorizzare nessuno a non comprendere l'ENORME differenza che c'è tra l'avere avuto le necessarie cautele e l'essersi mossa come un elefante in un negozio di porcellana.
Ah Maremma zucchina :D Anvedi che filosofo... e di grazia tu la percepisci la differenza se valuti te stesso ? Io dico di no :carneval: allora venendo al problema attuale qual'e ?
 

Dalida

Utente di lunga data
Qualcuno dovrebbe spiegarti che spesso la 'forma' è 'sostanza'.
Che il tradimento - semplicemente - non è, non esiste se non viene scoperto.
Che chi è qui su questo forum come 'vittima' lo è perchè lo ha scoperto, e che ce ne sono molti di più, là fuori, che sono stati traditi e non lo sanno. E magari vivono anche bene.
Che il mio non è un discorso da 'morale borghese', ma che è proprio il tradimento, per quello che è, ad esistere solo quando viene alla luce.
La mia storia 'parallela', come già detto, l'ho chiusa perchè non volevo compromettere la mia unione, perchè amavo la mia compagna ed ero consapevole che quella simpatica, superficiale stronzata poteva mandare a pu****e la mia unione. Ma questo, così come non fa di me un 'esempio', non dovrebbe autorizzare nessuno a non comprendere l'ENORME differenza che c'è tra l'avere avuto le necessarie cautele e l'essersi mossa come un elefante in un negozio di porcellana.
ma infatti non è un discorso da morale borghese, è un discorso da stronzi. questa ENORME differenza è solo di forma, che spesso non è affatto la sostanza. in sostanza l'hai tradita come tu hai tradito lei, ma tu non ti sei fatto scoprire e ciò ti autorizza adesso a fare anche la morale a lei e a sentirti infastidito dalle sue scuse.
 

Vincent Vega

Utente armato
ma infatti non è un discorso da morale borghese, è un discorso da stronzi. questa ENORME differenza è solo di forma, che spesso non è affatto la sostanza. in sostanza l'hai tradita come tu hai tradito lei, ma tu non ti sei fatto scoprire e ciò ti autorizza adesso a fare anche la morale a lei e a sentirti infastidito dalle sue scuse.
su quella andrei cauto. Il tradimento del nostro amico non è stato scoperto...ma poichè mi pare di aver capito che la sua concubina non è defunta - anzi gode di gnocchissima salute - cosa esclude che la cosa venga prima o poi fuori? magari dopo l'acquisto immobiliare? Sai che cinematografo.....:cool:
 

ivanl

Utente di lunga data
La amo, si.
Altrimenti non sarei stato così male e, visto che le cose non andavano granchè bene da un pò, avrei potuto tranquillamente prendere la palla al balzo e sparire.
Non l'ho fatto perchè :
a) la amo ;
b) abbiamo un figlio ;
c) perchè, escludendo una confessione 'spontanea' (che è e resta una gran cazzata), mi basta sapere in cuor mio che l'ho fatto anche io. Con la differenza, però, di essere riuscito (bravura ? Culo ? Boh) a non farmene accorgere.
E - e qui mi rivolgo a quelli dall'ironia facile - non lo dico perchè voglio una medaglia del genere 'quanto sò figo'.
No.
E' perchè la cosa peggiore che tu possa fare non è tradire in sè, ma farti scoprire.
Perchè significa far male a qualcuno a cui dici di voler bene
.
Questa, scusami, ma e' una strunzata. L'errore a monte e' il tradimento, e' mancanza di rispetto, di amore, di tutto.
Come balle sono le storie sulla bellezza, la voglia di conquista.
Se ami una persona, non c'e' figa imperiale (o figone spaziale) che tenga; se si tradisce, per me, evidentemente tutto questo amore per la moglie/marito non c'e'.
Che si venga scoperti o meno, e' irrilevante, il "male" e' all'origine, nell'atto del tradimento.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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