Onestamente, a me sembra un controsenso:
se io riuscissi a vedere come "normale" anche per la mia coppia la sessualità di chi si è dato da fare prima di trovare il definitivo, e quindi ha nella sua testa un bagaglio di esperienza, allora, forse, potrei accettare il mio lui...Potrei catalogare il suo sesso con un'altra semplicemente come "ok, è normale avere più di un partner nella vita (consecutivi, intendo...non contemporaneamente), mettiamocela via, non è morto nessuno"
E la normalità è questa, perchè la maggior parte della gente ha tot partner durante la giovinezza. Io no.
Diletta, tornando ad un discorso che mi hai fatto precedentemente:
Ok, ammetto di essere stata poco precisa io parlando di attrazione.....è che volevo essere soft. Sostituisci "attrazione" con "erezione": mi ha sconvolto e fatto male ecc ecc il fatto che potesse avere un'erezione con una persona che conosceva a malapena....una cosa "intima" come del sesso orale con una che conosceva così poco da aver quasi (sottolineo il quasi) pudore a farsi vedere nudo...
Io posso provare attrazione per pinco pallino, ma non per questo ho una reazione a livello di organo genitale per questo.
Inoltre, dubito che farei sesso con una persona con cui non sono nemmeno sufficientemente in confidenza da mostrarmi con le ascelle da depilare....
Non so se riesco a far capire dov'è il mio punto interrogativo....
Sì, hai centrato il punto.
Per me è normale avere avuto più di un partner nella vita, e ti dirò di più, non due e neanche tre, ma parecchi di più.
Il fatto che io non ne abbia avuti altri non me la fa pensare in modo diverso.
Per me avere esperienze è davvero importante per la formazione della persona, quindi, puoi ben immaginare la fortuna sfacciata che ha avuto mio marito quando ha scoperto che la pensavo così (motivo della sua salvezza).
E comunque anche tu ammetti che quella sia la vera normalità, perché allora non varrebbe per il tuo lui?
Vale per tutti gli altri ad eccezione di lui?
E' profondamente ingiusta come cosa...
Sul tuo secondo discorso, mi fai tenerezza perché ero come te, un'anima bella (e scusate la presunzione).
Non mi riconosco...ma sono contenta di essermi evoluta, diciamo così.
Ancora ora però, a volte mi capita di sorprendermi al pensiero di come abbia fatto lui ad andare con donne conosciute anche due ore prima in discoteca!!
A me sembra fantascienza!
Anzi, preciso: PER ME è fantascienza.
Ma non cascare nel tranello che, siccome tu sei così anche il tuo lui lo debba essere.
No,
lui non è un tuo clone. Anch'io lo pensavo, ma era un pensiero sbagliato e fuorviante.
Tu non ne saresti mai capace, come me, lui invece ti ha dimostrato che ne è capacissimo.
E poi non volevo cadere nel solito e trito discorso sugli uomini, ma come faccio a non dirlo?
Per gli esponenti di sesso maschile fare sesso con una donna e farci certe "maialate" è come prendere un caffè al bar, né più né meno, non provano mica disagio o altro (comunque vale anche per tante donne se è per questo).
Provano ma tanta allegria.
Confrontarti con lui e chiedere cose inerenti questa sfera ti potrebbe aiutare.
Io ho avuto il bisogno di conoscere un po' l'universo maschile ed è per questo che ho scelto, a suo tempo, uno psicologo uomo, credimi, mi ha aiutato molto e non credere a quello che dice Joey Blow al riguardo!