Ciao Jim!
Io trovo la tua storia deliziosa!
Cioè, oggigiorno c'è sempre meno gente diversa da te, e spesso si fa finta di nulla, si guarda dall'altra parte, magari pensando che il problema si risolverà da solo o dando la colpa agli immigrati clandestini, ma, checché ne pensino i pigri e gli arruffapopoli, dobbiamo prendere atto che la famiglia tradizionale non esiste più, così come non ci sono più le mezze stagioni, le lavatrici che durano e le prostitute che ti fanno i preliminari cabriolet senza pagare un extra...
Lo so che molti diranno che loro sono stati tutta la vita con la prima fidanzatina con cui hanno perso la verginità e poi se la sono sposata e poi hanno festeggiato le nozze d'oro davanti ad una gigantesca torta e a tutti i mille nipoti e pronipoti che piangevano, si scaccolavano e si tiravano i capelli a vicenda mentre uno dei tanti generi dei figli (quello con la macchina fotografica reflex) cercava inutilmente di fare una foto per ricordare l'evento, ma questo non va più bene ed è diventato anche un po' di cattivo gusto.
"Come di cattivo gusto?!" dirà qualcuno...
E invece sì, proprio di cattivo gusto, perchè non solo fuori moda, un po' come le ghette sulle scarpe di vernice o la bombetta alla Stanlio e Ollio, perchè le cose che posso turbare i bambini e le persone sensibili in generale, sono sempre di cattivo gusto.
Una volta c'era una vergine che, dopo essere stata trafitta dalla spada di un rude soldato, ebbe l'accortezza di coprirsi le natiche, che durante il suo cader per terra si erano scoperte, per non mostrare ciò che ai giovani non doveva essere mostrato, appena prima di spirare.
Allo stesso modo è divenuto un terribile malcostume, da birbi malnati direi, il passeggiare sulla pubblica piazza con con qualcuna che sia meno della propria terza moglie (ci si sposi quindi in segreto e per il più breve tempo possibile le prime volte: mi raccomando!) o tenendo per mano figli che non siano almeno di uno degli ex mariti e di una delle ex mogli della propria attuale compagna (ai figli propri, ovviamente, ci penserà qualche nuovo parente acquisito).
Il tradimento è un termine quindi assolutamente inapplicabile a questo nuovo contesto, anzi, è esso stesso un concetto desueto e barbaro al pari del cannibalismo o della servitù della gleba.
Dovremo cambiare il nome del forum.
In nome del progresso!
Ciao!